Ho tutto il tempo che vuoi (2020)

Ho tutto il tempo che vuoi
Locandina Ho tutto il tempo che vuoi
Ho tutto il tempo che vuoi è un film del 2020 prodotto in Italia, di genere Cortometraggio diretto da Francesco Falaschi. Il film dura circa 26 minuti. Il cast include Luigi Fedele, Cecilia Dazzi, Arianna Ninchi, Emanuele Luperto. Disponibile in homevideo in Digitale da Sabato 27 Novembre 2021.

La storia di Matteo, un ragazzo che vive in un isolamento sociale volontario (hikikomori): non esce mai di casa e passa il tempo solo davanti al computer. Ad aiutarlo ad affrontare questa condizione Sara, un'educatrice che dovrà fare i conti con un grande dolore che porta dentro.

TRAMA

Matteo ha deciso da tempo di non andare più a scuola e di vivere recluso nella sua cameretta, passando il tempo al computer. A cercare di aiutarlo interviene Sara, una educatrice chiamata in causa dalla scuola e dai servizi sociali dal momento che la madre non è in grado di affrontare da sola il problema. La sfida è semplice e complicata allo stesso tempo: Matteo dovrebbe rientrare a scuola entro tre mesi per non perdere di nuovo l'anno scolastico. L'abilità professionale di Sara ha successo e dopo una serie di incontri, anche con toni accesi, Matteo rientra a scuola. Un passo falso di Sara, però, mette in discussione tutti i progressi fatti fino a quel momento. Ma un'inattesa scoperta da parte di Matteo potrebbe ancora evitare il fallimento. 

Info Tecniche e Distribuzione

Uscita in Italia: 27 Novembre 2021 in VOD su RaiPlay
Genere: Cortometraggio
Nazione: Italia - 2020
Durata: 26 minuti
Formato: Colore
Produzione: Scuola di Cinema - Laboratorio per filmakers, Coeso SDS Grosseto, RAI Cinema (in collaborazione con), COeSO Società della Salute Grosseto (con il contributo di), Film Workers soc. cooperativa (produzione esecutiva)
In HomeVideo: in Digitale da Sabato 27 Novembre 2021

Cast e personaggi

Regia: Francesco Falaschi
Sceneggiatura: Francesco Falaschi, Alessio Brizzi
Musiche: Stefano Ordini, Riccardo Cavalieri
Fotografia: Stefano Falivene
Montaggio: Giancarlo Alessandrini
Costumi: Francesca Leondeff

Cast Artistico e Ruoli:



Soggetto e sceneggiatura con gli allievi del corso regia 2019 G. Cardarelli, I. Franchini, F. Giorgetti, N. Maffei | Collaboratori alla regia: gruppo workshop - Scuola di Cinema 2019-20 (D. Amodeo, G. Cardarelli, P. Coradeschi, M. Di Carlo, I. Franchini, M. Frassinetti, P. Iuzzolino, N. Maffei, D. Tognoni) | Coordinatrice di produzione: Francesca Papini | Trucco: Rudia Cascione | Operatori: Giancarlo Alessandrini, Diego Cadau | Fonico: David Barbagli | Assistente di produzione: Ginestra Marcucci | Montaggio del suono e missaggio: DGMedia | Color correction: Vincenzo Marinese | Grafiche: Salvatore Barba.

Immagini

[Schermo Intero]

Miglior cortometraggio all'ASFF2020 (Asperger Film festival)

Il cortometraggio "Ho tutto il tempo che vuoi" diretto da Francesco Falaschi ha vinto la sezione "Punti di vista" dedicata ai corti italiani - ex aequo con "Biagio" di Matteo Tiberia - dell'ASFF Asperger Film Festival - il festival cinematografico organizzato da uno staff composto in prevalenza da persone neurodiverse - giunto alla sua ottava edizione (7-13 dicembre 2020).

La giuria - formata tra gli altri da: Luca Vendruscolo, Massimo De Lorenzo, Giulia Mombelli, Giacomo Ciarrapico, Giorgio Tirabassi, Caterina Guzzanti, Rosanna Gentili, Carlo De Ruggieri, Luca Amorosino - ha scelto il cortometraggio del regista e sceneggiatore Francesco Falaschi (Emma sono io, Last Minute Marocco, Questo mondo è per te, Quanto basta) come miglior cortometraggio con queste motivazioni: "Ha colpito la forza del tema, un tema importante, persino lancinante,  e veramente urgente su un problema molto dibattuto, che riguarda coloro che he rifiutano i canoni della vita attiva e si chiudono in casa ripiegati sui social. Il film  con soli due attori c'è  sembrato tirare fuori veramente l'urgenza del tema e anche la mancanza di risposte anche se gli  autori sono riusciti a trovare una soluzione felice che da' un senso di speranza."

NOTE DI REGIA

Ho tutto il tempo che vuoi è un cortometraggio sul fenomeno sociale denominato "hikikomori", che sta sempre più diffondendosi tra i giovani e i giovanissimi. Il termine, di origine giapponese, indica la rinuncia a ogni forma di relazione con l'altro. Si tratta di scelte estreme che portano chi soffre di questa sindrome all'auto-esclusione dal mondo, a un vero e proprio ritiro sociale (social withdrawal) per difendersi dalle pressioni che vengono dall'esterno (famiglia, scuola, società). Il fenomeno in questione è in progressivo aumento, tanto che studi recenti attestano che in Italia il "rischio hikikomori", aggravatosi durante il lockdown, riguarda oltre un milione di ragazzi e giovani tra i 14 e i 30 anni, spesso iperconessi. La storia di Ho tutto il tempo che vuoi mette al centro della narrazione il diciassettenne Matteo, che ha deciso da tempo di non andare più a scuola e di vivere recluso nella sua cameretta, passando il tempo al computer. A cercare di aiutarlo interviene Sara, una educatrice chiamata in causa dalla scuola e dai servizi sociali dal momento che la madre non è in grado di affrontare da sola il problema. La sfida è semplice e complicata allo stesso tempo: Matteo dovrebbe rientrare a scuola entro tre mesi per non perdere di nuovo l'anno scolastico. L'abilità professionale di Sara ha successo. Dopo una serie di incontri in cui i due si confrontano anche serratamente, Matteo rientra a scuola. Fondamentale si rivela l'aiuto di un compagno di classe appena tornato da un soggiorno di studio all'estero, della cui complicità Sara si avvale di nascosto. Quando Matteo lo scopre, ecco che tutto viene rimesso in discussione. Una inattesa sorpresa e il lavoro che comunque l'educatrice ha saputo svolgere nel tempo con efficacia, potrebbero ancora evitare il fallimento. Il progetto per la realizzazione di Ho tutto il tempo che vuoi è nato nell'ambito della collaborazione tra la Scuola di cinema e il Coeso Società della Salute di Grosseto, che hanno sentito l'urgenza della messa in scena di questo racconto perché affronta un tema che sta a cuore ad entrambe, ovvero quello del nesso tra ritiro sociale e dipendenze digitali. Le riprese sono avvenute nel febbraio 2020. La regia del corto, a cura di Francesco Falaschi, si è configurata come un workshop con gli allievi della Scuola di cinema. Anche la sceneggiatura, firmata dallo stesso Falaschi e da Alessio Brizzi, è stata scritta all'interno di un'esperienza laboratoriale dei corsisti della stessa Scuola di Cinema. 

HomeVideo (beta)


Ho tutto il tempo che vuoi disponibile in Digitale da Sabato 27 Novembre 2021
27 Novembre 2021 in VOD su RaiPlay.

STREAMING VOD, SVOD E TVOD:
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