Locandina Free Fire 2016 Ben Wheatley

Free Fire (2016)

Free Fire

Locandina Free Fire 2016 Ben Wheatley
Free Fire (Free Fire) è un film di genere Azione e Commedia di durata circa 91 minuti diretto da Ben Wheatley con protagonisti Enzo Cilenti, Sam Riley, Michael Smiley, Brie Larson, Cillian Murphy, Armie Hammer, Sharlto Copley, Babou Ceesay, Noah Taylor, Jack Reynor.
Prodotto da Film4 nel 2016 in UK e Francia [Uscita Originale il 21/04/2017 (USA)] esce in Italia Giovedì 7 Dicembre 2017 distribuito da Movies Inspired.

TRAMA E SCHEDA TECNICA

Massachusetts, tardi anni '70. Un camper sfreccia nella notte verso l'area portuale. Bernie (Enzo Cilenti), al posto di guida, insulta gli altri automobilisti mentre, sul sedile passeggeri, Stevo (Sam Riley) fatica a stare dritto, il volto tumefatto e l'aria sconvolta di chi, la notte prima, ha combinato qualche casino di cui non ha molta voglia di parlare. Fuma uno spinello per restare concentrato. Frank (Michael Smiley), cognato di Stevo, visibilmente agitato, aspetta sul molo accanto a un'automobile. Dentro si trovano Chris (Cillian Murphy), decisamente più calmo, compatriota irlandese e socio in affari di Frank, e Justine (Brie Larson), americana, intermediaria nell'affare. Arrivati al molo, i due stralunati passeggeri cascano letteralmente fuori dal camper. Frank rimette bruscamente in piedi Stevo, irritato dal suo comportamento poco professionale. Un uomo si avvicina alla strana banda. Ben curato, polo e giacca sportiva, ogni passo ostenta sicurezza. Si chiama Ord (Armie Hammer) e, terminate le introduzioni, perquisisce tutti, senza badare al fatto che 6 7 quasi ognuno di loro porti un'arma: a lui interessano solo eventuali microfoni. Controllato che siano tutti puliti, la festa si sposta in una fabbrica abbandonata poco lontano. "'Fanculo i convenevoli, andiamoci a comprare delle armi", dice Chris. Entrano nel magazzino principale: enorme, mezzo in rovina, il paesaggio scandito da qualche pilastro, mucchi di macerie e fatiscenti prefabbricati da ufficio. Ovunque immondizia, detriti, pezzi di macchinari e vetri rotti. Al richiamo di Ord, fanno il loro ingresso due uomini: "Gran Bastardo" Vernon (Sharlto Copley), vestito costoso ma senza gusto, e il suo socio Martin, i trafficanti d'armi. Nonostante la differenza tra il materiale ordinato e quanto è stato consegnato, l'affare è fatto e i soldi passano di mano. In un'altra area della fabbrica, Gordon (Noah Taylor) e Harry (Jack Reynor) attendono in un furgone rosso. Le nocche di Harry sono seriamente tumefatte, risultato di qualche misteriosa zuffa la notte precedente… Contati i quattrini, Vernon e Martin chiamano via radio i loro tirapiedi per portare dentro il resto del carico. Dall'altra parte del magazzino, Stevo va in agitazione appena scorge Harry alla guida del furgone e cerca di nascondersi il volto imprecando. Gordon e Harry scendono dal furgone per scaricare le casse di armi. Frank, irritato perché convinto che Stevo stia cercando di sottrarsi ai propri doveri, lo spedisce a prendere le casse. Harry lo vede, rimane di sasso per un istante e poi si scaglia contro di lui con una spranga. Le ferite simili di Harry e Stevo non sono una coincidenza. Mentre le rispettive bande cercano di tenere separati i due uomini, Vernon, Martin, Ord e Justine provano a capire cosa sta succedendo e come fermare questa esplosione di violenza terribilmente inopportuna. Harry si dirige tranquillamente verso il furgone, tira fuori un revolver e spara a Stevo, il quale, colpito alla spalla, crolla a terra. Harry viene trascinato via, ma nella mischia che segue, Stevo estrae la sua pistola e inizia a sparare all'impazzata. Ora la situazione è fuori controllo. Spuntano altre pistole e tutti si gettano verso il riparo più vicino. Il magazzino è diventato un poligono di tiro. Le bande si scambiano pallottole e insulti, non si torna più indietro. Quasi tutti si beccano una pallottola e la rabbia continua a salire. Quando sembra che le cose non possano andare peggio, da una balconata in alto spuntano due cecchini, Howard (Patrick Bergin) e Jimmy (Mark Monero), che aprono il fuoco. Nessuno sa chi li abbia chiamati. Per tentare di calmare la situazione, Chris propone di far uscire Justine per andare a chiamare gli altri uomini di entrambe le bande, affinché fermino l'escalation, prima di finire tutti ammazzati. Ma mentre cerca di andarsene, si sente squillare un telefono in uno degli uffici che si affacciano sul magazzino. La difficile tregua è rotta, la posta in gioco è alta, i due schieramenti ricominciano a sparare appena si rendono conto che chiunque raggiunga per primo il telefono per chiamare rinforzi avrà la vittoria. Per questo l'avversario va fermato, ad ogni costo.


