Semper Fidelis

Semper Fidelis di Erika Pomella, la recensione


In uscita il 2 febbraio per Triskell Edizioni il romanzo d'esordio di Erika Pomella, una storia d'amore che racconta l'incontro tra due persone diverse, Leo un ex marine e Savannah una giornalista con un passato traumatico alle spalle, ma soprattutto tra due mondi completamente opposti ma che ben presto non potranno fare a meno l'uno dell'altra.

di / 02.02.2021
Semper Fidelis

Savannah è una giovane donna in carriera che ama il suo lavoro e punta a diventare una giornalista importante all'interno della redazione per cui scrive. Leo è un ex soldato texano che ora lavora in un poligono di tiro. Vengono da due mondi molto diversi e hanno delle idee opposte su un argomento specifico, l'uso delle armi. Savannah è completamente contraria anche solo al pensiero di tenerne una in mano mentre per Leo, oltre a lavorarci, le armu sono state sue compagne per gran parte della sua vita. Due anime spezzate, che hanno sofferto ma che per motivi esterni alla loro volontà si ritroveranno a collaborare insieme.

 Copertina del libro 'Semper Fidelis' di Erika Pomella
Copertina del libro 'Semper Fidelis' di Erika Pomella

La prima cosa di cui ti rendi dopo aver letto Semper Fidelis è che Erika Pomella è proprio brava a scrivere, al di là della storia che racconta ma proprio nel talento di comporre frasi e dare una vita immaginifica a ciò che mette su carta. Subito dopo ti accorgi anche della bravura e della capacità che ha di raccontare, di creare storie, di immergere il lettore in mondi distanti dal suo, ma sopratrutto la capacità di descrivere e inventare personaggi speciali, a cui ti affezioni subito e che ti sembra quasi di conoscere dopo aver finito di leggere le loro storie. E non solo per quanto riguarda i due protagonisti ma la cosa vale anche per i personaggi secondari, ognuno con le proprie caratteristiche definite, così ben caratterizzati da volerne sapere di più su di loro una volta chiuso il romanzo. Poi c'è il personaggio che non ti aspetti, perchè del resto non è qualcuno che agisce, non interagisce con i protagonisti, ma li accompagna nel loro conoscersi facendo da sfondo ma brillando allo stesso modo. Si parla di New York, città che fa da base per la storia, anche se non è l'unico luogo presente, ma che, per come è descritta e per come è presente nel romanzo, sembra quasi essere un personaggio in più. Chi ama la Grande Mela, chi ci ha vissuto o chi ci è stato semplicemnte da turista, si ritroverà immerso in quella atmosfera tipica newyorkese di cui tanto si parla, anche nei film o nelle serie tv, ma che solamente chi l'ha vissuta sulla propria pelle riesce a capire veramente cosa è. Ecco qui c'è, si vive, si respira e la si ama ancora di più, ma anche chi non c'è ancora mai stato, dopo aver letto il libro, vorrà andarci ancora di più.

I protagonisti sono entrambi indimenticabili. Leo è un uomo duro, un texano tatuato con le proprie idee e convinzioni, un uomo che ha vissuto la guerra e che ha sofferto molto, esperienze che ti cambiano e ti spezzano. Ma è anche un uomo divertente, ironico, che ama la vita e che la affronta a testa alta, senza piangersi addosso. Savannah è la protagonista che non ti aspetti. Si sa nei romance è quasi sempre l'uomo quello tormentato, che fa appassionare e innamorare chi legge, e spesso la donna è insipida, con poca personalità, che si innamora all'istante del bellone di turno. Lei non è assolutamente così e del resto Leo non è neanche il bellone di turno ma piuttosto un uomo bello proprio perchè interessante. Savannah è una donna che ha vissuto un trauma importante, qualcosa che lascia cicatrici profonde, non solo sul corpo ma soprattutto nell'animo e nella testa, è una donna che ha imparato a convivere con i suoi dolori e a farne anzi un suo punto di forza perchè l'hanno resa tenace, indipendente e determinata. E' una donna che ama il suo lavoro, che ha dei sogni da realizzare e una corazza da spezzare e trova proprio in Leo l'uomo che può farlo, che con i suoi modi e le differenze che inzialmente li tengono lontani riuscirà ad entrare nella sua vita senza uscirne più.

La loro storia d'amore è bella proprio perchè vera, senza troppi fronzoli o esagerazioni, qualcosa che inizia per divertirsi, senza impegno perchè entrambi non vogliono qualcosa di serio ma che presto si trasforma in qualcosa di più profondo e indimenticabile. Tra i due c'è una chimica evidente fin dal primo incontro e infatti i loro dialoghi sono tra le cose più divertenti e migliori del romanzo, le loro interazioni fanno sorridere e battere il cuore, regalando al lettore alcune scene veramente indimenticabili. E' l'unione di due anime spezzate che trovano il modo di curarsi a vicenda, e non c'è niente di più bello di una storia così. Devono affrontare molti ostacoli, primo tra tutti il pensiero opposto che hanno su determinati argomenti, i modi diversi che hanno di vivere e anche i background opposti in cui sono cresciuti, ma una volta affrontato tutto ciò rimangono solo loro, il loro amore, il rispetto e la vita che scelgono di vivere insieme, l'uno accanto all'altra. Se amate le storie d'amore non potrete non amare questo libro e i suoi protagonisti. 

Piccola postilla per dire due cose. La prima è che sia il preludio che l'epilogo sono tra le cose più belle di Semper Fidelis, per motivi chiaramente diversi ma un applauso alla scrittrice per questo. La seconda cosa è la speranza di poter leggere un giorno di più su questi personaggi, magari con degli spin-off su altre coppie presenti nel libro oppure semplicemente di poter leggere altro che venga dalla mente brillante di Erika Pomella, basterebbe questo.