Poster Venezia. Infinita avanguardia

Venezia. Infinita avanguardia (2021)

Venezia. Infinita avanguardia

Locandina Venezia. Infinita avanguardia
Venezia. Infinita avanguardia (Venezia. Infinita avanguardia) è un film del 2021 prodotto in Italia, di genere Documentario diretto da Michele Mally. Soggetto di Didi Gnocchi. Il cast include Carlo Cecchi, Hania Rani, Lella Costa. In Italia, esce al cinema il 11 Ottobre 2021 distribuito da Nexo Digital. Disponibile in VoD dal 30 Novembre 2021.

TRAMA

1600 anni dopo la sua leggendaria fondazione, Venezia continua ad essere unica: per l'ambiente urbano, fatto di pietra, terra e acqua e per la sua storia-leggenda. Ma, soprattutto, Venezia è unica per la sua identità di città ossimoro che tiene insieme DNA opposti in una formidabile contraddizione: il fascino della decadenza e la frenesia dell'avanguardia.

Venezia. Infinita avanguardia, su soggetto di Didi Gnocchi, con sceneggiatura di Sabina Fedeli, Didi Gnocchi, Valeria Parisi, Arianna Marelli, e con la regia di Michele Mally, è il film documentario che prende avvio dall'immenso patrimonio veneziano per raccontare i palazzi che ospitano capolavori e oggetti storici, le connessioni artistiche e culturali, i nessi visivi che, viaggiando tra le epoche, vanno a comporre il ritratto di una città futuribile. Proprio come accade nell'affresco "Il Mondo Novo" di Giandomenico Tiepolo, a Ca' Rezzonico, dove la società veneziana del '700, accorsa ad ammirare quella sorta di "lanterna magica" che era il cosmorama, si accalca a stupirsi e a nutrirsi delle meraviglie del mondo che verrà, in un gioco di incastri e illusioni ottiche.

Nel film documentario, prodotto da 3D Produzioni e Nexo Digital con la collaborazione di Villaggio Globale International con il sostegno di Intesa Sanpaolo e con la collaborazione speciale di Fondazione Musei Civici di Venezia, è Carlo Cecchi, maestro del teatro italiano che ha studiato, conosciuto e lavorato con i grandi intellettuali, registi, letterati e attori della cultura del '900, a consegnarci la memoria della città. Oltre a lui vediamo muoversi per i luoghi di Venezia una giovane, talentuosa pianista polacca, Hania Rani, tra i fenomeni della scena modern classic internazionale: cerca ispirazione e suggestioni per comporre la colonna sonora del film, in un gioco di rimandi e riflessi tra musei, calli e meraviglie veneziane. A tenere il filo tra questi due diversi sguardi e, soprattutto, tra due diverse generazioni c'è la voce narrante di Lella Costa, una voce femminile per sottolineare che, da sempre, Venezia è donna.

Il Canal Grande, il Museo Correr, le vedute di Canaletto, le opere di Francesco Guardi, Pietro Longhi, Giambattista e Giandomenico Tiepolo, Vittore Carpaccio, e naturalmente quelle di Bellini alle Gallerie dell'Accademia, di Tiziano, Tintoretto, Veronese. E ancora Ca' Rezzonico | Museo del Settecento Veneziano, il Grand Tour, le sculture di Canova, gli scatti d'epoca di Carlo Naja che conquistarono l'Europa, gli antichi mestieri ritratti nelle fotografie di Enrico Fantuzzi,  Palazzo Pesaro degli Orfei, Emilio Vedova e la sua lotta per salvare i Magazzini del Sale, Carmelo Bene che legge il Manifesto futurista "Contro Venezia passatista", le trasgressioni del Carnevale, le antiche fornaci ora laboratori di sperimentazione di Adriano Berengo, l'arrivo in città del Circo Togni coi suoi elefanti sui ponti storici, le pièces di Goldoni, le straordinarie ville Libery, l'eleganza e la moda del Lido, le feste veneziane a casa del compositore americano Cole Porter e della moglie Linda, l'età del jazz, le serate mondane della giornalista americana Elsa Maxwell, le opere misteriose di Banksy, i taccuini fitti di appunti di John Ruskin, la vibrazione cromatica e meditativa dell'acqua raccontata da Turner, le tombe di Sergej Djagilev e Igor Stravinskij, il fascino della Giudecca, il Caffè Florian e la nascita dell'idea della Biennale, la Mostra Cinematografica e il primo nudo nella storia del cinema, l'insonnia veneziana di Wagner, le pittrici Giulia Lama e Rosalba Carriera, Lucrezia Cornaro Piscopia, prima donna laureata della storia, la determinazione delle cortigiane, i vetri di Murano e i capolavori di Giuseppe Lorenzo Briati, le fughe di Casanova, il MOSE e l'emergenza ambientale, l'amore per la città di Hugo Pratt, le spoliazioni napoleoniche, il soggiorno dell'Imperatrice Sissi, gli intarsi di Andrea Brustolon che Balzac soprannominò il "Michelangelo del legno", i tessuti e gli abiti di Mariano Fortuny e della moglie Henriette, la Marchesa Casati Stampa, la favolosa, eccentrica, imprevedibile Peggy Guggenheim, la suggestione del Teatro La Fenice, uno dei templi della musica più belli del mondo.

