Lasciami per sempre (2017)

Lasciami per sempre
Locandina Lasciami per sempre
Lasciami per sempre (Lasciami per sempre) è un film prodotto da Film 9 nel 2017 in Italia, di genere Drammatico, diretto da Simona Izzo. Dura circa 94 minuti. Il cast include Barbora Bobulova, Max Gazzè, Andrea Bellisario, Vanni Bramati, Veruska Rossi, Maurizio Casagrande. In Italia, esce al cinema il 20 Aprile 2017 distribuito da Notorious Pictures. Al Box Office italiano ha incassato circa 75.221 euro.

TRAMA

La storia si sviluppa intorno a Viola (Barbora Bobulova), una giovane madre divorziata, che ha ritrovato la fiducia nell'amore tra le braccia di Nikos (Max Gazzè) e che decide di lasciarsi alle spalle il passato riunendo la "mandria parentale" composta da mariti, ex mariti, padri e patrigni, figli e figliastri, cognati e ex cognati, sorelle, cugini acquisiti e quant'altro, in occasione dei festeggiamenti per i vent'anni dell'irrequieto figlio, Lorenzo. Ma quello che doveva essere un momento di festa e di comunione si trasforma ben presto in una tragicomica resa dei conti. Se a questo si aggiunge: una bellissima e seducente ragazza dal carattere un po' instabile, un vicino di casa superdotato intellettualmente, un figlio illegittimo che parla solo canadese e una ragazzina "figlia dei figli dei fiori"… il risultato non può che essere esplosivo. A dirigere l'orchestra è Simona Izzo, che con l'arguzia di sempre, ci racconta come la famiglia moderna, e di conseguenza la società, stiano attraversando non solo una crisi economica ma anche identitaria e sentimentale. Un film divertente ma capace anche di commuovere come solo le grandi commedie possono fare. Un'opera trasversale impreziosita dai brani musicali dello stesso Max Gazzè, che ci regala, oltre al suo talento musicale, una sorprendente interpretazione che lascerà il segno nel cuore degli spettatori. 

Info Tecniche e Distribuzione

Data di Uscita ITA: Giovedì 20 Aprile 2017
Genere: Drammatico
Nazione: Italia - 2017
Formato: Colore
Durata: 94 minuti
Produzione: Film 9
Distribuzione: Notorious Pictures
Box Office: Italia: 75.221 euro
Titoli alternativi: Scoppiati [Italia]

Immagini

[Schermo Intero]
Locandina italiana
Foto e Immagini Lasciami per sempre
Locandina italiana
Locandina italiana - Nuova

"CESPUGLIO GENEALOGICO"
DELLA  NOSTRA FAMIGLIA ALLARGATA"

VIOLA (Barbora Bobulova)
Viola è una creatrice di profumi. Divorziata da Davide da cui ha avuto il figlio Lorenzo che oggi ha vent'anni. Vive con l'attuale compagno musicista, Nikos e gestisce non solo tutta la famiglia ma anche la casa di famiglia.
Viola ha organizzato una festa in occasione del compleanno del figlio, invitando tutta la famiglia, ex mariti compresi, ignara che da li a breve si scatenerà una resa dei conti che coinvolgerà tutti gli invitati.

NIKOS (Max Gazzè)
Musicista in crisi. Innamoratissimo di Viola e geloso del suo passato. Adora Lorenzo e ha un figlio di nome Sean che vive in Canada.
Nikos è nervoso per l'arrivo di Sean, il figlio che non vede da molti anni, cresciuto in Canada. A questo si aggiunge una gelosia atavica pe l'ex marito di Viola. Per di più vive un blocco creativo che lo tormenta.

LORENZO (Andrea Bellisario)
Figlio di Viola e Davide. Ama una ragazza di nome Martina che lo lascia proprio il giorno del suo compleanno.
E' un giovane inquieto e sofferente. Alla base del suo disagio c'è una delusione d'amore per la bella Martina. Una ragazza affascinante ma complicata. Ha un rapporto difficile con il padre… ma quando le cose tra loro sembrano andare per il meglio, il destino giocherà un brutto scherzo a entrambi.

DAVIDE (Vanni Bramati)
Ex marito di Viola, padre latitante di Lorenzo. Skipper di professione, ex campione di vela in solitaria.
Davide non riesce ad essere felice. Da quando ha divorziato dalla moglie non è più riuscito a ricomporre i pezzi della sua vita. Spigoloso, dal carattere solitario, si reca alla festa con l'intenzione di recuperare il rapporto con il figlio, ma…

AIDA (Valentina Cervi)
Sorella minore di Viola. Sposata con Fiamma.
Aida ha vissuto la propria omosessualità in maniera serena, fino a quando la compagna non ha manifestato il desiderio di avere un figlio. Nonostante i dubbi, decide di accontentarla, ma per farlo le serve la "materia prima". Chi sarà il candidato ideale?

