Rai 'Fermiamo la violenza maschile contro le donne'
Rai 'Fermiamo la violenza maschile contro le donne'

Rai per la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne – 25 novembre 2023


Su tutte le reti Rai radio, tv, digital e social da sabato 25 novembre a lunedì 27 novembre 2023 palinsesti ad hoc per la Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.

Una panchina rossa in tutte le trasmissioni Rai, il nastrino rosso nei loghi delle reti televisive, uno spot per invitare tutti a riflettere sul tema della violenza conto le donne, un promo per “correggere” i luoghi comuni sessisti e la sede di Viale Mazzini, a Roma, illuminata di rosso. Gesti, colori e simboli che raccontano l’impegno Rai nella Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, sabato 25 novembre. Inoltre, dopo aver dedicato al tema programmi già nei giorni scorsi, nella giornata di sabato 25 novembre 2023 e fino al 27 novembre 2023 sulle reti Rai in onda anche la Campagna della Presidenza del Consiglio dei Ministri “25 novembre. Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne” e palinsesti ad hoc su tutte le reti Rai radio, tv, digital e social.

La Presidente Rai Marinella Soldi, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre:

“La violenza di genere è la più drammatica e visibile piaga di una cultura della non parità che viene da lontano. Rai come prima azienda culturale del paese deve essere protagonista di racconti che promuovano la ricchezza della diversità, della parità di opportunità e di una raffigurazione femminile moderna, reale e aspirazionale, specialmente per i giovani. Per questo, oltre alla campagna contro la violenza sulle donne, il servizio pubblico si impegna in progetti concreti per favorire la partecipazione delle donne e per premiarne il merito e le competenze: No women no panel, sui territori, e 50/50 nei nostri contenuti. La Rai oggi come sempre nella sua storia è determinante per il progresso sociale e culturale del Paese”.

l’Amministratore Delegato Roberto Sergio aggiunge:

“Anche per questo e per ribadire l’impegno del Servizio Pubblico RaiNews24 con “Filo Diretto” seguirà dalle 14.30 la manifestazione contro la violenza sulle donne, prevista domani a Roma. Ma Rai proporrà anche una programmazione radio, tv e digital dedicata alla Giornata, accompagnata dagli spot contro il sessismo, dalle panchine rosse nelle trasmissioni, dai loghi delle reti e dal palazzo di viale Mazzini, a Roma, tinti dello stesso colore, oltre a offrire su Tg e Gr ampio spazio ai temi sui quali ci interpella la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”.

Sabato 25 novembre 2023, su Rai 1, “Unomattina in famiglia” alle ore 8.30 e “Italiasì” alle ore  17 ospita Maria Teresa Ruta, fondatrice di una associazione antiviolenza donne. Su Rai 2, alle ore 17,15, Laura Tecce ricorda la Giornata in “Full Contact. Notizie che colpiscono“, mentre alle 23.00 Tg2 Dossier dedica al tema “Le radici della violenza” di Gloria De Simoni. Su Rai 3, spazi di approfondimento su  “Agorà” dalle ore 8.00 e “Tv Talk“, eccezionalmente in diretta, analizza come la Tv tratta l’argomento, con tra gli ospiti Emma d’Aquino, mentre alle 20.15 tema al centro di “Che sarà…” alle 20.15. Su Rai Movie in onda alle ore 21.10 il film “La vita possibile“, mentre Rai 4 manda in onda, alle 23.40, il film “Lucky“. Su Rai Gulp alle 14.35 in onda il cortometraggio “Vanille” e poi i cortometraggi animati “Stelle silenziose” (alle 15.10) e “Patatine fritte al porto” (alle 15.35). In prima serata in onda il film d’animazione “I racconti di Parvana“, mentre alle 22.35 in onda “Fritzi -Amicizia oltre i confini“. Su Rai Scuola alle 18 in onda una puntata di “Oggi è“, dedicata al tema.

