Queen and Slim (2019)

Queen and Slim

Locandina Queen and Slim
Queen and Slim (Queen and Slim) è un film di genere Drammatico diretto da Melina Matsoukas con protagonisti Daniel Kaluuya, Jodie Turner-Smith, Bokeem Woodbine, Chloë Sevigny, Flea, Sturgill Simpson, Indya Moore.
Prodotto da Universal Pictures nel 2019 in USA. e Canada. [Uscita Originale il 27/11/2019 (USA)] esce in Italia Giovedì 5 Marzo 2020 Negli Stati Uniti, Queen and Slim ha incassato circa 43.491.305 dollari.

TRAMA

Al loro primo indimenticabile appuntamento in Ohio, un uomo di colore e una donna di colore, vengono fermati dalla polizia per una infrazione stradale minore. La situazione precipita, con risultati imprevisti e tragici, quando l'uomo uccide il poliziotto per legittima difesa. Terrorizzati e preoccupati per le loro vite, l'uomo che lavora in un negozio e la donna, un avvocato penale, sono costretti a fuggire. Ma l'accaduto viene filmato, il video diventa virale e la coppia diventa inconsapevolmente un simbolo di trauma, terrore, dolore e sofferenza per tante persone in tutto il paese. Nel lungo viaggio in auto questi due improbabili fuggitivi scopriranno se stessi e si conosceranno più a fondo in circostanze straordinariamente terribili e disperate, cosa che contribuirà a forgiare un amore profondo e fortissimo che farà emergere la loro comune umanità e plasmerà le loro vite.

Data di Uscita ITA: Giovedì 5 Marzo 2020
Data di Uscita USA: Mercoledì 27 Novembre 2019
Data di Uscita Originale: 27/11/2019 (USA)
Genere: Drammatico
Nazione: USA, Canada - 2019
Formato: Colore
Durata: N.d.
Produzione: Universal Pictures , Makeready, 3blackdot (in associazione con), Bron Creative (in associazione con), De La Revolución Films, Hillman Grad
Box Office: USA: 43.491.305 dollari
In HomeVideo: in Digitale da Mercoledì 8 Luglio 2020 e in DVD da Giovedì 6 Agosto 2020 (manca meno di 1 giorno.) [scopri DVD e Blu-ray]

Cast e personaggi

Regia: Melina Matsoukas
Sceneggiatura: Lena Waithe
Musiche: Devonté Hynes
Fotografia: Tat Radcliffe
Scenografia: Karen Murphy
Montaggio: Pete Beaudreau
Costumi: Shiona Turini

Cast Artistico e Ruoli:

Produttori:
Pamela Hirsch (Produttore esecutivo), Daniel Kaluuya (Produttore esecutivo), Aaron L. Gilbert (Produttore esecutivo), Jason Cloth (Produttore esecutivo), Reginald Cash (Produttore esecutivo), Angelo Pullen (Produttore esecutivo), David Krintzman (Produttore esecutivo), Guymon Casady (Produttore esecutivo), James Frey (Produttore), Lena Waithe (Produttore), Melina Matsoukas (Produttore), Michelle Knudsen (Produttore), Andrew C. Coles (Produttore), Brad Weston (Produttore), Pamela Abdy (Produttore)

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Immagini

[Schermo Intero]
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LA PRODUZIONE

MELINA MATSOUKAS, la visionaria regista vincitrice di due Grammy che ha dato vita ad alcune delle più potenti esperienze nell'ambito della cultura pop di questa generazione, tra le quali la serie comica televisiva Insecure della HBO, l'episodio "Thanksgiving" della serie Master of None di Netflix, premiato con l' Emmy, e il video che accompagna il brano "Formation" di Beyonce, e la pionieristica scrittrice vincitrice dell'Emmy Lena Waithe (Master of None di Netflix), ci regalano un nuovo straordinario film intitolato Queen & Slim.

Al loro primo ed indimenticabile appuntamento in Ohio, un uomo di colore (DANIEL KALUUYA di Get Out - Scappa!) e una donna di colore (JODIE TURNER-SMITH, al suo primo ruolo da protagonista), vengono fermati dalla polizia per una lieve infrazione stradale. La situazione precipita, con risultati imprevisti e tragici, quando l'uomo uccide il poliziotto per legittima difesa. Terrorizzati e temendo per la loro incolumità, l'uomo che lavora in un negozio e la donna, un avvocato penale, sono costretti a fuggire. Ma l'accaduto viene filmato, il video diventa virale e la coppia si trasforma inconsapevolmente in il simbolo del trauma, della paura, del dolore e delle sofferenze di tante persone in tutto il Paese.

Nel loro lungo viaggio in auto, questi due improbabili fuggitivi scopriranno se stessi e si conosceranno più a fondo in circostanze straordinarie, terribili e disperate, cosa che contribuirà a far nascere fra loro un amore profondo e fortissimo e a far emergere la loro comune umanità, plasmandone così le vite future.

Collocandosi accanto a film ormai divenuti seminali come Set It Off - Farsi notare e Thelma e Louise, Queen & Slim è una storia d'amore potente che scuote le coscienze e che mette lo spettatore a confronto con l'incredibile prezzo pagato ancora oggi da tanti a causa del razzismo e delle sconvolgenti conseguenze della violenza.

Il film di debutto alla regia di Melina Matsoukas (produttrice esecutiva e regista di Insecure della HBO) è interpretato dal candidato all'Oscar Daniel Kaluuya, nei panni di "Slim" e nuova stella Jodie Turner-Smith (della serie Nightflyers di Syfy), in quelli di "Queen". Lena Waithe ha adattato la sceneggiatura da una sua storia scritta a due mani con l''autore di best-seller JAMES FREY (In un milione di piccoli pezzi, Katerina).

Gli altri interpreti del film sono BOKEEM WOODBINE (Riddick, Wu-Tang: An American Saga per Hulu) nei panni dello Zio Earl, la candidata all'Oscar CHLOË SEVIGNY (Big Love dellaHBO, Boys Don't Cry) in quelli della signora Shepherd, il vincitore del Grammy FLEA [conosciuto anche col nome di Michael Peter Balzary] (Baby Driver, Boy Erased), in quelli del signor Shepherd and INDYA MOORE (Pose diFX) nei panni di Goddess, che aiutano la coppia in fuga. Il vincitore del Grammy STURGILL SIMPSON interpreta il ruolo dell'ufficiale di polizia Reed, che ferma la coppia per un'infrazione stradale e cambia per sempre il corso della loro vita.

Il film è prodotto da Frey, dalla Waithe, dalla Matsoukas, e da MICHELLE KNUDSEN (Se ci conoscessimo oggi), ANDREW COLES (Twenties di BET), BRAD WESTON (Footloose del 2011, One Chance- L'opera della mia vita), PAMELA ABDY (A Million Little Pieces, La mia vita a Garden State). I produttori esecutivi sono PAMELA HIRSCH, Kaluuya, AARON L. GILBERT, JASON CLOTH, REGINALD CASH, ANGELO PULLEN, DAVID KRINTZMAN e GUYMON CASADY.

