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City of Crime (2019)

21 Bridges

Locandina City of Crime
City of Crime (21 Bridges) è un film di genere Crimine e Drammatico diretto da Brian Kirk con protagonisti Chadwick Boseman, Sienna Miller, Stephen James, Keith David, Taylor Kitsch, J.K. Simmons, Alexander Siddig, Victoria Cartagena.
Prodotto nel 2019 in USA. [Uscita Originale il 22/11/2019 (USA)] esce in Italia Giovedì 9 Gennaio 2020 distribuito da Universal Pictures. Al Box Office City of Crime ha incassato circa 884.447 euro. Negli Stati Uniti, City of Crime ha incassato circa 27.165.123 dollari.

TRAMA

Andre Davis (Chadwick Boseman) è un detective del Dipartimento di Polizia di New York che, dopo la morte di due poliziotti e la scoperta di una gigantesca cospirazione, si lancia in una vera e propria caccia all'uomo. Durante la notte il confine tra inseguito ed inseguitori diventa sempre più labile e, mentre le ricerche s'intensificano per evitare che i killer fuggano da Manhattan, tutti i ventuno ponti dell'isola vengono chiusi per impedire ogni possibile entrata o uscita. 

Data di Uscita ITA: Giovedì 9 Gennaio 2020
Data di Uscita USA: Venerdì 22 Novembre 2019
Data di Uscita Originale: 22/11/2019 (USA)
Genere: Crimine, Drammatico
Nazione: USA - 2019
Formato: Colore
Durata: N.d.
Distribuzione: Universal Pictures
Box Office: USA: 27.165.123 dollari | Italia: 884.447 euro
In HomeVideo: in Digitale da Giovedì 14 Maggio 2020 e in DVD da Giovedì 28 Maggio 2020 [scopri DVD e Blu-ray]

Prossimi passaggi in TV:
Lunedì 10 Agosto ore 07:10 su Sky Cinema Uno
Lunedì 10 Agosto ore 21:15 su Sky Cinema Uno
Martedì 11 Agosto ore 15:00 su Sky Cinema Uno
Lunedì 10 Agosto ore 22:55 su Sky Cinema Action
Martedì 11 Agosto ore 12:00 su Sky Cinema Action
Martedì 11 Agosto ore 07:10 su Sky Cinema Uno +24
Martedì 11 Agosto ore 21:15 su Sky Cinema Uno +24
Mercoledì 12 Agosto ore 15:00 su Sky Cinema Uno +24

Cast e personaggi

Regia: Brian Kirk
Sceneggiatura: Adam Mervis, Matthew M. Carnahan
Musiche: Henry Jackman, Alex Belcher
Fotografia: Paul Cameron
Scenografia: Greg Berry

Cast Artistico e Ruoli:
foto Chadwick BosemanChadwick Boseman
Andre Davis
foto Sienna MillerSienna Miller
Frankie Burns
foto Keith DavidKeith David
Vice Capo Spencer
foto J.K. SimmonsJ.K. Simmons
Capitano McKenna

Produttori:
Anthony Russo (Produttore), Joe Russo (Produttore), Mike Larocca (Produttore), Mike Larocca (Produttore), Chadwick Boseman (Produttore), Logan Coles (Produttore)

News e Articoli

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Immagini

[Schermo Intero]
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Foto e Immagini City of Crime
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Foto dal film
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LA PRODUZIONE