Data di Uscita ITA: Giovedì 7 Dicembre 2017
Data di Uscita USA: Venerdì 21 Aprile 2017
Data di Uscita Originale: 21/04/2017 (USA)
In HomeVideo: in DVD da Mercoledì 14 Febbraio 2018 [scopri DVD e Blu-ray]
Genere: Azione, Commedia, Crimine
Nazione: UK, Francia - 2016
Formato: Colore
Durata: 91 minuti
Produzione: Film4, Protagonist Pictures, Rook Films
Distribuzione: Movies Inspired
Box Office: USA: 1.039.612 dollari -> Storico incassi
Note:
Presentato l'8 Settembre 2016 al Toronto International Film Festival.

Cast e personaggi

Regia: Ben Wheatley
Sceneggiatura: Ben Wheatley, Amy Jump
Musiche: Geoff Barrow, Ben Salisbury
Fotografia: Laurie Rose
Scenografia: Paki Smith
Cast Artistico e Ruoli:
foto Sara Dee
Telephone Sales Voice (voce originale)

News e Articoli

Free Fire di Ben Wheatley al cinema

Un incontro tra due irlandesi e una gang per la vendita di un carico di armi da fuoco dà inizio ad un lungo gioco per la sopravvivenza; nel cast Enzo Cilenti, Sam Riley, Michael Smiley, Brie Larson, Cillian Murphy.

Curiosita'

STORIA PRODUTTIVA

Free Fire segna il ritorno di Ben Wheatley alla Rook Films, dopo che aveva lasciato brevemente l'ovile per girare High-Rise - La rivolta, fortunato adattamento del romanzo di J.G. Ballard "Il condominio", prodotto da Jeremy Thomas. Riabbracciato Andrew Starke, produttore di tutti i film di Wheatley eccetto High-Rise - La rivolta, Free Fire è il progetto più ambizioso della Rook Films, che si aggiunge all'impressionante catalogo della compagnia, che non comprende solo tutti i film di Wheatley ma anche opere interessanti e originali come The Duke of Burgundy di Peter Strickland, Aaaaaaaah! di Steve Oram e The Greasy Strangler di Jim Hosking.