Il direttore della fotografia di Queen & Slim è TAT RADCLIFFE, bsc (Cocaine - La vera storia di White Boy Rick, Pride), le scenografie sono di KAREN MURPHY (A Star Is Born, It Comes at Night) e i costumi sono di SHIONA L. TURINI (Insecure della HBO). Il montaggio è di PETE BEAUDREAU (Beasts of No Nation, All Is Lost). Il supervisore alle musiche del film è KIER LEHMAN (Spider-Man- Un nuovo universo, The Lego Movie 2 - Una nuova avventura) e le musiche sono di DEVONTÉ HYNES, conosciuto anche come Blood Orange. Il casting è di CARMEN CUBA (Un sogno chiamato Florida, La truffa dei Logan).

La Universal Pictures e la Makeready presentano Queen & Slim, in associazione con 3BlackDot e Bron Creative, una produzione Makeready / De La Revolución Films / Hillman Grad / 3BlackDot. La Universal Pictures distribuirà il film in tutto il mondo, mentre eOne si occuperà della sua distribuzione in alcuni paesi tra i quali Regno Unito e Canada.

IL DIETRO LE QUINTE

La connessione di Second City
Un incontro casuale, una nuova idea

Ambientato nell'America moderna movimentata dai media, Queen & Slim esplora in maniera graffiante il clima sociale e politico del Paese, osservandolo attraverso le lenti senza filtri di una provocatoria storia d'amore tra un uomo e una donna di colore che diventa anche un'affermazione del diritto alla vita.
L'origine del progetto risale ad un incontro casuale, quando l'autore di best seller James Frey (A Million Little Pieces e il romanzo Il mio amico Leonard) è stato presentato a Lena Waithe. La Waithe è di Chicago e Frey è ha studiato a Chicago per un anno, e quindi avevano in comune quella città. Alla fine Frey le raccontò un'idea che era ancora in nuce: un uomo e una donna di colore vanno ad un primo appuntamento. Lui la sta accompagnando a casa quando vengono fermati da un agente di polizia. La situazione precipita, il poliziotto viene ucciso in una situazione di legittima difesa. Invece di consegnarsi, la coppia fugge.
Frey si rendeva conto che, qualunque direzione fosse avesse preso l'idea, ci sarebbe voluta una abile voce nera affinché prendesse vita. La sua speranza era che tale voce fosse quella della Waithe, se le interessava il progetto. La Waithe, scrittrice, produttrice e attrice evocativa e socialmente consapevole, ha risposto subito positivamente. Sapeva che da quell'idea poteva nascere un film e si trattava solo di capire come dargli forma.

Una lettera d'amore per l'America Nera
La Waithe riunisce alcune nuove icone culturali

La Waithe, che ha vinto un Emmy come sceneggiatrice della serie Netflix Master of None, ha iniziato a scrivere il copione e poi ne ha condiviso una prima stesura con il suo partner di produzione Andrew C. Coles, ex dirigente della Overbrook Entertainment e della Scott Rudin Productions.
Come la Waithe, Coles è interessato a progetti incentrati sull'esperienza culturale dei Neri e sapeva che la Waithe stava lavorando ad una fotografia della coscienza americana contemporanea socialmente rilevante. "Una delle costanti della carriera di Lena, sia che si trattasse di scrivere, di produrre o di recitare, è stato il dire qualcosa di autentico, di attuale e di significativo per le persone", spiega Coles. "Fin dall'inizio, una delle cose emozionanti di questo progetto è stata concentrare l'attenzione su questi due individui, persone destinate a fare notizia per parecchio tempo, e costruire un film attorno a loro. Per molti versi, Queen & Slim è una lettera d'amore per la comunità Nera. È un modo per parlare della nostra umanità e delle vite che viviamo, delle persone che ci amano, delle nostre famiglie e di come tutto ciò può essere cancellato in un minuto quando qualcuno viene brutalizzato dalla polizia e diventa un titolo di un giornale o di un telegiornale".
La Waithe ha quindi continuato a sviluppare la sceneggiatura seguendo il suo solito metodo, definendo i personaggi e dando corpo alla storia. Il titolo del film, tuttavia, è stata una decisione quasi immediata. Prima ancora di completare il secondo paragrafo della bozza di sceneggiatura, la Waithe già sapeva che avrebbe chiamato la bella e regale protagonista del film Queen e il suo saggio e posato pretendente Slim. "Ho chiamato la protagonista Queen (Regina) perché penso che tutte le donne di colore siano delle regine", racconta la Waithe. "E Slim è un termine affettuoso vecchio stile col quale gli uomini di colore si chiamavano l'un l'altro. Volevo raccontare una storia di due neri molto diversi tra loro che sono costretti a stare insieme in un'automobile, che alla fine si innamorano e attorno ai quali il resto del mondo avrebbe costruito una storia, trasformandoli in una leggenda. La storia si riduce davvero agli eroi che noi stessi creiamo per poter sperare".
Al contrario, la maggior parte delle persone che Queen e Slim incontrano nel loro viaggio sono individui senza nome, sia sullo schermo che nella sceneggiatura. Aspettò intenzionalmente a dar loro un nome, limitandosi a descriverli con aggettivi generici come "Grande uomo di colore", "sceriffo", ecc. "Per me, contava solo chi fossero, non i loro nomi", dice la Waithe. "Le persone che si conoscono raramente usano i nomi degli altri nelle conversazioni: li individuano come persone. Volevo che il pubblico conoscesse i personaggi per quello che sono, piuttosto che concentrarsi su come si chiamino".
La Waithe ha lavorato quasi 18 mesi alla prima stesura della sceneggiatura. Contemporaneamente supervisionava la sua serie della Showtime The Chi, scriveva la serie Master of None e recitava un ruolo da protagonista nel film Ready Player One di Steven Spielberg. Nel corso del processo di sviluppo e scrittura della sceneggiatura, la Waithe aveva menzionato il progetto a Daniel Kaluuya, che aveva conosciuto in precedenza. Era appena stato candidato all'Oscar per Get Out - Scappa di Jordan Peele ed è rimasto immediatamente colpito dalla storia. "Inizialmente, Lena mi ha detto che stava lavorando ad una storia sul tipo di Bonnie e Clyde", afferma Daniel Kaluuya. "Ho pensato,' se a raccontare la storia è Lena è sicuramente un film che guarderei. Un paio di mesi dopo, mi ha detto una bozza della sceneggiatura ad una cena, e da quel momento in poi è stata un'avventura emozionante alla quale ero stato subito certo di voler prendere parte".
La Waithe sapeva che Kaluuya sarebbe stato magnifico nei panni di Slim, ma al momento nessun regista aveva ancora aderito al progetto e lei desiderava che chiunque avesse diretto il film partecipasse a qualsiasi decisione sulle scritture degli attori. Fortunatamente, la Waithe aveva però già discusso del film con il regista che riteneva il migliore per dirigere Queen & Slim.

