Nemesi (2016)

The Assignment

Locandina NemesiNemesi (The Assignment) è un film di genere Azione e Crimine di durata circa 95 minuti diretto da Walter Hill con protagonisti Michelle Rodriguez, Sigourney Weaver, Tony Shalhoub, Caitlin Gerard, Anthony LaPaglia, Terry Chen, Ken Kirzinger, Paul McGillion, Adrian Hough, Paul Lazenby.
Prodotto da SBS Films nel 2016 in Francia e Canada [Uscita Originale il 11/09/2016 (Toronto International Film Festival)] esce in Italia Giovedì 19 Ottobre 2017 distribuito da Notorious Pictures.

Trama e Scheda Tecnica

Nell'audace e strabiliante revenge thriller del grande Walter Hill (I GUERRIERI DELLA NOTTE e 48 ORE) Michelle Rodriguez è un sicario spregevole che viene sottoposto a un intervento chirurgico di riassegnazione di genere, da uomo a donna, per mano di un chirurgo che vuole solo regolare i conti (Sigourney Weaver). Una dichiarazione famosa di Walter Hill è: "Tutti i film che ho fatto sono stati dei western". L'uomo che ha diretto I GUERRIERI DELLA NOTTE e I CAVALIERI DALLE LUNGHE OMBRE, che ha scritto GETAWAY! di Sam Peckinpah, che ha segnato Michael Mann, John Woo e Quentin Tarantino, ha appena cambiato copione. Rimuovete i diversi nuclei narrativi, i cast diversificati, i badget fluttuanti dei film di Hill negli ultimi 40 anni, e quello che è sempre stato il suo fulcro di interesse: l'onore di un uomo in un posto violento. Questa volta no. Questa volta Hill è interessato alla figura di un uomo che vive nel corpo di una donna. Si resta a bocca aperta quando si comprende l'audacia scioccante della premessa di NEMESI. Il medico (Sigourney Weaver) è una brillante chirurga estetica, diventata pazza, che compare per la prima volta con addosso una camicia di forza in una stanza per gli interrogatori. Calma, e non priva orgoglio, racconta al suo psichiatra (Tony Shalhoub) come sia arrivata lì. Un sicario spregevole chiamato Frank Kitchen ha ucciso suo fratello, così lei si è vendicata. Lo ha catturato e gli ha praticato un intervento di riassegnazione di genere. Ora Frank (Michelle Rodriguez) è costretto ad affrontare il mondo nel corpo di una donna. Confuso, incazzato, più macho di prima, cerca vendetta. Girato con uno stile apparentemente privo di sforzi e ricorrendo a una tecnica di framing propria del graphic novel, NEMESI si allinea al suo genere di origine. Frank conosce il suo modo di vendicarsi in una sparatoria, e Hill si diverte nella precisione soddisfacente delle sue esecuzioni. Eppure, nelle idee e nei discorsi del medico sull'identità, e nell'evoluzione post-intervento di Frank, Hill affronta la dualità di genere su cui si basa molto "cinema di genere". Quando la trama spinge Frank verso l'inevitabile resa dei conti con la sua "nemesi e creatrice", diventa sempre più chiaro che questo è un film di Walter Hill per i nostri tempi. E che è un western probabilmente. 


Data di Uscita ITA: Giovedì 19 Ottobre 2017
Data di Uscita USA: Giovedì 2 Marzo 2017
Data di Uscita Originale: 11/09/2016 (Toronto International Film Festival)
Genere: Azione, Crimine, Thriller
Nazione: Francia, Canada, USA - 2016
Formato: Colore
Durata: 95 minuti
Produzione: SBS Films
Distribuzione: Notorious Pictures
Box Office: Italia: 141.322 euro -> Storico incassi

Cast e personaggi

Regia: Walter Hill
Sceneggiatura: Walter Hill, Denis Hamill
Musiche: Giorgio Moroder, Raney Shockne
Fotografia: James Liston
Scenografia: Renee Read
Cast e Ruoli:
foto Michelle Rodriguez
Frank Kitchen / Tomboy
foto Sigourney Weaver
Dr. Rachel Jane
foto Tony Shalhoub
Dr. Ralph Galen
foto Anthony LaPaglia
Honest John Hartunian
foto Terry Chen
Dr. Lin
foto Ken Kirzinger
Nurse Albert Becker
foto Paul McGillion
Paul Wincott
foto Adrian Hough
Sebastian
foto Paul Lazenby
Bodyguard
foto Zak Santiago
Edward Gonzalez
foto Lia Lam
Donna asiatica

