Un' Occasione Da Dio (2015)

Absolutely Anything

Locandina Un' Occasione Da Dio
Un' Occasione Da Dio (Absolutely Anything) è un film di genere Commedia e Sci-Fi di durata circa 85 minuti diretto da Terry Jones con protagonisti Kate Beckinsale, Simon Pegg, Robin Williams, Joanna Lumley, Terry Gilliam, Rob Riggle.
Prodotto da Bill and Ben Productions nel 2015 in UK. e USA. [Uscita Originale il 14/08/2015 (UK)] esce in Italia Giovedì 3 Settembre 2015 distribuito da Eagle Pictures. Al Box Office Un' Occasione Da Dio ha incassato circa 567.432 euro.

TRAMA

Un consiglio intergalattico di alieni decide di radere al suolo il Pianeta Terra perchè considerato un inutile pasticcio. Prima di annientarci, però, decidono di dare al nostro pianeta un'ultima occasione: conferiranno ad una persona scelta a caso il potere di fare tutto ciò che vuole. Se il potere verrà usato in maniera saggia il pianeta si salverà: la fine del mondo pare dunque alle porte perchè il terrestre selezionato, purtroppo per tutti, è Neil il cui unico nobile scopo nella vita è conquistare Catherine, litigando con il suo cane Dennis a cui ha donato la parola.

Data di Uscita ITA: Giovedì 3 Settembre 2015
Data di Uscita USA: 03/09/2015
Data di Uscita Originale: 14/08/2015 (UK)
Genere: Commedia, Sci-Fi
Nazione: UK, USA - 2015
Formato: Colore
Durata: 85 minuti
Produzione: Bill and Ben Productions, GFM films
Distribuzione: Eagle Pictures
Box Office: Italia: 567.432 euro
In HomeVideo: in DVD da Martedì 27 Gennaio 2015 [scopri DVD e Blu-ray]

Cast e personaggi

Regia: Terry Jones
Sceneggiatura: Gavin Scott
Musiche: George Fenton
Fotografia: Peter Hannan
Scenografia: James Acheson
Montaggio: Julian Rodd
Costumi: James Acheson

Cast Artistico e Ruoli:
foto Simon PeggSimon Pegg
Neil Clarke
foto Robin WilliamsRobin Williams
Dennis (voce originale)
foto Terry GilliamTerry Gilliam
Extraterrestre (voce originale)
foto John CleeseJohn Cleese
Extraterrestre (voce originale)
foto Eric IdleEric Idle
Extraterrestre (voce originale)
foto Terry JonesTerry Jones
Extraterrestre (voce originale)

News e Articoli

Un'occasione da DioUn'occasione da Dio con Simon Pegg al cinema da Settembre

Un cocktail di animazione e live action per raccontare le peripezie di un uomo comune che, guaio dopo guaio, cadrà in situazioni pericolose ma esilaranti.

