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A-X-L: Un'amicizia extraordinaria (2018)

A-X-L

Locandina A-X-L 2018 Oliver Daly
A-X-L: Un'amicizia extraordinaria (A-X-L) è un film di genere Avventura e Family di durata circa 100 minuti diretto da Oliver Daly con protagonisti Thomas Jane, Becky G, Alex Neustaedter, Ted McGinley, Dominic Rains, Lou Taylor Pucci.
Prodotto da Global Road Entertainment nel 2018 in USA [Uscita Originale il 24/08/2018 (USA)] esce in Italia Giovedì 11 Ottobre 2018 distribuito da M2 Pictures.

TRAMA

Miles è un bravissimo motociclista di rally, ma non è molto a suo agio nelle relazioni umane. A causa di un pericoloso scherzo, un giorno si ritrova da solo in una valle sperduta. Lì si imbatte in A.X.L., un cane robotizzato progettato per essere una pericolosa arma militare, dotato di una sofisticata A.I. che rende il suo comportamento molto simile a quello degli animali. Tra Miles e A.X.L. nascerà subito una sincera amicizia, messa però in pericolo dagli scienziati che rivogliono indietro la loro creatura. Con l'aiuto della bella Sara, i due amici dovranno fare di tutto per sfuggire ai nemici ed evitare che l'aggressività del cane robot prenda il sopravvento. 

Data di Uscita ITA: Giovedì 11 Ottobre 2018
Data di Uscita USA: Venerdì 24 Agosto 2018
Data di Uscita Originale: 24/08/2018 (USA)
Genere: Avventura, Family, Sci-Fi
Nazione: USA - 2018
Formato: Colore
Durata: 100 minuti
Produzione: Global Road Entertainment, Lakeshore Entertainment, Phantom Four Films
Distribuzione: M2 Pictures
Box Office: USA: 5.138.635 dollari | Italia: 144.263 euro
In HomeVideo: in Digitale da Venerdì 8 Febbraio 2019 e in DVD da Giovedì 14 Febbraio 2019 [scopri DVD e Blu-ray]

Cast e personaggi

Regia: Oliver Daly
Sceneggiatura: Oliver Daly
Musiche: Ian Hultquist
Fotografia: Tim Orr
Scenografia: Suzuki Ingerslev
Montaggio: Jeff McEvoy
Costumi: Lindsay McKay

Cast Artistico e Ruoli:
foto Thomas JaneThomas Jane
Chuck Hill
foto Ted McGinleyTed McGinley
Mr. Fontaine
foto Eric EtebariEric Etebari
Operativo Berman
foto Stacey Arwen RaabStacey Arwen Raab
FOX Racing Fan

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A-X-L: Un'amicizia extraordinariaA-X-L: Un'amicizia extraordinaria al cinema

Avventura che vede protagonisti un giovane biker e un cane robot pronti a tutto pur di difendere la loro amicizia.

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LA PRODUZIONE

Non tutti i giovani registi imparano il mestiere del cinema allo stesso modo. Se molti frequentano scuole di cinema o fanno apprendistato sui set cinematografici, altri seguono un approccio meno tradizionale. Per Oliver Daly il percorso verso la scrittura e la regia di AXL, il suo primo lungometraggio, è iniziato nell'improbabile mondo della medicina high-tech. "Ho sempre desiderato entrare nel mondo del cinema e ho cominciato da ragazzino", dice Daly. "Ma invece di sperimentare con la macchina da presa e gli attori ho usato un computer per creare animazioni in 3D. È diventata una passione e ho iniziato a lavorare come freelance, ma nell'ambito biomedico e scientifico invece che nel cinema".
Con l'impiego di innovative grafiche 3D, Daly ha lavorato su avanzate tecnologie mediche, compresi dispositivi impiantabili come i pacemaker. "Dopo un po', però, ho iniziato ad avere voglia di realizzare delle storie per il cinema".
Da sempre appassionato di fantascienza, è partito dalla sua conoscenza della computer animation per realizzare un cortometraggio sul rapporto fra uomo e tecnologia. "Quelle prime animazioni 3D hanno ispirato indirettamente il mio lavoro sulla storia del film perché, pur se applicate alla non-fiction, si avvicinavano molto alla fantascienza".
Ne è uscito fuori Miles, un corto della durata di sette minuti, in cui un motociclista adolescente incontra nel deserto californiano un sofisticato robot che assomiglia a un cane. "Quando ho immaginato la storia", ricorda Daly, "ho pensato ai primi film di fantascienza, come Frankenstein e L'isola delle anime perdute, dove c'è un mostro creato da uno scienziato per un gioco di potere o dalle forze armate per esercitare il controllo sulle persone. Questi film dimostrano come a volte i veri mostri siamo proprio noi uomini e il mostro è solo un riflesso delle nostre stesse paure e della nostra avidità".
L'ambientazione nel mondo del motocross è stato per Daly un modo per rendere ancora più emozionante questo materiale. "Volevo creare qualcosa che si muovesse velocemente e riuscisse a stare al passo con le idee che avevo in mente", dice. "Ho deciso per il motocross perché combina molti aspetti diversi: insegne al neon e polvere, montagne e paesaggi incredibili. Inoltre è uno sport per famiglie, nonostante possa essere anche pericoloso".
Il 10 gennaio 2015 Miles ha fatto il suo esordio in rete e grazie alla combinazione di riprese dal vivo e straordinari effetti CG, ha subito suscitato interesse a Hollywood. I produttori David Goyer e Kevin Turen di Phantom Four Films hanno opzionato il progetto e sostenuto Daly nello sviluppo della sceneggiatura per realizzare un lungometraggio che ampliasse la storia e la trama.

