Tre Uomini e una Pecora (2012)

A Few Best Men

Locandina Tre Uomini e una Pecora
Tre Uomini e una Pecora (A Few Best Men) è un film di genere Commedia diretto da Stephan Elliott con protagonisti Rebel Wilson, Xavier Samuel, Olivia Newton-John, Kris Marshall, Kevin Bishop, Elizabeth Debicki.
Prodotto nel 2012 in Australia e UK esce in Italia Venerdì 10 Febbraio 2012 distribuito da Lucky Red.

TRAMA

Quando il giovane inglese David annuncia che sta per sposarsi con un'australiana, i suoi sciagurati compagni danno un significato completamente nuovo alla frase "nella buona e nella cattiva sorte"! L'ultra-caotico giorno delle nozze mette alla prova il matrimonio tra i due, il rapporto di David con i suoi tre testimoni, e rischia di trasformare quello che dovrebbe essere il più bel giorno della loro vita… nel peggiore di tutti.

Data di Uscita ITA: Venerdì 10 Febbraio 2012
Genere: Commedia
Nazione: Australia, UK - 2012
Formato: Colore
Durata: N.d.
Distribuzione: Lucky Red
In HomeVideo: in DVD da Martedì 28 Agosto 2012 [scopri DVD e Blu-ray]

Prossimi passaggi in TV:
Sabato 04 Luglio ore 14:00 su Cielo

Cast e personaggi

Regia: Stephan Elliott
Sceneggiatura: Dean Craig
Musiche: Guy Gross
Fotografia: Stephen F. Windon
Scenografia: George Liddle
Montaggio: Sue Blainey
Costumi: Lizzy Gardiner

Cast Artistico e Ruoli:

Recensioni redazione

Tre uomini e una pecoraRecensione Tre uomini e una pecora

5/10
Giorgia Tropiano
Recensione del film Tre Uomini e una Pecora (2012) diretto da Stephan Elliott e con protagonisti Rebel Wilson, Xavier Samuel, Olivia Newton-John, Kris Marshall, Kevin Bishop, Elizabeth Debicki.

Immagini

[Schermo Intero]
Locandina italiana
Foto e Immagini Tre Uomini e una Pecora
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Foto dal film
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A FEW BEST MEN è un divertente "scontro di civiltà" tra gli amici di lui e la famiglia di lei perché…il sangue non è acqua!

NOTE DI REGIA

Molto tempo prima del film Priscilla, ero un vero pioniere dei 'filmini da matrimonio'. Durante l'adolescenza avevo un mio piccolo business parallelo che consisteva nel girare filmini ai matrimoni. Questo succedeva all'epoca in cui una videocamera pesava più del quattordicenne che cercava di usarla. Avete idea di quante volte mi sia capitato di riprendere una madre della sposa ubriaca intenta a ballare YMCA? All'età di ventitré anni ho giurato a me stesso che non avrei MAI PIU' messo piede ad un matrimonio. Compreso il mio.
Ma il nostro karma può giocarci dei brutti scherzi. Dopo Priscilla (per motivi assurdi) tutto quello che mi veniva offerto da Hollywood erano maledetti film sui matrimoni. Centinaia, se non migliaia di schifezze. Il solo modo per farmi affrontare questo orribile genere di film sarebbe stato quello di farlo a modo mio. Questa possibilità si è concretizzata con Tre uomini e una pecora – inteso come una specie di 'Die Hard a un matrimonio'. Avrei finalmente ottenuto la mia vendetta!

