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Il paradiso probabilmente (2019)

It Must Be Heaven

Locandina Il paradiso probabilmente
Il paradiso probabilmente (It Must Be Heaven) è un film di genere Commedia di durata circa 97 minuti diretto da Elia Suleiman con protagonisti Elia Suleiman, Tarik Kopti, Kareem Ghneim, George Khleifi, Ali Suliman, Fares Muqabaa, Yasmine Haj, Nael Kanj, Asmaa Azaizy, Grégoire Colin.
Prodotto da Rectangle Productions nel 2019 in Francia. e Qatar. [Uscita Originale il 24/05/2019 (Francia)] esce in Italia Giovedì 5 Dicembre 2019 distribuito da Academy Two. Al Box Office Il paradiso probabilmente ha incassato circa 30.015 euro.

TRAMA

ES fugge dalla Palestina in cerca di una patria alternativa, ma si rende conto che la Palestina lo segue come un'ombra. Quella che doveva essere la promessa di una nuova vita si trasforma in una commedia degli errori: non importa quanta strada percorra, da Parigi a New York, c'è sempre qualcosa che gli ricorda casa.

Il premiato regista Elia Suleiman ci regala una saga comica che esplora identità, nazionalità e senso di appartenenza, nella quale ES pone la domanda fondamentale: qual è quel luogo che possiamo veramente chiamare casa?

Data di Uscita ITA: Giovedì 5 Dicembre 2019
Data di Uscita Originale: 24/05/2019 (Francia)
Genere: Commedia
Nazione: Francia, Qatar, Germania, Canada, Turchia, Palestina - 2019
Formato: Colore
Durata: 97 minuti
Produzione: Rectangle Productions, Nazira Films, Pallas Film, Possibles Media, Zeyno Film, Doha Film Institute (in associazione con), Zdf/Arte (co-produzione), Turkish Radio (co-produzione), Television Corporation (Trt) (co-produzione), Cn3 Productions (co-produzione), Eurimages (con il supporto di), Mitteldeutsche Medienförderung (con il supporto di), Sodec Québec (con il supporto di), Québec Crédit D'impôt (con il supporto di), Cinéma Et Télévision - Gestion Sodec (con il supporto di), Canada Crédit D'impôt Pour La Production (con il supporto di), Cinématographique Ou Magnétoscopique (con il supporto di), Canadienne, Aide Aux Cinémas Du Monde (con il supporto di), – Cnc – Institut Français, Centre National Du Cinéma Et De L'image Animée, Ffa – Filmförderungsanstalt (con il supporto di), Telefilm Canada (con il supporto di), Le Pacte (in associazione con), Schortcut Films (in associazione con), Maison 4:3 (in associazione con), The Arab Film Fund For Arts And Culture, KNM (in associazione con), Wild Bunch (con il supporto di)
Distribuzione: Academy Two
Box Office: Italia: 30.015 euro
Note:
Menzione speciale all'ultimo Festival di Cannes e film di apertura del 25esimo MedFilm Festival.

Cast e personaggi

Regia: Elia Suleiman
Sceneggiatura: Elia Suleiman
Scenografia: Caroline Adler
Montaggio: Véronique Lange
Costumi: Eric Poirier, Alexia Crisp-Jones

