Una Sirena a Parigi (2020)

Une sirène à Paris
Locandina Una Sirena a Parigi
Una Sirena a Parigi (Une sirène à Paris) è un film del 2020 prodotto in Francia, di genere Commedia, Romantico, Fantasy diretto da Mathias Malzieu. Il film dura circa 102 minuti. Tratto dall'omonimo romanzo dello stesso regista Mathias Malzieu edito in Italia da Feltrinelli. Il cast include Nicolas Duvauchelle, Marilyn Lima, Rossy de Palma, Tchéky Karyo, Romane Bohringer, Alexis Michalik, Rodolphe Pauly, Lola Bessis. In Italia, esce al cinema Giovedì 20 Agosto 2020 distirbuito da Cloud 9 Film. Disponibile in homevideo in DVD da Mercoledì 9 Dicembre 2020.

TRAMA

Tutto accadde nell'estate del 2016; una pioggia torrenziale inonda le strade di Parigi, la Senna esonda e la città è immersa in un'atmosfera apocalittica. I dispersi aumentano di ora in ora mentre il fiume trascina con se detriti e oggetti di ogni tipo. Gaspard Snow viene attratto da un canto melodioso e seguendone il suono, scopre il corpo ferito di una sirena adagiata sotto un ponte.

Decide di condurla a casa sua per curarla ma nel frattempo lei svela a Gaspard il suo potere misterioso; chiunque ascolti il suo canto cade vittima del suo fascino e si innamora perdutamente di lei. É un incantesimo al quale non può sottrarsi neanche Gaspard, così convinto di essere immune all'amore.

Insieme troveranno il modo di superare ogni oggettiva avversità dovuta alle loro diverse "nature" e non ultimo, riusciranno a mettere in salvo il Floweberger, il locale di arte e musica creato da Gaspard e situato a bordo di un'imbarcazione.

Info Tecniche e Distribuzione

Uscita al Cinema in Italia: Giovedì 20 Agosto 2020
Uscita in Italia: 20/08/2020
Prima Uscita: 11/03/2020 (Francia)
Genere: Commedia, Romantico, Fantasy
Nazione: Francia - 2020
Durata: 102 minuti
Formato: Colore
Distribuzione: Cloud 9 Film
Soggetto:
Tratto dall'omonimo romanzo dello stesso regista Mathias Malzieu edito in Italia da Feltrinelli.
In HomeVideo: in DVD da Mercoledì 9 Dicembre 2020 [scopri DVD e Blu-ray]

Cast e personaggi

Regia: Mathias Malzieu
Sceneggiatura: Stéphane Landowski
Musiche: Dionysos et Olivier
Fotografia: Virginie Saint Martin
Costumi: Claudine Thycon

Cast Artistico e Ruoli:



Produttori:
Gregoire Melin (Produttore), Sébastien Delloye (Produttore)

Immagini

[Schermo Intero]

IL PROGETTO DI TRASFORMARE IL LIBRO IN UN FILM

Mathias Malzieu (Regista): Avevo già in mente di scrivere di personaggi refrattari all'amore, ma l'evento scatenante è stata l'alluvione del 2016 a Parigi, durante la quale pesci e anatre si sono riversati sulle rive della Senna. Il paesaggio sembrava filtrato attraverso una lente d'ingrandimento, un po' come succede dopo una tempesta di neve, pericoloso e poetico al tempo stesso: la città aveva un'aspetto unico e irripetibile. E quando è stato trovato un pesce gatto, mi è venuta voglia di farne una sirena. Immaginavo che sarebbe stata l'ultima delle sirene e che il mio eroe sarebbe stato un cantante o un personaggio uscito dalle pagine di un libro di letteratura. Avevo immagini molto forti nella testa, così mi è venuta subito voglia di scrivere una commedia che richiamasse gli anni Cinquanta, romantica e stravagante al tempo stesso, come un film di Capra e al centro di tutto volevo che ci fosse una sirena. La dicotomia del titolo Una sirena a Parigi mi è sembrata romantica. Immaginavo momenti divertenti, che non avrebbero tolto nulla alla tenerezza o alla poesia, come ad esempio la scena di Gaspard nel suo appartamento che prepara bastoncini di pesce per lei, e lei che per gentilezza gli fà credere che siano buoni. Questo mix di comicità e tenerezza lo rende una commedia e sostiene una trama in cui i personaggi escono dalla loro zona di benessere cercando di dare il meglio di loro in fretta e furia, sia che siano immersi nel loro universo che al di fuori di esso. Volevo concentrarmi sulla forza dei personaggi e creare emozioni forti".
Stéphane Landowski (Sceneggiatore): "Mathias aveva in mente questa storia da molto tempo e io ho voluto prender parte al progetto per aiutarlo nella scrittura e creare una sceneggiatura che desse realmente vita ai suoi pensieri. La difficoltà era quella di rendere vivo l'universo traboccante e meraviglioso di Mathias; questo aspetto implicava necessariamente un meticoloso lavoro di adattamento affinché il tutto fosse fluido e soprattutto che rendesse un buon servizio alla narrazione cinematografica".