Lakeshore e Global Road entrano in azione

Il cortometraggio e la sceneggiatura per l'adattamento del film sono arrivati a Tom Rosenberg, produttore premio Oscar e amministratore delegato di Lakeshore Entertainment, che si è subito accorto di avere tra le mani qualcosa di molto particolare. "Il corto di Oliver era davvero ben fatto e quando ho letto la sceneggiatura ho capito che il film c'era", racconta Rosenberg. "Il fatto che fosse poi coinvolto David Goyer è stato molto importante perché è molto stimato come sceneggiatore e produttore e ci piace molto. È davvero un'ottima risorsa per il progetto".
Gary Lucchesi, presidente di Lakeshore Entertainment, e uno dei produttori di AXL, ha visto per la prima volta il corto mentre stava lavorando a Praga. "Ho ricevuto una mail dalla Lakeshore, in California, in cui mi dicevano che c'era un cortometraggio a cui dovevo dare un'occhiata. Così mi sono messo a guardarlo nella stanza dell'hotel ceco in cui mi trovavo e ho pensato 'Cavolo, è proprio forte! È una specie di Iron Man con un cane!'".
Richard Wright, responsabile della produzione di Lakeshore, di AXL, è rimasto particolarmente colpito dal modo in cui Daly aveva usato sofisticati effetti visivi e le immagini digitali. "Era un corto molto ambizioso", racconta. "E rispondeva a diverse domande critiche che un regista deve porsi: so dirigere gli attori? So cosa fare con gli effetti speciali? So come lavorare al montaggio in modo da ottenere un taglio cinematografico? So come vendere il mio progetto? E in questo caso la risposta a tutte le domande era sì".
Global Road Entertainment, importante studio noto a livello internazionale, era desideroso di coprodurre il film "dopo aver visto in prima persona l'entusiasmo e la creatività con cui Oliver e il resto del team affrontavano il progetto di AXL", afferma Kassee Whiting, direttore delle acquisizioni per Global Road e produttore esecutivo del progetto. Il team di Global Road ha lavorato molto per sviluppare e mettere in atto le opportune attività di marketing e le strategie per la distribuzione del film.
I produttori di Lakeshore, società nota soprattutto per la produzione di thriller, film d'azione e drammatici per adulti di grande impatto, riconoscono che il carattere family-friendly di AXL segna un cambio di prospettiva. "È bello fare un film che alla fine possano vedere anche i miei figli", dice Rosenberg. "Quando stavamo girando le scene del motocross ho portato il mio figlio maggiore sul set e si è divertito molto. È decisamente un film per giovani".
Secondo Lucchesi, per Lakeshore l'espansione in nuovi generi è molto positivo sotto il profilo economico. "Abbiamo deciso di fare un film per un pubblico più giovane perché il mercato ha bisogno di più film per famiglie".
Per Daly la partnership fra Lakeshore Entertainment e Global Road Entertainment è stato l'avverarsi di un sogno. "È stato incredibile ricevere il loro supporto pur essendo un regista esordiente con una storia originale", afferma lo sceneggiatore-regista. "AXL non è tratto da un romanzo o da un fumetto. Non è un sequel e non è nemmeno il mio quinto film. È stato un regalo straordinario ricevere queste risorse da parte di Lakeshore e Global Road".