La sceneggiatura era originariamente ambientata in Inghilterra, ma trasferirla in Australia mi ha dato la scusa perfetta per tornare a casa. Avrei potuto fare qualcosa per il mio Paese, riunire la vecchia squadra e ricreare un po' di magia. Il problema era che la maggior parte dei componenti del team si trascinava negli uffici di produzione con l'aiuto di deambulatori e stampelle (vivere oltreoceano per 17 anni può farti questo). Ma non importava. Abbiamo risistemato i tutori, stretto i busti e lucidato le sedie a rotelle e siamo partiti rischiando il tutto per tutto.
E' stato David Niven a formulare il suo famoso avvertimento 'più ti diverti girando un film, maggiore sarà il disastro al box office'. L'ultima volta che mi ero divertito così era stato realizzando Priscilla. Se riunisci in un solo posto tante persone così divertenti, cosa pensi possa succedere? C'erano giorni in cui la sola cosa che potevo fare era piazzare la macchina da presa e togliermi di mezzo.
Kris Marshall e Kevin Bishop si sono incessantemente provocati a vicenda (lavorano insieme da quando erano ragazzi); Rebel Wilson e Jonathan Biggins reagivano con il loro tipico sarcasmo australiano; Tim Draxl inciampava cadendo a faccia a terra (un autentico clown di talento); Xavier esplodeva in autentica collera, e infine ONJ (Olivia "Tu sai chi") non faceva altro che buttarsi a testa bassa nella mischia. Commedia allo stato puro.

Quando è stata l'ultima volta che hai riso fino alle lacrime? Stavamo girando nella roulette di RAY (lo spacciatore) una scena piuttosto intima. Lizzy ed io avevamo deciso di far indossare a Steve Le Marquand degli orrendi mutandoni per quasi tutto il film. Ora, io dovevo fare un primo piano delle mutande (per ragioni di sceneggiatura). E' stato subito chiaro che non avrei potuto avvicinare l'obbiettivo quanto mi serviva senza portare l'espressione 'fondamentali attributi' ad un livello estremo. L'unica soluzione era quella di creare uno schermo davanti alla parte pericolosa dell'inquadratura con la testa di Kevin Bishop. Steve e Kevin erano a pochi centimetri di distanza. Una volta partite le risatine, Kevin è entrato in modalità 'Robin Williams', e una volta che lui parte è impossibile fermarlo. Dopo una faticosissima mezz'ora l'intera troupe si stava rotolando sul pavimento senza che fossimo riusciti a girare una singola inquadratura.
Ho perso le staffe. Per la prima volta nella mia carriera, ho perso il controllo del set. Più mi sgolavo dicendo a tutti di smetterla e di crescere, peggio era. Alla fine, disperato, ho buttato fuori dal set 35 'ragazzini' e ho girato con la macchina da presa io stesso. Quando, furioso, sono uscito, ho trovato 100 adulti ancora piegati in due, che ridevano a crepapelle.
E' stata una delle giornate su un set più belle di tutta la mia vita.

La musica è stata la 'ciliegina sulla torta' della mia vendetta. La mia idea era quella di far fare l'intera colonna sonora del film a Guy Gross, utilizzando classici motivi australiani da matrimonio. Tutte quelle meravigliose canzoni fatte a pezzi nel corso degli anni da terribili band da matrimoni (non mi sono mai ripreso da MICKEY di Tony Basil). Nessuna sottolineatura…solo la band. Mano a mano che il grande giorno perde compostezza, i membri annoiati della band si trasformano in Eroici Chitarristi, scatenando l'inferno. 
Avuto sentore di questo, Olivia aveva deciso di partecipare. Io le ho detto di no: stavolta avrebbe recitato solo per la pagnotta. Va bene, e se John Farrar scrivesse qualcosa? Non lavoravano più insieme da anni.
Mi prendi in giro? L'uomo che ha scritto Xanadu! Il brano dei titoli di coda è stato prodotto in collaborazione con il mio vecchio amico Marius De Vries (Massive Attack, Madonna, Bjork). E, orgogliosamente, è anche il primo brano dance di ONJ in assoluto.
Mi dispiace, signor Niven. Odio doverle dimostrare che ha torto … ma credo sia quello che abbiamo appena fatto.
E pensare che sono stato pagato per questo lavoro.

Stephan Elliott, regista

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