Una cineasta visionaria
Melina Matsoukas passa al timone

Quando si è trattato di considerare i vari registi che avrebbero potuto dirigere il progetto, la Waithe sperava in Melina Matsoukas. La Matsoukas e la Waithe condividono il profondo impegno di promuovere, nel loro lavoro, una prospettiva multiculturale e di dare vita ad un nuovo tipo di arte più inclusivo, con più spazio dedicato alle persone di colore, alle donne e alla comunità LGBTQIA. La Matsoukas dunque, senza dubbio, possedeva la predisposizione artistica, un punto di vista singolare e la capacità di tagliare e compattare in maniera impeccabile il materiale a sua disposizione.
Collaboratrice creativa di Beyoncé da molti anni, la Matsoukas ha diretto il rivoluzionario video "Formation", dall'album dell'icona pop Lemonade, del 2016 oltre a numerosi altri video musicali per un folto gruppo di artisti altrettanto famosi. Di recente ha anche diretto, ed è stata la produttrice esecutiva, della serie della HBO Insecure, con Issa Rae.
La Waithe aveva conosciuto la Matsoukas sul set di Master of None, quando la Matsoukas dirigeva l'episodio "Thanksgiving", una storia molto personale per la Waithe, che avrebbe poi portato al suo storico Emmy Award come prima donna nera della storia a vincere per una commedia. Le due artiste sono entrate immediatamente in sintonia. "Lena si è fidata di me in un modo che non avevo mai sperimentato prima, e la nostra è stata quindi un'esperienza lavorativa straordinaria", afferma la Matsoukas. "La chiamo la mia "anima gemella sorella nel lavoro". La Waithe la pensa esattamente allo stesso modo. "Con Melina abbiamo un rapporto di collaborazione veramente straordinario", dice la Waithe. "Tra di noi si era creata subito una perfetta alchimia, e tutto procedeva in maniera molto organica. E da subito è stato come se fossimo due sorelle".
Al momento del loro incontro, la Matsoukas era alla ricerca del progetto giusto per il suo primo lungometraggio, e la Waithe stava lavorando alla sceneggiatura di Queen & Slim, che sarebbe anche stato il suo primo film come sceneggiatrice.
Quando la partner nella produzione della Matsoukas, Michelle Knudsen, ha letto la prima bozza della sceneggiatura di Queen & Slim della Waithe è rimasta senza fiato. Come potenziale primo film della Matsoukas, presentava tutte le caratteristiche ideali. "Queen & Slim è contemporaneo e provocatorio", afferma la Knudsen. "Non ti da un pugno nello stomaco. Mantiene invece questo incredibile mix di leggerezza, amore ed energia cinetica anche nell'affrontare argomenti molto difficili. Ma è molto onesto, e ho subito pensato che c'era qualcosa nel modo in cui è stato scritto che lo rendeva un film proprio perfetto per il tipo di lavoro visivo che Melina ama e che la contraddistingue come regista. Le piacciono le storie potenti e che parlano all'America nera. È una storia cinematografica classica sul tipo di di Bonnie e Clyde o di Thelma & Louise, ma è anche una storia molto americana: un road movie attraverso l'America. E adesso, in questo preciso momento, sembra così rilevante e così importante. E' pensato come una finestra sul viaggio che questa coppia compie attraverso l'America, divenendo un'esplorazione del paesaggio americano, sia fisico che metaforico".
La stessa Matsoukas era motivata dall'obiettivo e dall'energia che sono alla base della sceneggiatura della Waithe. "La mia passione per qualsiasi progetto parte e partirà sempre dal soggetto, e e la sceneggiatura di Lena non mi ha deluso", afferma la Matsoukas. "Quando sono arrivata alla fine del copione, sentivo che il film poteva essere rivoluzionario e che volevo essere io a dar vita a questa storia. E non avrei potuto scegliere una partner migliore per intraprendere questo viaggio. Queen & Slim è stato il primo lungometraggio per entrambe, quindi sapevo che sarebbe stato qualcosa di speciale. Mi piace fare cose che spingono verso il cambiamento, che spingono la gente a discutere e sfidare il modo comune di pensare, e forse, contribuire in parte a cambiare il mondo. Ho provato a farlo con tutti i miei precedenti lavori, che si trattasse di video musicali, televisione o spot pubblicitari. Mi concentro su progetti che mi coinvolgono completamente e che mi appassionano, che esprimono prima di tutto i miei valori come persona, e poi quelli come artista che ha l'opportunità di intrattenere e informare".
La Waithe era entusiasta di lavorare con la Matsoukas per dare vita a questo film emblematico. "È inarrestabile e la sua visione per Queen & Slim è davvero unica", afferma la Waithe. "Ha preso tutto molto sul serio ed ha considerato attentamente e con grande passione ogni singolo dettaglio. Si è assicurata che ogni ripresa, aspetto e momento fossero iconici e ha dato vita alla sceneggiatura come solo lei poteva". Non ha mai dubitato che la Matsoukas fosse la regista perfetta per raccontare questa storia. "Mi sentivo molto a mio agio con la storia nelle mani di Melina", racconta la Waithe. "Ha sempre superato le mie aspettative. Per me, siamo come Dwyane Wade e LeBron James. Io le lancio la palla e lei sa cosa farne".
A quel punto il progetto aveva attirato l'attenzione del navigato dirigente dell'industria dell'intrattenimento Brad Weston e di Pamela Abdy, da poco unitisi per fondare Makeready, uno studio indipendente con l'obiettivo di sviluppare, finanziare e produrre progetti di gran merito esattamente come Queen & Slim.
"Queen & Slim è un film potente, bello e autentico, sulla cultura e sui problemi sistemici nel nostro paese", afferma Weston. "Quando Pam e io abbiamo lanciato la Makeready, abbiamo deciso quale fosse il tipo di progetti che volevamo creare e far conoscere. Queen & Slim è diventato il nostro primo film. Sembrava la perfetta rappresentazione di ciò che volevamo che la nostra azienda rappresentasse. Purtroppo, questa storia è straordinariamente rilevante in questo momento, e la nostra speranza è che l'autenticità e la realtà di questo film stimoleranno le conversazioni e diventeranno parte della narrativa culturale".

Un solo possibile Slim
Daniel Kaluuya accetta la parte

Con Melina Matsoukas a bordo, Lena Waithe e il team della produzione si sono concentrati sulla scrittura degli attori giusti per i ruoli dei due protagonisti. La Waithe immaginava Slim come un uomo, un gran lavoratore che va in chiesa e dalle aspirazioni modeste. È un uomo ordinario che vive una vita normale fino a quando non accade qualcosa di sconvolgente e travolgente, che lo cambia insieme alla sua visione del mondo. È tutto ciò che Queen non è.
Il candidato all'Oscar Daniel Kaluuya aveva già espresso interesse per il ruolo e, dopo averlo incontrato, la Matsoukas si è resa subito conto che era lui il suo Slim. "Fin dall'inizio, ero profondamente consapevole di come dovesse essere Slim", afferma la Matsoukas. "Anche nei suoi momenti più vulnerabili all'inizio del film, è ancora forte e davvero un uomo che merita rispetto. Daniel incorpora sullo schermo tutte queste qualità in un modo che non avrei mai potuto immaginare. Dico sempre che è il Denzel Washington, il Sidney Poitier, il Paul Robeson della nostra generazione. Il modo in cui si trasforma completamente in questo personaggio, che è così diverso da qualsiasi altro ruolo che ho mai visto recitare sullo schermo, è una testimonianza di quale grande attore egli sia".
Come la Matsoukas e la Waithe, Kaluuya è impegnato nella realizzazione di film che parlino a e per coloro le cui voci non sono pienamente rappresentate, compreso il box office hit Black Panther. Come uomo e artista di colore, Kaluuya si è reso conto che questa storia lo aveva colpito nel profondo e che si trattava di una potente pietra miliare culturale con personaggi meravigliosamente delineati. "Il pubblico vede raramente i film con un punto di vista come quello di Queen & Slim", afferma Kaluuya. "Non in termini di razza, ma in termini di mentalità. Il mio obiettivo è quello di dar vita a delle storie per le persone che non si sentono considerate ne rappresentate, persone che si sentono invisibili, e questa storia è esattamente questo".
Kaluuya ha aderito al progetto sia nei panni del protagonista maschile che in quelli di produttore esecutivo.
"Sono diventato produttore esecutivo perché volevo contribuire a raccontare questa storia al mondo", afferma Kaluuya. "Volevo prendere parte al dibattito e collaborare con i realizzatori per proteggere il messaggio di questo film". E ad ispirarlo sono stati la visione e l'impegno della sua regista. "Melina ha dato la spinta fondamentale a questa storia", spiega Kaluuya con un sorriso. "Ha curato con grande amore e attenzione ogni piccolo dettaglio di questo film".
Con Slim a bordo, adesso avevano però bisogno di trovare la loro regina.

Alla ricerca di Queen
La fortuna di aver trovato Jodie Turner-Smith

Mentre nel settore si diffondeva la notizia del film, un certo numero di attrici ben note espressero interesse ad interpretare la parte di Queen, ma sin dall'inizio Melina Matsoukas e Lena Waithe sapevano che per il ruolo di Queen desideravano un volto nuovo da lanciare, qualcuno che potesse incarnare il personaggio di una donna così ferocemente indipendente ed istruita, complessa e autosufficiente, con addosso il fardello di un passato travagliato.
Avvocato penalista esigente e stimato, che ha visto da vicino gli effetti negativi del sistema giudiziario statunitense, in particolare sui giovani uomini e le giovani donne di colore, Queen è spinta dal desiderio di lasciare il proprio segno nel mondo. La sua singolare e nobile ricerca della giustizia, tuttavia, è strettamente intrecciata al suo traumatico passato, e le insormontabili pareti emotive che è stata costretta ad erigere attorno a sé sono il suo segno di un tentativo di sopravvivere al dolore.
Alla fine, per la parte è stata scelta Jodie Turner-Smith. La Matsoukas aveva precedentemente lavorato con lei quando era ancora alle prime armi, per uno spot pubblicitario. la Turner-Smith da allora ha proseguito ottenendo ruoli importanti in due serie televisive, Nightflyers e The Last Ship, ed ha recitato anche in vari film indipendenti, facendosi notare per il grande talento, una grande espressività dello sguardo e i suoi movimenti aggraziati. La Matsoukas si è ricordata di lei guardando la registrazione di un provino e l'ha quindi convocata per una seconda prova.
"Jodie si è dimostrata immediatamente perfetta per la parte", afferma la Matsoukas. "ne sono rimasta subito entusiasta e la sua performance è stata assolutamente straordinaria. Siamo rimasti davvero colpiti e abbiamo capito subito che era lei la nostra Queen". La Turner-Smith sentiva molto il personaggio. "Queen è una donna molto intelligente e colta", afferma l'attrice. "Punta al massimo e si impegna a fondo per ottenerlo, ma ciò che la rende dura con sé stessa e con le altre persone. Non è che sia una persona cattiva, ha solo degli standard molto elevati. Queen è una sopravvissuta. Ha raggiunto il successo a discapito del suo brutto passato".
Quando Kaluuya e la Turner-Smith hanno provato insieme, i realizzatori hanno notato subito che la chimica tra i due era palpabile. La loro relazione appariva molto calibrata e lenta e la cosa avrebbe accompagnato il pubblico in quel viaggio di scoperta di sé e del vero amore tra traumi e paure.
Per la Turner-Smith sarebbe stato impossibile ignorare la combinazione tra la perspicace istantanea che la Waithe ci regala dell'esperienza nera contemporanea e lo stile unico e visivamente sorprendente del cinema della Matsoukas. "Melina aveva in mente un'estetica e un'idea di questo film incredibilmente specifiche ", afferma la Turner-Smith. "Sono stata subito entusiasta di entrare a far parte di un progetto così diretto e narrato da due voci femminili nere così dinamiche, interessanti e di talento. La scrittura di Lena è impeccabile e la regia di Melina ha conferito a questo film un colore, una profondità e un'intensità del tutto innovativi, che non credo si siano mai visti prima".

Violenza, razzismo e amore
Verità e significato in Queen & Slim

In parte uno studio su razza, genere e inclusività in America, Queen & Slim è anche una storia d'amore molto forte, forgiata da quel paesaggio culturale esplosivo. "Questo film si serve dell'orribile situazione in cui Queen e Slim si ritrovano coinvolti per mostrare il potere della comunità e la necessità di difendersi da soli", afferma il produttore Brad Weston. "Il razzismo e la brutalità della polizia che permeano questo film questo sono assurdi, ma alla fine è l'amore a prevalere e l'umanità a vincere".
In una frazione di secondo, le vite di due cittadini rispettosi della legge cambiano e si intrecciano tra loro per sempre. Queen, che è stata colpita e ferita dall'ufficiale di polizia, è più vulnerabile mentre lotta per mantenere il controllo. Slim, che ha sparato e ucciso l'agente di polizia per autodifesa dopo che l'ufficiale ha sparato a Queen, è in stato di shock per la consapevolezza di aver involontariamente tolto la vita ad una persona. Entrambi sono coinvolti in una situazione caotica e terribile dalla quale non riescono a uscire. Fuggono dalla scena del crimine per riorganizzarsi, consapevoli che restare provocherà una reazione punitiva delle forze dell'ordine.
"Gran parte del materiale in questa storia è forte e toccante", afferma la Turner-Smith. "E' struggente il modo in cui Queen e Slim processano il trauma che è immerso in un clima di paranoia perché i due sono costantemente in fuga".
Le realizzatrici riconoscono che non ci esistono risposte o soluzioni facili alle situazioni complicate e stimolanti presentate dal film. "Come artiste, Lena e Melina non ci vanno mai giù pesante", afferma il produttore Andrew C. Coles. "Non cercano di far digerire a forza un un messaggio al pubblico, ma pongono piuttosto una serie di domande difficili. Il loro è uno scenario provocatorio che, speriamo, farà riflettere e discutere".
Nello sviluppare la sceneggiatura e i due personaggi principali, la Waithe si è ispirata alle icone della lotta per i diritti civili degli anni '60, Malcolm X e Martin Luther King, Jr. "All'inizio, Queen era Malcolm X e Slim Martin Luther King", spiega la Waithe, "ma entro la fine della storia, si cambiano di posto". Come per Spike Lee con il suo classico Fai la cosa giusta, la Waithe con Queen & Slim spera di stimolare un dibattito sulle relazioni razziali in America, tramite una storia che si sviluppa su più livelli e che parla anche d'amore, odio, paura e della condizione umana. "Voglio che il pubblico decida da solo se Queen e Slim siano eroi", spiega la Waithe. "Il pubblico avrà opinioni contrastanti al riguardo, ed è questo il bello dell'arte. Piuttosto che dare al pubblico la risposta che cerca, preferisco lasciare che l'arte parli da sola, permettendogli di trovare una propria risposta".
Più volte nel corso delle otto settimane di riprese, ai cineasti, agli interpreti e alla troupe giungeva notizia sul set di un ennesimo incidente o di una decisione legale riguardante l'uccisione di un uomo di colore da parte della polizia. Era una sorta di costante conferma dell'importanza e del momentum della storia che stavano raccontando, rinforzando la speranza che il film avrebbe potuto avere un forte impatto dal punto di vista sociale, avviando un dibattito che possa contribuire a cambiare le cose. "Queen e Slim non si considerano degli eroi perché non hanno scelto di trovarsi nella situazione in cui si trovano", afferma il produttore Weston. "Prendono semplicemente in mano il proprio destino e prendono una serie di decisioni proattive per lottare per ciò che rappresentano".

