L'aquilone di Claudio (2015)

L'aquilone di Claudio

Locandina L'aquilone di Claudio
L'aquilone di Claudio (L'aquilone di Claudio) è un film di genere Drammatico di durata circa 90 minuti diretto da Antonio Centomani con protagonisti Massimo Poggio, Irene Ferri, Federico Russo (II), Milena Vukotic, Fioretta Mari, Luigi Diberti.
Prodotto da Kite Production nel 2015 in Italia.

TRAMA

Andrea, infermiere presso l'Ospedale Civile, è sposato con Marina, ex modella e titolare di un'agenzia di casting. La loro vita scorre tranquilla, hanno un figlio, Claudio, che con il padre condivide la passione per gli aquiloni. Nel tempo libero, al parco, Andrea e Claudio si sfidano facendoli volare finché, un giorno, un semplice capogiro si rivela essere il primo segnale della grave malattia del bambino. Gli anni passano tra una visita e l'altra, tra ospedali e studi medici, senza che si arrivi ad una diagnosi precisa. I sintomi della malattia diventano sempre più evidenti in Claudio che, ormai adolescente, non riesce più ad essere autonomo. Claudio è innamorato da sempre di Gloria, una sua amica d'infanzia, ma non ha il coraggio di dichiararsi frenato dalle sue insicurezze, finché una sera, in occasione del suo compleanno è proprio Gloria a fare il primo passo perché da sempre innamorata di lui. S'intrecciano intanto storie di vita quotidiana: Marta una clochard che vive nel parcheggio dell'ospedale dove Andrea lavora e il Sig. Testa, un paziente di circa settant'anni che con Andrea ha instaurato un rapporto confidenziale. Marina e Andrea scoraggiati dalle condizioni di salute del figlio vivono momenti di grande tensione che mettono in crisi anche il loro rapporto, ma non tutto è perduto.

Genere: Drammatico
Nazione: Italia - 2015
Formato: Colore
Durata: 90 minuti
Produzione: Kite Production, Rai Cinema (in collaborazione con), AISA Onlus (in collaborazione con), SHEDIRPHARMA ai sensi delle norme sul tax credit (in associazione con), REGIONE LAZIO ‐ Fondo regionale per il cinema e l'audiovisivo (con il sostegno di)

Cast e personaggi

Regia: Antonio Centomani
Sceneggiatura: Antonio Centomani, Carlo Finale
Musiche: Luca Centomani
Fotografia: Luigi Cristiano Samassa
Scenografia: Maria Luigia Battani, Carlo De Marino
Montaggio: Giuseppe Pagano
Costumi: Paola Nazzaro

Cast Artistico e Ruoli:
foto Massimo PoggioMassimo Poggio
Andrea Balestrieri
foto Federico Russo (II)Federico Russo (II)
Claudio adolescente
foto Fioretta MariFioretta Mari
Dott.ssa Giovannini
foto Luigi DibertiLuigi Diberti
Sig. Testa
foto Luca PotenzaLuca Potenza
Claudio bambino
foto Alessia AgrosìAlessia Agrosì
Gloria adolescente

Immagini

[Schermo Intero]
Locandina Italiana
Foto e Immagini L'aquilone di Claudio
Locandina Italiana
Foto dal film
Foto dal film
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L'AQUILONE DI CLAUDIO un film di Antonio Centomani, nasce dall'incontro del regista con dei ragazzi affetti da Atassia, una delle tante malattie rare che colpisce migliaia di persone in Italia e nel mondo. L'Atassia è un disturbo consistente nella mancanza di coordinazione muscolare che rende difficoltoso eseguire i movimenti volontari.

NOTE DI REGIA - Antonio Centomani

L'idea del film nasce dal mio incontro, nel 2001, con dei ragazzi affetti da Atassia, una delle tante malattie rare che colpisce migliaia di persone in Italia e nel mondo. L'Atassia è un disturbo consistente nella mancanza di coordinazione muscolare che rende difficoltoso eseguire i movimenti volontari. In tutti questi anni ho assistito al progressivo peggioramento della patologia in persone che erano completamente sane all'apparenza. Ho seguito come volontario la loro lotta affinché si potesse portare all'attenzione mediatica questa patologia. Lo scopo che mi sono prefissato fin dalla prima stesura della sceneggiatura è stato quello di raccontare e mettere in luce una realtà sconosciuta alla maggior parte delle persone: quella delle "malattie rare", che sfortunatamente coinvolge migliaia di famiglie. Il film è una chiara rappresentazione del disagio sociale vissuto dai familiari colpiti negli affetti più cari da una malattia rara e delle ripercussioni che la stessa provoca in chi si prende cura del paziente. "L'aquilone di Claudio" racconta la meravigliosa sensazione di libertà e spensieratezza che si prova facendo volare un aquilone, e al tempo stesso la fragilità della vita, rappresentata dal sottile filo che lo sostiene.

ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA LOTTA ALLE SINDROMI ATASSICHE

L'Associazione Italiana per la lotta alle Sindromi Atassiche è formata unicamente da volontari ed opera nel campo del Volontariato Sociale e Sanitario per incoraggiare e promuovere la ricerca scientifica genetico molecolare, biochimica ed immunologica sulle Atassie (gruppo di malattie rare, neurogenetiche, progressive e attualmente incurabili).
Svolge attività di informazione e promozione per la loro prevenzione, presta sostegno globale ai pazienti Atassici e alle loro famiglie aiutandoli nella risoluzione dei problemi derivanti dalla comparsa della malattia, raccoglie fondi per realizzare tali obiettivi.
L'A.I.S.A. è nata nel 1982 in Lombardia ed è riconosciuta giuridicamente dal Ministero della Sanità con D.M. del 5 settembre 1995. È presente nella Consulta Malattie Rare del Ministero della Sanità, fa parte della Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap (F.I.S.H.) e del Consiglio Nazionale Disabilità (C.N.D), partecipa attivamente alle iniziative europee per l'handicap con EUROAtaxia, è «Socia» di Telethon.
Ha un suo sito internet: www.atassia.it, pubblica il trimestrale «Archimede» ed è presente con sedi periferiche e comitati promotori in varie regioni italiane.
L'A.I.S.A. ha una propria Commissione Medico Scientifica, formata da ricercatori di varie università italiane, il Presidente della Commissione è il Prof. Filla dell'Università di Napoli, il Garante della Commissione è il Prof. Longo già Direttore dell'Istituto Superiore di Sanità.
L'A.I.S.A. conta numerosi soci in tutta Italia, dove i pazienti atassici sono ufficialmente circa 5.000 anche se, secondo stime prudenziali, il loro numero raggiungerebbe le 15.000 unità.

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