Origine - Free Fire vede sbocciare definitivamente l'antica passione di Wheatley per il cinema d'azione. "È una sorta di cinema puro. Volevo fare qualcosa che fosse dinamico e cinetico, che fosse basato sul montaggio, un aspetto del cinema che adoro", dice Wheatley. "C'è già qualcosa del genere in Kill List e negli episodi di Doctor Who che ho diretto. Sono cresciuto con i film di Sam Peckinpah, ricordo quanto mi sentivo emozionato di fronte al montaggio de Il mucchio selvaggio, Voglio la testa di Garcia e Pat Garrett & Billy The Kid, incredibile." Ma Free Fire non deriva solo da questi classici: lo scarto tra le sparatorie reali e la loro rappresentazione sul grande schermo è uno degli elementi in gioco. "Ho letto molti verbali di sparatorie. Ce n'è stata una grande a Miami con l'FBI, in rete si trova un racconto dettagliato, colpo su colpo, di quanto è accaduto. È pazzesco, il desiderio di metterlo in un film è sempre rimasto in un angolo del mio cervello", spiega Wheatley. "Dai verbali e i rapporti balistici si capisce che non si muore immediatamente se non si viene feriti ad organi vitali. E che la maggior parte delle persone coinvolte nelle sparatorie non è ben addestrata. Cercavo di immaginare come doveva svolgersi la scena, ovviamente all'interno delle regole dell'intrattenimento, e non mi sembrava di aver visto nulla di simile in altri film." L'altro elemento chiave è stato il cast, a proposito del quale Wheatley spiega: "Come al solito le cose accadono per motivi diversi. Volevo lavorare con Cillian Murphy e cercavo il ruolo giusto per lui. Il suo agente ha chiamato il mio, dicendo che Cillian voleva incontrarmi per discutere su possibili collaborazioni. Dopo che ci siamo lasciati, ho iniziato a scrivergli, quindi il rapporto è un po' diverso rispetto ad altri membri del cast." Una volta assicurata la presenza di Murphy, il resto del cast è venuto di conseguenza e, man mano che cresceva, la sceneggiatura prendeva forma, adattandosi e valorizzando al massimo le qualità di ciascun interprete. "Il personaggio di Michael Smiley è stato scritto appositamente per lui, nessun altro avrebbe potuto farlo", spiega Wheatley. "Gli altri sono stati scelti attraverso i provini. Amy (Jump) ed io adoriamo The Lone Ranger, così, per scommessa, abbiamo chiesto: "Possiamo parlare con Armie Hammer?" L'hanno contattato e ha detto sì, è andata davvero bene. Amy ha riscritto la parte durante la lavorazione per modellarla sulla voce di Armie. Di Sharlto sono sempre stato un grande fan. È arrivato tardi, ma abbiamo comunque modificato il personaggio per lui, dandogli un'origine sud-africana. Sam Riley si è messo in contatto tramite i suoi agenti e abbiamo avuto un breve colloquio su Skype. È brillante, come un giovane John Hurt." L'incredibile cast vanta un premio Oscar nuovo di zecca: "Brie Larson, che per noi è un valore aggiunto e una grande fortuna", dice Wheatley. "Ci siamo incontrati attraverso gli agenti, mi hanno detto che, se volevo incontrarla per fare due chiacchiere, lei ci stava. Ovvio che volevo, così mi sono visto qualche altro suo film e l'ho trovata magnifica. Avevamo sentito parlare di Room come un film incredibile, ma non avevamo idea." Con un cast così solido, Free Fire è in grado di esplorare alcuni temi intriganti dentro la cornice dello "spara tutto". "Ognuno di noi ha il suo ingombrante bagaglio di idee su se stesso e molto raramente veniamo messi alla prova. Potresti pensare di essere un grande eroe e scoprire che non sei altro che un miserabile codardo. O pensare di essere simpatico e scoprire di essere cattivo e antipatico. È interessante vedere quei personaggi, le loro intere vite ridotte a piccole azioni, mentre si chiedono se strisciare da una parte o salire le scale, o cosa fare una volta raggiunto il telefono. A questo pensavo: micro-decisioni che portano a terribili conseguenze." Era importante che tutti quanti ricevessero la propria dose di sofferenza e pena. "Devi portare tutti sullo stesso piano", spiega Wheatley, "e impedire loro di cavarsela, di scappare. È possibile colpire qualcuno in una sparatoria, come ci insegna la storia, ma spazzare completamente via l'avversario è un po' più difficile."