LE FONTI D'ISPIRAZIONE
Mathias Malzieu (Regista): "La vita viene prima di tutto! Questa storia è lievemente autobiografica ed il resoconto di un grande strazio che mi ha ferito al punto di farmi credere che non potevo più innamorarmi, o che mi ci sarebbe voluto molto, forse troppo tempo per rifarlo nuovamente. Poi improvvisamente ho incontrato una giovane donna troppo bella per me, e la sirena è una metafora che incarna una realtà pronta ad incantare la fantasia. Ecco perché era importante per me scrivere questa storia avvolgendola in un "realismo magico": è un racconto che ovviamente non si svolge su un pianeta sconosciuto ma a Parigi! A parte la sirena, tutto può esistere, non c'è nessun elemento soprannaturale e fantastico. Dal punto di vista cinematografico, le mie fonti di ispirazione sono diverse, non vuol essere un film comico ma uno di quelli che ti fanno sorridere e ti offrono una dolce empatia con i personaggi. Una delle mie principali ispirazioni è Chaplin, che riesce a mescolare magistralmente risate, emozioni ad un fascino malinconico di storie d'amore impossibili, come ad esempio in "Luci della città". C'è anche "ET" di Spielberg, "Edward mani di forbice" di Tim Burton con questa creatura con una natura diversa, che può apparire mostruosa ma che in effetti non lo è, "Solo gli amanti sopravvivono" di Jim Jarmusch che mescola un realismo magico ad una storia umana dal carattere mitologico, "Buffalo 66" di Vincent Gallo dove c'è fragilità e momenti di grazia tra  un  ragazzo uscito di prigione ed una giovane donna di cui si innamora  ma entrambi non riescono ad esternare questo sentimento, anzi esprimono il contrario di ciò che provano. Sul versante letterario c'è Boris Vian con L'écume des jours, Richard Brautigan e Kerouac".
Mathias Malzieu (Regista): Se avessi voluto scrivere una storia tra un uomo e una sirena utilizzando l'animazione sicuramente avrei realizzato un lavoro molto diverso. Penso che il film abbia più profondità nel "vivo", e in realtà quello che mi interessava era ancorare la storia alla realtà avvalendomi di attori in carne e ossa, in modo che il divario con il "fantastico" fosse ancora più forte".

UNA STORIA SULL'AMORE IMPOSSIBILE
Mathias Malzieu (Regista): "Gaspard è, distratto, confuso e un pò maldestro e ha un cuore a cui impedisce di amare. Di conseguenza è in costante negazione: la sirena inizialmente non ha alcun effetto su di lui e lui ride divertito quando lei lo avverte del suo potere, Gaspard rifiuta di ammettere di essere reduce da una cocente delusione d'amore. Ma la sua posizione si rivelerà insostenibile. La scena in cui si siede con la sirena davanti ad una televisione è molto importante: si prende cura di lei, e l'amore simanifesterà gradualmente attraverso il piacere che proverà nell'accudirla e a quel punto inizierà a soffrire fisicamente. Lula è una creatura perduta nell'amore! È una storia di sentimenti impossibili tra due persone che non vogliono innamorarsi e sacrificarsi perchè ancora tenacemente agganciate al loro passato. Sono due eroi romantici".
Marilyn Lima (Lula): "È una favola; l'amore impossibile tra una sirena e una cantante che non crede più nell'amore, mi ha totalmente sedotta".
Nicolas Duvauchelle (Gaspard): "Questa storia romantica è una favola con un lato fantastico: un uomo ferito che resiste al fascino di una sirena alla quale presta aiuto. Era molto importante per me che le mie figlie, che sono piccole, potessero vedermi recitare in questo film, perché di solito non possono vedere buona parte dei film che interpreto".

