Locandina La propera pell

The Next Skin (2016)

La propera pell

The Next Skin (La propera pell) è un film di genere Drammatico e Mistero di durata circa 103 minuti diretto da Isa Campo, Isaki Lacuesta con protagonisti Emma Suárez, Sergi Lopez, Àlex Monner, Greta Fernández, Bruno Todeschini, Mikel Iglesias.
Prodotto nel 2016 in Spagna e Svizzera
Conosciuto come: La Proxima Piel, The Next Skin [USA]

TRAMA

Un adolescente scomparso e dato per morto torna a casa dopo 8 anni per ritrovare una famiglia profondamente segnata dalla sua assenza. Gradualmente, cominciano a sorgere dubbi sul fatto che sia davvero lui il ragazzo scomparso, oppure si tratti di un impostore. 

Genere: Drammatico, Mistero, Thriller
Nazione: Spagna, Svizzera - 2016
Formato: Colore
Durata: 103 minuti
Titoli alternativi: La Proxima Piel, The Next Skin [USA]

Cast e personaggi

Regia: Isa Campo, Isaki Lacuesta
Sceneggiatura: Isa Campo, Isaki Lacuesta, Fran Araújo
Musiche: Gerard Gil
Fotografia: Diego Dussuel
Montaggio: Domi Parra
Costumi: Laura Gasa, Olga Rodal

Cast Artistico e Ruoli:
foto Àlex MonnerÀlex Monner
Léo / Gabriel

Immagini

[Schermo Intero]
Locandina internazionale
Foto e Immagini The Next Skin
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Foto dal film
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Curiosita'

Dichiarazione dei registi

Abbiamo scritto questa storia per Emma Suárez nel 2005 e gliel'abbiamo proposta nel 2006. Da allora per noi è sempre stata Ana, la madre di "La próxima piel". Invece non avevamo ancora il figlio adolescente. Ci sono voluti otto anni perché il piccolo Àlex Monner crescesse e potesse incarnare il nostro protagonista. Curiosamente, il suo personaggio nel film sparisce proprio per otto anni. In questo tempo siamo tutti cambiati molto, abbiamo fatto film, abbiamo avuto figli. Alcuni dei temi che ci affascinavano allora li ritroviamo nel film: l'autoinganno, gli incerti legami familiari, la necessità di essere amati incondizionatamente, la fragilità sulla quale si basa la nostra identità e il desiderio di trasformarci in altre persone. A questi si sono aggiunti nuovi temi che prima non avremmo immaginato ci potessero interessare. Dopo 8 anni, quello che volevamo, era aprire nuove strade per il nostro cinema, lavorare sul thriller psicologico e la suspense e mantenere la massima vicinanza, fisica, epidermica ai personaggi. Non volevamo un film basato sul tema ma sui personaggi, incentrato su un gruppo di persone che vivono in maniera estrema i sentimenti più comuni, quelli con i quali tutti possiamo identificarci. E soprattutto ci affascinava e ci attraeva la relazione madre-figlio, l'immenso bisogno d'amore che entrambi hanno e che li porta a costruire una relazione familiare, ricordando, dimenticando o ricreando un passato per loro conveniente, perché non possono rinunciare al legame che si è creato tra loro.

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