ReteQuattro: a Life gli episodi Creature marine e Primati, mercoledi 11 agosto
Creature marine – Primati sono gli episodi della serie naturalistica “Life“ in onda su ReteQuattro mercoledì 11 agosto 2010. Scopriamone i dettagli e le curiosità. Creature della profondità:calamaro di Humboldt, polpo gigante del Pacifico, seppia gigante australiana, granchio ragno Grazie all’uso di tecniche sottomarine uniche di pedinamento al rallentatore, Life compie un viaggio negli angoli […]
di Redazione / 14.07.2010
Creature marine – Primati sono gli episodi della serie naturalistica “Life“ in onda su ReteQuattro mercoledì 11 agosto 2010. Scopriamone i dettagli e le curiosità.
Creature della profondità:
calamaro di Humboldt, polpo gigante del Pacifico, seppia gigante australiana, granchio ragno Grazie all’uso di tecniche sottomarine uniche di pedinamento al rallentatore, Life compie un viaggio negli angoli più remoti dell’Oceano, il luogo dove sono state compiute le più recenti ed importanti scoperte scientifiche. Qui vivono le creature più bizzarre: ad esempio il granchio-ragno gigante che, in cerca di sicurezza, si raduna in un gruppo di 1.000 esemplari, per nascondersi ognuno nella propria conchiglia protettiva e sembrare quindi un calamaro gigante. E ancora, un branco di calamari di Humboldt a caccia, assistere all’estremo sacrificio di un gigantesco polpo madre che muore di fame per custodire la sua prole. Infine, un tuffo nei ghiacci perenni dell’Antartide, per osservare un tappeto di pesci stella mentre divorano la carcassa di un cucciolo di foca.
• il polpo gigante del pacifico non mangia per mesi mentre cura le sue uova. Poi, una volta schiuse, muore
• la seppia gigante può cambiare colore per mimetizzarsi con le alghe, la sabbia o dei detriti; le seppie maschio fanno ricorso a diverse tattiche per accoppiarsi, fingendo persino di non essere maschi per riuscire a stanare le femmine
• la maggior parte delle stelle di mare hanno 5 arti dall’aspetto perfettamente simmetrico e, nel caso di perdita di questi, possono rigenerarli
• i piccoli ricci dei mari antartici riescono a sintetizzare le proteine più efficacemente di ogni altro organismo mai studiato
• gli invertebrati di mare superano i pesci nella proporzione di 100 a 1
• coralli e altri invertebrati marini formano fino al 95% della vita negli oceani e sono responsabili della produzione di un decimo della terra del Pianeta
• gli oceani producono più della metà dell’ossigeno dell’aria che respiriamo
Primati:
gorilla, oranghi, scimpanzé, scimmie della neve, tarsi spettri I primati sono particolarmente intelligenti: intraprendono e risolvono problemi, comunicano, usano attrezzi e interagiscono socialmente. In Congo si possono trovare gruppi molto uniti di gorilla delle pianure occidentali, guidati da un’anziana scimmia. In Thailandia si possono vedere gorilla grigi femmine che si danno battaglia tra loro per il privilegio di prendersi cura dei neonati. O imbattersi in violente dispute tra un migliaio di babbuini Hamadryas o i babbuini di Chacma a caccia di uova di squalo sulle coste del Sud-Africa.
• il gorilla è il più grande primate vivente
• gli oranghi vivono sugli alberi delle foreste pluviali: di grandi dimensioni, hanno braccio lunghe con le quali si dondolano da un albero all’altro. Non scendono quasi mai a terra. Si nutrono di frutta, di foglie e di fiori. La richiesta d’aiuto di un compagno, viene percepita sino a 2 km di distanza
• i tarsi spettri hanno l’occhio più grande tra tutti i mammiferi, utile per comprendere la dimensione degli avversari
• i lemuri maschio, dalla coda ad anello, se la ungono per attrarre le femmine; sempre i maschi, spesso, secernono un odore molto forte quando sono impegnati nelle lotte per accoppiarsi
Per tutte le informazioni relative al programma vi rimando all’ articolo dedicato.