P.S. I Love You (2007)

P.S. I Love You

Locandina P.S. I Love You
P.S. I Love You (P.S. I Love You) è un film del 2007 prodotto in USA, di genere Drammatico e Romantico diretto da Richard LaGravenese. Dura circa 126 minuti. Tratto dal romanzo di Cecelia Ahern. Il cast include Hilary Swank, Gerard Butler, Lisa Kudrow, Harry Connick Jr., Jeffrey Dean Morgan, Kathy Bates. In Italia, esce al cinema il 1 Febbraio 2008 distribuito da 01 Distribution. In vendita in DVD dal 27 Agosto 2008. Negli USA ha incassato circa 53.680.848 dollari.

Holly Kennedy è sposata con l'amore della sua vita Gerry. Quando la vita del marito viene interrotta da una malattia, anche l'esistenza di Holly diventa vuota. Prima di morire, Gerry ha scritto a Holly una serie di lettere che la aiuteranno a superare il suo dolore e a riscoprire se stessa, ognuna delle quali la coinvolgerà in una nuova avventura, ma tutte saranno firmate: P.S. I Love You.

TRAMA

Holly Kennedy è bella, intelligente e sposata con l'amore della sua vita, un appassionato, divertente e impetuoso irlandese di nome Gerry. Così, quando la vita del marito viene bruscamente interrotta da una grave malattia, anche l'esistenza di Holly diventa vuota. L'unica persona che sarebbe in grado di aiutarla non è più con lei, perché nessuno conosce Holly meglio di Gerry. Per fortuna, lui ha pianificato tutto in anticipo. Infatti, prima di morire, Gerry ha scritto a Holly una serie di lettere che la aiuteranno non solo a superare il suo dolore, ma anche a riscoprire se stessa. Il primo messaggio arriva per il trentesimo compleanno di Holly accompagnato da una torta e, con suo grande shock, da una cassetta registrata da Gerry, che le ordina di uscire e di "festeggiare se stessa". Nelle settimane e nei mesi seguenti, altre lettere di Gerry vengono consegnate in maniera sorprendente, ognuna delle quali la coinvolgerà in una nuova avventura, ma tutte saranno firmate allo stesso modo: P.S. I Love You. La madre di Holly e le sue migliori amiche Denise e Sharon, iniziano a preoccuparsi che le lettere di Gerry mantengano Holly legata al passato, ma, in realtà, ognuna di esse la spinge avanti verso un nuovo futuro. Con le parole di Gerry come guida, Holly si imbarca in un toccante, eccitante e spesso esilarante viaggio di riscoperta, in questa storia sul matrimonio, l'amicizia e su come un amore così forte possa trasformare la fine rappresentata dalla morte in un nuovo inizio per la vita.

Info Tecniche e Distribuzione

Uscita al Cinema in Italia: Venerdì 1 Febbraio 2008
Uscita in Italia: 01/02/2008
Data di Uscita USA: Venerdì 21 Dicembre 2007
Prima Uscita: 21/12/2007 (USA)
Genere: Drammatico, Romantico
Nazione: USA - 2007
Formato: Colore
Durata: 126 minuti
Produzione: Alcon Entertainment, Grosvenor Park Productions, Wendy Finerman Productions
Distribuzione: 01 Distribution
Budget: 30.000.000 dollari (stimato)
Box Office: USA: 53.680.848 dollari
Soggetto:
Tratto dal romanzo di Cecelia Ahern.
In HomeVideo: in DVD da Mercoledì 27 Agosto 2008 [scopri DVD e Blu-ray]

Lo sceneggiatore e regista Richard LaGravenese sostiene che "le mie storie preferite sono un misto di dolce e amaro, perché si ride, si piange e ti emozioni. E' proprio com'è la vita, non c'è solo una cosa o l'altra, perché la vita reale è un po' confusa. Io voglio realizzare dei film che riflettano questa situazione".

