Piuma (2016)

Piuma

Locandina PiumaPiuma (Piuma) è un film di genere Drammatico diretto da Roan Johnson con protagonisti Blu Yoshimi, Michela Cescon, Sergio Pierattini, Francesco Colella, Massimo Reale.
Prodotto da Palomar nel 2016 in Italia esce in Italia Giovedì 20 Ottobre 2016 distribuito da Lucky Red.

TRAMA E SCHEDA TECNICA

PIUMA è la storia di Ferro (Luigi Fedele) e Cate (Blu Yoshimi), due ragazzi come tanti, ai giorni nostri. Una gravidanza inattesa e il mondo che inizia ad andare contromano: la famiglia (quella accogliente e 'normale' del ribelle Ferro, quella sgangherata e fuori dagli schemi della più assennata Cate), la scuola (i fatidici esami di maturità), gli amici (che sì, li capiscono, ma devono partire per il viaggio organizzato dopo gli esami), il lavoro (che non c'è). Tra tentennamenti e salti nel buio, prese di responsabilità e bagni di incoscienza, i due protagonisti attraverseranno i nove mesi più emozionanti e complicati della loro vita, cercando di non perdere la loro purezza e quello sguardo poetico che li rende così speciali.

Data di Uscita ITA: Giovedì 20 Ottobre 2016
In HomeVideo: in DVD da Mercoledì 6 Settembre 2017 [scopri DVD e Blu-ray]
Genere: Drammatico
Nazione: Italia - 2016
Formato: Colore
Durata: N.d.
Produzione: Palomar
Distribuzione: Lucky Red
Box Office: Italia: 310.926 euro -> Storico incassi
Note:
Presentato in Concorso a Venezia 73.

Cast e personaggi

Regia: Roan Johnson
Sceneggiatura: Roan Johnson
Musiche: Lorenzo Tomio
Fotografia: Davide Manca
Cast e Ruoli:
foto Michela Cescon
Carla Pardini
foto Sergio Pierattini
Franco Pardini
foto Massimo Reale
Ginecologo

News e Articoli

San Valentino 2018 su Sky Cinema e TV8

Programmazione dedicata alle storie d'amore per Sky Cinema Passion, Sky Cinema Family e Sky Cinema Cult il 14 febbraio 2018 con la prima tv della commedia argentina 'Se Permetti Non Parlarmi Di Bambini'; in chiaro su TV8 'Piuma'.

Piuma di Roan Johnson in DVD e Blu-ray da Settembre

Roan Johnson con 'Piuma' torna a raccontare una storia di ragazzi, questi alle prese con una gravidanza.

Venezia 73, Vincitori e Premi. Leone d'oro a The Woman Who Left

Leone d'oro per il miglior film a Venezia 73 è The Woman who left (Ang Babaung Humayo) di Lav Diaz (Filippine). Leone d'Argento a Animali notturni (Nocturnal Animals) di Tom Ford con Amy Adams, Jake Gyllenhaal.

Venezia 73, ospiti e programma di lunedi' 5 settembre

In concorso lunedi' 5 settembre 'Piuma' di Roan Johnson e 'La Región Salvaje' di Amat Escalante; Fuori concorso 'Monte' di Amir Naderi e 'One More Time With Feeling' di Andrew Dominik.

Venezia 73, I film in programma

'Piuma' di Roan Johnson, 'Spira Mirabilis' di Massimo D'Anolfi e 'Questi giorni' di Giuseppe Piccioni i film italiani in concorso per il Leone d'oro.

Curiosita'

Essere a Venezia per Roan Johnson:

"E' inutile girarci intorno: andare in concorso a Venezia è un sogno per chiunque faccia cinema. Andarci con Piuma però, ha un sapore speciale. Prima di tutto per una questione personale: con Ottavia Madeddu (la mia compagna), Davide Lantieri e Carlotta Massimi, abbiamo iniziato a scrivere questo film quattro anni fa: perché ce la facevamo addosso al pensiero di fare un figlio e volevamo provare ad esorcizzare questa paura. Adesso siamo tutti genitori, e Ottavia e Carlotta sono di nuovo incinte. C'è la gioia di poter condividere l'emozione di andare al Lido con la troupe con cui ormai lavoro (chi più chi meno) da sei intensi anni e con cui abbiamo condiviso un'idea e una passione genuina di fare cinema, ma ancora di più di lavorare insieme. Ci incontriamo e ci confrontiamo prima per affinità e dopo per professionalità. Soprattutto, sono contento per i nostri attori, che meritano questo riconoscimento non solo per il loro talento (quanto sono bravi lo vedrete nel film) ma anche perché, come direbbe Ferro, hanno "il cuore dalla parte giusta". Da Pierattini alla Cescon, dalla Turrini a Ciccio Colella, il confronto più sorprendente è stato con Luigi Fedele, Blu Yoshimi e Brando Pacitto: ragazzi che non fanno sessant'anni in tre, ma di una maturità e di una sensibilità che ci ha lasciati di stucco. Devo ringraziare Carlo Degli Esposti, che ha creduto in me fin dall'inizio (da quando esordii con I primi della lista) e che poi, insieme a Sky, mi ha lasciato la libertà di osare, di scegliere gli attori giusti, storie che sentissi mie, e raccontare dei personaggi con cui mi identificassi fino in fondo. Non credo che ci siano generi o toni più nobili o migliori di altri. Amo il cinema a trecentosessanta gradi e spero di avere la fortuna di spaziare il più possibile come regista in futuro. Credo però che questa capacità di riuscire a ridere delle cose, di dissacrarle, di renderle meno enfatiche, sia forse la risorsa più importante che abbiamo in questo momento dove una certa idea di retorica e di integrità rischiano di creare mostri, mentre la meravigliosa libertà di prendere per il culo se stessi, la realtà, e anche i drammi rimanga il vaccino migliore. E siccome fra le tante sfaccettature di questo film abbiamo pensato che l'arrivo di questa figlia nella vita di Ferro e Cate fosse anche la metafora di una responsabilità di un'epoca difficile e complessa che ci è arrivata nostro malgrado, e a cui non siamo pronti, ecco, allora credo che come Ferro e Cate anche noi ci salveremo se contro la retorica ci giocheremo la carta della leggerezza e dell'ironia, se al pessimismo di questo mondo sapremo rilanciare con l'ottimismo se non della volontà, almeno dell'incoscienza e del sogno."

Apri Box Commenti