CITY OF CRIME narra la storia di Andre Davis, un detective della polizia di New York che conduce una caccia all'uomo per tutta la città per stanare due ladri che hanno ucciso alcuni poliziotti. La ricerca senza sosta di Davis porterà allo scoperto una cospirazione su larga scala e mostrerà come, a volte, il confine tra chi insegue e chi viene inseguito possa essere molto sottile. Nel momento più intenso di questa caccia all'uomo verranno prese alcune misure estreme per impedire ai ricercati di lasciare Manhattan: Davis ordinerà infatti di chiudere tutti i ventuno ponti, affinché nessuno possa più entrare e uscire dall'isola.
In questa epica lotta contro il tempo, CITY OF CRIME propone un intrigante mix di spettacolo e di azione mozzafiato.
La vicenda avviene durante una notte, subito dopo il fallimento di una rapina di un carico di droga, durante la quale rimangono uccisi otto poliziotti. Sarà il detective Andre Davis a concepire il disperato ma ingegnoso piano di isolare Manhattan, al fine di intrappolare i due criminali, che in questo modo non avranno la possibilità di nascondersi.
"L'idea di sigillare Manhattan per effettuare una caccia all'uomo era incredibilmente stimolante e adatta per il cinema," spiega Chadwick Boseman, che interpreta Davis, e che è anche il produttore del film. "Non era mai stato fatto prima."
Logan Coles, co-produttore insieme a Boseman, aggiunge: "Mentre leggevo la sceneggiatura riuscivo quasi a vedere il trailer e ho pensato quanto fosse potente per un film d'azione l'idea che la polizia chiudesse un'isola intera per catturare dei criminali. Sarebbe stato un film entusiasmante".
Oltre a questo espediente narrativo, i produttori apprezzavano anche la possibilità di poter esplorare la complessità della condizione dei poliziotti, e dei criminali che essi devono inseguire. Come conferma il regista Brian Kirk: "Ho sempre provato una grande attrazione per i film sulla caccia all'uomo e per il percorso morale che mettono in scena. L'inseguimento a cui assistiamo in questo film è davvero emozionante. È un film concettualmente puro, caratterizzato da un profondo realismo, reso ancora più spettacolare dall'idea di sigillare Manhattan: Una decisione che viene presa all'improvviso, e che sembra quasi un'invasione militare. È un archetipo che può essere associato ai miti classici e alla tradizione dei polizieschi ambientati a New York."
Al fianco di Boseman e di Kirk hanno lavorato i celebri registi Joe e Anthony Russo, che sono tra i principali artefici dell'Universo Cinematografico della Marvel, avendo diretto film campioni d'incassi come Captain America: The Winter Soldier, Captain America: Civil War, Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame. "Joe e Anthony mi sono stati accanto in tutte le numerose sfide di questo film," dichiara Kirk. "Mi hanno aiutato a creare un ambiente in cui le migliori idee avessero sempre la meglio. Mi hanno ispirato durante lo sviluppo, la produzione e soprattutto la post-produzione del film."
Come precisa Joe Russo, City of Crime si sposa molto bene con la visione artistica che lui ed Anthony hanno. "Siamo cresciuti guardando i film di genere, soprattutto quelli di qualità particolarmente sofisticati," spiega. "Brian Kirk era in cima alla lista di cineasti con cui desideravamo lavorare. Capisce perfettamente le tematiche del film, le sue svolte, i suoi colpi di scena, e la potenza sociale di alcune delle tematiche che esplora."