Cast Artistico e Ruoli:
foto Elia SuleimanElia Suleiman
Se stesso
foto Tarik KoptiTarik Kopti
Vicini, Padre (Nazareth)
foto Kareem GhneimKareem Ghneim
Vicini, Figlio (Nazareth)
foto George KhleifiGeorge Khleifi
Cameriere (Nazareth)
foto Ali SulimanAli Suliman
Fratello (Nazareth)
foto Fares MuqabaaFares Muqabaa
Fratello (Nazareth)
foto Yasmine HajYasmine Haj
Sorella (Nazareth)
foto Nael KanjNael Kanj
Vescovo (Nazareth)
foto Asmaa AzaizyAsmaa Azaizy
Donna Beduina (Nazareth)
foto Grégoire ColinGrégoire Colin
Uomo In Metropolitana (Parigi)
foto Vincent MaravalVincent Maraval
Produttore (Parigi)
foto Claire DumasClaire Dumas
Equipaggio Ambulanza (Parigi)
foto Antoine CholetAntoine Cholet
Equipaggio Ambulanza (Parigi)
foto Eric CornetEric Cornet
Senzatetto (Parigi)
foto Yumi NaritaYumi Narita
Coppia Giapponese (Parigi)
foto Kengo SaitoKengo Saito
Coppia Giapponese (Parigi)
foto Stephen McHattieStephen McHattie
Cartomante (New York)
foto Raïa HaïdarRaïa Haïdar
Femen (New York)
foto Fadi SakrFadi Sakr
Maestro Delle Cerimonie
foto Kwasi SonguiKwasi Songui
Tassista (New York)
foto Guy SprungGuy Sprung
Insegnante (New York)
foto Nancy GrantNancy Grant
Produttore (New York)
foto Alain DahanAlain Dahan
Agente Aeroportuale (New York)
foto Gael García BernalGael García Bernal
Se Stesso (New York)

Produttori:
Fatma Hassan Alremaihi (Produttore esecutivo), Hanaa Issa (Produttore esecutivo), Edouard Weil (Produttore), Laurine Pelassy (Produttore), Elia Suleiman (Produttore), Thanassis Karathanos (Produttore), Martin Hampel (Produttore), Serge Noël (Produttore), Zeynep Ozbatur Atakan (Coproduttore), Georges Schoucair (Coproduttore)

News e Articoli

Il paradiso probabilmente di Elia SuleimanIl paradiso probabilmente di Elia Suleiman al cinema da dicembre

Menzione speciale all'ultimo Festival di Cannes, It Must Be Heaven aprirà il 25esimo MedFilm Festival.

Immagini

[Schermo Intero]
Locandina internazionale
Foto e Immagini Il paradiso probabilmente
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Locandina italiana
Foto dal film
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NOTA DEL REGISTA - Elia Suleiman

"L'uomo che trova dolce la sua terra natale è ancora un debole principiante;
colui per il quale ogni terra è come quella nativa, è già forte;
ma perfetto è colui che sente il mondo intero una terra straniera.
L'anima tenera fissa il proprio amore su un solo luogo del mondo;
la persona forte ha esteso il proprio amore ad ogni luogo;
l'uomo perfetto l'ha estinto."
Ugo di San Vittore
"Dove voleranno gli uccelli oltre l'ultimo cielo?"
Mahmoud Darwich

Nei miei film precedenti ho cercato di presentare la Palestina come un microcosmo del mondo; il mio nuovo film Il Paradiso probabilmente cerca di mostrare il mondo come se fosse un microcosmo della Palestina.

Il Paradiso probabilmente mostra ordinarie situazioni di vita quotidiana di persone in tutto il mondo che vivono in un clima di tensione geopolitica globale. E la violenza che esplode in un posto è simile alla violenza che esplode in un altro. Immagini e suoni che contengono questa violenza o tensione si trovano in ogni luogo del mondo, e non, come in passato, solo in qualche lontano angolo del globo. I posti di blocco sono ormai in ogni Paese, negli aeroporti e nei centri commerciali. Le sirene della polizia e degli allarmi non sono più intermittenti, ma costanti.

Invece di concentrarsi sul quadro "più ampio" con cui i media ci bombardano costantemente, un quadro sempre generalizzato, mascherato e falsificato, Il Paradiso probabilmente ci mostra il momento ai margini del quadro, il momento banale, ovvero quello che di solito non è messo a fuoco. E così facendo si avvicina a ciò che è intimo, tenero e toccante. Le storie personali e umane che si basano sull'identificazione, che sollevano domande e incoraggiano la speranza.

Come nei miei film precedenti, i dialoghi sono scarsi; le poche parole che vengono scambiate sono più che altro un monologo che ha lo scopo di infondere ritmo e musicalità. Per il resto, la narrativa del film viene intessuta su un montaggio subliminale; scene composte partendo da movimenti coreografici; situazioni comiche attinte al mondo dell'assurdo; immagini che si aprono alla poesia del silenzio, che è al cuore del linguaggio cinematografico.

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