Immagini

[Schermo Intero]
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Foto e Immagini Un' Occasione Da Dio
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La vita del pianeta dipende dall'equilibrio delle forze che lo dominano. Così le azioni di Neil sono l'ago della bilancia tra la vita del pianeta e la sua distruzione totale. Se non fosse, però, che Neil non ha la più pallida idea di cosa stia accadendo. Lontano anni luce, nello spazio, il Consiglio Intergalattico, un gruppo di alieni malvagi, intercetta la sonda Voyager e osserva il pianeta Terra. Creature avide di distruzione, gli alieni vogliono annientare la Terra e i suoi abitanti. Prima di dare definitivamente il via alla distruzione del pianeta, la Legge Intergalattica vuole che agli abitanti venga data la possibilità di salvarsi superando delle prove. Solo a una persona, scelta casualmente, gli alieni daranno dei poteri eccezionali: dalle sue scelte dipenderà il futuro dell'umanità intera. Il prescelto avrà, dunque, il potere di fare qualunque cosa: come uscito da un roteante ologramma rolodex, Neil Clarke (Simon Pegg), un insegnante di Londra, è l'eletto che porterà su di sé questa enorme, inconsapevole, responsabilità. All'inizio Neil non sospetta assolutamente nulla. Non si accorge del fascio di luce che dal cielo, improvvisamente, lo avvolge mentre va a scuola. Anche quel giorno, come ogni giorno, Neil sta chiacchierando con Ray (Sanjeev Bhaskar), il suo migliore amico: quanto vorrebbe che la sua classe sparisse di colpo! E altrettanto di colpo, mentre un'esplosione scatena il caos nella mensa, Neil si ritrova di fronte alla porta della classe a osservare una voragine fumante nel bel mezzo dell'aula. La sua classe è sparita sul serio! Confuso, Neil torna a casa dal suo fedelissimo cane Dennis, mentre dalla TV arrivano le prime notizie sull'esplosione. No, non è possibile che quanto accaduto abbia a che fare col suo desiderio. Ma se, invece, fosse proprio così? A poco a poco, Neil scopre che, semplicemente muovendo una mano, può realizzare ogni suo desiderio. Ma come usare questo potere? Il suo primo desiderio è riportare in vita gli studenti inghiottiti dall'esplosione. Un desiderio che gli vale una lezione importante. Neil, infatti, non ha ancora capito che così facendo riporterà in vita tutti i morti: le strade della città cominciano a riempirsi di corpi in decomposizione! L'uomo capisce che forse è meglio essere più precisi nell'esprimere i propri desideri. A poco a poco il nostro strampalato eroe comincia a conoscere meglio i propri poteri, ma non smette di cacciarsi in situazioni incredibili. Alla ricerca disperata di un amico con cui sfogarsi, Neil si rivolge a Dennis, il suo cane (doppiato da Robin Williams), al quale dà il dono della parola e del pensiero razionale. Salvo scoprire che il massimo del pensiero razionale cui Dennis può aspirare è quello che lo porta a pensare… ai suoi biscottini. Così Neil incappa in una serie di errori, come trasformare il suo migliore amico in un dio e poi in una salsiccia, prima di finire nei panni del Presidente degli Stati Uniti. Ma i guai non sono finiti per Neil. Mentre cerca disperatamente di conquistare Catherine (Kate Beckinsale), che vive al piano di sotto, l'uomo dovrà difendere la donna dei suoi sogni dal Colonello Grant (Rob Riggle), l'ex fidanzato psicotico. UN'OCCASIONE DA DIO è una metafora sulle parole, sulle scelte e sui desideri giusti, ma anche sulla salvezza del nostro pianeta dalla distruzione totale. E allora buona fortuna, caro Neil!

LA PRODUZIONE

L'idea di UN'OCCASIONE DA DIO, l'ultimo film di Terry Jones, risale ormai a tanti anni fa, quando l'ex Python cominciò a pensare a un film ispirato a un breve racconto fantasy scritto da H.G. Wells alla fine del 19° secolo, e intitolato 'The Man Who Could Work Miracles'. Jones all'epoca aveva buttato giù una sceneggiatura, rimasta poi in un cassetto per qualche anno, in coda ad altri progetti.

L'idea è tornata prepotentemente in auge dopo una chiacchierata col produttore Mike Medavoy, con cui Jones aveva già lavorato per Erik the Viking verso la fine degli anni 80'. Medavoy, in qualità di distributore, conosceva Jones già dal 1979, dal film dei Monty Python Brian di Nazareth.

"Sono andato da Terry e gli ho chiesto se avesse per le mani un film al quale gli sarebbe piaciuto farmi lavorare, ed eccomi qui", racconta Medavoy. "L'ho trovato molto divertente, e ho accettato con grandissimo piacere."