DUE ESSERI "DIVERSI" CHE HANNO UN PROBLEMA DI CUORE
Marilyn Lima (Lula): "Lula e Gaspard sono entrambi in una situazione di diffidenza: lei è una sirena e lui un uomo, gradualmente si scoprono, si cercano, si conoscono, si addomesticano, imparano a fidarsi l'uno dell'altra e non sanno che si stanno innamorando. Ma l'amore si fà strada tra loro, e quando scocca la scintilla, è troppo tardi per tornare indietro".

L'UNIVERSO VISIVO E POETICO DEL FILM
Mathias Malzieu (Regista): "Sono stato ricoverato 11 settimane in una stanza sterile prima di scrivere questa storia e l'unico modo per fuggire ed estraniarmi era la mia immaginazione. L'ho chiamato l'impegno poetico per non rassegnarmi ad essere solo un malato. Quello che ho vissuto nella mia stanza sterile, mi portava al periodo della seconda guerra mondiale: nella zona occupata, mia nonna nascondeva i combattenti della resistenza e mio padre doveva nascondersi nei bunker. Così ho inventato questa società segreta di persone e ho immaginato che durante la guerra la nonna di Gaspard si nascondesse sulla sua chiatta - il Flower Burger - i combattenti della resistenza, i creativi, che registravano dischi e scrivevano libri, facevano operazioni di poesia commando per ri-generare il mondo, solo per il gusto di farlo. Il motto di mia nonna era "lavora sul tuo sogno finché non lo realizzi". Così ho preso elementi dalla realtà per parlare del dono della meraviglia, perchè anche gli elementi più surreali sono echi della realtà. Tutti possono essere una sorpresa o diventarlo, è una questione di istinto, di spontaneità, di voler ri-incantare se stessi, di voler sorprendere se stessi e gli altri con sincerità."
Romane Bohringer (Attrice): "La collaborazione con Mathias mi ha arricchito e sono molto felice di essere entrata nel mondo dell' "incanto", come tutti quelli che lavorano con lui mi sono lasciata trasportare dalla sua immaginazione e dalla sua assoluta purezza".

IL PASSAGGIO DAL MERAVIGLIOSO NEL REALE
Stéphane Landowski (Sceneggiatore): "Fin dall'inizio nella stesura della sceneggiatura volevamo dare spazio soltanto ad un elemento fantastico: la sirena. Il resto doveva essere realistico e rappresentare l'elemento di "rottura" che proviene dall'esterno e fa esplodere, portando alla luce, un intero meraviglioso universo".
Virginie Saint-Martin (Direttore della Fotografia): "Un film realistico non è come un film di fantasia: per un direttore della fotografia significa lavorare con una tavolozza infinita. Sono stata particolarmente sedotta perché io stessa avevo voglia di dare libero sfogo alla mia immaginazione".
Nicolas Duvauchelle (Attore): "Quello che amo del cinema è scoprire altre visioni del mondo. L'universo di Mathias è meraviglioso, fantastico, e ognuno può riconoscersi un po' nella sua metafora. Io sono di natura piuttosto pessimista a differenza di Mathias che ha prestato il suo tratto positivo a Gaspard. Le favole non fanno parte del mio universo, ma mi lascio trascinare con piacere in questa dimensione surreale".
La capacità di immaginare e reinventare il mondo