Accendete i motori!
Così come il cortometraggio da cui è tratto, AXL è ambientato nell'elettrizzante mondo del motocross professionale. "Più entravo in contatto con i membri della comunità di motocross e la esploravo da regista, più mi rendevo conto di quanto questo mondo fosse un'ambientazione straordinariamente ricca per un film", racconta Daly.
Alex Neustaedter, che interpreta il protagonista Miles, ha trovato l'ambiente del motocross particolarmente elettrizzante. "Prima di questo film non sapevo molto su questo sport, ma mi ha sempre un po' incuriosito. È un mondo affascinante e nel film viene rappresentato molto bene. Se vai a una gara di motocross, la maggior parte dei concorrenti vive la stessa condizione di Miles e suo padre".
Anche Thomas Jane, che interpreta il padre di Miles, è stato colpito dalla particolare ambientazione del film. "Il mondo del motocross è una comunità molto forte, sono brave persone che potremmo definire, in mancanza di altri termini, drogati di adrenalina", dice Jane. "A dispetto di quello che alcuni possono pensare, molti di questi ragazzi corrono da quando avevano quattro anni e sono semplicemente fantastici".
Per il produttore Wright il motocross è un elemento che contribuisce a rendere emozionante il film. "Quando ci sono 20 motociclisti tutti pronti sulla linea di partenza, nell'aria c'è una tensione incredibile. Non ti rendi conto di quanto siano veloci o di quanto rumore facciano finché non li vedi davvero. Sfrecciano in modo incredibile".
Riuscire a preparare le scene delle gare in modo che fossero eccitanti e insieme credibili è stata una bella sfida. Per garantirne l'autenticità, la produzione si è rivolta a Philip Hodges, esperto veterano di una famiglia legata al motocross. "È il padre di Axell Hodges, uno dei migliori motociclisti di freestyle", spiega Wright, "ed è riuscito a metterci in contatto con molti addetti ai lavori di questo mondo, questo è stato impagabile".
Il motocross può essere uno sport pericoloso e per ridurre al minimo i rischi è stato contattato un team di stunt esperti. "Todd Schneider, responsabile degli stunt, è stato una grande risorsa su questo film", commenta Wright. "Le moto da cross possono arrivare a più di 100 Km all'ora, e passano da zero a 100 in circa quattro secondi, quindi se qualcosa va storto c'è il rischio di farsi male davvero. È necessaria la sicurezza prima di tutto. E per questo c'è Todd".

Un cast giovane

Per dare vita ai personaggi non robotici di AXL, è stato scelto un cast di attori affermati, provenienti sia dal cinema che dalla televisione.
Alex Neustaedter è stato scelto da Daly per interpretare Miles, che descrive come "un personaggio simile a Luke Skywalker, ma con qualcosa di James Dean".
Neustaedter ha colto al volo l'opportunità di interpretare il ruolo. "Mi piace molto lavorare con persone appassionate e quando ho incontrato Oliver sono rimasto colpito dalla passione che metteva in questo film. Abbiamo lavorato in totale spirito di collaborazione. Era sempre disponibile ad ascoltare nuove idee, è fantastico lavorare con gente così".
Becky G. (Rebbeca Marie Gomez), attrice, pop star e modella, è stata scelta per il ruolo di Sara, che Daly definisce "la vera eroina della storia".
Gomez era sul set di un altro film quando ha visto per la prima volta il corto di Daly. "Ha subito catturato la mia attenzione", racconta. "C'erano questi meravigliosi montaggi con i due ragazzi e questo incredibile robot, e volevo incontrare Oliver per capire cosa avesse in testa! Non vedevo l'ora di saperne di più sulla storia".
Dopo aver letto la sceneggiatura, Gomez ha incontrato Daly per sviluppare il personaggio di Sara. "Volevo dare più sfumature al personaggio e Oliver ha detto: 'Allora facciamolo insieme'. È stato straordinario collaborare per la prima volta con un regista e prendere decisioni importanti su un personaggio".
L'attrice definisce AXL "un progetto appassionante" e spera che i suoi milioni di giovani fan colgano lo spirito, la forza e l'indipendenza di Sara. "È un personaggio speciale e la sento molto vicina", dice
Gomez. "C'è qualcosa in lei che è vero e in cui ci si può identificare, vorrei che ci fossero più ruoli come questo".
Lo stile visivo e il carattere autentico del cortometraggio di Daly sono stati più che sufficienti per convincere Thomas Jane a interpretare il ruolo del papà operaio di Miles. "Ho trovato molto accattivante il corto di Oliver perché aveva uno stile cinema verità", dice. "Era molto realista, c'erano adolescenti veri in situazioni realistiche. Daly cercava di capire veramente chi fossero questi ragazzi. Dava la sensazione di essere interessato alle loro vite e sembrava che sullo schermo stesse creando relazioni autentiche".
Per il ruolo di Sam, giovane e scatenata star del motocross che minaccia di distruggere le possibilità di successo di Miles, Daly si è rivolto ad Alex MacNicoll. "È il migliore", dice Daly del giovane attore, noto ai fan della serie Transparent per aver interpretato Colton, figlio adolescente del personaggio di Jay Duplass. "E la sua popolarità è quello che rende l'antagonista così interessante e minaccioso".
Come i suoi colleghi di cast, anche MacNicoll è rimasto sorpreso dall'input creativo ricevuto da Daly che gli ha permesso di sviluppare il suo personaggio. "Oliver ha lasciato che ognuno di noi portasse nel personaggio quello che voleva, e poi l'ha modellato offrendo ottimi spunti per adattarlo alla sua visione".