Dopo aver rimaneggiato la sceneggiatura originale, Terry Jones ha chiesto a Gavin Scott di collaborare alla nuova stesura. "Mentre lavoravo alla serie televisiva di George Lucas Le avventure del giovane Indiana Jones, lo stesso George mi ha pregato di convincere Terry a dirigere uno degli episodi che avevo scritto. Quando sono arrivato da lui, Terry mi ha detto che non avrebbe avuto tempo perché stava già lavorando a pieno ritmo su una sceneggiatura. Così mi sono offerto di aiutarlo, e ci siamo messi al lavoro."  

Al team si sono aggiunti i produttori Ben Timlett e Bill Jones (il figlio più giovane di Terry) per portare il film in UK ed elaborare il piano finanziario per la produzione. Bill Jones e Ben Timlett avevano già collaborato con Terry Jones per altri progetti. "Lavorare con un genitore a volte può essere complicato, ma non nel mio caso", spiega Jones junior. "Non era certo la prima volta che lavoravamo assieme. Ricordo bene il lavoro su Erik il vikingo. Alla fine, era diventato il lavoro 'del figlio del regista'.

"Papà è una persona adorabile", aggiunge il produttore. "Conosce tutte le persone che lavorano sul set, dagli attori ai tecnici. È sempre gentile con tutti ed è un piacere lavorare con lui. Fare un film è e deve essere un'esperienza divertente e piacevole… e questo film ne è la prova concreta."

Ben Timlett concorda: UN'OCCASIONE DA DIO è stata anche per lui un'esperienza straordinaria. "Terry è molto collaborativo, e sa mettere tutti a proprio agio. Su una sceneggiatura già molto divertente, Terry è riuscito a innestare scene comiche semplici ed esilaranti, degne di una brillante interpretazione della commedia. Ci sono piaciute così tanto, che le abbiamo inserire anche nei credits finali, assieme a qualche nota animata."

Terry Jones spiega come inizia il film: "Gli alieni intercettano la navicella spaziale Pioneer mentre lascia il sistema solare e decidono quindi di osservare la Terra e i suoi abitanti."

In realtà, la NASA ha lanciato la missione Pioneer nel 1974 proprio con l'obiettivo di studiare il sistema solare. Vi aveva inserito anche una targhetta sull'essere umano e una mappa su dove trovare la Terra, nel caso in cui qualche essere intelligente intercettasse la cellula nello spazio.

Ed è proprio quello che accade nel film, quando il Consiglio Superiore degli Esseri Intergalattici intercetta la sonda Pioneer e inizia a osservare il genere umano. Gli alieni si chiedono se sia opportuno distruggere la Terra e i terrestri per difendere la Comunità Intergalattica.

Ma la Legge Intergalattica impone agli alieni di dare all'umanità una chance prima di condannare il pianeta all'oblio. "Gli alieni dovranno scegliere un uomo a caso, e la loro scelta ricade su un insegnante", continua Terry Jones. "A lui conferiranno poteri intergalattici. Dal suo comportamento dipenderanno le sorti dell'umanità."

IL CAST

Per un film come questo, non poteva mancare un cast stellare. "Siamo stati seguiti da Irene Lamb per il casting. Siamo orgogliosi di aver potuto contare su una grande professionista come lei, che ha curato film come il primo Star Wars e, più recentemente, quello di Terry Gilliam, Zero Theorem" commenta Bill Jones. "Grazie a lei abbiamo avuto un cast sensazionale."

Un cast da sogno, quello voluto dai registi. "Simon Pegg è il nostro protagonista, Neil Clarke, l'insegnante; Kate Beckinsale interpreta la donna di cui è innamorato", racconta l'ex Python.

"Joanna Lumley interpreta una presentatrice televisiva che non ha mai letto una sola pagina dei libri di cui parla nel suo programma. Sanjeev Bhaskar, invece, è Ray, amico di Neil e prof. di biologia. Eddie Izzard è il capo di Neil; dei Pythons sono, invece, le voci degli aliens. Sharon è doppiata da John Cleese; Kylie sono io; Janet è Mike Palin; Maureen è Terry Gilliam; Eric Idle è la voce della Salubrious Gat. Robin Williams è la voce di Dennis, il cane di Neil."