Sul canale Rai Storia spazio anche a puntate monografiche e documentari, a partire da “Il giorno e la Storia” che, a mezzanotte, con repliche successive, racconta come si è arrivati all’istituzione della giornata del 25 novembre. Spazio ai temi della giornata anche in “Scritto, Letta, Detto” con Giovanni Paolo Fontana (9.00 e 20.15), “Passato e Presente” con Paolo Mieli e la professoressa Silvia Salvatici che parlano degli stupri di guerra nel XX secolo (9.30 e 14.20), “Storie di Donne” (12.20) e “Soggetto Donna – Donne e identità” che si apre con un’intervista alla scrittrice Parrella sul tema del femminicidio (13.10). Alle 17.00 “Italiani” dedica una puntata all’avvocatessa Tina Lagostena Bassi, mentre alle 17.45, in “Una giornata particolare” Dacia Maraini va alla scoperta di documenti sulla condizione della donna, soggetto vessato per antonomasia, Documenti sulle mutilazioni dei genitali femminili, sui femminicidi, sui matrimoni precoci e riparatori, ma anche storie di donne coraggio, ribellatesi alla mafia o alla propria condizione di subordinazione e poi barbaramente uccise. Una violenza che, però, non risparmia nessuno e che non colpisce solo le donne, ma riguarda anche uomini, grandi e piccoli, potenti, gente comune e volti noti. Una carrellata di storie e di violenza: dall’omicidio di Pier Paolo Pasolini, ai bambini thailandesi che vivono in situazioni di estrema povertà e costretti a prostituirsi, così come le centinaia di migranti ridotti in schiavitù e a cui sono negati i più basilari diritti umani. In prima serata, poi, il film di Giuseppe De Santis “Riso amaro” con Silvana Mangano, Doris Dowling, Vittorio Gassman, Raf Vallone: dopo aver rubato, succube del suo uomo, una collana, una ragazza si mischia alle donne che partono da Torino per le risaie del Vercellese e comincia a lavorare con loro; quando però lui la raggiunge, le loro strade si incrociano con quella di una giovane mondina e di un sergente prossimo al congedo. In onda a mezzanotte, un omaggio alla pedagogista e politica Teresa Mattei in “Il segno delle donne“. Su Rai Storia, a “Passato e Presente“, in onda dalle 20.30, Paolo Mieli e la professoressa Silvia Salvatici approfondiscono la storia della violenza domestica contro la donna e del percorso giuridico atto a perseguirla, dal dopoguerra ad oggi. Negli anni Settanta il movimento femminista mette al centro delle rivendicazioni l’autodeterminazione del proprio corpo: la nascita dei centri antiviolenza svela che la violenza domestica è molto diffusa e non è solo sessuale, ma anche psicologica ed economica. Un fenomeno trasversale, che riguarda tutte le classi sociali. Nel 2006 la prima indagine Istat sulla violenza contro le donne dentro e fuori la famiglia rivela che il 31 per cento delle donne italiane tra i 16 e i 70 anni ha subito violenza fisica o sessuale e che i partner sono responsabili della quota più elevata di tutte le forme di violenza rilevate. Nel Terzo Millennio la brutalità e la varietà con cui si manifesta la violenza contro le donne assume una dimensione allarmante. Uccisioni violente di fidanzate, mogli ed ex compagne riempiono le cronache. La nozione di “violenza domestica” riceve quindi un riconoscimento giuridico nel 2013 con il decreto-legge n.93 che contiene anche l’aggravamento della pena nel caso dello stupro coniugale. La sfera domestica rimane l’ambito privilegiato di espressione e di azione della violenza maschile contro le donne.

Domenica 26 novembre 2023, il tema viene affrontato su Ra1 1 in “Uno Mattina in Famiglia” alle 6.30 e “Domenica in” dalle ore 14.00. Su Rai 2, Paola Perego e Simona Ventura alla conduzione di “Citofonare Rai 2” indossando scarpe rosse. Su Rai 3, spazi di approfondimento in “Timeline” alle 10.45 per parlare della violenza sulle donne dal punto di vista social.

La piattaforma RaiPlay per la Giornata contro la violenza sulle donne propone in esclusiva il cortometraggio intitolato “Big” di Daniele Pini (2021). Nella sezione Teche, inoltre, proposta la nuova antologia dal titolo “Franca Viola: il primo no“. Oltre a queste novità disponibili i titoli già a catalogo, tra i quali la miniserie con Mariangela Melato, “L’avvocato delle donne“, il film “La vita possibile“, il doc “Nel cerchio degli uomini“, i programmi “Sopravvissute” e “Amore criminale“.
La piattaforma RaiPlay Sound propone un percorso di approfondimento, tra passato e presente, attraverso il racconto di femminicidi e violenze di genere e delle battaglie a tutela delle donne.

In occasione della Giornata, tutte le Testate Rai – Tg, Tgr, Gr, RaiNews24 e Rainews.it – dedicano un’ampia copertura informativa. In particolare, RaiNews24 raccoglie servizi e interviste in uno Speciale in onda dalle 14.30 “Filo diretto” per la giornata sulla violenza contro le donne, con la conduzione di Roberta Rizzo. In collegamento in diretta Angela Caponnetto al seguito della manifestazione prevista al Circo Massimo di Roma. