My Little Pony - Il Film (2017)

My Little Pony: The Movie

Locandina My Little Pony - Il FilmMy Little Pony - Il Film (My Little Pony: The Movie) è un film di genere Animazione e Avventura di durata circa 99 minuti diretto da Jayson Thiessen con protagonisti Lorella Cuccarini, Ashleigh Ball, Emily Blunt, Kristin Chenoweth, Michelle Creber, Taye Diggs, Michael Dobson, Max Martini, Peter New, Mark Oliver.
Prodotto da Lionsgate nel 2017 in Canada e USA [Uscita Originale il 06/10/2017 (USA)] esce in Italia Mercoledì 6 Dicembre 2017 distribuito da Eagle Pictures.

TRAMA E SCHEDA TECNICA

Una forza oscura minaccia Ponyville, e le sei protagoniste – Twilight Sparkle, Applejack, Rainbow Dash, Pinkie Pie, Fluttershy e Rarity – partono per un'avventura di dimensioni "poniche" attraverso Equestria dove incontrano nuovi amici e affrontano emozionanti sfide in un'impresa in cui la magia dell'amicizia le aiuterà a salvare il loro magico villaggio.

Data di Uscita ITA: Mercoledì 6 Dicembre 2017
Data di Uscita USA: Venerdì 6 Ottobre 2017
Data di Uscita Originale: 06/10/2017 (USA)
Genere: Animazione, Avventura, Commedia
Nazione: Canada, USA - 2017
Formato: Colore
Durata: 99 minuti
Produzione: Lionsgate, Allspark Pictures, DHX Media
Distribuzione: Eagle Pictures
Box Office: USA: 21.536.241 dollari | Italia: 162.512 euro -> Storico incassi

Cast e personaggi

Regia: Jayson Thiessen
Musiche: Daniel Ingram
Fotografia: Anthony Di Ninno
Cast e Ruoli:
foto Lorella Cuccarini
Tempest Shadow (voce italiana)
foto Ashleigh Ball
- (voce originale)
foto Emily Blunt
- (voce originale)
foto Kristin Chenoweth
- (voce originale)
foto Michelle Creber
- (voce originale)
foto Taye Diggs
- (voce originale)
foto Michael Dobson
- (voce originale)
foto Max Martini
- (voce originale)
foto Peter New
- (voce originale)
foto Mark Oliver
- (voce originale)
foto Nicole Oliver
- (voce originale)
foto Michael Peña
- (voce originale)

News e Articoli

My Little Pony - Il Film al cinema con Lorella Cuccarini doppiatrice

Lorella Cuccarini canta anche la versione italiana del brano Open Up Your Eyes per My Little Pony - Il Film.

Curiosita'

Pochi personaggi animati ispirano amore e lealtà al pari dei colorati protagonisti di My Little Pony. Sia per i bambini che per gli adulti è una magia senza tempo quella che nasce dall'amicizia tra Twilight, Sparkle, Pinkie Pie, Rarity, Rainbow Dash, Applejack, e Fluttershy – i coraggiosi pony volanti e saltellanti che fanno un balzo sul grande schermo con MY LITTLE PONY - IL FILM.
In questo primo lungometraggio per il cinema i pony, i pegasi, gli unicorni e le altre magiche creature di Equestria si spingono verso nuovi mondi colorati, si scontrano con un nuovo antagonista e incontrano nuovi amici.

Alle magiche sei - che i fan adorano già grazie alla serie tv MyLittlePony: L'amicizia è magica - si uniranno nuovi personaggi tra cui Tempest Shadow - doppiato nella versione italiana da Lorella Cuccarini -  un pony ambiguo e combattuto, insicuro riguardo al suo posto a Equestria; Grubber, lo spiritoso riccio-soldato di Tempest con un appetito sconfinato per i dolcetti; Princess Skystar, un pony regale ed emotivo, smanioso di nuove avventure; Queen Novo, la protettiva mamma di Skystar che deve imparare ad allentare le briglie della figlia; Captain Celaeno, un cacatua sfrontato nonché leader di una banda sgangherata di avventurieri; il birbante e affascinante Capper, un gatto di strada che conosce ogni angolo e Storm King, un mago misterioso - e probabilmente pericoloso - il cui piano malvagio consiste nel rubare un po' di magia ponica.