I PERSONAGGI

Queen and Slim
Jodie Turner-Smith e Daniel Kaluuya
Per Slim, togliere la vita a qualcuno, indipendentemente dalle circostanze, è uno shock terribile. Adesso è un ricercato in fuga che non può più godersi il lusso di una vita semplice. Le conseguenze della sparatoria di cui è stato protagonista lo costringono a prendere in mano le redini della sua vita mentre il suo caso scatena un dibattito a livello nazionale. "Posso capire perché le persone vedano Queen e Slim come degli eroi", afferma Daniel Kaluuya. "Ma allo stesso tempo, sono solo due esseri umani che lottano per sopravvivere. Sono due individui complessi, imperfetti e commettono degli errori, proprio come tutti noi".
Altrettanto importante è anche il fatto che Queen e Slim continuano ad evolversi mentre condividono più se stessi tra loro e con tutti quelli che incontrano. Slim è diventato un uomo che non avrebbe mai immaginato di essere, e la stessa cosa vale per Queen.
"All'inizio Slim fa appello alla coscienza del poliziotto perché teme per la propria vita", afferma Kaluuya. "Ma nel corso del film cambia e continua a cambiare, fino a liberarsi completamente di ogni paura. All'inizio è silenzioso e accondiscendente. La sua autostima aumenta e la sua postura muta man mano che la vicenda. Per sopravvivere è stato costretto a varcare la soglia di uno spazio in cui non si era mai trovato prima".
Aggiunge la Jodie Turner-Smith: "Non li considero degli eroi ma piuttosto degli attivisti per caso. Sono stati spinti in questa situazione unicamente dal loro istinto di sopravvivenza, avendo visto in faccia la morte. Hanno risposto ad una situazione orribile nel miglior modo per loro possibile, che non è necessariamente eroico, ma è coraggioso".
Mentre Queen e Slim procedono fianco a fianco in questo lunghissimo viaggio, i due iniziano a perdere le proprie inibizioni, a conoscersi meglio e ad influenzarsi a vicenda. I loro tratti comuni, prima celati, cominciano a venire a galla. "Queen non si sente a proprio agio nel mostrarsi vulnerabile, quindi il momento in cui si apre a Slim è piuttosto importante", afferma Kaluuya. "Lui non la giudica e ciò rappresenta un enorme punto di svolta nella loro futura dinamica, perché lei si rende conto di potersi aprire e lasciarsi andare in tutta sicurezza con lui. Sia Queen che Slim credono di non poter esprimere ad altri i propri sentimenti, paure o sensi di colpa, per timore di venir giudicati. Slim offre a Queen lo spazio per farlo, e diventa proprio quella la base di partenza per la loro magnifica relazione".
Quando incontriamo Queen per la prima volta, spiega la Turner-Smith, è una donna che non si sente a proprio agio nel rivelare il suo vero io a nessuno. "All'inizio di questa storia Queen ha eretto una serie di muri di protezione attorno a se", dice la Turner-Smith. "Slim la aiuta ad aprirsi e ad abbassare la guardia, e si confida in lui rivelandogli cosa prova veramente. La scena del ballo tra Queen e Slim è un bellissimo momento e una grande metafora di tutto questo. Quando balli, qualcuno porta e qualcuno si lascia portare. Queen non solo consente a Slim di portarla nel ballo, ma gli permette di prendere il timone del loro viaggio".
Queen e Slim non sono i veri nomi dei personaggi. E' solo alla fine del film, infatti, che il pubblico conoscerà i loro veri nomi. È stata una scelta creativa deliberata e simbolica. "È stata una decisione molto ponderata che Lena ha preso", afferma la produttrice Pamela Abdy. "E' una dichiarazione sul fatto che non prestiamo quasi mai sufficiente attenzione alle persone o ai loro nomi, quando invece sarebbe realmente importante farlo".
Nei sette giorni della sua durata, il viaggio di Queen e Slim ha inizio in Ohio e procede in direzione sud, verso il Kentucky, il Tennessee, la Louisiana, l'Alabama e infine verso le Florida Keys. Ad ogni miglio, questi fuorilegge per caso incontrano persone che diventano testimoni del loro viaggio / fuga. W sia che queste persone siano d'accordo o in disaccordo con le azioni di Queen e Slim, ciascuno di loro intravede comunque un po' dell'umanità di quell'uomo e di quella donna divenuti solo il soggetto preferito dei media.

Lo Zio Earl
Bokeem Woodbine

Durante la loro fuga verso il sud, Queen e Slim si rifugiano temporaneamente nella casa nel quartiere di Tremé di New Orleans dove vive lo zio di Queen, Earl, interpretato da Bokeem Woodbine. Woodbine è un attore molto conosciuto, i cui primi ruoli alla fine degli anni '90 lo hanno reso un'icona nell'ambito della comunità nera. Sono state le sue memorabili interpretazioni in film come Amicizie pericolose e Dollari sporchi a ispirare Melina Matsoukas quando considerava i vari attori possibili per interpretare il ruolo di Earl, il veterinario in preda ai sensi di colpa che cerca di fare ammenda e aiutare sua nipote.
La regista sapeva che Woodbine era perfetto per la parte e Woodbine è rimasto subito colpito dalla visione e dall'ambizioso copione del film. "Quando ho saputo di questa storia, ho desiderato subito farne parte", racconta Woodbine. "Ho pensato che non fosse solo un film innovativo, ma addirittura rivoluzionario. È raccontato da una prospettiva iconoclasta, che mi ha davvero toccato nel profondo. Penso che ci siano molte cose che possano essere cambiate non solo all'interno della nostra comunità, ma anche nelle varie arti che la rappresentano, il che è ciò che rende questa storia particolare estremamente speciale. È una bella storia che punta il dito su ciò che può accadere quando il potere va fuori controllo".
La tensione è già fortemente palpabile quando Queen e Slim arrivano a casa di Earl. Il rapporto tra Queen e suo zio è complicato e Earl capisce che la donna deve davvero trovarsi in guai seri per presentarsi senza preavviso e chiedere il suo aiuto.
"Queen si è allontanata da lui", dice Woodbine. "Allo zio Earl dispiace sapere che non vuole avere niente a che fare con lui, ma comprende anche le ragioni di quell'allontanamento, ed è orgoglioso del successo della nipote. Per lui Queen è sia una sorta di supereroe che causa di vergogna".

