Venom, recensione del film con Tom Hardy



Venom si discosta dal personaggio che conosciamo dei fumetti ma nonostante ciò è un film godibile, divertente, un vero e proprio Guilty Pleasure.

di / 04.10.2018
Venom, recensione del film con Tom Hardy

Venom approda nell'universo cinematografico Marvel, anche se è la prima pellicola targata Sony, con un film interamente dedicato firmato Ruben Fleischer, regista statunitense famoso soprattutto per quel gioiello ormai diventato un cult che è Benvenuti a Zombieland, e soprattutto con un protagonista come Tom Hardy. Venom è famoso per essere uno dei principali antagonisti di Spiderman, personaggio che abbiamo infatti già visto nel 2007 in Spider-Man 3 di Sam Raimi interpretato da Topher Grace, anche se questa volta è presentato al grande pubblico in una chiave completamente diversa. 

Eddie Brock (Tom Hardy) è un famoso e talentuoso giornalista con una carriera importante alle spalle e un matrimonio in arrivo con la sua brillante fidanzata Anne (Michelle Williams). Eddie cerca, nel suo lavoro, di combattere in tutti i modi le ingiustizie e di portare alla luce crimini e verità pesanti rimaste sepolte e nascoste all'opinione pubblica. Una sera viene a conoscenza di segreti importanti che riguardano la Life Foundation, capeggiata dal dottor Carlton Drake (Riz Ahmed), e durante un'intervista a quest'ultimo non riesce a trattenersi dall'accusarlo pubblicamente. Da quel giorno la vita di Eddie sarà completamente sconvolta in negativo, perderà il lavoro, la fidanzata, la casa ma la piega più assurda avverrà quando verrà contaminato da organismo alieno simbiotico, durante un sopralluogo alla Life Foundation, che lo trasformerà in un essere chiamato Venom. 

Fa fatta una premessa d'obbligo per chi legge. Se siete appassionati del personaggio di Venom dai fumetti siate pronti a vedere un qualcosa di molto diverso, detto questo il film ha aspetti in comune con quelli dell'universo Marvel realizzati finora ma per altri versi ha un piglio diverso. E' un'operazione particolare per vari motivi. Per prima cosa perchè Venom non è un personaggio negativo come si potrebbe pensare, in quanto nemico dell'Uomo Ragno. Il Venom del film è una creatura aliena con aspetti ironici e divertenti che non ti aspetti, ed è proprio questo un altro dei motivi per cui chi vede il film può trovarsi spiazzato. Venom fa ridere, diverte, ma non in chiave politicamente scorretta come nel caso di Deadpool per esempio, ma nel senso più limpido del termine. Particolare è inoltre la scelta dell'interprete principale, vale a dire Tom Hardy. L'attore britannico aveva già avuto a che fare con personaggi usciti dai fumetti, vedi Bane da lui portato sul grande schermo in modo magistrale in Il Cavaliere oscuro - Il ritorno, ma sempre di più negli ultimi anni Tom Hardy si è ritagliato un posto importante nella cerchia ristretta degli attori con maggior talento della sua generazione, votansodi a ruoli difficili e sicuramente più complessi e di nicchia, anche sul piccolo schermo. E' perciò una scelta singolare sia da parte sua che da parte degli studi di produzione ma, come del resto riesce a fare sempre, anche in questo caso ha dato prova che Tom Hardy può fare tutto, anche parlare con un essere alieno simbiotico che è nella sua testa.

Venom è sicuramente un guilty pleasure, non un grande film, ma è godibile e divertente. Mi raccomando restare fino alla fine di tutti i titoli di coda per non perdervi le due scene extra, una delle quali apre le porte ad un possibile fututo sequel del film.

Valutazione di Giorgia Tropiano: 7 su 10
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