Balto e Togo - La Leggenda (2019)

The Great Alaskan Race
Locandina Balto e Togo - La Leggenda
Balto e Togo - La Leggenda (The Great Alaskan Race) è un film prodotto da Rebel Road Entertainment nel 2019 in USA, di genere Azione e Avventura diretto da Brian Presley. Dura circa 84 minuti. Ispirato ad una storia vera. Il cast include Brian Presley, Treat Williams, Brad Leland, James Russo, Henry Thomas, Bruce Davison, Will Wallace, Brea Bee, Emma Presley, Nolan North. In Italia, esce al cinema il 3 Settembre 2020 distribuito da Notorious Pictures. In vendita in DVD dal 30 Dicembre 2020. Disponibile in VoD dal 22 Dicembre 2020.

TRAMA

Basato su una storia vera, Balto e Togo: La leggenda racconta la storia di Leonhard Seppala, il suo cane Togo, e di come hanno salvato la piccola città di Nome, in Alaska, da una mortale epidemia di difterite nel 1925. Leonhard Seppala era un pescatore norvegese che si trasferì a Nome per diventare un minatore d'oro. Mentre lavorava come minatore, divenne anche un musher esperto. In questa versione della storia, si innamorò di una donna Innuit locale, Kiana, che sposò e con la quale ebbe una bambina. Quando Kiana muore tragicamente, poco dopo il parto, Sepp si perde nel suo dolore per molti anni, rimanendo in disparte dalla comunità locale di Nome e occupandosi solo di sua figlia, Sigrid. Nell'inverno del 1925, un focolaio di difterite colpisce la città nel bel mezzo di una terribile bufera di neve e l'ospedale si ritrova senza nessuna delle medicine necessarie a disposizione. L'intera città è a rischio. Seppala, insieme ad altri musher coraggiosi, si offre volontario per sfidare la tempesta con i loro cani per percorrere 674 miglia fino a Nenana, dove il siero antitossico era bloccato, poiché la tempesta era troppo intensa affinché i treni o gli aerei potessero attraversarla. Sepp lascia sua figlia con Constance, figlia del dottor Welch e figura materna per la sua giovane figlia, e parte con Togo e il resto della sua squadra. Seguiamo il viaggio straziante di Sepp mentre corre più lontano di qualsiasi altro musher, a più di 400 miglia. Lui e i suoi cani affrontano temperature inferiori a 27 gradi sotto lo zero e una velocità del vento superiore a 100 chilometri orari, ma dopo 4 giorni riescono a passare il siero a Gunnar Kassan e Balto per l'ultima tappa. Sepp è debole e sta quasi per cedere, ma il suono della voce di sua figlia e la visione di Kiana che lo incoraggia a continuare a vivere, gli salvano la vita, e si risveglia da eroe, con il desiderio di ricominciare a vivere a pieno la sua esistenza. È finalmente in grado di lasciare il suo tragico passato alle spalle e godersi sua figlia e la comunità che ha salvato. Sepp finisce per sposare Constance e creare una nuova famiglia, con il suo meraviglioso e fidato cane Togo come membro importante di essa.

Info Tecniche e Distribuzione

Data di Uscita ITA: Giovedì 3 Settembre 2020
Genere: Azione, Avventura, Drammatico
Nazione: USA - 2019
Formato: Colore
Durata: 84 minuti
Produzione: Rebel Road Entertainment, Battle Dawgs
Distribuzione: Notorious Pictures
Note:
Presentato in anteprima il 26 agosto 2020 al Giffoni Film Festival 50.
Soggetto:
Ispirato ad una storia vera.
In HomeVideo: in Digitale da Martedì 22 Dicembre 2020 e in DVD da Mercoledì 30 Dicembre 2020 [scopri DVD e Blu-ray]

Cast e personaggi

Regia: Brian Presley
Sceneggiatura: Brian Presley
Musiche: John Koutselinis
Fotografia: Mark David
Scenografia: Jena Serbu
Montaggio: Brian Presley, Mark David, Gabriel Ordóñez
Costumi: Rebecca Bertot

Cast Artistico e Ruoli:
foto Brian PresleyBrian Presley
Leonhard Seppala
foto Treat WilliamsTreat Williams
Dottor Welch
foto Brad LelandBrad Leland
Sindaco Maynard
foto James RussoJames Russo
Wild Billy
foto Henry ThomasHenry Thomas
Thompson
foto Bruce DavisonBruce Davison
Governatore Bone
foto Will WallaceWill Wallace
Gunnar Kaasen
foto Brea BeeBrea Bee
Constance
foto Emma PresleyEmma Presley
Sigrid Seppala
foto Nolan NorthNolan North
Harry Devenport
foto Jeff RosickJeff Rosick
Charlie Evans
foto Johnny DowersJohnny Dowers
Dan Green

Produttori:
Brian Presley (Produttore), Mark David (Produttore), Will Wallace (Produttore), Jose Pablo Cantillo (Produttore esecutivo), Warren Davis (Produttore esecutivo), Allison Whitmer (Produttore esecutivo), Erin Presley (Produttore esecutivo), Sean Leigh Hart (Produttore esecutivo), Timothy Cavanaugh (Produttore esecutivo)