Il produttore Gigi Pritzker aggiunge, "Inizialmente sono stato attratto dal film per la sua sceneggiatura incredibile. L'idea di lavorare con Joe e Anthony ha reso il tutto ancora più eccitante. La pellicola è assolutamente esaltante e ti trascina in mezzo ad un dramma poliziesco coinvolgente che ti prende e non ti lascia più. Chadwick regala un'interpretazione da Oscar, che toccherà profondamente il pubblico nel momento in cui il suo personaggio dovrà affrontare le complesse scelte che si troverà davanti."
Una delle tematiche principali del film è il confine sottile che esiste tra poliziotto e criminale, e tutto questo viene portato sullo schermo da personaggi capaci di sfaccettature sorprendenti. Andre all'inizio della sua ricerca è un cacciatore senza pietà, ma mentre si avvicina alla sua preda e inizia a capire il contesto delle sue azioni, subisce un'evoluzione affascinante.
La loro rotta di collisione, dice Anthony Russo, "rivela sfaccettature inaspettate man mano che la storia prosegue, sfumando il confine tra protagonista e antagonista. Cerchiamo sempre un 'cattivo' che sia complesso dal punto di vista emotivo, e che generi empatia. Possono esserci molti punti di vista diversi in una storia."
"Volevamo portare una sostanza morale ed emotiva significativa nel film," aggiunge Kirk. "Questa è molto più complessa di una semplice storia 'buono contro cattivo'. Andre alla fine vuole salvare la sua preda (Michael, interpretato da Stephen James); e i loro rispettivi percorsi sono interconnessi. Questo è un concetto incredibilmente affascinante e potente da sviluppare."
Il coproduttore Malcolm Gray spiega: "Volevamo che i poliziotti e i criminali risultassero interessanti allo stesso modo, al punto che ci si potrebbe ritrovare a fare il tifo sia per i due fuggitivi che per Andre. Tutti i personaggi sono umani ed imperfetti, e a causa delle circostanze sono costretti a mettere in dubbio il loro codice morale."
Boseman sottolinea la complessità del personaggio di Andre. "Si è preparato tutta la vita per diventare un bravo poliziotto," spiega la star di Black Panther. "Suo padre, anche lui poliziotto, è rimasto ucciso in servizio quando lui aveva solo tredici anni e quindi è cresciuto portando dentro di sé l'omicidio irrisolto del padre. Nel corso degli anni, in Andre è cresciuta la determinazione a vendicare non solo la morte di suo padre ma anche di tutti quei poliziotti che hanno servito con lui."
I produttori volevano affinare il personaggio di Davis, conferendogli più spessore possibile. Come spiega Kirk: "Chadwick voleva che il suo personaggio fosse un eroe pieno di sfaccettature e inusuale; insieme allo sceneggiatore Matt Carnahan, mentre lavoravamo sulla bozza iniziale di Adam Mervis, volevamo mettere in risalto l'onestà, il coraggio e l'intelligenza di Andre. È un guerriero con una missione. Il contributo di Chadwick è stato fondamentale per realizzare il potenziale di questo detective dotato di un profondo codice d'onore."
Anthony Russo aggiunge: "Chadwick è un artista incredibile, di grandissima professionalità, ed è anche un bravo produttore. Comprende la complessità del suo personaggio ma sa anche fare un passo indietro per osservare il quadro più ampio." Conferire a Davis delle caratteristiche inusuali era fondamentale. "Volevamo aggiungere qualche ombra al suo personaggio, renderlo meno raffinato della classica figura eroica," conclude Coles.