L'epoca - L'ambientazione anni '70 non è solamente una scelta stilistica che ammicca ai grandi film d'azione dell'epoca, serve anche a privare i personaggi di alcune tecnologie moderne che ridurrebbero la tensione. Come spiega Wheatley: "È l'epoca 14 15 antecedente ai cellulari, l'intera faccenda si basa su questo: non possono chiedere aiuto. Questo avrebbe funzionato solo prima del 1990. C'è di mezzo anche un po' di storia del cinema e l'aspetto socio-politico è abbastanza interessante. Non è al centro del film, ma rimane lì sullo sfondo. Volevo anche allontanarmi dai soliti criminali e dai soliti mafiosi: è roba talmente manipolata dal cinema, che oggi ha perso di senso. Nessuno di quegli uomini è un personaggio standard, sono uomini d'affari o trafficanti internazionali. Non volevo fare un film di genere che si reggesse sul genere, ma che fosse una cosa a sé."

Pronti, motore, spara! - Le riprese di Free Fire sono durate sei settimane in un magazzino nei dintorni di Brighton. Lo spazio, originalmente sgombro, è stato riallestito per sembrare abbandonato e pericoloso. Anche se le macerie sparse dappertutto erano posticce, gli attori hanno comunque dovuto passare settimane a strisciare in mezzo ai detriti. Per rendere tutto più realistico, si è scelto di evitare gli effetti speciali digitali, prediligendo il più possibile effetti ripresi direttamente in camera. "Direi che al 99% sono stati effetti pratici. Abbiamo usato la CG solo quando non era sicuro per gli attori, tipo in uno o due scene. Il resto è tutto reale", afferma Wheatley. "Abbiamo avuto qualcosa come 500 detonazioni pirotecniche e 6.000 cartucce sparate. Qualche volta bisogna aggiungere o sostituire la fiammata dello sparo perché l'otturatore non riesce a riprenderlo, anche se è reale, ma molto raramente. Abbiamo registrato direttamente in camera ogni volta che abbiamo potuto." Il set era molto vicino a un supermercato: gli effetti hanno disturbato il vicinato? "Non il primo mese", risponde sibillino il produttore Andrew Starke. Le riprese hanno richiesto grande pianificazione: "È necessario in questo genere di film, perché c'è molto da costruire, dalle esplosioni ai fori di proiettile", spiega Wheatley. "Avevamo lo storyboard di tutto, abbiamo realizzato i modellini del set e usato scatole di cartone per segnare ogni cosa, controllare le visuali, ecc. Abbiamo girato praticamente tutto in ordine cronologico."

La musica - Per la colonna sonora di Free Fire, Wheatley ha scelto il duo di Geoff Barrow e Ben Salisbury, freschi delle musiche di Ex Machina e autori di una colonna sonora, poi non utilizzata, per Dredd. "Ho coinvolto i Portishead (la band di Barrow) in High-rise - La rivolta e apprezzato il loro lavoro per Ex Machina. Per Free Fire abbiamo chiesto loro qualche brano prima delle riprese. È stato molto utile poterli far sentire durante i pitch, per dare l'idea del tono che avrebbe avuto il film", dice Wheatley. "La maggior parte del film non ha accompagnamento musicale, così i loro brani, quando sono presenti, possono prendere il sopravvento. Sono di grande impatto."

Scorsese - Il coinvolgimento di Martin Scorsese nel film è stata un'altra manna inaspettata per il film. Con la sua socia Emma Tillinger Koskoff, è uno dei produttori esecutivi del progetto. "La storia è meravigliosa: mentre girava Hugo, Scorsese ha visto un sacco di film inglesi, tra cui Kill List. Il nostri agenti ci hanno messo in contatto e sono andato a incontrarlo a New York. Era esattamente come te lo aspetti, una bomba di energia che sa tutto di cinema. È una divinità, il più grande regista vivente. Quando abbiamo finito di scrivere Free Fire, gli abbiamo mandato la sceneggiatura. Gli è piaciuta ed è entrato nel progetto. Ci ha dato molti consigli durante lo sviluppo. Che dire? Ha sempre ragione!"

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