Immagini

[Schermo Intero]

NOTE DI REGIA - Brian Presley

Il percorso che abbiamo attraversato per creare Balto e Togo: La leggenda è stato difficile quasi quanto il viaggio rappresentato nel film stesso. L'idea è nata quasi 10 anni prima di essere in grado finalmente di realizzare il film. Tutta Hollywood mi diceva che non sarei stato in grado di realizzare questo film d'epoca su larga scala con cani, bambini e condizioni meteorologiche avverse con i mezzi di un film indipendente, ma sapevo che era una storia che dovevo raccontare. Ogni altro film o libro sulla Grande Corsa del Siero di Nome, in Alaska, nel 1925, raffigura Balto e Gunnar Kassan come eroi, ma durante le ricerche della storia ho scoperto che un cane da slitta di nome Togo e il suo proprietario Leonhard Seppala avevano in effetti coperto la maggior parte della distanza ed erano i veri salvatori degli abitanti di Nome. La loro storia meritava davvero di essere raccontata, per questo ho voluto scrivere la mia sceneggiatura dal punto di vista di Seppala. Quando ho iniziato a fare ricerche sull'argomento, in realtà sono andato in Alaska e ho trascorso 8 giorni con una temperatura di 25 gradi sotto lo zero, partecipando a una vera spedizione in slitta trainata da cani lungo il Mare di Bering. In questo modo ho potuto comprendere appieno che tipo di persona bisogna essere per vivere lassù in condizioni così avverse. Mi è nata una grandissima ammirazione per la forza d'animo di questi uomini e di questi cani e per le circostanze che hanno dovuto affrontare per salvare la città di Nome. Il potere del loro spirito e la forza della fede che devono aver avuto, ha motivato la storia di Seppala e Togo che ho scelto di raccontare. Per me, il messaggio di Balto e Togo: La leggenda è che dal vero altruismo e dalla fede, specialmente nelle condizioni più avverse, può nascere la versione più potente dell'amore

IL FILM

Le sfide nel realizzare un film d'epoca basato su una storia vera, a qualsiasi livello di budget, sono molte ma, come produzione indipendente, abbiamo dovuto essere particolarmente creativi con Balto e Togo: La leggenda.

LE LOCATIONS

Sebbene l'azione si svolga in Alaska, abbiamo deciso di girare durante l'inverno in Colorado. Abbiamo cambiato location diverse volte, poiché l'inverno del 2017 è stato insolitamente caldo e abbiamo dovuto inseguire la poca neve per ricreare la tundra ghiacciata dell'Alaska. Alla fine ci siamo stabiliti nella piccola città di montagna di Silverton, in Colorado, e la popolazione di 650 abitanti ci ha accolto con tale generosità che è stata la cosa migliore che potesse accadere per la nostra produzione. Abbiamo inserito nel cast molti abitanti locali, ne abbiamo assunti altri come membri della troupe e abbiamo usato il più possibile il loro autentico e bellissimo paesaggio urbano. Abbiamo girato per 40 giorni a una temperatura media di 15° F. La giornata è spesso iniziata a 0° F, con una massima di 30° F e -10° F durante la notte. Per combattere le condizioni meteorologiche, abbiamo creato stazioni di riscaldamento e assicurato che l'equipaggio avesse le attrezzature invernali adeguate.

LA STORIA

La storia di Leonhard Seppala e del suo gruppo di cani da slitta, guidati da Togo, è motivante e commovente, abbiamo pensato che questa fosse una storia avventurosa che potesse catturare un pubblico di ogni età e ceto sociale. Le tematiche dei bambini, dei cani, della comunità, della famiglia, del superamento della perdita, del coraggio e della fede sono universali e senza tempo.

LA FOTOGRAFIA

Il produttore Mark David è stato anche il nostro Direttore della Fotografia, e tra le sue riprese intime e avvolgenti dei personaggi, e il lavoro maestoso del drone che riprendeva il paesaggio, è stato raggiunto l'aspetto epico ma sempre fedele alla trama del film. Abbiamo utilizzato una fotocamera RED Helium, che è perfetta per le riprese in scene interne con scarsa illuminazione. Per le riprese aeree e quelle più cinematografiche, è stata usata una Phantom 4 con una camera X-5, per mostrare il solenne paesaggio dell'Alaska. Era importante mostrare quanto i cani e i musher fossero piccoli rispetto all'ambiente in cui viaggiavano durante la corsa del siero.

IL MONTAGGIO

Brian Presley, Mark David e Gabriel Ordonez hanno lavorato per mesi al montaggio del film per creare il risultato finale, frenetico ed emotivo insieme. Il film è veramente il risultato di una simbiosi tra il nostro team di montaggio e il nostro team VFX, guidato da Sean Hart; poiché l'inverno del 2017 è stato particolarmente mite, la maggior parte degli effetti della neve e della bufera di neve dovevano essere creati in post. Con il lavoro di squadra e l'abilità del team, la tempesta è diventata la forza trainante e il personaggio principale della storia che Brian aveva immaginato.

