Le invisibili (2018)

Les invisibles

Locandina Le invisibili
Le invisibili (Les invisibles) è un film del 2018 prodotto in Francia, di genere Commedia e Drammatico, diretto da Louis-Julien Petit. Dura circa 102 minuti. Diretto da Louis-Julien Petit, il film si ispira al lavoro sul campo di Claire Lajeunie, che ha dedicato un libro e un documentario alle donne senza dimora di Parigi, ma offre anche un ritratto delle assistenti sociali e delle volontarie impegnate ad aiutarle, spesso 'invisibili' loro stesse agli occhi della società. Il cast include Patricia Mouchon, Khoukha Boukherbache, Bérangère Toural, Patricia Guery, Marie-Christine Descheemaker, Laetitia Grigy. In Italia, esce al cinema il 18 Aprile 2019 distribuito da Teodora Film. In vendita in DVD dal 5 Settembre 2019. Disponibile in VoD dal 23 Agosto 2019. Al Box Office italiano ha incassato circa 322.476 euro.

TRAMA

Protagoniste del film sono quattro assistenti sociali dell'Envol, un centro diurno che fornisce assistenza alle donne senza fissa dimora. Quando il Comune decide di chiuderlo, si lanciano in una missione impossibile: dedicare gli ultimi mesi a trovare un lavoro al variopinto gruppo delle loro assistite, abituare a vivere in strada. Violando ogni regola e incappando in una serie di equivoci, riusciranno infine a dimostrare che la solidarietà al femminile può fare miracoli.

Info Tecniche e Distribuzione

Uscita al Cinema in Italia: Giovedì 18 Aprile 2019
Uscita in Italia: 18/04/2019
Prima Uscita: 09/01/2019 (Francia)
Genere: Commedia, Drammatico
Nazione: Francia - 2018
Formato: Colore
Durata: 102 minuti
Produzione: Elemiah, Apollo Films (co-produzione), France 3 Cinéma (co-produzione), Filmalac Information (co-produzione), Pictanovo (co-produzione), Région Hauts-de-France (con il supporto di), France Télévisions (partecipazione), Canal+ (partecipazione), Ciné+ (partecipazione), RMC Story (partecipazione), Centre National de la Cinématographie (CNC) (partecipazione)
Distribuzione: Teodora Film
Box Office: Italia: 322.476 euro
Note:
Il 3 aprile 2019, Le invisibili apre in anteprima a Roma il festival Rendez-Vous.
Soggetto:
Diretto da Louis-Julien Petit, il film si ispira al lavoro sul campo di Claire Lajeunie, che ha dedicato un libro e un documentario alle donne senza dimora di Parigi, ma offre anche un ritratto delle assistenti sociali e delle volontarie impegnate ad aiutarle, spesso 'invisibili' loro stesse agli occhi della società.
In HomeVideo: in Digitale da Venerdì 23 Agosto 2019 e in DVD da Giovedì 5 Settembre 2019 [scopri DVD e Blu-ray]

Cast e personaggi

Regia: Louis-Julien Petit
Sceneggiatura: Louis-Julien Petit
Musiche: Laurent Perez Del Mar
Fotografia: David Chambille
Scenografia: Arnaud Bouniort
Montaggio: Nathan Delannoy, Antoine Vareille

Cast Artistico e Ruoli:
foto Patricia MouchonPatricia Mouchon
Patricia, alias 'Edith Piaf'
foto Khoukha BoukherbacheKhoukha Boukherbache
Khoukha, alias Marie-Josée Nat
foto Bérangère TouralBérangère Toural
Bérangère, alias 'Simone Veil'
foto Patricia GueryPatricia Guery
Patricia, alias 'la Cicciolina'
foto Marie-Christine DescheemakerMarie-Christine Descheemaker
Marie-Christine, alias 'Brigitte Macron'
foto Fedoua LaafouFedoua Laafou
Fedoua, alias 'Salma Hayek'
foto Stéphanie BrayerStéphanie Brayer
Stéphanie, alias 'Françoise Hardy'
foto Marie-Thérèse Boloke KandaMarie-Thérèse Boloke Kanda
Marie-Thérèse, alias 'Mimie Mathy'

Immagini

[Schermo Intero]

NOTE DI REGIA di Louis-Julien Petit

Fragili e combattive.
Claire Lajeunie ha diretto per il canale France5 il documentario Femmes Invisibles - Survivre à la rue, scrivendo poi il libro Sur la route des invisibles, sempre dedicato alle donne senza fissa dimora e in qualche modo complementare al film. In entrambi racconta gli incontri, le sorprese, le domande e il lungo rapporto instaurato con queste donne. Il libro mi ha subito colpito: era di gran lunga lontano dall'approccio che mi sarei aspettato a un argomento del genere, perché le donne che vi sono ritratte hanno storie incredibilmente complesse, sono commoventi ma a volte anche divertenti, malgrado il dramma della loro situazione. Con la mia produttrice, Liza Benguigui, abbiamo acquistato i diritti per farne un film, nella convinzione che queste donne, insieme fragili e combattive, sarebbero state un soggetto perfetto.

