Nastri d'argento

Nastri d'argento 2021: i primi Nastri dell'anno 75 assegnati e i Documentari finalisti


Notturno di Rosi che rappresenta l'Italia agli Oscar premiato per il 'Cinema del reale' Salvatore - Shoemaker of Dreams di Guadagnino film dell'anno su 'Cinema e Cultura'. Fellini, Eduardo, Paolo Conte, la famiglia Rossellini, Giuliano e Vera Montaldo e Francesco Totti tra i protagonisti dei documentari in corsa per i Nastri d'Argento 2021.

di / 16.02.2021
Nastri d'argento

A Gianfranco Rosi per Notturno e a Luca Guadagnino per Salvatore - Shoemaker of Dreams, presentati all'ultima Mostra di Venezia, vanno i primi Nastri d'argento 2021, Nastri dell'anno con i quali i Giornalisti Cinematografici inaugurano il palmarès del 75esimo anniversario del Premio nato nel 1946. Annunciati anche finalisti e 'cinquine' dei Documentari tra i 170 titoli visionati, presentati in festival o rassegne e usciti anche su piattaforme o sulle grandi reti tv nel 2020.

L'annuncio di questi due premi internazionali anticipa le scelte dei Nastri d'Argento sui Documentari dell'anno, una selezione che inaugura le manifestazioni che verranno poi dedicate ai Corti d'Argento e per la prima volta alle Grandi Serie Internazionali del 2020, in attesa dell'appuntamento con la tradizionale premiazione dei migliori film, autori, protagonisti, tecnici dei film usciti, anche sulle piattaforme, come sempre entro il 31 Maggio.

A Gianfranco Rosi e Luca Guadagnino i 'Nastri dell'anno 75'  

"Con due film molto diversi, Rosi e Guadagnino hanno conquistato l'attenzione della stampa e di un pubblico internazionale" si legge in una nota del Direttivo dei Nastri "viaggiando nel mondo in una stagione difficile che ha spento gli schermi anche nei Festival e con il loro sguardo rappresentano ancora una volta un'eccellenza che, in uno stile narrativo e con un taglio completamente diverso, valorizza il talento italiano. "

Notturno, che rappresenta l'Italia nella selezione per gli Oscar nella categoria Miglior film internazionale, riceve il Nastro dell'anno 75 per il 'Cinema del reale' perché "racconta con lo stile di un capolavoro della fotografia, la quotidianità di chi sopravvive all'inferno di ogni guerra, vivendo sulla linea di confine tra la vita e la morte". Quello di Gianfranco Rosi è ancora una volta, per i Giornalisti Cinematografici "un viaggio coraggioso, con uno sguardo d'autore che rende universale il suo messaggio di pace".

Nastro dell'anno 75, tra i film del 2020 dedicati a 'Cinema & Cultura', a Salvatore - Shoemaker of Dreams perché, come si legge nella motivazione, "è il racconto d'autore visionario e fiabesco di un'avventura unica nel ritratto di un protagonista della moda che ha trasformato il 'saper fare' di un artigianato speciale in una leggenda amata anche a Hollywood".

I Documentari Finalisti

Federico Fellini, Eduardo, le canzoni di Paolo Conte, la famiglia Rossellini, Giuliano e Vera Montaldo (in questi giorni protagonisti sulle reti Rai) e Francesco Totti che si racconta nel film della sua vita firmato Alex Infascelli, sono tra i protagonisti dei documentari in corsa per i Nastri d'Argento 2021. Sono stati annunciati dai Giornalisti Cinematografici Italiani, che li hanno scelti nella Selezione ufficiale dei 60 titoli tra i 170 usciti nel 2020 e visionati dalla Giuria del Direttivo Nazionale.

Un palmarès ricco di temi, storie e personaggi che non dimentica l'attualità in un'annata difficile, siglata da testimonianze sul lockdown, con alcuni film girati anche solo con uno smartphone (nello sguardo d'autore di Gabriele Salvatores), ma anche la memoria del viaggio in Vietnam tra le foto ritrovate dalla grande Cecilia Mangini, appena scomparsa, che con il suo coautore Paolo Pisanelli i Nastri ricordano, in una selezione che propone proprio la sua ultima regia.

Gli anni '70 roventi tra violenza e politica a Torino e Roma, come, da Napoli, i sogni del Rione Sanità o la memoria anche privata di Molecole, che ha inaugurato l'ultima Mostra di Venezia, sono tra i temi finalisti del 'Cinema del reale' con il mondo di Punta Sacra, alla foce del Tevere, dove ancora è vivo il ricordo di Pier Paolo Pasolini. Tra i titoli finalisti anche la memoria del cinema che ricorda Alida Valli e la storia di un'attrice, una donna originale come Veronica Lazar, compagna di Adolfo Celi, nel racconto dei suoi figli. E poi l'originale Fellini degli spiriti di Anselma Dell'Olio. Originali poi le storie finaliste scelte per la selezione Docufiction. 

Di seguito la lista dei titoli finalisti che i Giornalisti Cinematografici hanno annunciato ricordando che questa selezione riguarda per regolamento film proposti nell'anno solare (2020) da Festival e rassegne e/o diffusi anche sulle piattaforme e reti tv.

I FINALISTI CINEMA DEL REALE
2020: Space Beyond di Francesco Cannava'
1974-1979. Le Nostre Ferite di Monica Repetto
Divinazioni di Leandro Picarella
Due Scatole Dimenticate - Un Viaggio In Vietnam di Cecilia Mangini e Paolo Pisanelli
Fuori Era Primavera -Viaggio nell'Italia del lockdown di Gabriele Salvatores
Il Mio Corpo di Michele Pennetta
Isola di Elisa Fuksas
Mi Chiamo Francesco Totti di Alex Infascelli
Molecole di Andrea Segre
Punta Sacra di Francesca Mazzoleni
Res Creata di Alessandro Cattaneo
Rione Sanita', La Certezza Dei Sogni di Massimo Ferrari

I FINALISTI CINEMA SPETTACOLO CULTURA
Alida di Mimmo Verdesca
Era La Piu' Bella Di Tutti Noi-Le Molte Vite Di Veronica Lazar di Leonardo Celi, Roberto Savoca
Extraliscio–Punk Da Balera di Elisabetta Sgarbi
Fellini Degli Spiriti di Anselma Dell'olio
Il Nostro Eduardo di Didi Gnocchi, Michele Mally
In Un Futuro Aprile. Il Giovane Pasolini di Francesco Costabile e Federico Savonitto
La Rivoluzione Siamo Noi (Arte in Italia 1967/1977) di Ilaria Freccia
Paolo Conte, Via Con Me di Giorgio Verdelli
Pino di Walter Fasano
The Rossellinis di Alessandro Rossellini
Vera & Giuliano di Fabrizio Corallo
We Are The Thousand - L'incredibile storia di Rockin' 1000di Anita Rivaroli

I FINALISTI DOCUFICTION
Il Caso Braibanti di Carmen Giardina e Massimiliano Palmese
La Legge Del Terremoto di Alessandro Preziosi
La Storia Vergognosa di Nella Condorelli
La Verita' Su La Dolce Vita di Giuseppe Pedersoli
Nilde Iotti, Il Tempo Delle Donne di Peter Marcias