IL SUONO E LA MUSICA

A contribuire a rafforzare la voce della tempesta, insieme al resto del film, è stato il suono, per mano di William Tabanou. Scegliendo alcuni momenti per lasciare che l'incredibile colonna sonora originale di John Koutselinis, eseguita dall'Orchestra Filarmonica della Città di Praga, aumentasse e conducesse la narrazione emotiva, optando invece in altri momenti per azzerare completamente la musica e ascoltare il rombo della bufera di neve o il silenzio assordante dell'ospedale, il sound mix è un aspetto enorme del risultato finale del film.

IL MAKE-UP

La truccatrice Katie Jacobs è stata in grado non solo di creare bellissimi look d'epoca, ma anche di ricreare gli effetti del congelamento e dei danni alla pelle che i musher subiscono, così come quelli dei bambini malati che soffrono di difterite in ospedale.

LE SCENOGRAFIE

Jena Serbu, la nostra scenografa, è stata magica nell'utilizzare tutto ciò che poteva a Silverton e nelle città vicine, insieme a molte creazioni originali del suo team artistico, per mettere insieme un'autentica atmosfera d'epoca in tutti i nostri interni e esterni.

I COSTUMI

Rebecca Bertot, la costumista, ha utilizzato capi presi da diversi magazzini di costumi di Los Angeles e anche da negozi vintage locali, al fine di ottenere dei look accurati per tutti i nostri personaggi. Le pellicce che gli Innuit dell'Alaska indossavano per combattere le rigide temperature sono diventate un pilastro del film.

LA CITTÀ LOCALE

Siamo riusciti a realizzare un film di questa portata con un budget limitato, utilizzando le risorse a nostra disposizione. Molti degli abitanti di Silverton ci hanno fornito location, case, costumi e oggetti di scena, in un caso persino un lupo domestico che è diventato parte vitale della narrazione. Quando la storia e la sceneggiatura dovevano cambiare per adattarsi a ciò che facevamo o che non avevamo, rimanevamo flessibili e lo cambiavamo di conseguenza.

I CANI

I cani erano la cosa più difficile da trovare. La maggior parte dei cani da slitta nelle comunità odierne hanno un aspetto più simile a quello dei segugi, noi volevamo dei cani dall'aspetto più cinematografico, che fossero una combinazione di Husky e Alaskan Malamutes. Abbiamo trovato un canile fuori Durango, CO, che aveva i cani che stavamo cercando, ed è lì che abbiamo incontrato Ashley Thaemert. La maggior parte degli addestratori di animali fa dormire i cani all'aperto, Ashley no, i suoi cani dormono con lei in hotel. Erano cani molto coccolati. Erano già stati addestrati per essere cani da slitta, quindi non era necessario un addestramento aggiuntivo per il film. Con i cani, Brian Presley ha dovuto imparare a guidare la slitta. I cani da slitta si sono divertiti sul set, nonostante le temperature oscillassero tra -20° F e 20° F. È stata una passeggiata nel parco per loro. Oltre ai cani di Ashley, avevamo un lupo artico di nome Ootek. Presley vide Ootek in una caffetteria e immediatamente fu attratto da lui, in seguito alle ricerche che aveva fatto sulla cultura dei nativi. Lo spirito della morte nella cultura Inuit è la combinazione di un orso e un lupo. Quando Presley ha saputo di poter utilizzare un lupo addomesticato, ha iniziato a riscrivere la sceneggiatura inserendo Ootek nella narrazione.

IL CAST

Il cast di questo film è stata una sfida meravigliosa. Volevamo attori a cui si adattasse un look d'epoca ma che interpretassero questi personaggi in maniera contemporanea. Henry Thomas nei panni di Thompson è diventato il nostro simpatico antagonista, scettico nei confronti della capacità dei cani di salvare la situazione. Treat Williams ha interpretato l'adorabile e sensibile Doctor Welch, la sua natura gentile e la sua forza silenziosa riescono a mettere perfettamente in contatto il pubblico con i bambini malati. L'inimitabile James Russo veste i panni di Wild Billy, la sua sicurezza fuori dal comune rappresenta perfettamente il tipo di uomo impavido che avrebbe intrapreso un viaggio così pericoloso. Bruce Davison è l'insicuro ma dalle buone intenzioni Governatore Bone, che cerca di crearsi una buona reputazione nel suo stato. Brad Leland, per il quale si fa il tifo in qualsiasi storia, è il sindaco di buon cuore della cittadina in pericolo. Brea Bee è una meravigliosa figura materna per la piccola Sigrid, la figlia di Sepp. Brian Presley interpreta il coraggioso e solitario Leonhard Seppala. Emma Presley, la figlia di Brian nella vita reale, è l'adorabile e sincera Sigrid Seppala, unica in grado di addolcire il burbero padre.

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