Mathias Malzieu (Regista): "È anche per questo che ho scritto il libro, il film e la musica allo stesso tempo: volevo essere totalmente immerso nel mondo di Lula e dell' "incanto", come se stessi intraprendendo un viaggio all'interno del mio cuore. È una grande esperienza artistica! Immaginare, riflettere e costruire i legami tra le diverse forme di espressione è stato molto piacevole e liberatorio. Dal punto di vista logistico un pò complicato ma molto appagante". "Sono riuscito a costruire un mondo, il mondo di Gaspard, e collegare tante piccole cose. Mi sono divertito molto a lavorare sul mio sogno moltiplicando i fili narrativi e I collegamenti, non per rendere la storia più complessa, ma al contrario per renderla più fluida e comprensibile. Volevo che lo spettatore credesse totalmente nel rapporto d'amore tra Gaspard e Lula e che la metafora della sirena funzionasse nella realtà. Di conseguenza, ho concepito questa storia semplice ma distorta come una canzone pop... cioè con semplicità sia nella struttura che nella trama".
Marilyn Lima (Attrice): "Non conoscevo Mathias e ne sono rimasta affascinata. Mi sono lasciata trasportare nel suo meraviglioso universo che mescola i suoi sogni le sue fantasie e la sua vita creando poesia. È con infinita delicatezza che unisce l'amore, l'umano, la musica: è stato un progetto irresistibile! Realizzare questo film in Francia è stata una scommessa ambiziosa, ed è una sfida che raramente accade di vivere".
Romane Bohringer (Milèna): "Mathias racconta storie attraverso il prisma dell'infanzia, con una forma di candore e di dolcezza. È un ragazzo unico, molto singolare, che inventa un mondo, o meglio tesse una sorta di tela che rende più lieve l'esistenza. Non lo conoscevo, ma era molto presente nel nostro universo familiare attraverso i suoi libri e il suo film "La meccanica del cuore" che abbiamo amato guardato con i nostri figli".
Tchéky Karyo (Camille): "Sono stato sedotto dalla capacità di Mathias di trasformare la realtà in una fantasia per adulti con un'anima da bambini. Le sue metafore mi commuovono, i suoi personaggi sono spesso anime perdute, fuori dal comune, alle prese con il dolore, la stupidità, la rabbia e l'amore tradito".
Rossy De Palma (Rossy): "Mi piace molto l'universo artistico di Mathias e il suo talento. Queste storie sono meravigliose e non saranno mai dimenticate. Lui stesso è un personaggio che sembra uscito da un film di Chaplin, un po' fuori dal nostro tempo".
André Fonsny: (Scenografo): "Il mondo di Mathias è vicino al mio e il suo modo di vedere la vita mi è familiare. Così ci siamo capiti istintivamente e la nostra collaborazione è stata facile".
Nicolas Duvauchelle (Gaspard): "Ho visto "La meccanica del cuore" con le mie due figlie e ci è piaciuto molto. Ho letto la sceneggiatura non appena Mathias me l'ha mandata e ne sono stato sedotto, poi ho letto il libro e ho amato questo universo pieno di fantasia, poesia e candore, così lontano dal mio.

L'AMBIENTAZIONE DEL FILM
Mathias Malzieu:"Dare vita a un nuovo mondo e creare le giuste atmosfere rappresentano le basi, perché lo spazio in cui si svolgono le riprese è fondamentale. Volevo immergermi in un universo magico che rispecchiasse lo spirito di Gaspard. Il suo appartamento si presenta come una dépendance del Flower Burger a cui si aggiungono elementi che fanno parte della vita di uno scapolo. Poiché molte scene si svolgono nel bagno, abbiamo deciso di collocare questa stanza al centro dell'appartamento che volevo piccola ma grande abbastanza da poter muovere liberamente le telecamere. Mentre creavo il bagno, ho sentito gradualmente lo spirito di Gaspard prendere vita".
André Fonsny (Scenografo): "Abbiamo parlato molto prima di metterci al lavoro, perché avevo bisogno di conoscere a fondo i personaggi di Mathias e quello che aveva da dire: ero assolutamente determinato ad immergermi nel suo mondo per poterlo sorprendere al suo ingresso sul set. Dovevamo ricreare la poesia e la tenerezza della sua scrittura anche sui luoghi del set".

