Teneramente folle (2014)

Infinitely Polar Bear

Locandina Teneramente folle
Teneramente folle (Infinitely Polar Bear) di durata circa 90 minuti diretto da Maya Forbes con protagonisti Zoe Saldana, Mark Ruffalo, Keir Dullea, Wallace Wolodarsky, Chris Papavasiliou, Patrick Shea.
Prodotto da Paper Street Films nel 2014 in USA. [Uscita Originale il 18/01/2014 (Sundance Film Festival)] esce in Italia Giovedì 18 Giugno 2015 distribuito da Good Films. Al Box Office Teneramente folle ha incassato circa 220.127 euro.

TRAMA

1978. Mentre molti padri trascorrono le loro giornate al lavoro, Cam Stuart (Mark Ruffalo) passa il suo tempo a caccia di funghi, a cucinare pasti elaborati, o lavorando a uno dei suoi tanti progetti geniali e strampalati lasciati a metà. La sua famiglia sopravvive grazie all'aiuto economico dei facoltosi genitori di Cam, il quale soffre di disturbo bipolare e ha difficoltà a costruire intorno a sé una vita "normale". Con Maggie (Zoe Saldana) è stata una grande storia d'amore da cui sono nate due bambine; separati a causa della sua inaffidabilità, Cam sogna comunque di poterla riconquistare. Oggi Maggie deve trovare un lavoro per poter dare una vita migliore alle loro figlie. Perciò si iscrive a una scuola di economia e viene accettata alla Columbia University. Ma dovrà trasferirsi a New York. Maggie non ha scelta e chiede a Cam di occuparsi a tempo pieno delle ragazze, mentre lei sarà via. Cam è un papà del tutto fuori dal comune. Sa che è una prova grandissima per lui, ma spera così di poter ricostruire la propria famiglia. Ma le due scatenate ragazze non hanno alcuna intenzione di rendergli la vita facile. Cam capisce rapidamente di non essere all'altezza e la vita della famiglia esplode nel caos. Nel corso dei successivi 18 mesi, mentre Maggie si affanna per completare i suoi corsi, Cam -impacciato ma pieno di una carica vitale straordinaria - impara a prendersi cura delle sue amatissime figlie, oltre che di se stesso. Dopo anni trascorsi a cercare il suo posto nel mondo, Cam potrebbe ora aver trovato la sua dimensione.

Data di Uscita ITA: Giovedì 18 Giugno 2015
Data di Uscita Originale: 18/01/2014 (Sundance Film Festival)
Nazione: USA - 2014
Formato: Colore
Durata: 90 minuti
Produzione: Paper Street Films, Bad Robot (in associazione con), Park Pictures
Distribuzione: Good Films
Box Office: Italia: 220.127 euro
Note:
Presentato a Toronto International Film Festival 2014.
Soggetto:
Basato sulla biografia della regista Maya Forbes, TENERAMENTE FOLLE è una storia divertente e commovente su come, a volte, in maniera del tutto inaspettata, genitori e figli possano arrivare a salvarsi a vicenda.

Prossimi passaggi in TV:
Sabato 12 Dicembre ore 00:55 su Rai Movie

Cast e personaggi

Regia: Maya Forbes
Sceneggiatura: Maya Forbes
Musiche: Theodore Shapiro
Fotografia: Bobby Bukowski
Scenografia: Carl Sprague
Montaggio: Michael R. Miller
Costumi: Kasia Walicka-Maimone

Cast Artistico e Ruoli:
foto Keir DulleaKeir Dullea
Murray Stuart
foto Imogene WolodarskyImogene Wolodarsky
Amelia Stuart
foto Ashley AufderheideAshley Aufderheide
Faith Stuart
foto Liam McNeillLiam McNeill
Giovane Uomo
foto Brianne BrozeyBrianne Brozey
Voci addizionali (voce originale)

News e Articoli

Teneramente FolleTeneramente Folle con Mark Ruffalo e Zoe Saldana arriva al cinema

Il 18 giugno al cinema arriva una storia divertente e commovente su come, a volte, in maniera del tutto inaspettata, genitori e figli possano arrivare a salvarsi a vicenda.

Immagini

[Schermo Intero]
Locandina internazionale
Foto e Immagini Teneramente folle
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NOTE DI REGIA - Maya Forbes

Amo i film personali e idiosincratici sulle famiglie: i film che ci mettono in connessione l'uno con l'altro e con la nostra umanità. Eppure, ho lavorato a Hollywood instancabilmente come sceneggiatrice, per quindici anni, senza mai scrivere il tipo di film che preferivo. Finché, nel 2007, non mi decisi a finire una sceneggiatura basata sulla mia infanzia.
Quando avevo sei anni il mio mondo implose. Mio padre fu colpito da una serie di crisi depressive a causa delle quali i miei genitori si separarono. Ci trasferimmo da una casa in campagna a un minuscolo appartamento nella città di Cambridge. Mia madre non riusciva a trovare un lavoro decente. Mia sorella e io frequentavamo la scuola pubblica del luogo, che era sottofinanziata e dura. La famiglia di mio padre, una delle più note del New England, non ci aiutava finanziariamente a causa delle bizzarre regole di famiglia riguardo al denaro: non si poteva chiederne, e se lo facevi, era una vergogna.
Mia madre era disperata. Voleva che le sue figlie ricevessero una buona istruzione. Perciò nel 1978, quando avevo dieci anni, si iscrisse alla Columbia Business School, certa che un diploma avanzato avrebbe salvato il nostro futuro. Ci lasciò nelle mani di nostro padre, che era maniaco depressivo, e poi lei tornava a casa il weekend, per aiutare, dormendo sul divano. Ho scritto "Teneramente folle" (Infinitely Polar Bear) su questo periodo difficile. Il piano di mia madre appariva bizzarro. Mia sorella e io eravamo furiose e ci vergognavamo del modo in cui vivevamo. Eppure, alla fine, ha funzionato. Siamo diventati una famiglia, anche se molto particolare, come tante altre famiglie là fuori, che sopravvivono in maniere non convenzionali.
Quando terminai di scrivere la sceneggiatura di "Teneramente folle" (Infinitely Polar Bear) sapevo quello che volevo vedere: un film che fosse divertente, triste, autentico e pieno di calore. Il calore era molto importante per me. Volevo vedere un film umano sugli effetti della malattia mentale su una famiglia. Volevo vedere dei bambini reali. Volevo vedere un film sull'amore e sulle scelte difficili che le persone devono prendere ogni giorno.
E una volta che lo ebbi così bene chiaro in mente, una volta che seppi come sarebbe stato, capii di doverlo dirigere. Sapevo che ci sarebbero voluti degli anni, e anche che c'era la possibilità che il film potesse non essere girato affatto. Ma se avessi affidato a qualcun altro la regia, sarei stata ossessionata per sempre da questa scelta.
Perciò, anche se l'idea di dirigerlo mi spaventava, il pensiero di farmi prendere dalla paura mi spaventava ancor di più. Ho due figlie e dico sempre loro quel che diceva mia madre a me: affronta i rischi creativi; non aver paura di essere il capo; sii coraggiosa; puoi fallire davvero solo se non ci provi. Per le mie figlie dovevo affrontare questa cosa. Avevo una visione e l'ho seguita.

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