LA FUGA

Taylor Kitsch e Stephan James interpretano rispettivamente Ray e Michael, due grandi amici e ladruncoli da strapazzo, la cui ultima rapina scatena un'imponente caccia all'uomo quando incappano in un ingente carico di cocaina e per scappare uccidono alcuni poliziotti.
Il destino di Ray e Michael è segnato dal momento in cui fuggono con il grosso carico di droga. Come spiega Boseman, "Se rubi a qualcuno cinquanta chili di cocaina, sei un uomo morto. Ma Ray ci vede un'opportunità, una di quelle che capitano una volta nella vita. Così, lui e Michael seguono quella via ma la decisione gli si ritorce contro a causa dell'arrivo improvviso dei poliziotti. E così, senza volerlo, Michael e Ray finiscono per uccidere otto agenti."
Ray è un militare vecchio stampo, originario della zona più dura del Bronx, ha combattuto ed è sopravvissuto a ciò che un personaggio del film chiama il "Crack della Guerra Mondiale". Ray ha perso in combattimento il suo migliore amico, il fratello di Michael.
Il suo personaggio è fuori di testa, e forse psicotico, ma Kitsch riesce a restituirgli anche un lato umano. "C'è un livello di autenticità nella sua performance che non avremmo ottenuto da molti altri attori. Inoltre, Taylor sa bene come interpretare un soldato, essendosi allenato con i Navy SEAL per i suoi ruoli in Lone Survivor e Le Belve," fa notare Larocca.
Joe Russo racconta che lui e suo fratello sono fan di Kitsch sin dalla sua interpretazione nella serie capolavoro Friday Night Lights. "Taylor ha sempre una grande presenza scenica e in questo film dà vita ad un personaggio complesso."
Come dice Kitsch, "Accettare un ruolo significa essenzialmente infondergli vita e io ho amato interpretare Ray. Michael è l'unica cosa che gli è rimasta, e così si fa coinvolgere in questo colpo per donare a entrambi una vita migliore. Ray fa di tutto per proteggere Michael mentre vengono inseguiti. I personaggi di questo film non hanno tempo per pensare ad altro che al momento presente, e penso che questo dettaglio sia davvero interessante."
Secondo Kitsch, questo film "non lascia respiro ed è pieno di colpi di scena, ma allo stesso tempo permette di esplorare in profondità i personaggi e ciò che li spinge ad agire come agiscono. L'azione è totalmente incentrata sui personaggi e questa è una cosa che non si vede molto spesso oggi. Ognuno di loro ha delle motivazioni fortissime."
L'amicizia tra Michael e Ray, e molte delle decisioni che Ray prende, derivano dal fatto che si è arruolato per seguire le orme del fratello di Michael, e che poi lo ha visto morire in servizio. Come spiega lo stesso Stephan James: "A un certo punto Michael si ritrova a corto di soldi e, forte del suo addestramento militare, decide di iniziare un nuovo lavoro: rubare droga. Michael vede Ray come un'estensione del fratello maggiore, si conoscono da tutta la vita e si fidano ciecamente l'uno dell'altro."
Sebbene il legame tra i due uomini sia indissolubile, James fa notare che, "Michael e Ray sono sue persone totalmente diverse. Michael è molto furbo e concreto mentre Ray è semplicemente pronto a tutto, sempre. Ma alla fine, sono entrambi due fuggitivi in lotta per rimanere vivi."
Il legame che Michael ha con Ray lo rende un compagno necessario (seppur riluttante) nel corso della rapina, degli omicidi e della caccia all'uomo. "Nella sequenza iniziale della rapina volevamo che il pubblico capisse che Michael era totalmente consapevole della situazione disperata in cui era finito," dice Kirk. "Noi percepiamo la sua innata intelligenza e le tragiche circostanze in cui si ritrova. Si capisce che non è il tipo d'uomo che gli eventi ci presentano. Ha seguito Ray, e ora si ritrova nei guai."
Kirk racconta che il casting per questo ruolo è stato una sfida molto ardua. "Desidero sempre osare il più possibile con la narrazione e quindi trovare l'attore giusto era molto importante. Avevamo bisogno di un giovane attore molto bravo, ma anche di una star, e abbiamo trovato tutto questo in Stephan. Lui riesce a generare grande empatia e noi volevamo proprio che il pubblico sentisse un legame profondo con Michael, nonostante le morti che provoca insieme a Ray durante la rapina."
Anthony Russo aggiunge, "Stephan conferisce a Michael grande sentimento e profondità. Siamo certi che questo film lo catapulterà ad un nuovo livello di notorietà."
Era anche importante – e interessante – mostrare l'evoluzione del rapporto tra Andre e Michael, quando, mentre si avvicina al suo obiettivo, il poliziotto capisce che la verità e la giustizia esigono che Michael rimanga vivo. "È proprio questo il cuore del nostro film," conclude Kirk. "I due personaggi iniziano i loro percorsi agli antipodi ma si rivelano due facce della stessa medaglia."