La signora e il signor Shepherd
Chloë Sevigny e Flea

La candidata all'Oscar Chloë Sevigny e Flea, l'attore e bassista dei Red Hot Chili Peppers, interpretano una coppia di sposi, il cui cognome Shepherds (Pastori) è decisamente appropriato, che offrono un riparo sicuro a Queen e Slim quando questi si ritrovano sulla soglia della loro bella casa a Savannah, in Georgia. Militare e amico dello zio Earl, il signor Shepherd aiuta e coordina i fuggitivi nell'ultima tappa del loro viaggio. Ma la signora Shepherd, che non vuole andare contro la volontà del marito, chiaramente non è d'accordo con l'idea di aiutarli. La tensione tra loro raggiunge un punto di rottura quando sopraggiungono le forze dell'ordine e il signor Shepherd protegge Queen e Slim nascondendoli in un luogo celato della casa.
Melina Matsoukas, fan di vecchia data della Sevigny, aveva sin da subito pensato a lei per il ruolo della conservatrice signora Shepherd, e la direttrice del casting Carmen Cuba ha suggerito Flea per il ruolo del signor Shepherd. Il risultato è stato una realistica rappresentazione di una coppia sposata sottoposta ad una fortissima pressione, con una tensione che i due interpreti riescono ad esprimere quasi senza parole.

L'agente di polizia Reed
Sturgill Simpson

Il musicista country Sturgill Simpson, vincitore del Grammy Award, interpreta il ruolo dell'agente Reed, l'agente di polizia di Cleveland la cui decisione di fermare Queen e Slim per una presunta violazione del codice stradale è quella che scatena i tragici eventi del film. Simpson, più conosciuto come musicista country, ha da poco iniziato a recitare nel cinema con ruoli come quello in I morti non muoiono di Jim Jarmusch e per la TV nella serie televisiva della CBS All Access One Dollar. E' rimasto subito colpito dalla visione e dagli obiettivi di Queen & Slim. "Conoscevo bene il lavoro di Lena e Melina già da prima che iniziassimo le riprese, quindi sapevo che sarebbe stato un film bellissimo", afferma Simpson. "È una storia molto reale e significativa che farà parlare. Anche se non ho mai studiato recitazione, ho sempre amato il cinema e, avendo raggiunto quel punto della mia carriera musicale in cui ci si sente a proprio agio, desideravo provare a fare qualcosa di diverso. Quando ho iniziato a recitare, ho dovuto affrontare tutta una serie di nuove sfide e nuovi ostacoli. È stato molto stimolante e gratificante".

Goddess e Naomi
Indya Moore e Melanie Halfkenny

Quando Queen e Slim arrivano a casa dello zio Earl, appare subito chiaro che Earl è un uomo di vecchio stampo, circondato da un gruppo di spogliarelliste e prostitute tra cui Goddess, interpretata da Indya Moore, e Naomi interpretata dalla star dei social media MELANIE HALFKENNY , al suo debutto sul grande schermo in Queen & Slim.
Per Moore, l'attrice / attivista transgender nota per il suo ruolo pionieristico nella pluripremiata serie di FX Pose, di Ryan Murphy, interpretare il ruolo di Goddess, la premurosa ed affettuosa prostituta, è stato emozionante e innovativo. "Prima che ottenessi questo ruolo, ad una persona trans non era mai stato affidato un ruolo in un grande film prodotto da una major", afferma la Moore. "Interpretare il ruolo di qualcuno che ama e si prende cura degli altri, e che quel ruolo non abbia nulla a che fare con il genere, è stato davvero importante. La comunità trans raramente ha l'opportunità di raccontare storie, quindi per me si è trattata di un'occasione molto speciale".
"Goddess è una sopravvissuta", continua l'attrice. "È una prostituta, ma ha anche il sostegno della sua famiglia, che la aiuta a sentirsi sicura e fiera in una professione così stigmatizzata. Personaggi simili sono spesso demonizzati, ma Goddess ha un ruolo importante e molto umano in questa storia, che mi ha offerto un angolo speciale per interpretarla".
Per il personaggio di Naomi, Lena Waithe ha notato la Halfkenny su Instagram ed è rimasta incantata dalle sue audaci immagini. La Halfkenny, una donna sorprendente con lunghe trecce color arcobaleno che le ricadevano sulla schiena, rappresentava ai sui occhi una persona sexy e di potere in grado di catalizzare l'attenzione.
La Halfkenny, che aveva recitato unicamente in alcuni video musicali, non sapeva esattamente cosa aspettarsi quando ha ricevuto un messaggio diretto dalla direttrice del casting Carmen Cuba in cui le diceva che la Matsoukas e la Waithe erano interessate a lanciarla come attrice nel loro film. La Halfkenny ha colto al volo l'occasione e non ci h mai più ripensato.

Junior
Jahi Di'Allo Winston

Mentre si dirigono a Tallahassee, in Florida, dove la loro auto si rompe, Queen e Slim incontrano un giovane uomo di colore, Junior, interpretato da JAHI DI'ALLO WINSTON (Everything Sucks! e The Upside di Netflix). Il padre di Junior, che sta riparando la macchina, comprende il pericolo di ciò che le azioni di Queen e Slim hanno scatenato all'interno della comunità nera e nel Paese in generale, ma Junior, ispirato dalle storie che ha sentito su Queen e Slim, li vede come due fuorilegge audaci e coraggiosi. Ai suoi occhi Queen e Slim sono eroi che hanno fatto ciò che la maggior parte dei giovani neri non oserebbe fare. Le azioni che intraprenderà in seguito, chiaramente motivate dal loro esempio, saranno tra le più scioccanti dell'intera storia.

GLI ESTERNI

La gelida Cleveland, la lussureggiante New Orleans
Ha inizio il viaggio di Queen e Slim