AXL prende vita

Dopo aver riunito il cast, Daly e il suo team si sono dedicati alla creazione del protagonista meccanizzato, da cui prende il titolo il film, descritto nella sceneggiatura come "un robot quadrupede, molto simile a un cane, ma dalle dimensioni più vicine a quelle di un orso".
Anche se nel corto si trattava di un robot generato al computer, Daly ha pensato che nel lungometraggio sarebbe stato più pratico usarne uno animatronico. "Volevo che gli attori lavorassero con qualcosa che fosse realmente sul set, piuttosto che perdersi nell'esperienza di effetti CGI che è difficile da sentire veramente in un'ambientazione naturale".
Wright ricorda come l'aspetto del robot sia stato oggetto di molte discussioni tra i membri del team di produzione. "È buffo, perché quando Oliver ci ha presentato il progetto aveva già un suo progetto per il personaggio, con cui in gran parte ci siamo ritrovati".
In realtà il dibattito si è incentrato soprattutto sulla testa di AXL, racconta il produttore. "Doveva sembrare brutto e cattivo come un robot militare? O doveva assomigliare più a un cane? A questo proposito il lavoro con John Rosengrant e Legacy Effects è stato di grande aiuto. Hanno una grande esperienza nella creazione di personaggi di questo tipo".
Per Rosengrant, coproprietario di Legacy, la possibilità di dare vita a un personaggio complesso come quello di AXL era una sfida a cui non poteva resistere. "Dopo aver visto il corto di Oliver e aver parlato con lui della sceneggiatura, ho capito che AXL poteva davvero diventare un personaggio iconico. Ed è quello che abbiamo fatto a Legacy".
Per dare a AXL un aspetto più realistico, Rosengrant ha deciso di far muovere un attore all'interno di un'elaborata armatura da robot. "Il fatto di metterci all'interno un attore ci avrebbe permesso di dare ad AXL un linguaggio del corpo autentico".
Rosengrant aveva lavorato con Dorian Kingi, stuntman e performer, e sapeva che sarebbe stato perfetto per questo tipo di lavoro. "Dorian è capace di sopportare la costrizione di costumi come questo, il che non è semplice. Per farlo devi entrare in modalità zen".
L'illusione che AXL sia vivo è stata il risultato di uno sforzo di gruppo, secondo Kingi. "Avevo già lavorato con Legacy, ma fra tutti quelli che ho indossato questo costume è stato quello che ha richiesto più sforzi da parte di tutti. Mentre io ero all'interno dell'armatura c'erano altre quattro persone che dirigevano i movimenti di AXL".
L'armatura di AXL, realizzata da una varietà di materiali compositi, tra cui uretani, resine, fibra di vetro e alluminio, pesa circa 70 chili ed è dotata di diverse attrezzature supplementari per gestire funzioni specifiche.
"Dovevamo esserci tutti per controllarlo", spiega Rosengrant. "Dorian era dentro e si occupava del linguaggio del corpo e noi dall'esterno controllavamo i vari movimenti e azionavamo le orecchie, la bocca e gli occhi. Tutti insieme, proprio come una piccola band. Dopo un po' diventa abbastanza intuitivo. Bisogna spostarsi a vicenda e riesci a capire come farlo".
Rosengrant e il suo team hanno fatto un lavoro eccezionale e sono riusciti a rendere credibile il personaggio di AXL, ma l'artista degli effetti speciali nominato all'Oscar attribuisce agli attori gran parte di questo successo. "È stato straordinario lavorare con questo cast", dice Rosengrant. "Sul set rispondevano in modo veritiero alla presenza di AXL, e questo ha reso più semplice il nostro lavoro. La credibilità che si ottiene attraverso questa interazione aiuta molto a far crescere il livello del personaggio".
La prima volta che Neustaedter ha visto l'armatura di AXL è rimasto sbalordito. "Era assurdo vederlo camminare sul set!", racconta il giovane attore. "Anche se è meccanico, i movimenti sono fluidi e il viso è espressivo. Le orecchie si alzano e gli occhi ti seguono. Puoi avvicinarti, toccarlo e sentire la sua risposta".
