Locandina Hippocrate 2014 Thomas Lilti

Ippocrate (2014)

Hippocrate

Locandina Hippocrate 2014 Thomas Lilti
Ippocrate (Hippocrate) è un film di genere Drammatico di durata circa 102 minuti diretto da Thomas Lilti con protagonisti Vincent Lacoste, Jacques Gamblin, Reda Kateb, Marianne Denicourt, Félix Moati, Carole Franck, Philippe Rebbot, Julie Brochen, Jeanne Cellard, Juliette Navis.
Prodotto da 31 Juin Films nel 2014 in Francia [Uscita Originale il 03/09/2014 (Francia)] esce in Italia Giovedì 7 Giugno 2018 distribuito da Movies Inspired.

TRAMA E SCHEDA TECNICA

Ippocrate è il secondo lungometraggio del regista francese Thomas Lilti, che segue Les Yeux Bandès, uscito nelle sale cinematografiche nel 2008, di cui ne cura anche la scenografia.

Il film si presenta a carattere fortemente autobiografico, visto che il regista da giovane ha intrapreso gli studi di medicina, svolgendo parallelamente la carriera di regista: "Da adolescente avrei voluto diventare regista, ma dietro la pressione dei miei genitori capii che era necessario intraprendere degli studi seri, e visto che mio padre era medico, optai per medicina per garantirmi un futuro".

La trama ruota attorno al personaggio di Benjamin, giovane medico tirocinante atteso dal suo primo giorno nel reparto di medicina interna dove lavora il padre. Qui inizia a vivere le enormi difficoltà di questa professione, il peso schiacciante della responsabilità, unito al rapporto con il medico straniero Abdel, molto più competente ed esperto di lui, con il quale il regista vuole in qualche maniera celebrare i medici stranieri che lo hanno aiutato nel corso dei suoi anni all'interno dell'ospedale. Benjamin compirà il suo viaggio all'interno della professione medica dove verrà a contatto con i suoi limiti, le sue paure e preoccupazioni: "L'argomento centrale sta proprio nel peso della responsabilità di cui un medico può farsi carico, i dubbi che ti assalgono di continuo, il chiedersi se un errore commesso potrebbe avere conseguenze gravi".

La componente autobiografica è ben visibile anche nella sceneggiatura, dove il regista tende a distaccarsi dall' immaginario creato dalla rappresentazione dello spazio narrativo del reparto ospedaliero delle serie Tv: "In TV la rappresentazione dell'ospedale avviene attraverso immagini stereotipate, mentre io mi sono rituffato nei miei ricordi per ritrovare le emozioni vissute in quegli anni". Rappresentare la realtà dell'ospedale così com'è realmente è uno degli obiettivi principali di Lilti, che assegna al personale sanitario la parte di loro stessi, poiché "la dimensione romantica di Ippocrate non ha fondamenta solide, se l'ambiente non è credibile in ogni dettaglio, anche il più piccolo".

Per la parte del giovane protagonista Benjamin Barois è stato scelto Vincent Lacoste, ammirato dal regista nella sua interpretazione di Hervè ne "Il primo bacio" di Riad Sattouf. "Come molti ho scoperto Vincent ne ''Il primo bacio'', non sto dicendo di aver scritto Ippocrate per lui, ma mi sono reso subito conto della somiglianza tra lui ed il personaggio di Benjamin." Un amore ricambiato dal giovane attore, che svela:

"Conoscevo bene Lilti, avevo molto apprezzato il suo primo film, e sono stato contento che abbiano pensato a me per un ruolo ''serio'', anche perché non penso di recitare la parte dell'adolescente per tutta la vita. Mi sono subito riconosciuto nel personaggio, e ciò ha creato in me il desiderio di essere Benjamin Barois". Certamente un bel banco di prova per il giovane attore al suo primo ruolo drammatico in carriera: "Ho affrontato la situazione come sempre in precedenza, come se si trattasse di una commedia, non del mio primo ruolo drammatico. Non cerco mai di far ridere o di essere serio, cerco di fare e diventare il personaggio."

Accanto al personaggio di Benjamin, vi è la figura di Abdel Rezzak, interpretato dall'attore franco-algerino Reda Kateb, un personaggio pervaso da una sottile malinconia, che descrive appieno il senso di sradicamento dei medici stranieri espatriati: "Per costruire il personaggio, in particolare il suo lato oscuro, ho pensato molto al concetto di esilio. Una volta ho sentito dire che un esiliato è come chi ha subito l'amputazione del braccio e percepisce l'arto amputato come ancora esistente, anzi, la percezione della sua esistenza è più forte dopo l'amputazione. Ho lavorato sull'assenza, sull'idea di una vita sospesa, in attesa, tra parentesi."

Un film che intreccia dramma e romanticismo con i temi dell'immigrazione e la vita all'interno dell'ambiente ospedaliero così com'è nella realtà.


Data di Uscita ITA: Giovedì 7 Giugno 2018
Data di Uscita Originale: 03/09/2014 (Francia)
Genere: Drammatico
Nazione: Francia - 2014
Formato: Colore
Durata: 102 minuti
Produzione: 31 Juin Films, France 2 Cinéma (co-produzione), France Télévisions (con la partecipazione di), Canal+ (con la partecipazione di), Ciné+ (con la partecipazione di), Centre National de la Cinématographie (CNC) (con la partecipazione di), Agence Nationale pour la Cohésion Sociale et l'Egalité des Chances (ACSE) (support), Fonds Images de la Diversité (con il supporto di), Région Ile-de-France (con il supporto di), Le Pacte (con la partecipazione di), Sofica Manon 3 (in associazione con), Palatine Étoile 10 (in associazione con), Palatine Étoile 11 (in associazione con), Angoa (con il supporto di)
Distribuzione: Movies Inspired

Cast e personaggi

Regia: Thomas Lilti
Sceneggiatura: Khalladi Shérazade
Musiche: Alexandre Lier, Sylvain Ohrel, Nicolas Weil
Fotografia: Nicolas Gaurin
Scenografia: Philippe van Herwijnen
Cast Artistico e Ruoli:
foto Jacques Gamblin
Professore Barois
foto Félix Moati
Stéphane
foto Julie Brochen
Madame Lemoine
foto Jeanne Cellard
Madame Richard
foto Jenny Mutela
Segretario Barois
foto Christophe Odent
Professore Truelle
foto Hugh Laurie
Dr. Gregory House (filmati di repertorio)
foto LL Cool J
Clarence (filmati di repertorio)
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