YURI (Marco Cocci)
Brillante fisico teorico e amico di famiglia.
Legato soprattutto ad Aida, con la quale ha condiviso, in un passato lontano, una storia d'amore. Una amore mai sopito che si risveglierà proprio durante la festa, ma in modo del tutto inaspettato.

CARMEN (Veruska Rossi)
Separata da Pietro, ha una figlia adolescente di nome Giulia che vuole andare a vivere con il padre. Bipolare e stravagante. Ha una relazione con il suo avvocato divorzista.
Carmen vive in un perenne stato di eccitazione, in guerra con l'ex marito per il divorzio e con la figlia che la reputa troppo ingombrante.

PIETRO (Maurizio Casagrande)
Separato da Carmen e padre di Giulia. Ginecologo di professione e traditore seriale.
Convive da poco con una donna di colore ma ha ancora nostalgia della moglie e della famiglia di lei.

GIULIA (Camilla Calderoni)
Figlia di Carmen e Pietro.
Adolescente inquieta e insofferente sogna di scappare dalla famiglia per andare in Umbria a meditare.

MARTINA (Myriam Catania)
Ragazza bellissima e inquieta, innamorata di Lorenzo, ha però una relazione con un altro uomo che turberà moltissimo il giovane protagonista.

RENATO (Mariano Rigillo)
Padre di Viola, Aida, Carmen. Nonno di Lorenzo e Giulia.
Ha tentato il suicidio a seguito della crisi della sua azienda. Adora le figlie e detesta i loro ex mariti.

SEAN (Sean Cubito)
Figlio canadese di Nikos, nato da un rapporto occasionale tra il musicista e una canadese.
E' un ribelle. Inizialmente si chiude in se stesso ma con il procedere degli eventi si lascerà sedurre dalla stravagante famiglia.

NOTE DI PRODUZIONE

La produzione del film "Lasciami per sempre" è di Giorgio e Vanessa Ferrero per Film9. Entrambi hanno messo a disposizione del progetto il loro entusiasmo e la loro professionalità: Vanessa Ferrero si è formata sui set cinematografici fino a diventare punto di riferimento principale del Gruppo Ferrero e produttrice. Nel corso degli anni diviene anche esercente e imprenditrice gestendo le sale cinematografiche. Giorgio Ferrero è Presidente Anec Lazio, Vicepresidente vicario Nazionale Anec, Consigliere del Consiglio di Amministrazione di Cinetel, Membro e giurato dell'ente David di Donatello e Consigliere di Confcommercio Roma. Il film è stato girato in due periodi di tempo, per rispettare le esigenze artistiche della sceneggiatura e, di conseguenza, della fotografia e degli altri reparti artistici: il primo periodo di riprese è stato effettuato nel mese di ottobre 2015 in Calabria per una settimana. In questa Regione, la Film9 ha trovato la grande disponibilità di tutti gli enti, ambientando le riprese in particolare nei comuni di Roseto Capo Spulico, Rossano e Villapiana Scalo, tutti in provincia di Cosenza. Il secondo periodo di riprese è stato effettuato tra maggio e giugno 2016: ancora qualche giorno in Calabria e poi per quattro settimane a Roma. La location principale del film è stata la vera casa della regista Simona Izzo che ha così potuto raccontare al meglio e con ancora maggiore coinvolgimento le storie e le emozioni dei suoi personaggi. Il film ha incontrato il sostegno di Rai Cinema, che ha prodotto con Film9. Inoltre ha potuto contare sul contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Direzione Cinema, della Regione Calabria – Assessorato al Turismo, della Regione Lazio – Fondo Regionale per il Cinema e l'Audiovisivo, e di Forte srl per il Tax Credit esterno.

CONSIDERAZIONI DEGLI AUTORI

Lasciami per sempre.
Quindi: non lasciarmi mai?... Oppure: non ti fare mai più vedere?
O ancora: ti prego, resta.
Ma anche: ho sbagliato a lasciarti.

Tutto e il contrario di tutto.  Né con te né senza di te.
Riferito non per forza di cose ad una singola persona, un marito, un ex moglie o un fidanzato,  ma a tutti i componenti di questa extendend family, tanto per  parlare moderno. Ad un padre latitante che al momento opportuno riappare, ad una sorella che ha tradito forse la tua fiducia  ma che è l'altra metà della tua vita, ad un figlio che sta scappando e ad un altro che quasi non riconosci, a una moglie che ti vuole cambiare ad ogni costo ma poi ti accetta così come sei...

Ti voglio, ma non ti voglio.
Ti cerco, ma scappo.