"Amo le storie che mi ricordano quello che è importante nella vita", sostiene Hilary Swank, la protagonista di P.S. I Love You. "Penso che questa pellicola spinga a tenerci stretti i nostri cari e a non darli mai per scontati, perché non si può mai sapere cosa ci riserva il futuro. Parla anche del potere dell'amicizia e della famiglia… e forse ci invita anche a non prendere la vita troppo sul serio", rivela l'attrice.

P.S. I Love You ha avuto inizio con il romanzo omonimo dell'autrice irlandese Cecelia Ahern, che aveva solo 21 anni quando ha scritto il suo libro sull'amore, la perdita e la speranza, poi diventato un bestseller internazionale. "Non importa quale sia la tua età, da dove provieni o quello che fai, tutti noi abbiamo sperimentato l'amore e quando si ama qualcuno, si conosce bene la paura di perderlo", sostiene la Ahern. "L'idea del libro è nata da quella sensazione e da tutte le emozioni ad essa collegate. E' una storia sul fatto che l'amore dura per sempre e visto che è una vicenda piena di speranza, questo ha reso tutto migliore".

Il messaggio di speranza contenuto nella storia e che riguardava il potere persistente dell'amore, ha fatto una grande impressione ad alcuni dei realizzatori che, per un tragico scherzo del destino, erano stati colpiti recentemente dalla perdita di una persona amata.

La produttrice vincitrice dell'Oscar Wendy Finerman ha avuto il privilegio di leggere il libro prima che venisse pubblicato e ha colto subito il suo fascino. "Ho pensato che fosse una storia universale perché tutti noi possiamo immaginare cosa significherebbe perdere qualcuno che amiamo e poi avere la speranza di poter comunque continuare a sentire la sua presenza nelle nostre vite".
Quando la Finerman ha iniziato a sviluppare il progetto, si è rivolta a Richard LaGravenese per dirigere la pellicola e per sceneggiarla, partendo da un adattamento iniziale di Steven Rogers. La Finerman sostiene che "la magia di Richard è che le sue parole sono bellissime, ma anche reali. Ricordano il modo in cui parliamo nella vita reale, quindi evocano delle emozioni comuni e si avverte un legame autentico con i personaggi".

Mentre stavano sviluppando il progetto, la realtà ha imitato l'arte, cosa che ha portato la Finerman a stringere un legame ancora più profondo con il materiale. "La mia migliore amica ha perso il marito in quel periodo", ricorda la produttrice. "Curiosamente, anche lui aveva scritto delle lettere che le dovevano essere consegnate dopo la sua morte, quindi mi sono sentita ancora più legata alla storia".
Anche l'interesse di Richard LaGravenese in P.S. I Love You era collegato alle sue esperienze personali. Infatti, lui ricorda di "aver perso il mio caro amico Ted Demme e il personaggio di Gerry aveva una personalità molto simile a quella di Teddy. Amava divertirsi ed era veramente bigger than life".

La produttrice Molly Smith si è imbattuta nel libro soltanto una settimana dopo aver sofferto la prematura morte di sua sorella maggiore. Lei lo ha letto in una sola notte, ridendo e piangendo in tutto questo percorso. "Quello che mi ha conquistato nella storia è che viene raccontata attraverso la voce di Holly, così si può sentire ogni emozione e sensazione che lei prova per ciascuna lettera. Facciamo questo viaggio insieme a Holly e questo si è rivelato decisamente terapeutico per me. L'ho veramente amato", dichiara la Smith.

Sentendo un legame così personale con il materiale, la Smith ha chiamato i produttori Andrew A. Kosove e Broderick Johnson della Alcon Entertainment, con i quali aveva lavorato all'inizio della sua carriera. "Ho detto loro che era una storia meravigliosa e sapevo che avrebbe potuto essere un film emozionante, divertente e magnifico. E' diventata una favola appassionante per me, perché la cosa successiva che mi hanno detto è stata "ok, sei pronta a produrre il tuo primo film?". E' stato molto eccitante ed io ero veramente fortunata ad avere Andrew e Broderick che mi facevano da mentori in questo processo".

