Le mani sulla città (1963)

Le mani sulla città

Locandina Le mani sulla città
Le mani sulla città (Le mani sulla città) è un film di genere Drammatico di durata circa 105 minuti diretto da Francesco Rosi con protagonisti Rod Steiger, Salvo Randone, Guido Alberti.
Prodotto da Galatea Film nel 1963 in Italia. e Francia. esce in Italia Mercoledì 9 Ottobre 1963 distribuito da Warner Bros.

TRAMA

Nel centro di Napoli alla vigilia delle elezioni amministrative crolla un palazzo e alcune persone muoiono sotto le macerie. Scoppia uno scandalo e inizia un'indagine della magistratura che coinvolge un noto imprenditore, Edoardo Nottola, candidato per un partito di destra. Malgrado l'impegno di alcuni membri dell'opposizione, l'inchiesta non riesce a provare nulla ma l'immagine di Nottola è compromessa. Per motivi di opportunità politica il partito lo scarica, ma Nottola troverà il modo per non perdere l'agognata poltrona. 

Data di Uscita ITA: Mercoledì 9 Ottobre 1963
Genere: Drammatico
Nazione: Italia, Francia - 1963
Formato: Colore Bianco e Nero
Durata: 105 minuti
Produzione: Galatea Film, Societé Cinématographique Lyre
Distribuzione: Warner Bros
Note:
Presentato nella sezione Venezia Classici della 70a Mostra del Cinema di Venezia.

Cast e personaggi

Regia: Francesco Rosi
Sceneggiatura: Francesco Rosi, Enzo Forcella, Raffaele La Capria, Enzo Provenzale
Musiche: Piero Piccioni
Fotografia: Gianni Di Venanzo
Scenografia: Sergio Canevari
Montaggio: Mario Serandrei
Costumi: Marilù Carteny

Cast Artistico e Ruoli:
foto Rod SteigerRod Steiger
Edoardo Nottola
foto Salvo RandoneSalvo Randone
Professor De Angelis

Immagini

[Schermo Intero]
Locandina italiana
Foto e Immagini Le mani sulla città
Locandina italiana
Foto dal film
Foto dal film
Foto dal film
Foto dal film
Foto dal film

Commento del regista

Che cosa raccontava il film? Tutti i trucchi, tutte le malversazioni, tutti gli inganni che certa politica poteva mettere in campo. Oggi in Italia queste pratiche le conosciamo fin troppo, ma cinquant'anni fa erano delle tragiche novità. E come abbiamo fatto per raccontarle? Siamo entrati in un consiglio comunale, siamo andati in giro per Napoli: abbiamo filmato quello che vedevamo [...]. Fermariello era il segretario della Camera del Lavoro di Napoli. Io non volevo farne a meno ma alcuni dirigenti del Pci erano contrarissimi a permettergli di "fare l'attore". Per fortuna una sera a cena con La Capria, alla Casina del Fusaro, convinsi Amendola a darmi il via libera del partito. (Francesco Rosi intervistato da Paolo Mereghetti, "Il Corriere della Sera", 20 marzo 2012)

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