Questo tipo di interazione fisica ha dato luogo ad alcune divertenti sorprese sul set. "Una volta ho messo la mano nelle mascelle di AXL", racconta Neustaedter. "Probabilmente stavo giocando o qualcosa del genere, e nello stesso momento uno dei burattinai stava chiudendo la mascella, ma per
sbaglio si è chiusa direttamente sulla mia mano! Non mi sono fatto male, ma devo ammettere che mi sono spaventato un po'. Però è stato divertente!".
Gomez, che ha un cane, si è ritrovata a sviluppare un rapporto inaspettatamente forte con il pupazzo robot. "Durante le riprese scherzavo con AXL", racconta. "Cercavo di farlo giocare, perché le giornate erano lunghe e c'era bisogno di divertirsi. Lo trattavo come se fosse il mio cucciolo! Mi facevo dare la zampa, i baci e mi strofinavo a lui. Era fantastico poterlo toccare e guardarlo negli occhi.
Per MacNicoll, che con AXL condivide diverse scene intense, la possibilità di recitare accanto a un co-protagonista meccanico ha contribuito al suo interesse iniziale rispetto al progetto. "Sono cresciuto con film come E.T. e Il gigante di ferro, e devo dire che il fatto di interagire con un gigantesco cane robot è stata una delle cose più interessanti del lavoro!".
MacNicoll si è trovato per la prima volta a lavorare con un pupazzo a grandezza naturale ed è stata un'esperienza che non dimenticherà facilmente. "Dorian Kingi recita all'interno di AXL, ed è straordinario, lo fa sembrare vivo. Alla testa sono attaccati dei tiranti per fare tutti i movimenti dettagliati, e la squadra di burattinai controlla gli occhi, il naso, le orecchie e la bocca. E così sembra proprio un essere vivente".
Il produttore Tom Rosenberg conferma: "La prima volta che ho visto AXL sul set ho capito che era una stella del cinema".
Per Daly il lavoro con l'armatura di AXL è stata una vera gioia dal punto di visto creativo. "Credo che questo pupazzo sia davvero uno dei migliori che sia mai stato realizzato", commenta. "Sono riuscito a dirigere AXL così come ho diretto gli attori umani. Abbiamo potuto improvvisare e sperimentare insieme. Mentre lavoravo sul set e durante le riprese sentivo una sorta di venerazione per quel pupazzo".
Per realizzare le scene d'azione in cui AXL doveva saltare e correre, i filmmaker si sono rivolti a James McQuaide, supervisore degli effetti visivi e vicepresidente senior della postproduzione di Lakeshore. Daly, proveniente lui stesso dal mondo dell'animazione, è stato particolarmente entusiasta di lavorare con questo veterano e mago degli effetti digitali.
È stato straordinario collaborare con James McQuaide", afferma il regista. "Sono abituato a fare tutto da solo, e quindi è stato fantastico lavorare con qualcuno che avesse l'esperienza e le risorse per fare questo viaggio con me".
Per McQuaide, la sfida principale è stata quella di catturare l'emozione del protagonista. "La domanda che continuavamo a porci era come riuscire a ottenere empatia da un robot. È necessario lavorare molto con l'animazione per ottenere quel livello di realismo. Ma è questo quello che lo rende divertente. Ogni volta che abbiamo avuto l'opportunità di tirare fuori qualche emozione da AXL e, si spera anche dal pubblico, l'abbiamo afferrata".
Oltre all'animazione del robot durante le scene d'azione, McQuaide ha anche realizzato la programmazione visuale del personaggio, che viene vista durante le riprese POV. "Per rappresentare i pensieri di AXL abbiamo utilizzato immagini generate al computer. In questo modo riusciamo a scoprire a livello visivo qual è la sua missione, come vede e interpreta il mondo, e questo permette al pubblico di capire meglio i suoi pensieri".