Nelle ultime fasi di rielaborazione della sceneggiatura, Jones e Scott hanno avuto il privilegio di conoscere già gli attori, circostanza rivelatasi favorevole soprattutto per il personaggio di Neil.

"Il progetto ha assunto una dimensione diversa quando abbiamo saputo che Simon Pegg avrebbe fatto parte del cast" racconta Bill Jones. "Già cinque anni fa, mio padre pensava a lui per il personaggio di Neil. Simon proprio in quel momento stava iniziando a scrivere qualcosa di simile con Nick Frost e quindi ha declinato momentaneamente la proposta."

"Una volta ottenuti tutti i fondi per la produzione del film, abbiamo rivisto Simon Pegg a margine della proiezione di un film che avevamo diretto, A Liar's Autobiography: The Untrue Story Of Monty Python's Graham Chapman. Abbiamo scambiato due chiacchiere, quindi Ben ha chiamato mio padre e gli ha detto: 'Che ne pensi di Simon?' E mio padre ha risposto: 'Ci abbiamo già provato'. Così ho suggerito di riprovarci di nuovo. Simon ci ha raccontato che l'idea a cui stava lavorando non era andata in porto e che quindi avrebbe accettato volentieri di interpretare Neil. Un bel colpo per noi!"

Bill Jones continua: "Pegg è stato perfetto nell'interpretare Neil. Ha dato consistenza e solidità al personaggio. Anche le battute più assurde, con lui diventano realistiche. È stato fantastico. È una persona molto concreta, umile e senza enormi pretese, come mezzi riservati o cose del genere. Alla fine, il suo l'abbiamo dato al cane Mojo, aka Dennis!"

Per Pegg, la possibilità di lavorare col Terry Jones di Monty Python's Flying Circus era troppo ghiotta per non accettare. Fan accanito di Monty Python, Pegg ha colto al volo la proposta.

"L'opportunità di lavorare con Terry Jones non poteva lasciarmi indifferente, senza considerare le voci dei Pythons", spiega Pegg. "Che fortuna poter lavorare con i miei eroi comici!"

"Sono sempre stato un grande fan di Monty Python e avevo incontrato Terry altre volte in passato. Poi, quando sono stato contattato per Un'occasione da Dio, ho letto la sceneggiatura e mi sono detto: 'Andata. Lo faccio."
A Pegg è piaciuto molto il personaggio di Neil e la sua strana storia. "Neil Clarke è un anonimo insegnante di scuola, anche un po' sfigato a dirla tutta." "Vorrebbe essere un grande scrittore, una figura letteraria di spicco, ma non è né l'uno né l'altra. E poi, chissà per quale fortunata casualità, un gruppo di alieni gli dà un potere smisurato."

Neil comincia a incappare in una serie di errori assurdi. "Tutto gira attorno a come Neil gestisce il potere incommensurabile che gli è stato donato", continua Pegg. "Di certo non si può dire che sia l'uomo più intelligente e sveglio sulla faccia della Terra. Solo provando e riprovando, Neil capisce che le sue richieste devono essere precise e circostanziate, se non vuole causare danni irreparabili".

"Al primo desiderio esaudito, infatti, finisce per riportare in vita i corpi di tutti i defunti. Poi trasforma la Terra in una palla di ghiaccio, prima di incorrere in una serie di errori catastrofici che gli fanno capire la responsabilità che ogni grande potere porta con sé."

Dal punto di vista professionale, questo è senz'altro un periodo molto intenso per Pegg, con un 2015 che vede diversi suoi film in uscita, e non solo commedie. "Io vengo dalla commedia e la commedia è sempre stata una grande passione per me" racconta l'attore. "Prima ancora dei film, ho recitato in sitcom e sketch."

