Assandira (2020)

Assandira
Locandina Assandira
Assandira (Assandira) è un film prodotto da Viacolvento nel 2020 in Italia, di genere Drammatico diretto da Salvatore Mereu. Dura circa 128 minuti. Liberamente tratto da 'Assandira' di Giulio Angioni edito da Sellerio. Il cast include Gavino Ledda, Anna König, Marco Zucca, Corrado Giannetti, Samuele Mei. In Italia, esce al cinema il 9 Settembre 2020 distribuito da Lucky Red. In vendita in DVD dal 11 Febbraio 2021. Disponibile in VoD dal 22 Gennaio 2021.

TRAMA

Zuppo d'acqua fin dentro alle ossa, Costantino si avvita sul pagliaio come un vecchio legno restituito alla terra dal mare in burrasca. La pioggia torrenziale ha appena finito di spegnere il fuoco che si è mangiato in una notte sola l'agriturismo in mezzo al bosco, Assandira. Ma la pioggia non ha spento il dolore, il rimorso bruciante per il figlio che è morto in mezzo alle fiamme e che non è riuscito a salvare. All'alba, i primi ad arrivare sono i carabinieri e il giovane magistrato: Costantino prova a raccontare loro cosa è successo in quell'ultima notte, a spiegare come tutto è cominciato…

Info Tecniche e Distribuzione

Data di Uscita ITA: Mercoledì 9 Settembre 2020
Genere: Drammatico
Nazione: Italia - 2020
Formato: Colore
Durata: 128 minuti
Produzione: Viacolvento, Rai Cinema, Regione Autonoma della Sardegna (con il sostegno di), Fondazione Sardegna Film Commission (con il sostegno di), Comune di Cagliari (con il sostegno di), Fondazione di Sardegna (con il sostegno di), ISRE Istituto Superiore Regionale Etnografico (con il sostegno di), Camera di Commercio di Nuoro (con il sostegno di), Comune di Dorgali (con il sostegno di), Banco di Sardegna (con il sostegno di), Agenzia Regionale FO.RE.S.T.A.S. (con la collaborazione di), Regione Autonoma della Sardegna - Assessorato degli Enti (con la collaborazione di), Locali, Finanze e Urbanistica Servizio Demanio e Patrimonio (con la collaborazione di), e Autonomie Locali (con la collaborazione di), AGRIS SARDEGNA (con la collaborazione di)
Distribuzione: Lucky Red
Note:
Film riconosciuto di interesse culturale con il contributo economico del MiBACT - Direzione Generale Cinema. Presentato Fuori Concorso alla 77a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
Soggetto:
Liberamente tratto da 'Assandira' di Giulio Angioni edito da Sellerio.
In HomeVideo: in Digitale da Venerdì 22 Gennaio 2021 e in DVD da Giovedì 11 Febbraio 2021 [scopri DVD e Blu-ray]

Cast e personaggi

Regia: Salvatore Mereu
Sceneggiatura: Salvatore Mereu
Fotografia: Sandro Chessa
Scenografia: Marianna Sciveres
Montaggio: Paola Freddi
Costumi: Salvatore Aresu

Cast Artistico e Ruoli:
foto Gavino LeddaGavino Ledda
Costantino Saru
foto Corrado GiannettiCorrado Giannetti
Giudice Pestis
foto Samuele MeiSamuele Mei
Peppe Bellu

Produttori:
Elisabetta Soddu (Produttore), Salvatore Mereu (Produttore)
Altro cast:
Fotografia: Sandro Chessa. Montaggio: Paola Freddi. Scenografia: Marianna Sciveres. Costumi: Salvatore Aresu. Suono: Piero Fancellu, Vincenzo Santo. Montaggio Del Suono: Marco Saitta, Francesco Albertelli, Mauro Eusepi. Effetti Digitali: Why Worry Production. Colorist: Ercole Cosmi. Direttore Di Produzione: Laura Biagini. Aiuto Regista: Massimo Selis.

Immagini

[Schermo Intero]
Poster Italiano
Foto e Immagini Assandira
Poster Italiano

Note di Regia - Salvatore Mereu

La domanda è sempre la stessa: perché si vuole raccontare una certa storia? Si presuppone che le motivazioni debbano essere forti se per raccontarla al cinema si decide di prendere sulle spalle anche l'onere della produzione.

In quasi tutte le storie, anche quando sono raccontate da altri, si può trovare traccia di se stessi. Quante volte leggendo un libro, vedendo un film, ascoltando un racconto, essendo testimoni involontari di un fatto, abbiamo avuto la sensazione di averlo vissuto, o di averlo pensato? E partire da sé, anche quando sono gli altri a fornirci il pretesto, è sempre il modo più sicuro per raggiungere l'obbiettivo.

Qualche anno fa, leggendo Assandira di Giulio Angioni, ho avuto la stessa sensazione. Provavo un sentimento di frustrazione e di indignazione nei confronti della rappresentazione di quel mondo a cui appartengo, quello della Sardegna rurale, massacrato dall'industria turistica, dall'idea che in nome del guadagno facile si possa passare sopra tutto, anche sopra la dignità delle persone. Questa è stata la molla iniziale che mi ha spinto a intraprendere questa avventura.

Ma in Assandira questo non è che l'aspetto esteriore. La parte, per così dire, sociologica. In una storia non manca mai una parte nascosta che può attenere al nostro privato, più di quanto noi stessi non siamo disposti ad ammettere, che ci attrae ancora di più perché raccontarla ci aiuta a fare ordine dentro noi stessi.

Ammettere questo significa anche avere la massima considerazione dello spettatore che non tratteremo più come un estraneo a cui rifilare un paio d'ore di semplice intrattenimento ma come qualcuno da eleggere all'ascolto del nostro privato.

Assandira è un percorso nella conoscenza della natura umana, un tentativo di esplorazione dei sentimenti più reconditi, silenti, e che se anche tenuti a bada finiscono però per muovere le cose e gli uomini.

Chi sono davvero Mario e Grete, cosa li lega così profondamente, nonostante le loro apparenze? È davvero Grete a dominare Mario o è il contrario?

E Costantino è solo il buon selvaggio utilizzato come un fenomeno da baraccone per compiacere i turisti?
Nei suoi ricordi i fatti si affastellano, si confondono, fino a perdere la loro linearità.
È il testimone oculare di quanto è accaduto che parla o l'uomo pervaso dal senso di colpa?

Non lo sapremo mai. Sappiamo però che la natura umana è la più grande risorsa per raccontare una storia, anche a dispetto dell'intreccio, che è un vecchio arnese nel quale si può solo inciampare.

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