LA COLLEGA

Andre si ritrova in una sorta di matrimonio forzato quando gli viene letteralmente 'affibbiata' la sua nuova collega: la detective della Narcotici, Frankie Burns, interpretata da Sienna Miller. "Davis è un detective della Omicidi mentre Frankie è della Narcotici, quindi per loro è difficile andare d'accordo," spiega la Miller. "Ma saranno costretti a farlo perché la rapina riguarda sia la droga che degli omicidi. Lavorare insieme comporterà un atto di fede da parte di tutti e due, e sarà possibile perché sono entrambi molto bravi nel loro lavoro."
La Miller aggiunge che la sceneggiatura e il suo personaggio erano diversi da tutto ciò che ha fatto sino ad ora. "Frankie Burns è un poliziotto e una madre single. Lavora alla Narcotici quindi i suoi orari sono irregolari, è sempre sotto pressione e a corto di opzioni. E la sua struttura morale rispecchia questa situazione. L'idea di calarmi in qualcosa di completamente nuovo, creato da artisti così impegnati e ricchi di talento era davvero affascinante per me."
"Da molto anni sono un fan dei film di Sienna, tra cui Foxcatcher - Una Storia Americana, American Sniper e American Woman." Rivela Kirk. "Inoltre, è incredibilmente atletica e riesce sempre ad eseguire alla perfezione tutte le scene d'azione dei suoi personaggi."
"Non era facile trovare qualcuno che risultasse credibile sia come madre che come un duro agente della Narcotici," aggiunge Gray. "Siamo stati davvero fortunati con Sienna."
"È un personaggio complesso, che Sienna incarna alla perfezione," continua Coles. "Emana un'affettuosa aria materna, ma poi la vedi con una pistola in mano e ti fa davvero paura; è veramente impressionante."

LA POLIZIA DI NEW YORK

Andre e Frankie fanno capo al Capitano McKenna, figura patriarcale che ama il suo lavoro e si impegna al massimo per prendersi cura della sua squadra. Il mix di calore e di autorità feroce emanato da McKenna erano caratteristiche interessanti, e Kirk era determinato a portare il personaggio ad un livello superiore scritturando il premio Oscar J.K. Simmons, che il regista descrive come una "Rolls Royce fatta attore."
Simmons - che oltre alla sua performance da Oscar nei panni del sadico insegnante di musica in Whiplash ha ottenuto riconoscimenti in ogni genere cinematografico, dalle commedie ai film drammatici, alle pellicole campioni d'incasso - racconta di essere rimasto molto colpito dal fatto che, "Dietro al calore umano di McKenna si cela qualcosa di più complesso. Sono sempre stato affascinato dalle storie in cui le cose non sono tutte bianche o tutte nere. C'è grande complessità in tutti i personaggi di questo film. Nessuno è un santo e nessuno è un diavolo. E noi spettatori ci immergiamo nel loro lato più oscuro, così come nel loro lato eroico."
Un altro degli interpreti del film è Keith David, che recita nel ruolo del Vice Capo Spencer, mentore e amico di lunga data di Andre. Spencer aveva lavorato col padre di Andre, che è rimasto ucciso in servizio. David racconta: "Spencer ha un legame speciale con Andre, lo conosce da quando era un bambino, e insieme hanno pianto per la morte di suo padre."
Nel cast recitano anche: Morocco Omari, nel ruolo del Vice Sindaco Mott, il quale non ha un ottimo rapporto con Andre, essendosi scontrati più di una volta. Eppure, sarà proprio Mott ad approvare l'audace piano di Andre di chiudere l'isola. Alexander Siddig, che interpreta Adi, un riciclatore di denaro sporco a cui si rivolgono Michael a Ray con il loro ingente bottino. Adi è un borker di Wall Street, che di notte ricicla denaro per il cartello della droga. Louis Cancelmi nel ruolo di Bush, uno spacciatore che mente a Michael e Ray innescando la rapina e l'inseguimento.