"Mi piacciono i film più seri, ma il pubblico mi conosce per le commedie. E visto che ho diversi film drammatici in uscita, tornare un po' alle origini non mi è dispiaciuto affatto. Anzi, ne sono entusiasta."

Altro elemento importante della storia di Neil è il rapporto con la ragazza della porta accanto (anzi, del piano di sotto, per meglio dire). Si chiama Catherine, ed è interpretata da Kate Beckinsale.

"Catherine lavora in televisione. Si occupa di un programma di libri. Il suo capo, Joanna Lumley, è una donna paurosa, mentre il mio personaggio è piuttosto idealista. Catherine vive nello stesso edificio di Simon che, teoricamente, sta scrivendo un libro. I due si conoscono, ma non benissimo. Alla fine lei si lascia coinvolgere dal suo fascino."

La Beckinsale, entusiasta all'idea di una commedia, ha accantonato per un attimo i film drammatici e d'azione, sicuramente più frequenti nella sua carriera di attrice. "Non ho fatto molte commedie. In questo film non devo picchiare nessuno, e devo ammettere che non mi dispiace affatto!"
"La sceneggiatura è molto piacevole", continua l'attrice. Un fantasy divertente e leggero. Ma la cosa più bella, senz'altro, è stata lavorare con Terry Jones. Sono una sua grandissima fan, di tutti i Phyton, e anche di Simon."

"Ho sempre sognato di lavorare con Terry Jones", dice l'attrice. "Ed è stata un'esperienza meravigliosa. Mia madre ha lavorato con Terry sul set di Ripping Yarns tanti anni fa. Terry è rimasto proprio come lo ricorda lei. Gentilissimo e super professionale."

"Ha curato questa sceneggiatura per anni; ha scritto diversi bozzetti e sa perfettamente quello che vuole. È una persona adorabile."

Del lavoro sul set con Pegg, l'attrice ricorda: "Lavorare con Simon è stato bellissimo. Me lo aspettavo divertente, fantasioso, ed è proprio così."

La relazione tra Neil e Catherine non fila liscia come l'olio. Tutt'altro, e i problemi assumono le sembianze del Colonnello Americano Grant, l'ex fidanzato di Catherine, tornato a Londra deciso più che mai a riconquistare il cuore della donna.

All'attore comico americano Rob Riggle, il compito di portare in vita sul grande schermo il personaggio di Grant. "E' stato Mike Medavoy a suggerire il nome di Rob e io ho pensato subito: 'Sarebbe fantastico!'", racconta Bill Jones.

Timlett continua: "Rob è una grande star negli Stati Uniti. Chi ha visto The Daily Show o Saturday Night Live o i film di Will Ferrell, di certo si ricorda di lui. Ci è voluto un bel po' per far vedere a Terry tutto il suo lavoro."

Il produttore ha potuto quindi toccare la bravura dell'attore con mano: "Rob è superlativo. La cosa bella del personaggio di Grant è che a volte è un po' sommesso, ma quando le circostanze gli consentono di esagerare, allora emerge in tutta la sua grandezza."

Lo sceneggiatore Gavin Scott aggiunge: "Il personaggio di Rob è sicuramente il 'cattivo' di turno, ma né io né Terry, scrivendo, avevamo immaginato quell'uomo sinistro ma simpatico che Grant ha saputo essere.  Quei sorrisini strani che fa quando gli vengono delle idee malsane sono un po' l'emblema del suo personaggio."

Riggle, dal suo canto, ha colto con grande entusiasmo l'opportunità di interpretare Grant. "Il mio è un personaggio pazzesco. Grant non è un uomo molto ricettivo, ma sicuramente trasmette molto. È innamorato di Catherine… e come dargli torto se non è disposto ad accettare un suo no?"