Con Finerman, Kosove, Johnson e Smith impegnati a produrre la pellicola, c'era il rischio che LaGravenese non fosse disponibile per dirigere P.S. I Love You, a causa del suo impegno nel film Freedom Writers. Alla fine, è stata presa la decisione di aspettarlo, che si è rivelata assolutamente azzeccata quando si è trattato di scegliere l'attrice per il fondamentale ruolo di Holly.
Infatti, avendo appena diretto Hilary Swank in Freedom Writers, il regista desiderava avere l'opportunità di continuare il loro rapporto professionale. "Volevo Hilary per questo progetto, perché l'ho conosciuta veramente a fondo e abbiamo dato vita ad una collaborazione magnifica. Il suo talento è indiscutibile, ma io volevo anche che il mondo la vedesse come ho potuto farlo io, con tutto il suo umorismo, la sua goffaggine e soprattutto la sua bellezza. Mi sento veramente fortunato di poter lavorare nuovamente con un'attrice del suo calibro".
La Swank sostiene che l'opportunità di ritrovare LaGravenese sarebbe già stata una ragione sufficiente per fare il film. "Abbiamo vissuto un'esperienza magnifica in Freedom Writers. Richard è sempre stato uno dei miei sceneggiatori preferiti e io avevo un rispetto enorme per lui come regista. Ho adorato lavorare insieme a lui, quindi ero disposta a fare tutto quello che mi chiedeva. Ma a questo film era facile dire di sì, perché l'ho veramente amato".

Per Molly Smith, produrre un film che vedeva protagonista Hilary Swank significava chiudere un cerchio, visto che la Swank aveva fatto due pellicole per la Alcon Entertainment quando la Smith ha iniziato a lavorare in questa società come assistente di produzione. "Mi piace dire che, quando lavoravo alla mia prima pellicola, ogni giorno portavo a Hilary il suo caffé", scherza la Smith, "quindi è eccitante produrre il mio primo film e avere Hilary Swank come protagonista".

La Swank interpreta il ruolo fondamentale di Holly Kennedy, una giovane donna che sembra avere tutto, fino a quando la vita non la mette di fronte ad un evento inatteso. "Holly si è innamorata quando era molto giovane", ricorda la Swank. "Gerry era tutto per lei, il suo compagno, il miglior amico, il suo amante e il marito. Così, quando lo perde, all'improvviso lei è completamente sola, perché non sa come gestire la vita in maniera autonoma. Ma lui sapeva quello che Holly avrebbe dovuto affrontare, così le ha scritto delle lettere per aiutarla a ritrovarsi. Attraverso di esse, penso che lei dia inizio ad un altro rapporto con Gerry. E' interessante il fatto che lui sia lì per lei, anche se in realtà non c'è. Lei arriva anche ad arrabbiarsi con lui quando le viene detto di uscire e tornare a cantare al karaoke. Ma è stato un viaggio divertente da compiere, analizzando gli alti e bassi e le emozioni del personaggio per arrivare al punto in cui siamo alla fine, che è, come per tutti noi, un work in progress".

"Penso che lo scopo delle lettere di Gerry sia quello di far ricordare a Holly chi era quando si sono conosciuti", sostiene la Finerman. "Ritengo che sia una cosa normale che avviene nei rapporti. All'inizio, sei divertente e vivace, decisamente innamorata e il mondo ti sembra magnifico. Ma se il rapporto si conclude, la monotonia della vita, talvolta, può avere il sopravvento. Gerry voleva essere sicuro che Holly tornasse indietro e ricordasse la vita piena che conduceva una volta".

Gerard Butler, che interpreta il ruolo di Gerry, è d'accordo. "In fin dei conti, tutto quello che Gerry vuole è che Holly sia felice. Lui la amava moltissimo. Nessuno conosce meglio il vuoto che lascia nel suo cuore, così la cosa più importante per Gerry era assicurarsi che lei fosse a posto, non solo che andasse avanti, ma che, nel profondo della sua anima, stesse bene. In fondo, è la personalità di quest'uomo. Lui ama la vita, sa come vedere le cose belle ed è quello che deve comunicare a lei. Ritengo che, per molti aspetti, sia proprio questo il messaggio del film".