CHIUDETE L'ISOLA

CITY OF CRIME si svolge durante un'unica intensa notte a Manhattan, una delle zone più frenetiche e popolate del mondo. Sebbene le riprese in realtà siano state effettuate vicino a Philadelphia, Boseman precisa che si tratta di un film Newyorkese fino al midollo. "È la vera New York, dai dialoghi al ritmo," spiega. "Ho vissuto in questa città per anni, e la sensazione che la New York del film trasmette è autentica."
I produttori volevano essere assolutamente fedeli nel trattare le tattiche della polizia, le loro armi e i loro rapporti interpersonali. A questo scopo, hanno coinvolto come consulenti tecnici Jim Bodnar e David Adams, due agenti della polizia di New York in pensione. I due, che vantano insieme oltre trent'anni d'esperienza in indagini per omicidi, sono stati presenti sul set ogni giorno per curare tutti gli aspetti legati a questa professione. Come spiega il produttore Mike Larocca: "Abbiamo lavorato a stretto contatto con la polizia di New York e siamo stati fortunati ad avere Jim e Dave con noi. Ci hanno dato molti consigli: in merito ai dialoghi, a come deve essere posizionato il dito sulla sicura del grilletto, a come si attraversa la porta di una scena del delitto. Volevamo raggiungere un alto grado di autenticità per creare qualcosa di eccitante, in cui l'orologio con il suo ticchettio segna il tempo che scorre inesorabile."
Nessuno sa meglio di Bodnar e Adams che sigillare una metropoli affollata è un'operazione monumentale: è l'esempio per eccellenza di conto alla rovescia. Nel film, infatti, la polizia deve catturare gli assassini entro le 5 del mattino, prima dei tweet dei primi pendolari, che testimonieranno la massiccia caccia all'uomo, entro le 6 quando i notiziari del mattino daranno la notizia, ma soprattutto entro le 7 quando l'operazione diverrà di dominio pubblico.
Durante la pre-produzione, Bodnar e Adams hanno addestrato gli attori affinché sembrassero dei veri poliziotti e dei veri criminali. Gli attori hanno sparato fino a 500 munizioni al giorno, il tutto per essere sicuri di muoversi come una vera squadra e saper caricare, scaricare, coprirsi a vicenda e fare fuoco in maniera convincente.
Come spiega lo stesso Boseman, "Jim e Dave erano sul set per dare consigli su qualsiasi cosa avesse a che fare con la polizia. Chiedevo sempre loro se ogni aspetto fosse realistico oppure no; se una tal cosa sarebbe andata davvero in quel modo o no; se Andre, inseguendo qualcuno, avrebbe avuto la pistola in mano; se avrebbe puntato l'arma in una certa situazione; e se avrebbe mostrato o meno il distintivo in un luogo pubblico".
Alcune delle risposte a queste domande sono arrivate quando Boseman ha partecipato ad un turno di notte con di veri poliziotti in servizio. Insieme alla Miller, a Kitsch e a James, ha vissuto l'esperienza di partecipare a delle vere indagini per omicidio.
Kitsch e James, che interpretano due ex militari, si sono allenati con la SWAT di Brooklyn per affinare le loro doti tattiche. Come racconta Kitsch stesso: "Sono letteralmente cresciuto ai piedi di una montagna giocando ai cow-boy e agli indiani, e ho avuto la fortuna di allenarmi coi Navy SEAL per alcuni miei personaggi, perciò sono molto a mio agio dal punto di vista militaresco."
James aggiunge: "Sul set mi confrontavo costantemente con i nostri consulenti della polizia di New York e della SWAT per capire come vanno le cose per un agente, non solo fisicamente ma anche dal punto di vista emotivo."
Lo scenografo Greg Berry ha ideato per il film un look grezzo e autentico, che ha "la notte come riferimento". Lavorando a stretto contatto col direttore della fotografia Paul Cameron, Berry ha ricreato l'atmosfera tipica del "ventre di New York City, del lato nascosto di Brooklyn e di altri posti dove Michael e Ray si nascondono, nel disperato tentativo di restare vivi."
Una delle scene più imponenti della produzione è ambientata nel fittizio ristorante Mosto's, dove Michael e Ray si ritrovano per le mani sette volte la quantità di cocaina che si aspettavano di rubare, il che provoca una sparatoria in cui rimangono uccisi diversi poliziotti. Le riprese si sono svolte al ristorante Tinto, del celebre chef Jose Garces. Centinaia di bossoli, diversi "cadaveri", personale della scientifica e macchine di pattuglia, hanno dato vita a questa scena mozzafiato che mette in moto tutta la storia.