Mentre la produzione era di base nell'area di New Orleans per la maggior parte delle riprese, le riprese principali hanno avuto inizio a Cleveland, in Ohio, dove sono ambientate le prime scene del film e dove Queen e Slim hanno il loro fatale incontro con l'agente Reed. La produzione ha avuto inizio nel gennaio del 2019, iniziando a girare prima le scene esterne notturne, in esterno, con temperature che sono scese anche parecchi gradi sotto lo zero, a causa di un vortice polare che si era abbattuto sul Midwest.
Il ritmo della produzione è stato di conseguenza rallentato e il cast e la troupe erano costretti a fare spesso delle pause per riscaldarsi. Ma per tutti l'esperienza è valsa la pena ed era solo il preludio di una straordinaria avventura che avrebbero ricordato per sempre. "Il clima certamente non ha reso le cose facili", spiega Lena Waithe. "Ma in fondo, questo è un road movie, e il suo mondo deve essere quello reale là fuori e non un palcoscenico, così le difficoltà hanno solo contribuito a rendere il tutto più autentico e reale. Penso che le varie ambientazioni abbiano reso le varie scene molto più potenti".
Una volta che troupe e interpreti si sono spostati in Louisiana, il dipanarsi della storia lungo la strada avrebbe condotto tutti a Crescent City e ben oltre i limiti della città, in un lungo percorso che attraversava piccoli paesi e che ha richiesto ore di viaggio. È una testimonianza del versatile panorama di quel bellissimo stato che ha soddisfatto pienamente le esigenze della sceneggiatura che vede Queen e Slim partire dall'Ohio e procedere verso sud attraverso il Kentucky, il Tennessee, la Louisiana, l'Alabama, la Georgia e la Florida.
La produttrice esecutiva Pamela Hirsch, una cineasta navigata che ha supervisionato la produzione di film acclamati dalla critica come Miles Ahead e Copia originale, ha guidato la produzione attraverso decine di luoghi diversi durante le riprese che si sono protratte per otto settimane. Per la Hirsch, la necessità di assecondare le esigenze creative e pratiche di un progetto incentrato sul viaggio si rivelerà una serie di ostacoli ad ogni curva. "Una delle maggiori sfide di Queen & Slim è stata quella di assicurare l'autenticità dell'aspetto del viaggio nel raccontare la storia", afferma la Hirsch. "È stato importante per Melina filmare tutte le scene ambientate nell'auto in un veicolo in movimento per poterne cogliere al massimo il realismo. Di conseguenza ci siamo dovuti spostare in continuazione da un luogo all'altro ogni giorno e intraprendere un intenso lavoro di backtracking, girando in un secondo momento negli stessi luoghi gli esterni delle auto da abbinare gli interni girati precedentemente, cercando di catturare le gli stessi paesaggi nello stesso tipo di luce. Alla fine, è stato molto gratificante vedere il frutto del nostro lavoro. Questi incredibili momenti che riguardano i nostri personaggi e il loro viaggio hanno funzionato. È qualcosa di cui sono molto orgogliosa". Nel loro enorme sforzo, Melina Matsoukas e i suoi colleghi realizzatori sono stati affiancati da una squadra di artisti e tecnici del cinema di altissimo livello, tra i quali spiccano il direttore della fotografia Tat Radcliffe, la scenografa Karen Murphy e la costumista Shiona L. Turini.

LA FOTOGRAFIA

Luce e verità
La straordinaria fotografia di Queen & Slim
Il direttore della fotografia Tat Radcliffe negli anni '90 si è fatto le ossa girando video musicali per artisti del calibro dei Nine Inch Nails e dei Depeche Mode. Con Melina Matsoukas ha in comune la volontà di mantenere un'estetica visiva non convenzionale che ricordi la luce e le inquadrature del classico cult di Hype Williams, Belly.
Le riprese in Louisiana, in particolare quelle avvenute a New Orleans, hanno offerto a Radcliffe tantissime possibilità per il suo piano di illuminazione in un caleidoscopio di colori, di trame e di architetture. "Mi piace utilizzare il più possibile la luce naturale", afferma Tat Radcliffe, "e in questo caso si è trattato piuttosto di scegliere il momento giusto del giorno e aggiungere un tocco o due a quella che era già una città incantevole, piena di vita e di sfondi meravigliosi. È stato un vero piacere girare a New Orleans".
Il britannico direttore della fotografia è altrettanto a suo agio come operatore, cosa che ha facilitato la collaborazione con la Matsoukas per le modifiche senza soluzione di continuità ai movimenti di macchina o per trovare nuove dinamiche inquadrature sul momento. Il background nella fotografia della Matsoukas ha avuto una profonda influenza sul suo lavoro e rappresenta uno dei particolari caratteristici del suo portfolio di lavori passati, continuando a farsi notare anche in ogni nuovo progetto. Il suo desiderio di girare il suo primo lungometraggio in pellicola ha contribuito sensibilmente alla sua decisione di debuttare nella regia cinematografica. "Cerco sempre di girare in pellicola", spiega la Matsoukas. "Possiede un'anima, una trama che non si può sostituire".
Radcliffe era a favore di quella decisione. "La bellezza della celluloide è che è in grado di gestire le sottili variazioni nella saturazione dei colori che volevamo incorporare nel design delle luci", afferma Radcliffe. "La pellicola è meravigliosa quando si tratta di catturare le sfumature variegate del tono della pelle, e ha contribuito a creare un'aura di eleganza attorno a Jodie e Daniel".
Lavorando fianco a fianco la Matsoukas e Radcliffe si sono adoperati per elaborare un approccio singolare per riuscire a catturare la parte più oscura della vita e conferirle una qualità scenica. "Molte delle mie scelte di regista si basano sull'autenticità", afferma la Matsoukas. "Adoro catturare luoghi e persone così come sono nella realtà, ma poi renderli più interessanti grazie ad una tavolozza di luci miste. Voglio che il pubblico sia in grado di cogliere la durezza della vita, ma mostrandogliela come naturale e pittoresca, utilizzando la luce naturale in modi davvero meravigliosi".

LE SCENOGRAFIE

Il divino è nei dettagli
I livelli più profondi di Queen & Slim

Melina Matsoukas è una cineasta molto attenta ai dettagli e ha trovato uno spirito affine nella scenografa Karen Murphy, la cui competenza e l'approccio particolare nei confronti della sua arte hanno contribuito a stabilire tra loro un bellissimo rapporto collaborativo.
Ispirata e in linea con i parametri della visione che la Matsoukas aveva sul materiale, la Murphy è stata in grado di trasformare il prosaico in qualcosa di significativo e di illustrarlo con accattivanti riferimenti visivi. Insieme la Murphy e la Matsoukas hanno realizzato un "look book" completo, un progetto visivo che la Matsoukas ha condiviso con il suo team all'inizio delle riprese, in modo che potessero avere ben chiara la sua visione, presentata con immagini vibranti e avvincenti. "Voglio sempre essere coinvolta in ogni aspetto dei miei progetti e Karen l'ha capito e mi ha assecondata", afferma Matsoukas. "Abbiamo discusso di tutto e in maniera molto approfondita, scambiandoci tutta una serie di idee per individuare le migliori opzioni di design per il film. Adoro fare questo tipo di lavoro con qualcuno che si sente coinvolto e che è un vero professionista nel suo campo, e Karen Murphy lo è. Ha tirato fuori fantastiche fotografie di interni, di architetture, di automobili e paesaggi molto diversi, delle quali ci siamo servite per cominciare a raccontare la storia e vedere cosa fosse più adatto ad ogni luogo e per ciascun personaggio. È formidabile".
Forse l'esempio più drammatico e significativo dei loro sforzi comuni è illustrato dalla realizzazione da parte della Murphy dell'idea molto specifica della Matsoukas relativa al rifugio che lo zio Earl e la sua famiglia improvvisata offrono a Queen e Slim. La bellissima casa di famiglia dei Queen, dalla maestosità decaduta, è il set preferito che la Matsoukas ha amato di più nel film.
"Il set della casa dello zio Earl è una di quelle belle vecchie case di New Orleans che Karen ha completamente ridecorato", spiega la Matsoukas. "Abbiamo utilizzato un sacco di fotografie e disegni di stanze con carta da parati scrostata, colori diversi e diversi tipi di mobili. Karen ha ridisegnato l'intero spazio, invecchiandone anche gli interni e l'esterno ridipingendoli secondo il gusto degli anni '50, quando la madre di Earl, la nonna di Queen, viveva lì, fino ai tempi d'oro della vita di Earl negli anni '80 e '90. Ora Earl vive lì con Goddess, Naomi e le altre donne. Questa loro storia comune è presente, tutta stratificata, in tutti gli ambienti della casa. È la proprio la perfetta combinazione di culture e personaggi diversi che sono vissuti o anche solo passati in tutte queste stanze".
Ovviamente, la maggior parte delle scene di un road movie si svolge in un'auto, che dovevano essere iconiche come i personaggi stessi. Quindi, mentre Queen e Slim iniziano il loro viaggio nell'umile vecchio modello di Honda bianca di Slim con le parole "God First" scritte orgogliosamente sulla targa, la abbandonano quando giungono dallo zio Earl, e proseguono il viaggio nella a sua amatissima Pontiac Catalina turchese del 1973, il suo regalo quando saranno costretti a separarsi da lui.