I realizzatori ritenevano che avere Butler nel ruolo di Gerry fosse un'altra scelta di casting perfetta. Oltre al fatto che condividono lo stesso nome, "nessun altro poteva interpretare quella parte", sostiene LaGravenese. "Lo spirito di Gerard, il suo senso dell'umorismo e la sua capacità di essere mascolino e macho, ma anche, allo stesso tempo, così intimo, amabile e dolce… Io gli ho detto che era come se lui e il suo personaggio fossero la stessa persona".

Butler sostiene che la sceneggiatura, il regista e la coprotagonista davano vita ad una combinazione irresistibile. "Ho pensato che fosse una sceneggiatura magnifica e il ruolo era una possibilità per me di fare qualcosa di più leggero, ma comunque di decisamente profondo. Così, ho incontrato Richard e ci siamo lanciati subito in una discussione sulla vita, l'amore, lo spirito e l'anima. Dopo cinque minuti, stavo già pensando che era una persona favolosa ed è partito tutto da lì. Ovviamente, volevo lavorare con Hilary e così, tra questo e la sceneggiatura, mi sembrava la cosa perfetta da fare, come poi si è rivelato effettivamente. E' stata una gioia realizzare questo film e io non smetterei mai di dire cose positive su quanto è bello lavorare con Hilary. E' semplicemente eccezionale".

Anche la Swank mostra un grande apprezzamento per il suo coprotagonista, sostenendo che "Gerry Butler è un tipo magnifico e non trovo le parole per descrivere la gioia che si prova nel lavorare con lui. Ha un cuore d'oro e ogni giorno veniva sul set con l'intenzione di fare sempre del suo meglio. La nostra prima scena insieme era formata da dodici pagine di dialogo e c'è voluto molto tempo per imparare tutto. Ma era una di quelle sequenze che vuoi conoscere a menadito, così la palla può andare avanti e indietro come in una fantastica partita di tennis. Ci siamo divertiti moltissimo". 

LaGravenese sostiene che quella scena, che apre il film, era fondamentale per descrivere immediatamente il rapporto tra Holly e Gerry. "Quando vediamo per la prima volta Holly e Gerry, loro stanno tornando a casa da una cena dalla madre di lei e stanno discutendo a proposito di qualcosa che ha detto lui. Volevo mostrare un matrimonio in cui la coppia si trova così a proprio agio che, quando litigano, è come un percorso ad ostacoli: inizia da una cosa e poi passa ad un altro argomento, fino a quando, mentre la discussione prosegue, si avvicina sempre più al punto fondamentale. Io dovevo descrivere un amore vero, confuso, pieno di passione e disaccordi, ma anche di familiarità, perdono, gioia ed amore".

"In fondo, penso che la scena riassuma tutto quello che si possa trovare in un matrimonio", scherza Butler. C'è la rabbia e le frustrazioni, la comicità, la familiarità e soprattutto l'amore puro che supera qualsiasi altra cosa".

"Era così importante per il pubblico calarsi immediatamente nel loro matrimonio, poter capire che queste persone stanno insieme da molto tempo e vedere il loro amore profondo e reciproco", sostiene la Smith. "Una volta che si prova questo sentimento, scoprire che Holly ha perso Gerry ti fa sentire devastato per lei, perché sai quello che lui significava per questa donna".

Finerman aggiunge che "era veramente fondamentale, perché noi dovevamo credere fin dall'inizio del film che queste due persone si amano profondamente. Deve esserci una vera sintonia e Hilary e Gerry sono elettrizzanti quando stanno insieme. Gerry è pieno di vita e un po' malizioso, con un forte bagliore negli occhi. E Hilary è un'attrice bella e di grande talento. Lei è una di quelle persone che può comunicare tutto quello che sta pensando e provando utilizzando solo i suoi occhi".

HomeVideo (beta)


P.S. I Love You disponibile in DVD da Mercoledì 27 Agosto 2008
01/02/2008.

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