Khumba - Cercasi strisce disperatamente (2013)

Khumba
Locandina Khumba - Cercasi strisce disperatamente
Khumba - Cercasi strisce disperatamente (Khumba) è un film prodotto da Triggerfish Animation nel 2013 in Sud Africa, di genere Animazione e Avventura, diretto da Anthony Silverston. Dura circa 85 minuti. Il cast include Jake T. Austin, Liam Neeson, Steve Buscemi, AnnaSophia Robb, Laurence Fishburne, Greg Ellis. In Italia, esce al cinema il 6 Febbraio 2014 distribuito da Eagle Pictures. In vendita in DVD dal 4 Giugno 2014. Al Box Office italiano ha incassato circa 1.071.530 euro.

TRAMA

La vita non è tutta in bianco e nero per Khumba, giovane zebra nata con le strisce solo su metà corpo. Quando il branco lo accusa, con estrema superstizione, di essere la causa della siccità che sta piegando il deserto e minacciando la sopravvivenza degli animali, Khumba parte con un energico gnu e un esuberante struzzo alla ricerca della leggendaria fonte d'acqua magica dove le prime zebre apparse sulla Terra si immersero per ottenere la ben nota pelle a strisce. In questa coraggiosa ricerca attraverso il grande deserto di Karoo, Khumba incontra tanti personaggi particolari e si trova ad affrontare un temibile leopardo con cui vivrà un combattimento epico per conquistare le sue strisce. Una zebra a metà, un'avventura tutta da vivere! Un cucciolo di zebra è nato, con le strisce solo su metà corpo, in un branco superstizioso e dalla mentalità gretta e ristretta. Khumba - questo il nome della zebra - viene immediatamente emarginato e ostacolato da tutte le zebre del branco, tranne i suoi genitori e l'amica Tombi, una zebra un po' maschiaccio ma esuberante e piena di vita. Nel bel mezzo della siccità, una mistica mantide appare a Khumba e disegna sulla sabbia la mappa di una leggendaria fonte d'acqua da cui le prime zebre vissute sul pianeta, immergendosi, uscirono con la pelle a strisce. Così Khumba, accusato dal branco di essere la causa della siccità e della conseguente morte di sua madre, lascia il branco e parte alla ricerca della fonte magica. Khumba si avventura oltre la barriera naturale che separa la zona in cui vive il branco dalla minaccia del tirannico leopardo Phango che terrorizza gli animali del grande deserto di Karoo. Nato cieco da un occhio e rifiutato a sua volta dalla famiglia quando era ancora un cucciolo, Phango è inesorabilmente attratto da una spirale di morte. Phango è molto superstizioso e sta aspettando da tempo la zebra che, secondo la leggenda, farà di lui il più temibile e potente cacciatore mai esistito. Dopo un incontro ravvicinato con un cane selvatico piuttosto opportunistico, Khumba parte alla ricerca della fonte d'acqua magica insieme a uno strano duo: un grosso gnu materno e iperprotettivo chiamato Mama V, e Bradley, un esuberante ma insicuro struzzo. Il duo si unisce a Khumba nella ricerca della fonte d'acqua magica, ignari della presenza di Phango, che continua a stare alle loro calcagna. Durante il viaggio, Khumba incontra tanti personaggi diversi, tra cui un branco di antilopi in viaggio, alla ricerca di pascoli erbosi più verdi e sicuri; una comunità bohemienne di animali che vivono all'interno di un verdeggiante parco nazionale; un coniglio di fiume in via di estinzione, chiaramente ossessionato dalla sopravvivenza; un gruppo di iraci delle rocce, che praticano il culto escatologico della Potente Aquila Nera e una strana pecora solitaria che vive in un allevamento abbandonato. Le tensioni tra i tre aumentano durante il viaggio; dopo aver scoperto che la mappa porta direttamente alla caverna di Phango, il trio si separa e Khumba continua la sua ricerca da solo. Smarrito e quasi in preda al delirio, Khumba viene recuperato in una salina dalla saggia antilope guaritrice. Ormai faccia a faccia con Mama V e Bradley, Phango scopre che Khumba sta cercando proprio lui e fa, dunque, ritorno alla sua caverna. Intanto, preoccupati per la vita di Khumba, Mama V e Bradley decidono di tornare indietro e avvertirlo. Nel frattempo, il padre di Khumba, Seko, diventato molto più chiuso e introverso dopo la scomparsa del figlio, che crede morto, viene assalito dai rimorsi nei confronti del branco. Con l'aiuto di Tombi, Seko capisce che se non condurrà il branco alla ricerca di altra acqua, tutte le zebre moriranno. Ormai oltre la barriera naturale che separa il branco dal resto del deserto, Tombi e Seko scoprono con grande felicità che Khumba è ancora vivo ma che sta andando da Phango. Intanto, sempre deciso a trovare la fonte d'acqua magica e a riavere le sue strisce, Khumba si avventura nel territorio del leopardo. Dopo una battaglia avvincente e all'ultimo sangue, Khumba riesce a sconfiggere Phango e a scoprire una fonte d'acqua.