Per l'attore, la sceneggiatura è molto divertente. "Non potevo credere che avrei lavorato con Terry Jones, una leggenda del cinema. Sono da sempre un suo grandissimo fan!"

"L'occasione era troppo ghiotta per non accettare. E poi Simon e Kate sono due persone fantastiche. Li adoro, non mi sarei mai lasciato scappare quest'occasione."

Grant è una nemesi importante per Neil, ma il problematico insegnante si fa aiutare dal collega nonché migliore amico Ray, interpretato sul grande schermo da Sanjeev Bhaskar. "Anche Ray è un insegnante. È il miglior amico di Neil, anzi, ad essere precisi, il suo unico amico… e insegna biologia" spiega Bhaskar.

"Ray è la persona a cui Neil confida il suo segreto e da cui Ray cerca di trarre qualche beneficio a proprio vantaggio, producendo conseguenze comiche e disastrose."

Il regista Terry Jones aveva già ricevuto da Bhaskar una copia della sceneggiatura un paio di anni fa. "Terry mi ha dato la sceneggiatura e mi ha detto: 'Sto scrivendo questo film, ti piacerebbe dare un'occhiata?' Io ho risposto: 'Ma certo!' E' davvero divertente, di gran lunga la più divertente che mi sia capitata per le mani da tanti anni a questa parte. Raramente rido quando leggo da solo ad alta voce, ma in questo caso più di una volta ho dovuto smettere di leggere per le risate! E più di una volta ho dovuto rileggere daccapo le battute, per essere sicuro di aver riso al punto giusto."

"A un certo punto sono andato da Terry e gli ho detto: 'Ascolta, è una delle sceneggiature più divertenti che io abbia mai letto.' E in quel momento mi ha chiesto di interpretare Ray. È stata una sorpresa bellissima."

VITA DA CANI: DENNIS

Se Ray è un alleato importante per Dennis, lo stesso si può dire di Dennis, il suo cane. Una volta scoperti i suoi superpoteri, Neil dona al suo cane la facoltà di parola, dono che in più di un'occasione gli si ritorcerà contro. Il grande Robin Williams è la voce di Dennis, in questo che è il suo ultimo ruolo al cinema prima della scomparsa.

Il regista Terry Jones racconta: "La prima volta ci siamo sentiti su Skype, ma avevamo dieci secondi di ritardo e quindi non riuscivamo a coordinarci correttamente. Poi io e Bill siamo andati a San Francisco per vederci di persona, e poi Robin Williams mi ha chiamato dicendomi che gli era venuta un'idea – cioè che Dennis avesse la voce di un sedicenne!"

"Mi è sembrata un'idea bellissima. Il lunedì successivo Robin ha rifatto la voce di Dennis per la terza volta e il risultato è stato splendido. È stato un piacere lavorare con lui."

Anche gli altri sceneggiatori concordano. "Ero in studio a Santa Monica quando Robin William ha registrato una delle versioni dei dialoghi di Dennis", racconta Scott. "Terry lo dirigeva da Londra ma visto che c'erano dieci secondi di ritardo nell'audio, Robin mi ha chiesto di assisterlo in cabina per leggere le altre righe."

"Aveva una foto del cane sul leggio per entrare meglio nel personaggio. Ne è venuto fuori un Dennis spettacolare. Io me lo immagino ancora lì, da qualche parte nello spazio, mentre si diverte con i superpoteri che gli ha dato il suo padrone!"

Per interpretare Dennis, i registi hanno scelto il cane Mojo, al suo debutto sul grande schermo. "Mojo è stato bravissimo", racconta Bill Jones.

"La Birds and Animals addestra animali per il cinema. Ci hanno mandato qualche esempio e appena abbiamo visto Mojo, mio padre ha esclamato: 'È lui Dennis!' Mojo è stato perfetto. Uno come Neil non avrebbe mai un cane di razza particolare. Solo un cane, e basta!"