Berry ha ricreato nel centro di Philadelphia un vero incrocio di Brooklyn talmente dettagliato da lasciare di stucco persino gli abitanti del luogo. Sono stati aggiunti idranti e bidoni della spazzatura in stile New York City, e i negozi sono stati trasformati per sembrare abbandonati o in costruzione attraverso l'uso di impalcature e di graffiti sui muri.
Altri punti forti della scenografia includono la creazione di un vicolo della Chinatown newyorkese, completo di insegne al neon, cassonetti, filo spinato e graffiti, e una cella frigorifera al Kissin Meats di Fishtown.
Anche se la maggior parte delle riprese sono state realizzate a Philadelphia, il cast e la troupe hanno trascorso diversi giorni nella Grande Mela per alcune scene ambientate presso la Grand Central Station, Chinatown, la Brooklyn Navy Yard, il Meatpacking District, la First e la Third Avenue, i ponti di Brooklyn e di Manhattan e le vie vicino ai Silver Cup Studios nel Queens.
Il costumista newyorkese David Robinson è andato a caccia di uniformi e decorazioni originali della polizia di New York. "Volevamo che le divise sembrassero vere, e per il guardaroba ci siamo confrontati con i nostri consulenti tecnici, ad esempio su come portare la fondina o su quanto lungo dovesse essere l'orlo dei pantaloni. Sono proprio i 'piccoli dettagli' che conferiscono l'autenticità", spiega.
Sin dall'inizio, riguardo i costumi, Robinson ha spiegato a Sienna Miller che avrebbe scelto uno stile a basso profilo, consono ad una detective della Narcotici. "Le ho spiegato che non ci sarebbe stato nessun capo alla moda. Perché doveva apparire come una normalissima mamma in jeans e maglietta." E Sienna si è trovata immediatamente d'accordo con lui."
Il confronto tra Andre e Michael, al culmine della caccia all'uomo, ha dato a Robinson un'occasione per definire ulteriormente i due personaggi. "Andre e Michael sono in un certo senso l'uno il riflesso dell'altro, e per questa scena abbiamo optato per dei costumi simili. Entrambi sono abili e intelligenti ma hanno origini differenti; uno è cresciuto in una famiglia di poliziotti, l'altro in un mondo fatto di criminalità. Il loro incontro è un momento intenso e potente".
Il coordinatore degli stunt, Andy Gill, il regista della seconda unità, Spiro Razatos, e il coordinatore degli effetti speciali, Patrick White, hanno collaborato a stretto contatto con Kirk per far sì che l'azione e la spettacolarità del film ottenessero il massimo impatto. Inoltre la produzione si è servita di alcuni degli strumenti tecnici più moderni, tra cui la Warp Cam, una mdp montata su uno stabilizzatore giroscopico, dentro una scatola,  fissata ad una lunga asta; la Edge, una mdp attaccata ad una piattaforma rotante montata sul tettuccio di una macchina; la Bubble Cam, creata per l'occasione, che essendo circondata da boe di gomma poteva subire l'urto di un veicolo in movimento senza subire danni; e una serie di droni che sono stai letteralmente 'sguinzagliati' per le strade di Philadelphia.
Sul set del lussuoso appartamento di Adi, dove si verifica una sparatoria apocalittica attraverso una porta, Squares e la sua squadra hanno dovuto creare centinaia di buchi di proiettile in ogni porta, e su ogni schermo di computer sulla linea di tiro. "Non l'ho mai visto fare prima in un film", dice. "In tre notti abbiamo utilizzato 300 petardi e distrutto ogni cosa su quel set. È stato molto divertente e il risultato è eccezionale."
L'azione è il DNA stesso di questo film intensissimo, ma i suoi creatori sperano che il pubblico verrà catturato anche dai suoi personaggi profondamente dettagliati, dalle dinamiche che si creano tra di loro, e dalle loro alleanze e tradimenti inattesi.
"Adoriamo raccontare storie, sorprendere le persone e dare al pubblico un'esperienza pienamente soddisfacente sotto ogni aspetto," dice Joe Russo.
"C'è molta intensità e azione in CITY OF CRIME; se è questo che il pubblico cerca, siamo lieti di darglielo," conclude Brian Kirk. "Ma penso che gli appassionati di cinema apprezzeranno anche l'evoluzione del rapporto tra il cacciatore, Andre, e la sua preda, Michael. Si tratta di un noir moderno, è la storia di un inseguimento, ma è anche un film sul rapporto tra due persone che pensano di non avere nulla in comune e che invece scoprono di avere tutto in comune".

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