Info Tecniche e Distribuzione

Data di Uscita ITA: Giovedì 6 Febbraio 2014
Prima Uscita: 25/10/2013 (Sud Africa)
Genere: Animazione, Avventura, Famiglia
Nazione: Sud Africa - 2013
Formato: Colore
Durata: 85 minuti
Produzione: Triggerfish Animation
Distribuzione: Eagle Pictures
Budget: 20.000.000 dollari (stimato)
Box Office: Italia: 1.071.530 euro
In HomeVideo: in DVD da Mercoledì 4 Giugno 2014 [scopri DVD e Blu-ray]

Cast e personaggi

Regia: Anthony Silverston
Sceneggiatura: Raffaella Delle Donne, Anthony Silverston
Musiche: Bruce Retief
Scenografia: Daniel Clarke
Montaggio: Luke MacKay

Cast Artistico e Ruoli:
foto Jake T. AustinJake T. Austin
Khumba (voce originale)
foto Liam NeesonLiam Neeson
Phango (voce originale)
foto Steve BuscemiSteve Buscemi
Skalk (voce originale)
foto AnnaSophia RobbAnnaSophia Robb
Tombi (voce originale)
foto Laurence FishburneLaurence Fishburne
Seko (voce originale)
foto Greg EllisGreg Ellis
Thabo (voce originale)
foto Richard E. GrantRichard E. Grant
Bradley (voce originale)
foto Catherine TateCatherine Tate
Nora (voce originale)
foto Dee Bradley BakerDee Bradley Baker
Meerkat Father (voce originale)
foto Jeff BennettJeff Bennett
Rabbit (voce originale)

Immagini

[Schermo Intero]