Venezia. Infinita avanguardia è un labirinto di storie, opere d'arte, palazzi, personaggi della vita sociale e culturale, luoghi, stravaganze, tradizioni. È un'esperienza sensoriale fatta di luci, acqua e musica. Accanto a connessioni e suggestioni, scorrono le testimonianze di storici dell'arte, urbanisti, sociologi, filosofi, curatori, musicisti, scrittori, giornalisti, artisti, nostri contemporanei. Come l'artista e attivista cinese Ai Weiwei, l'artista veneziano Giorgio Andreotta Calò, la storica dell'arte e direttrice della Fondazione Musei Civici di Venezia Gabriella Belli, la giornalista Luciana Boccardi, il Direttore di CORILA - Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia Pierpaolo Campostrini, l'archeologo Diego Calaon, lo storico dell'arte Alberto Craievich, l'architetto, ricercatrice e scrittrice Giulia Foscari, la scrittrice Cristina Gregorin, la Presidente Musei Civici di Venezia Mariacristina Gribaudi, l'artista tedesco Anselm Kiefer, il Rettore dell'Università Ca' Foscari Tiziana Lippiello, lo scenografo Pier Luigi Pizzi, la ricercatrice CNR-ISMAR Angela Pomaro, lo storico bizantinista Giorgio Ravegnani, lo storico dell'arte Pierre Rosenberg, la figlia di Arnold Schoenberg e moglie di Luigi Nono Nuria Schönberg, la Direttrice del Centre for Cultural Heritage Technology – Istituto Italiano di Tecnologia Arianna Traviglia.

Perché Venezia non si è mai fossilizzata nella conservazione di una sola identità storica, ma ha sempre lasciato che il genio e la creatività dei viaggiatori di passaggio e dei suoi stessi abitanti, con estro e trasgressione, continuassero a reinventarla. Sarà la grande sfida del futuro, per risolvere le emergenze e i problemi, per una città che vuole essere all'avanguardia nella cultura, nella creatività ma anche nella sostenibilità del domani.

Info Tecniche e Distribuzione

Uscita al Cinema in Italia: Lunedì 11 Ottobre 2021
Uscita in Italia: 11, 12, 13 Ottobre 2021 al Cinema; 30 Novembre 2021 in TVOD su Nexo Plus Store
Genere: Documentario
Nazione: Italia - 2021
Formato: Colore
Durata: N.d.
Produzione: 3D Produzioni, Nexo Digital, Villaggio Globale International (in collaborazione con), Intesa Sanpaolo (con il sostegno di), Fondazione Musei Civici di Venezia (con la collaborazione speciale di)
Distribuzione: Nexo Digital
Soggetto:
Soggetto di Didi Gnocchi.
In HomeVideo: in Digitale da Martedì 30 Novembre 2021

Cast e personaggi

Regia: Michele Mally
Sceneggiatura: Sabina Fedeli, Didi Gnocchi, Valeria Parisi, Arianna Marelli
Musiche: Hania Rani

Cast Artistico e Ruoli:
foto Carlo CecchiCarlo Cecchi
Carlo Cecchi
foto Hania RaniHania Rani
Hania Rani
foto Lella CostaLella Costa
Narratore (voce)

Immagini

[Schermo Intero]

Curiosità

Venezia. Infinita avanguardia è stato realizzato con il sostegno del Consorzio di Tutela della DOC Prosecco (nell'ambito della Campagna finanziata ai sensi del REG. UE. N 1308/2013) e anche grazie alla collaborazione con Art Events nella sua Chiesetta della Misericordia, FAI - Fondo Ambiente Italiano, Casa Bortoli e Fondazione Teatro La Fenice.

HomeVideo (beta)


Venezia. Infinita avanguardia disponibile in Digitale da Martedì 30 Novembre 2021
11, 12, 13 Ottobre 2021 al Cinema; 30 Novembre 2021 in TVOD su Nexo Plus Store.

STREAMING VOD, SVOD E TVOD:
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