UNA DIMENSIONE ARTIGIANALE: DECORAZIONI ED EFFETTI
Marilyn Lima (Lula): "Avere la coda di una sirena significa immergersi in un altro universo! Avevo anche una parrucca e dovevo sottopormi a due ore di trucco al giorno. Ho passato molto tempo nella vasca da bagno, dove l'acqua si raffreddava rapidamente e aveva bisogno di essere riscaldata. Sono stata lì così spesso che mi sono abituata a mettere la tuta piuttosto in fretta. In questo contesto, potevo 'giocare' solo con la parte superiore del mio corpo e l'espressione del mio viso".
Virginie Saint-Martin (Direttore della fotografia): "Con lo scenografo siamo stati molto attenti a creare la casa di Gaspard, perchè lui rappresenta una sorpresa. Abbiamo lavorato molto con i materiali, la lucentezza, il fumo e tutto ciò che brillava. Ho messo delle luci al Led intorno al collo dei tre cantanti nella scena d'apertura. Ho giocato molto con colori e materiali caldi per allontanarmi dal lato naturalista".
André Fonsny (Scenografo): "Ci siamo ispirati per lo più ad ambienti naturali ed è stato necessario concentrarsi su di essi per rendere le cose plausibili. Gli esterni e la parte del ristorante sono stati girati a Parigi. L'acquario è quello del Trocadero e i bagni sono stati ricostruiti in studio per ovvie ragioni di ripresa. Io lavoro con i disegni: i primi sono sempre un compendio delle mie idee e devono suscitare le reazioni del regista. Sono anche al servizio della mia squadra che avrà il compito di rendere reali le nostre intenzioni. Inizialmente i disegni non sono precisi in quanto sono soggetti a modifiche e dovrebbero lasciare un'apertura per eventuali proposte o sviluppi futuri. Mathias non mi ha mai trattenuto: I suoi interventi hanno rappresentato, per noi una forza trainante perché costruttivi ed energizzanti. Mathias si è stupito di ciò che stava accadendo, e il suo più grande complimento è stato quello di dirmi: Sei riuscito a creare quello che immaginavo e anche di più!".
Rossy De Palma (Rossy) : "Le riprese in Macedonia ci  hanno portato in una dimensione senza tempo, è stato come passare attraverso una macchina del tempo ed entrare nell'immaginazione di Mathias".

COLORI E LUCI CHE SUBLIMANO LA REALTÀ
Virginie Saint-Martin (Direttore della fotografia): "Abbiamo scelto i set in funzione delle luci, abbiamo bagnato il pavimento e accentuato la luminosità aumentando i bianchi. Lavorando su questa dimensione casalinga e sublimare la realtà, aveva qualcosa di gioioso, quasi fiabesco. Mi sentivo come se stessi disegnando e colorando un libro per bambini come un libro pop-up luminoso dove il sole è molto giallo. Il bagno era totalmente blu e abbiamo creato contrasti aggiungendo accessori colorati".

LA FLOWER BURGER
Virginie Saint-Martin (Direttore della fotografia):"Il Flower Burger doveva essere accogliente: la parola chiave era oro".
André Fonsny (Scenografo): "L'interno della chiatta è stato costruito in uno studio e abbiamo dato libero sfogo alla nostra fantasia".

I PERSONAGGI DEL FILM

PERSONAGGI CREDIBILI E TOCCANTI
Mathias Malzieu (Regista): "Lavorare su storie surreali o fantastiche pone  necessariamente di fronte a domande su come rendere credibili i personaggi e suscitare emozione. Non costruisco mai personaggi che non condivido o che non ho vissuto nella realtà (emotivamente). Nella storia, ogni persona si trova ad affrontare un trauma e deve imparare dall'altro, fare un passo indietro e tornare ad essere se stessa. Gaspard che ha detto di essere guarito dall'amore si innamorerà di nuovo e sarà una vera sorpresa quando arriverà addirittura a rischiare la propria vita. Lula che dalla morte della madre non conosceva più l'amore e viveva in uno stato di risentimento e di rivalsa, riscopre l'amore. Miléna impegnata nella ricerca di vendetta finirà per salvarsi, salvando Gaspard. Camille che ha rimproverato il figlio di essere rimasto 'sul molo', sarà felice di vederlo partire con il Flower Burger".

Stéphane Landowski (Sceneggiatore): "Nel lavoro di adattamento, bisogna attingere quanto più materiale emotivo possibile dalle pagine del romanzo e riuscire a trasporlo con meno parole e molte immagini. La posta in gioco è alta e richiede uno sforzo di sintesi piuttosto delicato per far vivere l'emozione dei personaggi e la loro integrità. Il lavoro sui dialoghi è proseguito ininterrotto fino alle riprese:  i dialoghi sono un materiale piuttosto vivace e gli attori hanno dovuto farli propri. Ma il contorno era già stato disegnato. L'importante era custodire l'universo poetico di Mathias, dando contemporaneamente spazio alla narrativa. Cercavamo un equilibrio tra umorismo, poesia ed effetto scenico".
GASPARD, L'UOMO CHE NON VUOLE PIÙ INNAMORARSI...
Nicolas Duvauchelle (Gaspard): "Il mio personaggio è un uomo dal cuore spezzato che non crede più nel sentimento dell'amore. Incontra una sirena e le presta aiuto perché  fondamentalmente è una persona buona e ha valori molto radicati. Cerca una soluzione a tutto, a volte anche alle cose più difficili. È un artista che crede nel "fantastico" per proteggersi dalla realtà. Ma si prende in giro da solo e pensa ancora che tutto vada bene mentre sta affondando. Il potere della 'meraviglia' appartiene a una tradizione di famiglia che egli vuole preservare, come hanno fatto sua madre e sua nonna prima di lui. È anche un personaggio pieno di energia che non si ferma un attimo. Per entrare nel personaggio, ho parlato molto con Mathias, ho letto il libro, abbiamo fatto qualche lettura e abbiamo passato due mesi insieme 24 ore al giorno. Ma soprattutto abbiamo visitato lo studio in Macedonia ed è lì che abbiamo trovato Gaspard. Da quel momento in poi, tutto è arrrivato in modo naturale. Volevamo che fosse pieno di energia, l'abbiamo immaginato mentre pattinava e cadeva, un po' come nei cartoni animati. Così ho fatto sport ogni giorno per essere in questo dinamismo permanente. Ho lavorato molto sulla dimensione fisica del personaggio, ma soprattutto ho osservato Mathias perché in Gaspard c'è molto di lui. Avevo dei timori, che sono stati rapidamente spazzati via, perché c'era qualcosa di edificante nell'interpretare quel ruolo".

LULA, LA SIRENA ASSETATA D'AMORE
Marilyn Lima (Lula) :"Lula ha bisogno d'amore da quando improvvisamente e in modo crudele ha perso quello di sua madre. Cerca di proteggersi mettendo tra se e gli altri un guscio, come tutti gli esseri feriti, per affrontare la malvagità del mondo. Ma nel profondo rimane una giovane donna affascinata dall'amore che non può immaginare che questo sentimento possa appartenere anche agli uomini".
Mathias Malzieu (Regista): "Lula è una creatura perduta nell'amore".

CAMILLE, IL PADRE DI GASPARD
Mathias Malzieu (Regista): "È un uomo che soffre, che dice in modo diretto cio che pensa e il rapporto con suo figlio si fonda sulla verità. Quando Gaspard dice "hai un problema con il panico", Camille risponde "hai un problema con il fallimento": hanno entrambi ragione, perché in questa storia la realtà è a metà strada tra le due.

Tchéky Karyo (Camille): "Mi sono immerso nelle riprese e ho riversato tutta la mia energia in questa avventura. Io interpreto Camille, il padre di Gaspard. È un personaggio burbero di una certa età che vorrebbe restituire al figlio il gusto della vita. Non ha dimenticato la meraviglia e l'emozione, ma sta facendo il punto della situazione: deve avventurarsi nel futuro e non rimanere bloccato nel passato".

ROSSY, INVADENTE E BENEVOLA VICINO DI CASA...
Mathias Malzieu (Regista): "È una specie di madre surrogata di Gaspard, di cui conosce il bisogno di amore e di considerazione. Lei sa che lui è un finto solitario ed è sempre molto presente con Gaspard nonostante a lui non piaccia. È un personaggio positivo ma ho trovato divertente renderla un pò eccentrica e "svampita" - anche se spesso ha ragione - e farle anche fare cose stupide. Tutto quello che dice di Gaspard a Lula è vero e riassume il personaggio in due frasi: 'il suo motore è il Flower Burger e senza amore è perduto'.
Rossy De Palma (Attrice):"È una donna cui tutto può essere perdonato perché è gentile, anche se un pò fastidiosa, ma prova un autentico affetto per Gaspard: si prende cura di lui, conosce la sua storia e la sua tristezza, e sa tutto sul potere dell'amore. Ha un lato materno, eppure è divertente. Lo avvolge, lo protegge, veglia su di lui e gli augura di trovare la sua felicità. Tuttavia è un po' evanescente, non del tutto "con i piedi per terra", come una fata madrina che appare e scompare a piacimento. È pronta a tutto ed esprime un grande senso di libertà: fa quello che vuole, quando vuole, con un aspetto che vive sempre al di fuori della realtà. Inoltre trasporta lo spettatore nel mondo della 'meraviglia' conferendogli un certo mistero. Questo ruolo è stato sia un dono che una grande responsabilità".

MILÉNA : LA VENDETTA NEL CUORE
Romane Bohringer (Milèna): "Io interpreto la cattiva che spinta dalla sete di vendetta perseguita gli amanti e rappresenta una minaccia per la sirena. È un'eroina nera che perde l'uomo che ama all'inizio del film. Ma è anche una donna amorevole che sarà toccata dalla grazia del perdono. È un ruolo interessante perché è insolito sviluppare un mondo fantastico con personaggi archetipici".

IL CASTING
Mathias Malzieu: "In un progetto come questo, la vera bussola è il desiderio. Così, quando Nicolas Duvauchelle ha letto il progetto mi ha richiamato immediatamente per dirmi che voleva partecipare, sapevo che ci avrebbe messo tutto il suo cuore. Mi ha detto di essere stato toccato a diversi livelli; sia per aver sperimentato direttamente nella sua vita sentimentale la stessa situazione di Gaspard e anche per aver compreso molto bene la metafora della sirena. Mi ha anche detto che era stanco di "essere picchiato nei film" e di aver sognato a lungo di fare qualcosa di più brillante. Nicolas porta nel film un luccichio e una densità fisica, incarnando alla perfezione un ragazzo duro con un cuore tenero e una sensibilità incredibile. Conosce molto bene il suo lavoro e gioca con la macchina da presa, quasi a dare spunti e indicazioni per il montaggio. Ha persino inventato ritmi che non avevo previsto e ha portato nel film un suo tocco molto particolare. C'è vitalità ed energia costante nel suo modo di recitare".
"Un'amica attrice mi ha suggerito Marilyn Lima perché ha un lato misterioso e affascinante uniti ad una certa fragilità: erano dei requisiti perfetti per Lula. Appena ha aperto la bocca, mi sono convinto e ho voluto filmare il suo sguardo, che le conferisce questa dimensione da "attrice silenziosa" che non si basa sulle parole. Quando l'ho incontrata, aveva sentito parlare del progetto ma non l'aveva letto. Era entusiasta anche della parte cantata e si è messa subito al lavoro. È incredibilmente veloce e la nostra intesa è stata immediata: ho avuto l'impressione di conoscerla da molto tempo perché la nostra sensibilità è molto simile. Era incredibilmente intelligente dal punto di vista emotivo e ha dato il meglio di sè nelle scene in cui non parlava. Il suo carattere è credibile fin dall'inizio: ogni sguardo, ogni gesto è magnifico. Ha lavorato davvero bene".
"La mia prima ripresa come regista - e sul set - l'ho fatta con Romane Bohringer che interpreta la mia Nemesi, un personaggio importante. Romane è un'attrice ispirata che sa esprimere ogni sfumatura. Molto significativa è la sua prima scena in cui è gioiosa, nella complicità dell'amore e sprigiona una sorta di freschezza e di allegria luminosa. Ha dovuto stuzzicare la bolla d'amore tra Gaspard e Lula e incarnare l'opposto della loro coppia".
"Sul set, Tchéky Karyo ha sempre scherzato come un bambino, ma ha usato la sua esperienza per mettere gli altri attori a proprio agio. Interpreta Camille, il padre di Gaspard, un sognatore, un giocatore, duro e tenero allo stesso tempo. Ha permesso al suo personaggio di esistere pienamente riuscendo a dare al presonaggio qualcosa di commovente anche se in un'accesa discussione con suo figlio."
"Rossy De Palma si chiama Rossy nella storia perché ho scritto il ruolo pensando a lei. L'ho chiamata subito anche se non avevo ancora un produttore, per dirle: "Sei tu, è una versione di te". Ho corso un rischio perché il suo rifiuto sarebbe stato difficile da gestire. Ma per fortuna è andata bene. Ha dato molto e la sua capacità di improvvisare aggiunge colore al film. Spiega la storia e la situazione di ogni personaggio, incarna il "traghettatore" in modo straordinario, con un tocco comico, un linguaggio fiorito e poetico senza mai essere teatrale'".
COMMENTO DEL CASTING SUL REGISTA E SCRITTORE
Marilyn Lima (Lula): "Mathias è prima di tutto un artista completo, non solo un regista e un autore. Quindi penso che sia capace di esprimere quello che vuole nella sua vita: lavorare con un attore è per lui l'estensione di tutte le sfumature della sua tavolozza. Conduce evocando il personaggio, senza istruzioni precise, attento alle nostre proposte e mettendo la sua squadra in totale armonia. I nostri scambi mi hanno permesso di adattarmi al ruolo. Non tutti i registi lavorano in questo modo".
Rossy De Palma (Rossy): "Mathias sa esattamente cosa vuole. Essere in simbiosi con lui permette di entrare totalmente nel ruolo e dare ai personaggi esattamente ciò che ci si aspetta da loro. Abbiamo lavorato insieme con totale complicità, questo ha portato grande fluidità al lavoro. Era semplice e magico allo stesso tempo".
Romane Bohringer (Milèna): "Mathias è un uomo di incredibile purezza che dà le sue idee agli altri e mostra un'energia potente in tutti i campi artistici. Ha entusiasmo, grande slancio ed estrema gentilezza.Non ho passato molti giorni sul set, ma sono stata lì fin dalla prima settimana e ho visto la sua felicità di essere sul set, di lavorare con il suo capo operatore. Non si può dire che sia un regista con le classiche connotazioni del regista: condivide le sue emozioni, ha una visione musicale e sensoriale, e fa squadra con i suoi attori. È sognante e ha una calligrafia fantastica. Lascia che sia l'attore a trovare il giusto accordo per una trasposizione realistica del personaggio. Mathias immaginava le scene, ma non pensava a come l'attore potesse tradurle in gesti fisici. È una specie di inventore il cui attore ha il compito di tradurre in gesti il suo pensiero".
Tchéky Karyo (Camille): "Mathias è preciso. Ascolta la musicalità dei dialoghi che scrive e i loro suoni raccontano la situazione e lo stato in cui si trovano i personaggi. Ci guida quando è necessario e la sua disponibilità ci rende estremamente fiduciosi.Sono felice di aver avuto la possibilità di essere parte di questo progetto".

COLONNA SONORA

UN FILM MUSICALE: LA CREAZIONE DELLE SINFONIE
Mathias Malzieu : "Ho scritto le canzoni, Gaspard's, il Flower Burger, l'Incontro, e ho composto il tema di Lula, che è ripreso nel coro della canzone Una sirena a Parigi. Poi ho scritto il tema per Miléna che accompagna l'inseguimento. Le canzoni sono utilizzate come a comporre un puzzle e forniscono elementi sui personaggi. Sono funzionali al film perché attraverso la musica ho voluto raccontare il passato dei personaggi, un passato che loro stessi evocano nel film".
Marilyn Lima : "Sono stata sedotta dalla prospettiva di cantare perché avevo già avuto una piccola esperienza in questo campo, ma comunque per me ha rappresentato una sfida! Mathias ci ha dato fiducia e la nostra insegnante è stata bravissima: ci ha insegnato a cantare a tempo di record.
Nicolas Duvauchelle : "Ho imparato le canzoni dall'album di Mathias con un'insegnante e le abbiamo registrate in studio. Non è sempre facile interpretare le canzoni di qualcun altro con un tono di voce diverso dal proprio. Ma è stato fantastico perché io e Mathias siamo grandi amanti della musica!".

LA BAND ORIGINALE
Mathias Malzieu : "La prima cosa è stata registrare Une sirène à Paris e Les fils barbelés cantati al Flower Burger all'inizio del film. Per fare questo gli attori hanno lavorato con un insegnante di canto, che ha permesso loro di entrare nella pelle dei loro personaggi: è stato un modo morbido e giocoso per iniziare a lavorare sul film. Erano in possesso della sceneggiatura, ma il libro era uno strumento di preparazione che dava un'idea più precisa di come la storia si sarebbe sviluppata. L'album è stato finito prima che iniziassimo le riprese: hanno cantato tutte le canzoni in anticipo. Per la serata "Cenerentola", volevo che fosse Forever Forest, un po' epica, un po' pop: avevo già preparato la musica ad hoc. Ho lavorato anche con Olivier Daliot, un compositore straordinario che ha collaborato con Joann Sfar e con il quale ho potuto andare veloce e in modo istintivo, soprattutto sull'atmosfera. Una volta impostati tutti i temi, abbiamo registrato direttamente".

HomeVideo (beta)


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20/08/2020.

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