L'incontro fra realtà e fantascienza

AXL è un film d'avventura per le famiglie, ma affronta temi importanti come i rischi di un progresso tecnologico incontrollato. "Sfortunatamente siamo una specie altamente autodistruttiva", dice Daly. "E spesso le nuove tecnologie vengono sviluppate come armi. Per come la vedo io, il pericolo più grande è che attraverso queste tecnologie le persone acquistano un grande potere e questo potere rischia di corromperci molto rapidamente".
Per Daly la creazione di AXL è stata ispirata da una teoria nel campo dell'intelligenza artificiale chiamata 'automiglioramento ricorsivo'. "Nella creazione di un'intelligenza artificiale c'è l'idea che questa sia in grado di migliorare se stessa, e che lo faccia non attraverso piccoli progressi, ma in modo esponenziale. Si accresce per multipli, diventando più intelligente e più capace, fino a diventare tecnologicamente più avanzata del suo creatore umano. La maggior parte degli scienziati crede che sia inevitabile".
Sotto certi aspetti Alex MacNicoll vede AXL come una sorta di monito. "Creiamo oggetti miracolosi come smartphone, robot e tutti questi straordinari strumenti che usiamo ogni giorno. Ma c'è la possibilità che queste tecnologie possano risultare incredibilmente dannose nelle mani sbagliate o a servizio di scopi sbagliati. Non sono cospirazionista, è un pericolo reale. Questo film è davvero emozionante. Ci sono moto da cross, esplosioni e un sacco di cose incredibili. Ma a un livello più profondo riflette alcune questioni importanti che spetta affrontare alla nostra società".
Thomas Jane concorda: "Penso che in questo momento questo film sia molto importante. Certo, è un film d'intrattenimento per famiglie, con il motocross e i robot, ma a un livello più profondo è un'espressione dell'ansia e della paura che proviamo per l'autoritarismo militare".
Per Jane, le idee fantascientifiche di AXL stanno rapidamente diventando una realtà. "Ci stiamo avvicinando all'epoca dell'intelligenza artificiale, o della singolarità tecnologica, come viene chiamata. L'intelligenza artificiale sta crescendo in modo esponenziale ogni anno e la tecnologia si sta muovendo così velocemente che quello che eravamo abituati a pensare come fantascienza è oggi in atto. Questo film mostra che non è necessariamente l'intelligenza artificiale il problema, ma chi la controlla".

Il capo branco

Dopo essersi misurati in prima persona con il loro eccezionale coprotagonista, gli attori di AXL sono convinti che il pubblico rimarrà sbalordito come loro. "Gli spettatori resteranno affascinati dal rapporto tra AXL e Miles, un rapporto speciale come quello fra un cane e il suo giovane padrone", dice Neustaedter. "E rimarranno a bocca aperta per quanto è vero e realistico".
Gomez esalta le scene d'azione dinamiche e prevede che gli spettatori rimarranno senza fiato alla fine del film. "È semplicemente fantastico… Le esplosioni, i colpi e il cane robot! Gli spettatori si divertiranno molto".
Per Daly, AXL rappresenta il culmine di un sogno cinematografico che risale a molti anni fa. "Sono lusingato di fronte a tutto questo lavoro, al talento e all'arte che hanno portato a realizzare questa mia idea", dice. "E sono profondamente grato a tutti quelli che hanno partecipato".
Alla domanda su cosa spera che rimanga al pubblico del suo film, Daly fa una pausa e poi risponde riflessivo: "Innanzitutto, spero che condividano un'emozione. E poi che, tornati a casa, diano un bacio al loro cane. Mi piacerebbe davvero che dopo aver visto AXL le persone cominciassero a pensare ai loro cani in modo diverso, perché sono una parte incredibile della nostra cultura umana. I cani ci amano davvero e noi li amiamo in modo puro. Perché ci ricordano quello che conta davvero".

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