Immergersi in quel mondo.
Come già accaduto per i miei film precedenti, sapevo che avrei dovuto immergermi completamente in quel mondo per provare a capirlo e raccontarlo nel modo più accurato possibile. Per più di un anno ho incontrato donne senza fissa dimora in vari centri sparsi per la Francia, e, al tempo stesso, ho avuto modo di conoscere le assistenti sociali, in gran parte donne, familiarizzando con il loro lavoro. In poco tempo ho capito che mi sarei dovuto concentrare su entrambi i gruppi e sulle loro interazioni, perché entrambi sono in modi diversi "invisibili" nella nostra società.

Perché la commedia.
Ispirandomi alla tradizione del cinema sociale britannico (da Full Monty a Pride), ho capito che un genere come la commedia sarebbe stata la scelta migliore per raccontare la storia di queste donne. Volevo fare un film luminoso, pieno di speranza e focalizzato sulla coesione del gruppo, sul modo in cui ci si aiuta reciprocamente per fronteggiare le avversità. Nel rispetto delle donne senza dimora, spesso inclini all'autoironia e mai all'autocommiserazione, era importante naturalmente che lo spettatore si confrontasse senza sconti con il drammatico stato di precarietà in cui vivono, ma volevo esplorarlo anche attraverso situazioni insieme emozionanti e divertenti. I personaggi dovevano essere sviluppati in tutta la loro complessità, senza compassione o pessimismo, rimanendo in questo fedeli alle vere donne che ho incontrato.

Non professioniste.
Le donne rappresentano fino al 40% delle persone senza fissa dimora in Francia. Tendiamo a non farci caso perché vivono molto appartate, per proteggersi dalla violenza della strada. Spesso si camuffano diventando virtualmente "invisibili". Pochi mesi prima dell'inizio delle riprese abbiamo avviato una grande operazione di casting, allo scopo di scritturare attrici non professioniste per le parti delle senza dimora. Volevamo trovare circa cinquanta donne che avessero vissuto davvero per la strada in un periodo della loro vita. Durante le audizioni, ognuna di loro aveva circa un'ora per raccontare senza filtri la propria vita davanti alla cinepresa, poi abbiamo organizzato dei workshop per osservare al meglio le dinamiche di gruppo. In ogni caso è stato chiesto ad ognuna di scegliere come soprannome quello di una donna che ammiravano e sul set non abbiamo mai conosciuto i loro veri nomi. Erano Edith (Piaf), Lady D, Simone (Weil), Brigitte (Macron), ecc. Anche grazie all'opportunità di nascondersi dietro un nome e una personalità diversi, hanno quasi dimenticato la presenza della cinepresa sul set, riuscendo a trovare il coraggio di esprimersi con più libertà. A parte Sarah Suco (Julie) e Marie-Christine Orry (Catherine), tutto il cast delle senza dimora è composto da attrici non professioniste.

Le altre invisibili.
Ci sono altre donne invisibili: le assistenti sociali. Non ricevono un grande supporto nell'aiutare gli altri, si parla poco del loro lavoro ed è difficile addirittura vederle o incontrarle. Malgrado debbano confrontarsi con leggi di sconcertante rigidità, si prendono cura al meglio delle donne senza dimora, giorno dopo giorno, nell'incrollabile certezza che la loro reintegrazione nella società sia possibile. Che siano volontarie o meno, queste donne impegnate nel sociale svolgono un compito davvero difficile, necessario e spesso, anche quando coronato da grandi successi, senza riconoscimento.

Un gruppo eclettico.
Per i ruoli delle protagoniste volevo un gruppo eclettico, multietnico e intergenerazionale. Audrey Lamy si è dimostrata da subito perfetta, è un'interprete di grande sincerità capace di portarti dalle risate alle lacrime in poco tempo. Corinne Masiero, che veste i panni della veterana Manu, ha lavorato a lungo in progetti sociali di reinserimento ed è una persona particolarmente sensibile al tema del film, avendo avuto lei stessa un passato molto difficile. Noémie Lvovsky interpreta invece Hélène, la volontaria con problemi familiari: è un personaggio complesso, ma ha dalla sua parte un'incredibile umanità che ci spinge a perdonarle tutto. Infine c'è Angélique, diventata assistente dopo aver vissuto per strada lei stessa: è un personaggio forte e contraddittorio, ricco di umorismo, che ho scritto apposta per Déborah Lukumuena, fresca di un César ottenuto con il suo primo film.

HomeVideo (beta)


Le invisibili disponibile in Digitale da Venerdì 23 Agosto 2019 e in DVD da Giovedì 5 Settembre 2019
18/04/2019.

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