![Harry Potter e la pietra filosofale [credit: courtesy of Warner Bros. Italia]](https://www.movietele.it/wp-content/uploads/2021/03/hp1_3415x1920_300dpi_kitphoto_08_a8150881-b77.jpg)
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Harry Potter, cosa vorremmo vedere nella serie tv
Harry Potter sta per diventare una serie tv: per l'occasione abbiamo stilato una lista di cosa ci piacerebbe vedere.
di Erika Pomella / 31.07.2023
Ormai è stata confermata la volontà di creare una serie tv basata sui romanzi di Harry Potter scritti da J.K. Rowling. Sebbene molti fan abbiano appreso questa notizia con un certo sconcerto e una dose molto bassa di entusiasmo, reputando che non ci sia bisogno di un reboot visto che i film sono più o meno recenti, una serie televisiva tratta dalla saga letteraria potrebbe essere l’occasione per avere finalmente una trasposizione fedele ai libri. Per questo, proprio oggi che si festeggia il compleanno di Harry Potter, abbiamo deciso di stilare una piccola lista delle cose che ci piacerebbe vedere nella serie tv.
Cosa ci aspettiamo dalla serie di Harry Potter?

La storia di Tom Riddle
Nel libro di Harry Potter e il principe mezzosangue gran parte del tempo che Harry Potter passa con Silente è utilizzato per far sì che Harry comprenda come Voldemort sia arrivato a creare gli Horcrux. Viene dunque mostrata la backstory di Tom Riddle, già a partire dai suoi genitori, da come sua madre ha “conquistato” suo padre e di tutto quello che è venuto dopo. Una serie televisiva, che dovrebbe avere più spazio per la fedeltà, potrebbe (e dovrebbe) approfondire questa storyline, invece di accontentarsi di quello che viene mostrato nel film.
Il St. Mungo
Nelle trasposizioni cinematografiche non viene quasi mai nominatio il St. Mungo, mentre nei libri Harry Potter visita l’ospedale dei maghi e fa anche la conoscenza dei genitori di Neville, vedendo quali conseguenze ha avuto la maledizione Crucio su di loro per mano di Bellatrix. All’ospedale Harry, Ron e Hermione incontrano anche Gilderoy Allock: è il primo incontro dopo il finale de La camera dei segreti, e tutto ciò serve a creare una certa coerenza narrativa.
L’altro ministro
In questo caso forse si tratta di un semplice capriccio per coloro che sono appassionati della saga letteraria, ma sarebbe bello introdurre la scena che apre Harry Potter e il Principe Mezzosangue. In questa scena iniziale si vede il Primo Ministro Babbano incontrare la sua controparte magica, lasciando così intuire che i legami tra i due mondi sono più stretti di quello che si possa immaginare.
La coppa di Quidditch
Se c’è una cosa che i fan più accaniti non perdonano ad Alfonso Cuaron e al suo Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban è il fatto di aver eliminato del tutto le partite di Quidditch, tagliando anche la vittoria di Grifondoro della coppa. La serie potrebbe consegnare ai fan questa scena tanto amata.
Più fantasmi!
Il castello che ospita la Scuola di Magia e Stregonerie di Hogwarts è pieno di fantasmi, come si vede anche nel primo capitolo del film, quando al tavolo di Grifondoro si presenza Sir Nick-Quasi-Senza-Testa. Anche nell’ultimo film, Harry segue il fantasma di Helena Corvonero per cercare di recuperare il diadema che Voldemort ha trasformato in un Horcrux. Ma tra il primo film e l’ultimo i fantasmi del castello non vengono più nemmeno nominati: dove sono il Barone Sanguinario e Pix? Speriamo che la serie tv ci restituisca gli spettri che arrivano anche ad invitare Harry Potter ai loro festeggiamenti di Halloween.
La sfida delle pozioni
Una delle scene più belle di Harry Potter e la Pietra Filosofale è quando i tre protagonisti si recano nei sotterranei per seguire Raptor. Prima di raggiungere lo specchio delle brame i tre devono affrontare delle prove: Harry deve recuperare una chiave a bordo di una scopa, Ron fa una partita a scacchi e Hermione si sbizzarrisce in una prova di pozioni. Perché la sua prova è stata tagliata dai film?
Il C.R.E.P.A.
Tra i personaggi più amati dell’intera saga di Harry Potter c’è senza dubbio Dobby che, dopo essere stato liberato dai Malfoy, comincia a lavorare nelle cucine di Hogwarts, come Winky, l’elfa maltrattata da Barty Crouch e utilizzata come capro espiatorio nel quarto romanzo. Vedendo il modo in cui lavorano gli Elfi Hermione decide di creare una sorta di sindacato per proteggere i loro diritti.
Un bacio migliore tra Harry e Ginny
Una delle cose più brutte del film di Harry Potter e il principe mezzosangue è il modo in cui viene trattato il primo bacio tra Harry e Ginny. Nel romanzo, Harry passa tutto il tempo a struggersi per Ginny, che sembra aver voltato le spalle alla sua cotta infantile e comincia a farsi una vita. Harry, che è dilaniato anche dal dilemma etico di essersi innamorato della sorella del suo migliore amico, soffre per amore, finché non si presenta l’occasione di cambiare tutto. Il bacio tra i due non è una cosa smielata e lenta come quella vista nel film: Harry entra nella sala, sospinto dall’entusiasmo, e prima ancora che abbia il tempo di pensare afferra Ginny e la bacia davanti a tutti, sotto la benedizione di Ron.