News e Articoli

Nemesi, il thriller di Walter Hill al cinema

Sigourney Weaver co-protagonista al fianco di Michelle Rodriguez di un thriller dalla trama intricata dove l'unica ragione possibile è l'istinto di vendetta.

Curiosita'

DOMANDA E RISPOSTA CON WALTER HILL

Questo non è uno dei tuoi sforzi da Studio di Hollywood.
Fare un film indipendente con un budget ridotto non mi è del tutto nuovo, ma credo che questo fosse l'approccio giusto per una storia che nessuno studio avrebbe, e ha, fatto.

Come nasce il progetto? Come è stato possibile utilizzarlo?
Verso la fine degli anni Settanta, Denis Hamill ha scritto una prima bozza intitolata TOMBOY che il mio agente mi ha inviato. Mi è piaciuta.

Perché?
Perché era audace.

Cosa è successo nei trentacinque anni successivi?
Niente per molto tempo, ma non riuscivo a togliermi quell'idea dalla testa.
Verso il 1990 ho chiamato Denis, ho firmato un accordo di opzione per il materiale, ho collaborato alla scrittura di una sceneggiatura che non mi piaceva e poi ho abbandonato il progetto.

Poi, cosa è successo?
Assolutamente nulla per altri 10 anni. Poi, un giorno ho trovato la sceneggiatura originale di Denis nel mio appartamento, l'ho letta e ho chiamato Denis per capire se i diritti fossero ancora disponibili. Ho fatto un nuovo accordo di opzione e ho iniziato a lavorarci. Due settimane dopo avevo una bozza. Alla fine quella sceneggiatura è diventata la graphic novel e il film. Mi sono molto divertito a scrivere i personaggi di Frank Kitchen e della dott.sa Rachel Jane. Tipologie umane e stili di dialogo in grande contrasto - una trama volutamente minima e riduttiva.

Secondo te di cosa tratta il film?
Vendetta. E presenta la vendetta in un modo differente dal solito stereotipo, comunica che per molti la vendetta può essere molto appagante.

Non è un film sulla situazione dei transgender?
É importante ai fini narrativi, ma non è quello il vero fulcro tematico. Come dicevo, è un film sulla vendetta, è un dark fantasy che non ha una connessione reale con la situazione che vivono i transgender.

Come sai, il film è stato attaccato, persino prima che fosse fatto, da quelli che ritenevano che la tematica della riassegnazione di genere non fosse appropriata per un "film di genere".
Sì.... non ho replicato allora. Ho deciso che la mia risposta sarebbe stata il film finito. Tanto per la cronaca, in NEMESI non c'è nulla che contraddica, metta in discussione o ridicolizzi l'attuale teoria del gender.

Perché non hai scelto un attore transgender per Frank Kitchen?
Se ne è discusso, però così il progetto non sarebbe stato finanziato. Anche se con un budget ridotto avevamo bisogno di qualche nome conosciuto.

Perché non hai scelto un uomo per il ruolo di Frank Kitchen?
Anche di questo si è parlato. Perché ritenevo che così fosse una sfida più grande per l'attore recitare la parte. Inoltre con un'attrice, NEMESI non diventa un film sul trucco.

Michelle Rodriguez è perfetta per il suo personaggio.
Un tesoro. Non riesco a pensare a nessun altro che potesse interpretarlo ugualmente o meglio di lei. Inoltre, serviva un attore coraggioso per recitare questo ruolo. E Michelle è molto coraggiosa.

Le hai dato da girare molte scene in spagnolo. Erano scritte così nella sceneggiatura?
No. Le abbiamo cambiate quando le abbiamo girate. Volevo che il personaggio si spingesse oltre. Inoltre questo rivela quanto sono misteriose le origini di Frank e che il nome Frank Kitchen è soltanto un alias.

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