Note di Regia

Khumba è la storia della crescita e della conquista della maturità da parte di una zebra alla ricerca delle "strisce perdute", metafora dell'accettazione del branco, anche se in realtà il suo è un viaggio verso la conoscenza e l'accettazione di sé. "Quante strisce ci vogliono per fare una zebra intera?" È questa la domanda al centro della ricerca di Khumba. Se - come implica la domanda dell'antilope guaritrice - Khumba continua a concentrarsi solo su questa differenza, quando comincerà ad accettarsi e a volersi bene? Il nome "Khumba" viene dalle lingue isiZulu e isiXhosa; il suo significato è "pelle". In effetti, Khumba è riconoscibile proprio dalle strisce sulla pelle. Khumba vorrebbe avere le strisce su tutto il corpo, e quindi vorrebbe essere diverso da com'è, mentre invece dovrebbe imparare ad accettare le sue differenze. È proprio la sua differenza, però, a isolarlo dal resto del branco, e solo quando inizierà a considerarla come una cosa positiva, potrà guardare se stesso e trovare il coraggio di aiutare e salvare tutti gli altri animali del Karoo. Khumba è cominciata, per me, come una storia personale, poi ho capito che i temi trattati sono in realtà universali. Quando parlavo di questa storia con le altre persone, bastava che dicessi "È la storia di una zebra che ha solo metà strisce sul corpo…" per farli entrare in empatia con il personaggio - bastava sapere che era diverso, che non si sentiva a proprio agio nel branco. Penso che questo derivi dal fatto che molti di noi, nella vita, si trovano ad affrontare una grande sfida: quella di stare bene nella propria pelle. C'è sempre qualcosa di noi che vorremmo cambiare - dal punto di vista fisico o interiore - quindi cresciamo con l'idea che se non fosse per quella cosa in particolare, la nostra vita sarebbe più facile, e tutto andrebbe molto meglio. Tuttavia, nel momento in cui capiamo che ci sono cose che possiamo cambiare e cose che dobbiamo semplicemente accettare - o addirittura accogliere - ci rendiamo conto che, forse, è proprio quella cosa con cui abbiamo combattuto tutta la vita, che ci ha aiutato a formarci… in modo positivo. In una fase cruciale dello sviluppo della sceneggiatura, ho capito che la ricerca di Khumba era la mia stessa ricerca e che, come Khumba, dovevo accettare le mie differenze. In fondo, se non fosse stato per le battaglie che ho combattuto nella vita, la storia di Khumba non esisterebbe nemmeno! Ma oggi, questa non è più soltanto la mia storia. È stato un grande onore collaborare con il team di Triggerfish quando ci siamo imbarcati in questa fantastica avventura, creando un mondo fantastico, pieno di personaggi indimenticabili – e adesso non vedo l'ora di condividere questo viaggio con il pubblico di tutto il mondo. Dopo tutto, messi da parte i temi esistenziali, lo scopo principale era creare un film d'animazione e di intrattenimento che incoraggi i bambini non solo ad essere tolleranti, ma anche a credere nelle differenze: di razza, religione, cultura, classe sociale o orientamento sessuale.

Il Mondo di Khumba

Oltre ai temi narrativi di Khumba, il film rappresenta l'opportunità di presentare l'estetica sudafricana al resto del mondo, attraverso la rappresentazione della magia e del ritmo del Grande Karoo – terra che già da bambino catturava la mia immaginazione. La ricerca di Khumba coinvolge lo spettatore in un viaggio emozionante attraverso una terra antica, caratterizzata da differenze e contrasti che riflettono il viaggio interiore di Khumba. Ad esempio, quando Khumba si sente triste e preoccupato per la sua pelle, vedrà strisce anche nelle nuvole e nel resto del paesaggio, mentre quando le cose sembrano andare per il verso giusto, si sentirà più propenso a concentrarsi sulla varietà del paesaggio attorno a sé. In superficie, il Grande Karoo è un vasto - e apparentemente - arido paesaggio puntellato da caratteristiche alture con la superficie piatta, tratto geologico distintivo del Karoo. Ma, a uno sguardo più attento, è possibile osservare un microcosmo di piante e di animali estremamente diversi tra loro. Le meraviglie naturali del paesaggio desertico fanno da sfondo alla ricerca estenuante di Khumba, oppure si concentrano in uno spazio infinitamente più stretto, a ricordare quanto a volte ci sia bisogno di andare oltre la superficie delle cose per apprezzare quello che, in realtà, è già sotto i nostri occhi. Molti elementi della storia di Khumba sono presi dal mondo reale, ispirati da animali, persone o storie del mondo sudafricano. La Valle della Desolazione, ad esempio, è una formazione rocciosa reale, che sorge vicino alla città di Graaff Reneit; il Monte Ntao è ispirato alla formazione rocciosa che si trova nelle immediate vicinanze di Swartberg Pass; gli animali, dal coniglio di fiume ai più rari pangolini, sono tutti tipici della zona. Il Karoo è noto anche per le sue succulente oltre che per l'incredibile varietà di esotiche e strane piante che rendono questo film unico. Per sopravvivere anche in condizioni sfavorevoli, (il Karoo è secco per il 60% dell'anno) le piante e gli animali hanno sviluppato processi di adattamento particolari; la diversità è la chiave di volta che emerge direttamente da questo paesaggio così diversificato. Khumba rappresenta la possibilità di rappresentare questo incredibile – ma non abbastanza conosciuto – paesaggio sudafricano.

Apri Box Commenti