Venezia 75, Programma, Film e Ospiti di Venerdi 31 agosto 2018


A Venezia 75 il giorno di 'A Star is Born' diretto e con Bradley Cooper e con Lady Gaga, 'Doubles Vies' di Olivier Assayas, il film in sei parti 'The Ballad of Buster Scruggs' dei fratelli Joel ed Ethan Coen, 'Friedkin Uncut' di Francesco Zippel e 'L'heure de la sortie'.

di / 31.08.2018
Venezia 75, Programma, Film e Ospiti di Venerdi 31 agosto 2018

Tra i film in programma a Venezia 75, Venerdi 31 agosto 2018: A Star is Born diretto e con Bradley Cooper affiancato da Lady Gaga, Doubles Vies del regista Olivier Assayas e con Guillaume Canet, il film in sei parti The Ballad of Buster Scruggs dei fratelli Joel ed Ethan Coen con Tim Blake Nelson e Bill Heck, Friedkin Uncut del regista Francesco Zippel e L'heure de la sortie di Sébastien Marnier con Laurent Lafitte.

A STAR IS BORN - Regia di Bradley Cooper, con Lady Gaga, Bradley Cooper, Sam Elliott, Andrew Dice Clay, Dave Chappelle. Presentato Fuori Concorso. In questa nuova lettura dell'iconica storia d'amore, Bradley Cooper debutta alla regia raffigurando il maturo musicista Jackson Maine che scopre e si innamora di Ally, un'artista in difficoltà interpretata da Lady Gaga. Ally ha abbandonato il sogno di diventare una cantante di successo finché non incontra Jack, che riconosce immediatamente il suo talento naturale. Questo racconto intimo ci conduce in un viaggio nella bellezza e nelle difficoltà di un rapporto che fatica a sopravvivere.

DOUBLES VIES - Regia di Olivier Assayas, con Guillaume Canet, Juliette Binoche, Vincent Macaigne, Nora Hamzawi, Christa Théret, Pascal Greggory. Presentato in Concorso Venezia75. Alain, un editore parigino di successo che fatica ad adattarsi alla rivoluzione digitale, nutre seri dubbi di fronte al nuovo manoscritto di Léonard, uno degli autori con i quali collabora da lunga data, trattandosi dell'ennesima opera autobiografica che prende spunto dalla sua relazione con una celebrità di secondo piano. Selena, moglie di Alain e affermata attrice teatrale, è del parere opposto.

THE BALLAD OF BUSTER SCRUGGS - Regia di Ethan Coen e Joel Coen, con Tim Blake Nelson, James Franco, Liam Neeson, Tom Waits, Bill Heck, Zoe Kazan, Tyne Daly, Brendan Gleeson. Presentato in Concorso Venezia75. The Ballad of Buster Scruggs è un film antologico in sei parti di ambientazione western. Il film si compone di una serie di storie sulla frontiera americana raccontate dalla voce unica e inimitabile di Joel ed Ethan Coen. Ogni capitolo racconta una storia diversa sul West americano.

FRIEDKIN UNCUT - Regia di Francesco Zippel, con William Friedkin, Ellen Burstyn, Gina Gershon, Juno Temple, Wes Anderson, Dario Argento, Samuel Blumenfeld, Damien Chazelle (e altri). Presentato in Venezia Classici Documentari. Friedkin Uncut offre una visione introspettiva nella vita e nel percorso artistico di William Friedkin, regista anticonformista di film di culto come The French Connection (Il braccio violento della legge), The Exorcist (L'esorcista), Sorcerer (Il salario della paura), Cruising e To Live and Die in L.A. (Vivere e Morire a Los Angeles). Per la prima volta Friedkin si mette in gioco intimamente e decide di guidare il pubblico in un viaggio attraverso i temi e le storie che maggiormente hanno influenzato la sua vita e il suo percorso artistico.