UN FENOMENO STORICO FA UN NUOVO PASSO

Fin dai primi anni '80 il franchise My Little Pony, basato sulla popolare linea di giocattoli della Hasbro, ha segnato l'immaginazione dei bambini con i suoi coraggiosi e colorati cavallini, abitanti del magico e sfavillante mondo di pony di nome Equestria. Con il passare del tempo molte sono state le versioni dell'universo My Little Pony che hanno "galoppato" fino all'uscita, nel 2010, della fortunatissima serie televisiva My Little Pony: L'amicizia è magica creatada Lauren Faust, e ad ogni versione i Pony hanno conquistato intere generazioni di giovani fan.

Ma per il "salto" sul grande schermo il design del mondo dei My Little Pony è stato lievemente riadattato dal regista Jayson Thiessen e dagli sceneggiatori Meghan McCarthy, Rita Hsiao, Michael Vogel, e Joe Ballarini: un'animazione dinamica e un approccio visivo sofisticato che portano lustro e nuova definizione ai fantastici pony e ai loro amici.

"Con questo universo a dir poco epico che accompagna i pony, e il modo in cui il loro gruppo funziona così bene, il passaggio al grande schermo mi è sembrato un processo naturale" - ha dichiarato il regista di MY LITTLE PONY - IL FILM Jayson Thiessen. "Fin dall'inizio la scrittura della serie era così potente da farmi pensare che un giorno avremmo potuto trovare il modo di creare una storia degna per il grande schermo. Alla luce del successo della serie, riuscirci sarebbe stato qualcosa di grandioso".

"A quanto pare era inevitabile arrivare a questo punto." - continua Thiessen. "Il film è disegnato a mano, con un'animazione 2D creata con il software 'Harmony' della Toon Boom, ma con alcuni accorgimenti" spiega Thiessen. "Per consentire dei movimenti di macchina dinamici ed enfatizzare la scrittura, abbiamo assunto un direttore della fotografia e una squadra di macchinisti, e girato il film inizialmente in Computer Grafica (CG) prima di trasferirlo in un secondo momento in 2D - per renderlo possibile abbiamo dovuto creare un intero nuovo metodo di lavoro che è molto più simile a quello dei film realizzati interamente in CG.  Alcuni set sono completamente in 3D - come la barca di Tempest o la nave pirata. Siamo stati inoltre incisivi nell'uso dell'illuminazione – portando al limite quello che puoi permetterti di fare lavorando su un cartone animato in 2D. Alcuni degli effetti e delle ombre sono un mix di CG e di disegno a mano, ma speriamo che il risultato sia fluido, e che non si noti la differenza".

Alcune delle trovate visive sono meno evidenti, ma non per questo meno essenziali: le corna dei pony sono più strette, le loro orecchie più appuntite, e i loro occhi adesso hanno dei punti luccicanti e trasparenti (Rarity probabilmente descriverebbe questi miglioramenti come "un giorno alla spa di Equestria"). In qualità di direttore artistico, Rebecca Dart racconta lo stile visivo nel complesso: "Per il film su grande schermo abbiamo reso le linee più sottili perché i tratti spessi del cartone non funzionano alla luce dei cambiamenti apportati al film. Le linee sono state riviste in modo da raggiungere il miglior risultato possibile anche con inquadrature medie e ravvicinate."

Gli animatori hanno aggiunto della profondità negli occhi e nelle orecchie dei Pony così come l'ombra a forma di cuore sotto i loro zoccoli, e hanno cambiato il colore delle linee basandosi sul colore interno delle loro criniere e delle loro code. "Per il film, ad esempio, potevamo dare alla criniera e alla coda di Rainbow Dash contorni colorati a differenza di quelli blu nello show televisivo", spiega Dart. "Abbiamo potuto anche incrementare il design delle sue ali".

Altri elementi dettagliati sono stati aggiunti al design dei Pony specificamente per il film. Le lingue dei Pony nel film sono rosa anziché arancioni, per fare un esempio, e anche i loro zoccoli sono a forma di cuore (e quindi creano ombre a forma di cuore).

Inoltre, sono stati aggiunti grandezza e volume al design dei pony. Le code hanno più profondità, e agli occhi dei personaggi sono stati dati una maggiore brillantezza e intensità grazie a un ulteriore luccichio nelle iridi e al colore delle pupille".

Harinam Virdee, che ha revisionato lo storyboard, ha notato dei cambiamenti dal momento in cui ha preso parte alla squadra. "Il film è davvero più grandioso delle serie," dichiara Virdee. "In generale ha una portata maggiore, ed è molto più scenografico. È come se tutto fosse stato portato al suo massimo."
"Nella serie TV dovevamo limitare le nostre mire e i nostri desideri per motivi di fattibilità" spiega Thiessen, che ha diretto numerosi episodi delle serie TV, così come cortometraggi e spin-off del mondo dei Pony. "Ma in MY LITTLE PONY - IL FILM abbiamo potuto aggiungere molte più particolarità e ottenere un'animazione più intensa. Siamo riusciti a superarci anche sotto l'aspetto della recitazione. E questo è parte dell'essenza del film: entrare davvero nelle personalità dei protagonisti".