Timlett concorda. "Mojo è il Dennis perfetto. Certamente, all'inizio eravamo aperti anche ad altre possibilità; a un certo punto abbiamo anche pensato a un Labrador, ma Mojo è troppo fotogenico, un po' come Kate Moss!"

Ogni volta che Simon e Mojo erano sul set, Bill Jones diceva: 'Attenzione, arriva la star. Simon, per favore, puoi spostarti? Alla fine credo si sia un po' stancato del giochetto. Mojo, intendo, non Simon!" Mojo è stato addestrato per oltre due anni e UN'OCCASIONE DA DIO segna il suo debutto al cinema. Il suo padrone e addestratore, Jo Vaughan, l'ha addestrato per otto settimane al ruolo di Dennis.
"Ho letto la sceneggiatura e abbiamo fatto una lista delle cose che il cane avrebbe dovuto imparare a fare" racconta Vaughan "ma in realtà l'addestramento non finisce mai. Se il cane deve mettersi in un determinato punto oppure andare da una certa persona, allora dobbiamo usare dei segnali."

"A volte è utile collegare un movimento o uno spostamento a una ricompensa. Così il cane impara a comprendere dove e come spostarsi."

Vaughan racconta che Simon Pegg era il preferito di Mojo. "Gli piace tantissimo, il loro rapporto è sempre stato molto positivo. Ogni volta che arrivava sul set, Mojo andava da Simon a salutarlo. Simon ha dei cani, quindi sa già come comportarsi." Pegg commenta: "È un cane dolcissimo. Io sono sempre molto contento quando c'è un animale sul set. Mojo è stato straordinario, né iperattivo né troppo disciplinato. Quando si lavora con un animale, bisogna fare in modo che abbia le giuste indicazioni su come svolgere il proprio compito."

"Se una scena viene bene, usiamo quella. Abbiamo utilizzato questo criterio con Mojo. A volte siamo troppo esigenti con gli animali."

Beckinsale ha lavorato con Mojo e con un Corgi. Ridendo, commenta: "Devo dire che il cane che interpreta Dennis ha la faccia più espressiva di tutti gli attori del film, ed è molto divertente e professionale…"

"C'è una scena in cui devo sbaciucchiare un Corgi, razza un po' meno amichevole delle altre" aggiunge. Gli altri dicevano: "No, non baciarlo, rischi che ti morda! Ma alla fine è andato tutto liscio. Certo, alla fine del bacio mi è saltato addosso… ma va bene così!"

UN CAST (INTER) STELLARE: GLI ALIENI

Gli altri personaggi non-umani nel film compongono il consiglio degli alieni che vivono nello spazio e decidono delle sorti dell'umanità. È stato lo scenografo Jim Acheson a dar loro vita, assieme al suo team di esperti.

"È stato fantastico", dice Terry Jones di Acheson, "il modo in cui Jim e gli altri visual designer sono riusciti a rappresentare gli alieni. C'è Janet, doppiata da Michael Palin, mentre l'alieno di John Cleese è molto rigido. E poi ci sono io, che doppio Kylie e non so bene cosa sia. Ah, c'è anche Maureen, un piccolo alieno che salta giù dalla sedia e si mette a saltellare, ed è Terry Gilliam che l'ha doppiato. Eric invece è la voce della Salubrious Gat. Non avevo pensato alle loro voci inizialmente ma trovo che siano perfette. C'è il capo, John; quello buono, Mike; Maureen è il grottesco, e Kylie, invece, è quella scientifica. Se dovessi dare un aggettivo per ognuno di loro, senza dubbio sceglierei questi."

Jim Acheson, esperto scenografo e costumista, sottolinea l'importanza della collaborazione del concept artist Paul Catling: "E' un bravissimo illustratore, ed è stato fondamentale nella progettazione di questi alieni" racconta Acheson, che ha già collaborato con Terry Jones per Il senso della vita e The Wind in the Willows. "Ho parlato con Paul e gli ho dato qualche idea, ma la sua bravura è sopraffina. Gli alieni sono sullo schermo per il 18% del film, e sono anche abbastanza cattivi."