Insomma: se amarsi per sempre è difficile, lasciarsi per sempre, sembra impossibile.
Le commedie corali che vedono al centro i rapporti sentimentali e familiari sono la passione di Simona, in fondo avrebbe voluto fare il direttore d'orchestra: l'idea di dirigere tanti strumenti diversi e creare una sinfonia le dà stress ma anche eccitazione. Ci ha provato nel 1994 con Maniaci Sentimentali festeggiando con il David di Donatello come regista esordiente. Ci ha preso gusto e nel 1997 ho partorito "Camere da Letto", seguito  da "Io No" e "Tutte le Donne della Mia Vita" oltre che la recente commedia teatrale: "Figli, Mariti, Amanti".
"Ero un'autrice in cerca di conferme e una mamma che faticava a coniugare le sue due passioni: il cinema e la famiglia. Ma i miei film mi davano modo di vivere entrambi".

Mentre scrivevamo questa storia, ballavano intorno a noi i termini che sancivano le unioni civili e che di lì a poco sarebbero diventate una realtà legislativa: coppie di fatto, stepchild adoption, utero in affitto, famiglia arcobaleno, mononucleare, multirazziale... E in fondo, anche se tutto questo esiste, come la chiami la chiami, la famiglia resta un centro nevrotico con cui ognuno di noi è costretto a confrontarsi, un  approdo sicuro dove potersi rifugiare, ma anche il luogo esasperante da cui voler scappare. Ecco, quindi: "Lasciami per sempre". Una commedia bipolare, proprio come il "mucchio selvaggio" che abbiamo cercato di raccontare.

Siamo partiti da un contesto apparentemente rassicurante: oggi è il compleanno di Lorenzo.  20 anni.
Viola, la nostra protagonista ha riunito la mandria parentale per festeggiarlo, con una festa a rischio: visto che saranno presenti anche il suo ex marito e quello della sorella.
Ognuno arriva con il proprio carico di rancore, convinto di poter addossare ai congiunti, ex o attuali, il peso del proprio disagio. Ma non funziona così.
Perché i sentimenti, sia postivi che negativi, sono strani. Si mescolano, quando ne trovano l'occasione, e si amalgamano vorticosamente come in un frullatore.  Quello che ne esce alla fine contiene le energie di tutti gli individui, ma spremuti insieme. E di solito il gusto finale, nonostante tutto, è buono.
Il grande Totò, con l'ironia che lo contraddistingueva, diceva che: I parenti sono come le scarpe. Più sono stretti e più fanno male.
Ed è così: in una famiglia, di qualsiasi tipo, natura o forma giuridica, sembra inevitabile farsi del male, ma è altrettanto impossibile sciogliersi da quel legame.
Lo dice, anzi, lo urla, una delle nostre protagoniste: famiglia deriva da Famulus, che vuol dire schiavo: schiavo dell'amore, ma anche della dipendenza che questo nucleo, per quanto dissestato, crea.
La storia procede per conflitti che abbiamo cercato di rendere gustosi e brillanti. Per difendersi è necessario dare il peggio di sé, inteso come il meglio di sé, quanto meno in termini dialettici. In scena i nostri soffrono, si dannano  ma da questa sofferenza, paradossalmente, nasce la commedia. Perché ridere delle disgrazie altrui significa esorcizzare le proprie.
Finché...
Finché i vent'anni sono stati compiuti, e il giovane festeggiato, dopo il turbinio di emozioni  attraverso cui è passato e una rivelazione sconvolgente che lo riguarda, ammetterà con tragica ironia che:
"Alla fine, meglio uno straccio di famiglia che niente! Quello che non ho capito è perché quando c'è mi pesa e quando non c'è mi manca"
Insomma il nucleo parentale come cappio, ma anche come cordone sanitario, visto che uno degli ex mariti vorrebbe continuare a chiamare papà il suocero riluttante e lamenta con la moglie una dermatite: "..perché da quando mi hai cacciato mi lavo con il sapone per i piatti" e nel mezzo di una lite plenaria arriverà a urlare ai "parenti serpenti": dai sfogatevi a questo serve la famiglia a buttare fuori, a dirsi tutto.
La storia sembra dargli ragione, di certo il silenzio è il vero e insidioso veleno che minaccia tante famiglie  che siano allargate o ristrette, tanto che la nostra,  dopo il disastro dove tutti si sfidano e qualcuno sferra anche un pugno (come nella sparatoria finale di Mucchio selvaggio che potrebbe essere il sottotitolo del nostro film) cercherà di ricomporsi e riflettere sulla propria condizione. Forse perché il passato è in agguato, il presente incerto e il futuro sconosciuto. L'unica certezza è che questo  mosaico umano  non si disferà. E' calamitato dall'amore e dal rancore, (spesso  effetto secondario di un sentimento finito) ma soprattutto dallo spettro della solitudine  molto  più minacciosa  e inerte del caos vitalistico nel quale vive.
Simona Izzo
Roberta Colombo

Matteo Bondioli

Apri Box Commenti