ANIMAZIONI "GALOPPANTI"

La decisione di portare il mondo di My Little Pony sul grande schermo ha significato fare di tutto per restare fedeli ai fan, al franchise, all'estetica di questi personaggi vivaci, luminosi e splendenti come delle gemme. Anzichè alterare la rappresentazione visiva di queste amate eroine con versioni aggiornate computerizzate, i creatori del film hanno scelto di restare fedeli alla rappresentazione del mondo visivo di My Little Pony che i fan già conoscevano, aggiungendo però precisi adattamenti e abbellimenti per enfatizzare ciò che rende questo mondo animato così vibrante e speciale.

"Abbiamo dovuto ricostruire tutto da zero," spiega Thiessen. "È tutto molto più avanzato rispetto a quello che abbiamo potuto fare nelle serie TV. Ci sono molte più possibilità. Così, per esempio, la sala del trono nel castello è un vero luogo in 3d dove animare i nostri personaggi in 2D. Mescolare il 2D con il 3D è stata una grande sfida, ma ha funzionato bene."

"Abbiamo anche ambienti più particolareggiati," aggiunge Thiessen. "Siamo stati in grado di lavorare di più con le luci, anche attraverso giochi di ombre, e i colori risulteranno più vibranti. Tutto è molto più pittorico. MY LITTLE PONY - IL FILM è visualmente ricco e pieno di particolari."

A contribuire all'aspetto più cinematografico del film è stato Anthony Di Ninno, previsualization-artist di blockbuster come SausageParty(2016), Godzilla (2014), L'uomo d'acciaio (2013), e L'alba del pianeta delle scimmie (2011). Di Ninno è stato anche direttore della fotografia in Ratchet & Clank nel 2016.

"C'è molto più spazio per i movimenti," spiega Thiessen. "in questa maniera, il livello successivo di animazione riguarda i dettagli della recitazione – abbiamo potuto inserire molti più dettagli e sfumature nelle performance. Ci sono stati molti meno limiti nelle inquadrature, e sono stati integrati più ambienti tridimensionali. Possiamo creare molte più particolarità, oltre a un'animazione molto più intensa. Possiamo migliorare la recitazione, ed entrare davvero nelle manie e nelle personalità dei personaggi."

Kevin Munroe, consulente creativo di MY LITTLE PONY - IL FILM, dichiara che l'animazione del film "ha fatto passi da gigante rispetto a quello che si era visto nelle serie TV, in termini di stile di animazione. C'è ricchezza nei colori e nelle luci. E anche lavorare con modelli in CG aggiunge profondità. Ogni cosa aiuta a creare un'esperienza immersiva e coinvolgente." 

CI VUOLE UNA EQUESTRIA PER CREARE LA MAGIA

Dopo che il team di My Little Pony ha deciso di apportare a questo iconico franchise un impatto visivo paesaggistico più ampio e ardito, la storia doveva comunque continuare a rispecchiare quello che è sempre stato il mondo di My Little Pony.

Questi personaggi e le loro avventure hanno sempre avuto a che fare con l'amicizia e l'importanza degli amici, spiega Thiessen. "Abbiamo raccontato questa storia così tante volte nelle serie TV che siamo arrivati a domandarci 'come la racconteresti ancora?' La risposta è: 'in maniera più grandiosa'. Ecco perché siamo dovuti uscire dalla nostra 'comfort zone' rappresentata da Equestria, e ci siamo inoltrati in luoghi dove le persone e le creature non sanno nulla dell'amicizia. Devono imparare da zero."

"Ed ecco quello che ci è sembrato 'il livello successivo di My Little Pony'" racconta Thiessen.  "Perché i pony, a dirla tutta, vivono in questa sorta di mondo utopico, e  tutti i loro problemi sono piuttosto relativi. Ma se vogliamo creare un film per il cinema allora dobbiamo mettere tutto in discussione. Farli uscire dalla loro 'comfort zone', e renderli portatori di un messaggio di amicizia a persone che non ne avevamo mai sentito parlare prima è sembrata la cosa più giusta da fare. E questa è stata una grande sfida, in particolar modo per il personaggio di Twilight. Lei si è dovuta confrontare con dinamiche del tutto diverse rispetto a quelle a cui era abituata."

Apri Box Commenti