Acheson e Catling all'inizio pensavano di poter riprodurre alcune caratteristiche individuali dei Pythons nella progettazione di ognuno degli alieni, ma alla fine abbiamo rinunciato perché non volevamo che il pubblico fosse portato a pensare: 'Oh, guarda, John Cleese con la tuta da alieno!' Ecco perché alla fine li abbiamo disegnati diversamente."

L'alieno più cattivo, interpretato da Gilliam, è piccolissimo, mentre il capo Cleese è il più alto. "Le loro sedute sono tutte uguali, quindi abbiamo creato volutamente uno strano effetto che evidenzia le differenze tra l'uno e l'altro. Sono creature brutte e cattive, e le loro differenze suggeriscono l'idea che vengano addirittura da diverse galassie."

"All'inizio avevamo deciso di vestirli, e di dare quindi una certa importanza ai tessuti, al colore, alle forme. Pensavamo anche di disegnarli con tre teste, ma in questo modo sarebbe stato tutto molto meno credibile."

Un altro elemento importante è senza dubbio lo spazio in cui vivono gli alieni, ispirato a Portuguese Man of War. "È una grande medusa, e questa è un'idea autobiografica" racconta Acheson. "Mi hanno sempre fatto molta paura, specialmente Portuguese Men of War, visto che da bambino sono stato morso."

"Abbiamo optato per uno spazio verticale anziché orizzontale e la navicella spaziale ha dei tentacoli che la rendono pericolosa, sì, ma anche molto bella."

LE LOCATION

Sul pianeta Terra, le location importanti sono senz'altro molto meno esotiche. Ci sono la scuola dove Neil insegna e il suo appartamento. "Ci serviva un'unica location", racconta Bill Jones. "Come una vecchia grande scuola dove poter ricostruire anche altri set."

La scelta è caduta sull'Ashmount Primary School di Crouch Hill, a nord di Londra. Quando il location manager mi ha fatto vedere la scuola, in cinque minuti è arrivato anche mio padre e ha detto: 'Sì, mi piace. È una location eccellente. Al che ho risposto: 'Ma come fai? Non sei neanche sceso dalla macchina!' Devo ammettere, però, che aveva ragione. Era la location giusta per noi."

Timlett aggiunge: "Era un sogno avere una location come quella che poi abbiamo trovato. Abbiamo costruito lì l'appartamento di Neil e l'obitorio che si vede in video quando per sbaglio Neil riporta i morti in vita."

Tra le altre location, troviamo l'attico nella Southbank vicino al Tate Modern. "Lo abbiamo utilizzato nella scena in cui Grant prende Neil e lo lega a una sedia", aggiunge Timelett.

"Abbiamo girato una scena anche al Woolwich Town Hall, la sequenza all'inizio del film, quando Neil sogna di essere uno scrittore famoso. È un palazzo bellissimo con un'architettura magnifica."

Questa scena culmina con 30 cani appostati e parecchio scompiglio tra i presenti. Pegg ricorda benissimo la scena. "Non me ne sono reso conto fino a quando non mi sono ritrovato disteso sul pavimento a guardarli, tutti in fila, da un San Bernardo a uno Yorkie " ricorda l'attore.

"La prima cosa che ho pensato è stata 'O mio Dio, mi sbraneranno vivo!' In realtà li hanno fatti passare all'interno di un corridoio di polistirene sulla mia testa ma sono stati attenti a non farmi calpestare. Ma l'ultima volta che abbiamo rifatto la scena uno dei cani mi è salito praticamente in faccia e avevo il suo di dietro – e non solo – in  fronte!" "Dentro di me sapevo che avremmo usato quella scena", ride. "Proprio un gran ricordo!"

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