I COSTUMI

Trasformazione e rivelazione
Storia e significati nel guardaroba di Queen & Slim
Shiona L. Turini, nota stilista di moda, montatrice e influencer sui social, recentemente passata alla ideazione di costumi, ha precedentemente lavorato con Melina Matsoukas sul video musicale "Formation" di Beyoncé e alla serie di Issa Rae Insecure, della HBO. Consulente di moda ha aggiunto una sofisticata estetica di costumi alla dinamica narrazione della Matsoukas, grazie ad un mix molto curato di pezzi di classe, economici e personalizzati.
La Turini ha aggiunto una ulteriore dimensione ad ogni personaggio utilizzando abiti di grandi stilisti come di Louis Vuitton, Gucci, Pyer Moss e la leggenda del design con sede a Harlem Dapper Dan, i cui abiti e accessori sono stati utilizzati per lo zio Earl di Bokeem Woodbine, creando un look che colpisce, soprattutto quando abbinati ai vistosi costumi da spogliarellista della corte femminile di Earl.
Il guardaroba del film è costellato di pietre miliari culturali del look afroamericano, che riflettono la moda dei vari decenni. In fase di pre-produzione, dopo aver condotto ricerche approfondite sul periodo in cui si svolge la storia e le immagini relative, la Turini ha aggiunto una sempre crescente assortimento di riferimenti fotografici alla visione della Matsoukas. La loro intesa si è rivelata preziosa contribuendo ad affinare ulteriormente l'approccio alla storia attraverso i costumi del film.
"Adoro l'idea di potermi identificare con la protagonista di una formidabile storia d'amore", spiega la Turini. "Come donna di colore, è stato assolutamente magico poter far parte di una squadra di realizzatori guidata da donne. Melina e io abbiamo collaborato a numerosi progetti, quindi conosco il modo in cui lavora e, soprattutto, conosco i suoi gusti. Indipendentemente da ciò, ho preparato una grande quantità di proposte che avrebbero ravvivato la storia quando abbiamo iniziato a creare i personaggi e a deciderne l'abbigliamento, contribuendo in parte alla rappresentazione della narrazione di Melina".
Fondamentale a livello di costumi del film è la trasformazione di Queen e Slim nel corso del loro lungo viaggio. Ne riflette l'evoluzione emotiva ed è scandita dal tempo trascorso dalla coppia con lo zio Earl, Goddess e Naomi, a casa dello zio Earl. "Melina è una tale visionaria", afferma la produttrice Pamela Abdy. "Ogni dettaglio nel lavoro di Melina possiede una sua specificità. Non c'era un dettaglio su cui non riflettesse, a partire da ogni tessuto, ogni luogo, ogni acconciatura. Questa sua immensa abilità artistica, la sua visione unica e le sue idee sul mondo, la rendono davvero una delle migliori artiste di oggi".

Queen - Quando incontriamo Queen per la prima volta, è in piena modalità boss-lady, vestita con un completo tutto bianco impreziosito da un trench scamosciato color cammello e ha i capelli acconciati in una corona di trecce che le ricadono sulle spalle. Col proseguire del viaggio, inizia a liberarsi della sua simbolica armatura e libera la sua creatività nel vestire, cosa riflessa nel suo miniabito leopardo, negli stivali e nel severo taglio di capelli. Per Jodie Turner-Smith, la Turini si è sintonizzata sullo stile del suo personaggio senza alcuna fatica. "Shiona è così elegante", afferma Turner-Smith. "Queen è favolosa e Shiona ha utilizzato questo elemento nelle sue scelte stilistiche. È magnifica in questa sua capacità di rappresentare una donna di colore forte e potente".

Slim - Slim, l'uomo qualunque di Daniel Kaluuya, indossa un completo non particolarmente entusiasmante con pantaloni Dickies spiegazzati, una camicia calda e una giacca Carhartt piuttosto vecchiotta al suo primo appuntamento con Queen. La sfida per la Turini è stata quella di rendere in qualche modo interessante quel vestito poco elegante, servendosi di colori e tessuti sapientemente abbinati. Il guardaroba di Slim, dopo la sua visita allo zio Earl, si trasforma in una raffinata tuta da ginnastica in velluto di Pyer Moss, che rappresenta la metamorfosi di Slim in una versione più audace di se stesso.

TRUCCO, CAPELLI E MUSICA

Nuovi artisti audaci
Nuove svolte creative

A completare il team creativo del film c'è un trio di artisti eccezionali, ciascuno unico e bravissimo nel suo campo. Melina Matsoukas ha sempre un occhio attento sia nei confronti dei talenti emergenti che di quelli già affermati, e per questo film ha messo insieme un team di professionisti dei quali ammirava il lavoro. Tra questi, il truccatore MA KALAADEVI ANANDA (Widows - eredità criminale, Copia originale), il parrucchiere BRIAN BADIE (True Detective, Cocaine _ La vera storia di White Boy Rick) e il compositore Devonté Hynes, conosciuto anche con il nome di Blood Orange. La Matsoukas ha offerto a tutti i creativi del suo team l'opportunità di brillare e di contribuire con le loro idee al lavoro collettivo. Lo spirito di eccellenza e collaborazione si riflette in ogni scena di Queen & Slim. Inoltre, la Matsoukas e Lena Waithe hanno prodotto la potente colonna sonora del film insieme al presidente della Motown Records ETHIOPIA HABTEMARIAM. Insieme, hanno dato vita ad una colonna sonora che rispecchia ed accompagna magnificamente il viaggio fisico, emotivo e spirituale che i protagonisti intraprendono nel film.
"Volevo che la colonna sonora di Queen & Slim riflettesse l'evoluzione storica della musica nera, dalle sue radici nel blues e nel soul, fino all' hip hop e al R&B contemporanei- proprio come accadeva nelle colonne sonore dei film negli anni '90", spiega la Matsoukas. "Abbiamo collaborato con Motown per via della loro eredità di musica nera. Sono onorata di aver lavorato fianco a fianco con Etiopia e non vedo l'ora che il pubblico ascolti ciò che ogni artista ha creato per questo film".
    La musica nel film è una sorta di voce aggiuntiva che mostra la gamma di talenti degli artisti neri grazie al suo mix avvincente di generi. La colonna sonora è composta da 17 brani tra i quali alcuni nuovi come quelli di Lauryn Hill, Megan Thee Stallion, Lil Baby, Vince Staples e 6lack X Mereba, Tiana Major 9 e EARTHGANG, Coast Contra e BJ The Chicago Kid e Syd, oltre ad altri brani che sono invece dei classici come quelli di di Roy Ayers, Bilal, Mike Jones e altri. Blood Orange, che ha composto le musiche, anche esse presenti nella colonna sonora.

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