The Disciple (2020)

The Disciple

Locandina The Disciple
The Disciple (The Disciple) è un film di genere Drammatico di durata circa 128 minuti diretto da Chaitanya Tamhane con protagonisti Aditya Modak, Arun Dravid, Sumitra Bhave, Kiran Yadnyopavit.
Prodotto da Zoo Entertainment Pvt. (Vivek Gomber) nel 2020 in India.

TRAMA

Sharad Nerulkar ha consacrato sé stesso a un obiettivo: diventare un interprete della musica classica indiana. Una ricerca che dura tutta la vita, in cui solo pochi riescono. Iniziato dal padre a una tradizione millenaria, insegue il suo sogno con sincerità e disciplina, impegnandosi incondizionatamente nel suo percorso artistico. Cercando strenuamente di padroneggiare la sua arte ai massimi livelli, Sharad si fa strada all'interno dei misteri e dei rituali sacri delle leggende musicali del passato. Ma con il passare degli anni, Sharad dovrà confrontarsi tanto con la complessa realtà della vita nella Mumbai contemporanea, quanto con il percorso che ha scelto, che lo condurrà a trovare la sua voce autentica nella musica e nella vita stessa. 

Genere: Drammatico
Nazione: India - 2020
Formato: Colore
Durata: 128 minuti
Produzione: Zoo Entertainment Pvt. (Vivek Gomber)
Note:
Presentato in Concorso alla 77a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.

Cast e personaggi

Regia: Chaitanya Tamhane
Sceneggiatura: Chaitanya Tamhane
Musiche: Aneesh Pradhan
Fotografia: Michal Sobociński
Scenografia: Pooja Talreja, Ravin D. Karde
Montaggio: Chaitanya Tamhane
Costumi: Sachin Lovalekar
Effetti Visivi (VFX): Pawasut Chatmaleerat

Cast Artistico e Ruoli:

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NOTE DI REGIA

Mi sono perdutamente innamorato del mondo della musica classica indiana. Le storie fantastiche dei grandi musicisti, la tradizione millenaria della loro disciplina e, naturalmente, la ricchezza insita nella musica mi hanno incantato. Alla luce dei suoi legami con la mitologia, la spiritualità e un sapere misterioso, fede è la parola chiave per la maggior parte di coloro che praticano questa musica. La fede è ciò che li spinge a dedicare l'intera vita a padroneggiare questa complessa forma d'arte. Ma poi, ci sono la vita e i suoi accadimenti. La storia ha preso forma nella mia mente a partire dall'esplorazione di questi temi. Sebbene ambientata nel caos di una Mumbai ipermoderna, trovo che il conflitto che la governa si applichi, nella sua essenza, su scala universale. Tutti abbiamo diritto alla vita e non abbiamo alcuna alternativa se non adattarci e sopravvivere.

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