Westworld - dove tutto è concesso, recensione del primo episodio

Westworld è una serie che ha del potenziale ma che se non viene sfruttato bene potrebbe non decollare mai. L'episodio pilota per ora non convince fino in fondo.

Abbiamo visto in anteprima l'episodio pilota di Westworld, la nuova e attesissima serie firmata HBO, ideata, scritta e in parte diretta da Jonathan Nolan, fratello del più famoso Christopher, e prodotta da J.J. Abrams, due nomi che dovrebbero rappresentare una garanzia. La serie, che si basa su un film del 1973, Il mondo dei robot, scritto e diretto da Michael Crichton, andrà in onda dal 2 ottobre negli Stati Uniti, mentre in Italia la vedremo dal 10 ottobre, in versione doppiata, e dal 3 ottobre sottotitolata in simulcast con HBO, grazie a Sky Atlantic. Il cast è ricco di grandi nomi che comprendono Anthony Hopkins, Ed Harris, Evan Rachel Wood, James Mardsen, Thandie Newton, Rodrigo Santoro e tanti altri.

Nel mondo di Westworld lo sviluppo tecnologico è così avanzato da aver permesso la realizzazione di robot perfettamente identici all'essere umano, così da poter riprodurre emozioni e sensazioni reali. Queste macchine riescono ad interagire con l'uomo tanto da renderli indistinguibili l'uno dall'altro e grazie a quest'invenzione è stato creato un parco divertimento a tema chiamato proprio Westworld, di ambientazione western, popolato interamente da personaggi robot che seguono una sceneggiatura impostata dal gruppo di umani a capo di tutto, senza però rendersi minimamente conto di essere macchine e di non essere reali. Tutto ciò è realizzato per saziare la curiosità e le voglie di facoltosi uomini che pagano per poter partecipare ad un mondo di finzione dove è concesso loro di fare ciò che vogliono, anche i crimini peggiori come l'omicidio nei confronti dei robot, che verranno di volta in volta resettati pronti a vivere una nuova storia. Un giorno però alcuni di loro iniziano ad assumere strani comportamenti, che risultano fuori controllo per i tecnici di Westworld. 

E' sicuramente una trama complessa, così come lo è l'episodio pilota. Non è facile seguire la storia sin da subito se prima non si sa cosa si sta vedendo. Man mano che la puntata prosegue tutto inizia ad avere un senso ma è uno di quegli esempi di pilot che andrebbero rivisti per poter comprendere meglio alcune sfumature. E' sicuramente una storia potente e pronta a poter esplodere ma è anche qualcosa che non è nuovo ad un pubblico attento. Macchine androidi che si ribellano all'uomo, quante volte abbiamo già sentito questa formula? La differenza la farà sicuramente il modo di narrare gli eventi che seguiranno e per questo non ci resta che proseguire la serie.

Sinceramente ci aspettavamo un pilot più potente vista l'attesa e l'interesse che ruotava intorno alla serie. Ci sono sicuramente momenti interessanti e altri visivamente coinvolgenti, i titoli di testa sono bellissimi e le musiche azzeccate ma nel complesso la storia non coinvolge molto e lascia, almeno per ora, un pò freddi.

Valutazione di Giorgia Tropiano: 6 su 10

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