The Amazing Spider-Man 2: Andrew Garfield parla di Peter Parker
The Amazing Spider-Man 2: Andrew Garfield parla di Peter Parker

The Amazing Spider-Man 2: Andrew Garfield parla di Peter Parker


Spider-Man è in grado di compiere tutto ciò che Peter Parker non può fare, ma il cuore del personaggio è sempre Peter.

Andrew Garfield torna a vestire i panni di Peter Parker in The Amazing Spider-Man 2: Il Potere di Electro, nelle sale dal 23 aprile distribuito in 800 copie da Warner Bros. Pictures.

L'attore Premio BAFTA ha dato vita ad una nuova versione del protagonista già in The Amazing Spider-Man. Il produttore Avi Arad sostiene che questo ruolo è piuttosto complicato. Spider -Man è in grado di compiere tutto ciò che Peter Parker non può fare, ma il cuore del personaggio è sempre Peter. "Stan Lee e Steve Ditko hanno creato un personaggio incredibilmente complesso, l'attore deve interpretare due ruoli: quello di Peter Parker e quello di Spider-Man – dice Arad – Ma Andrew è capace di fare tutto; è il miglior attore che ho visto nel giro di tanti anni. È umano, sa creare conflitto e dramma ed è in grado di compiere tutte le acrobazie che gli lasciamo fare. È un ragazzo straordinario. Per coronare il tutto, Andrew ha un gran senso dell'umorismo, sia mentale che fisico, quindi corrisponde alla vera incarnazione di Spider-Man".

Andrew Garfield era ansioso di riprendersi il ruolo per molti motivi, non ultimo il fatto di essere un fan accanito del personaggio:

"So quanto sia importante essere un fan. Conosco il valore di Spider-Man e l'influenza che ha su bambini e adulti. Questo personaggio è rassicurante verso i suoi ammiratori. Non importa quali problemi si hanno nella vita, Spider -Man è lì per dimostrare che si possono affrontare. Peter invece ha gli stessi problemi dei giovani e anche lui deve trovare soluzioni".

Garfield vede Spider- Man come il protettore dei perdenti:

"Ha un gran senso di responsabilità e impulsi eroici, oltre a un profondo senso di giustizia, queste sono doti che non si imparano ma si sviluppano dalla nascita".

Garfield afferma che i realizzatori in The Amazing Spider-Man 2: Il Potere di Electro hanno molto ampliato le sfumature del personaggio, ripensando alla versione originale del personaggio nei fumetti. "Peter Parker inciampa da solo, mentre Spider-Man fa inciampare gli altri. È un burlone – dice Garfield – Una delle caratteristiche dei burloni è che riversano le debolezze dei loro nemici contro loro stessi. Invece di tirare pugni e calci, fanno sì che i loro nemici si mettano in pericolo con le loro stesse mani".

Per tirare fuori questa vena, Garfield si è allenato ed ha studiato con degli esperti. "Cal McCrystal era il nostro 'Ideatore Clown', il nostro consulente di riferimento per la comicità fisica. Molte scene ed idee sono nate proprio dalle conversazioni che ho avuto con lui. Io adoro Charlie Chaplin e Buster Keaton, ammiro la loro abilità. Abbiamo voluto constatare se Spider-Man potesse avere lo stesso tipo di follia nei movimenti".

Eppure, anche se Spider-Man deve affrontare la prospettiva di avere una molteplicità di cattivi contro, Peter è preoccupato per il destino della cosa più importante della sua vita: Gwen Stacy. Peter non ha dimenticato la promessa fatta al capitano Stacy, ma è una promessa che proprio non può mantenere. "Peter e Gwen ci stanno provando. Bene o male, Peter sente una certa responsabilità nei suoi confronti. È difficile per lui convivere con il tradimento di una promessa, ma trova altrettanto impossibile vivere senza di lei. Ha a che fare con il senso di colpa di una promessa non mantenuta, ed un destino innegabile che li lega. È un ragazzo combattuto e confuso, che cerca di capire qual è la cosa migliore da fare".

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The Amazing Spider-Man 2 – Il potere di Electro
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