The Witcher

The Witcher e The Crown, Netflix sospende le riprese dei nuovi episodi causa Coronavirus


Lo stop, al momento, è per sole due settimane, nelle quali il cast e la troupe continueranno ad essere pagati.

di / 17.03.2020
The Witcher

Netflix ha deciso di sospendere le riprese della seconda stagione di The Witcher, una delle sue serie originali, in conseguenza all'emergenza della pandemia Coronavirus COVID-19. E' quanto riportato da The Hollywood Reporter, secondo cui il cast e la troupe, che si trovano nel Regno Unito, continueranno ad essere pagati durante la pausa. Inoltre, Netflix sta lavorando al fianco dei suoi partner di produzione per sospendere altre serie attualmente in produzione in UK, di cui ce ne sono meno di cinque tra cui The Crown.

Da quanto appreso, le riprese della seconda stagione della serie tratta dalla omonima serie fantasy bestseller e con protagonista l'attore Henry Cavill sono state sospese per due settimane, a partire da lunedì 16 marzo. La produzione ha luogo nel Regno Unito.

"La salute del cast e del team è la nostra principale preoccupazione. Abbiamo a che fare con una pandemia globale senza precedenti che è al di fuori del nostro controllo e in molti casi con mandati o restrizioni imposte dai governi (comprese le restrizioni sui viaggi in molti paesi)", ha detto una fonte vicina alla produzione a The Hollywood Reporter. "In quanto tale, abbiamo preso la decisione, con effetto immediato, di mettere in pausa la produzione per 2 settimane durante questo momento difficile e supporteremo i nostri partner di produzione che lavorano su serie di Netflix in UK a fare lo stesso. Ciò consentirà a tutti il ​​tempo di prendere decisioni informate su come andare avanti".

The Witcher è una storia epica su destino e famiglia. Geralt di Rivia (Henry Cavill), solitario cacciatore di mostri, ha difficoltà a trovare una collocazione in un mondo dove gli umani sono più malvagi delle bestie. Il fato, però, lo spinge verso una potente strega e una giovane principessa che nasconde un segreto pericoloso, obbligando i tre ad affrontare insieme un continente sempre più instabile.

"Il coronavirus ha sollevato problemi stimolanti per tutti coloro che lavorano sul set per le produzioni per Netflix. Siamo molto grati per tutto il lavoro che tutti hanno fatto per mantenere il cast e la troupe al sicuro durante questa pandemia." ha concluso la nota diffusa da THR.

Nel frattempo, la BBC ha informato di ritardi nelle produzioni delle ultime stagioni di Peaky Blinders e Line of Duty, sempre a causa della pandemia da COVID-19.