L'HEURE DE LA SORTIE - Regia di Sébastien Marnier, con Laurent Lafitte, Luana Bajrami, Victor Bonnel, Emmanuelle Bercot, Pascal Greggory, Gringe, Grégory Montel, Véronique Ruggia-Saura, Thomas Scimeca, Adèle Castillon, Matteo Perez, Thomas Guy, Léopold Buchsbaum. Presentato in Sconfini. Un insegnante di scuola superiore si getta dalla finestra davanti agli studenti atterriti. Nonostante la tragedia, sei di essi restano stranamente freddi e impassibili. Pierre, il nuovo supplente, nota che il gruppo, molto unito, ha un atteggiamento ostile. Intelligenti e precoci, i sei adolescenti sembrano impegnati a preparare un piano misterioso. Pierre è ossessionato da loro e viene risucchiato nel loro gioco sinistro. Presto, la sua vita diventa un incubo.

ARRIVI E PARTENZE DEL 31 AGOSTO. A Venezia per presentare il film A Star is Born arrivano il regista e protagonista Bradley Cooper con Lady Gaga e i produttori Bill Gerber, Lynette Taylor e Sue Kroll. Per presentare Doubles Vies arrivano il regista Olivier Assayas e gli attori Guillaume Canet, Vincent Macaigne, Christa Theret, Nora Hamzawi con il produttore Charles Gillibert. Per presentare il film The Ballad of Buster Scruggs arrivano i registi Joel Coen ed Ethan Coen con gli attori Tim Blake Nelson, Bill Heck e Harry Melling, il montatore Bob Murawski e i produttori Filip Jan Rymsza e Dominque Antoine. Infine, per Friedkin Uncut arriva il regista Francesco Zippel mentre per L'heure de la sortie il regista Sébastien Marnier e l'attore Laurent Lafitte.

33. SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA. Venerdì 31 agosto la 33. Settimana Internazionale della Critica presenta il primo dei lungometraggi in concorso, aKasha, esordio alla regia del regista sudanese hajooj kuka, vincitore nel 2014 del People's Choice Documentary Award a Toronto con il documentario Beats of the Antonov. Le avventure sul grande schermo della strana coppia formata da Adnan e Absi, protagonisti di una serie di eventi caustici e divertenti, racconteranno agli spettatori la vita e l'ideologia nelle zone del Sudan controllate dai ribelli. "Un ponte gettato fra il Miles gloriosus di Plauto e La grande guerra di Monicelli - lo ha definito il delegato generale Giona A. Nazzaro -, ma con la sguardo caldo e anticoloniale di Ousmane Sembène. Il cinema pensato come un dub di Lee Perry che si fa favola orale". Dopo la proiezione il regista parteciperà ad un incontro con il pubblico e la stampa. Gli interpreti principali del lungometraggio, gli attori sudanesi Kamal Ramadan e Mohamed Chakado, non potranno partecipare all'anteprima veneziana poiché esuli in Uganda dallo scorso aprile, e ancora in attesa di ricevere i documenti necessari per lasciare il paese. "Kamal e Mohamed hanno attraversato incredibili difficoltà per realizzare il film e speravamo di celebrare la prima mondiale con loro - ha dichiarato il regista -. È importante che gli artisti siano in grado di condividere il loro lavoro con il pubblico ed è molto deludente sapere che non potranno essere presenti alla prima mondiale a Venezia o alla prima nordamericana al Festival di Toronto. In questo periodo di chiusura dei confini, è fondamentale che gli artisti lavorino per aprire alla comprensione reciproca".

La proiezione di aKasha viene preceduta da Epicentro, cortometraggio in concorso nella terza edizione di [email protected] (Short Italian Cinema @ Settimana Internazionale della Critica) diretto da Leandro Picarella che ha voluto raccontare tramite i luoghi colpiti dal terremoto una storia sulla convivenza incivile e sul dominio dell'immagine.



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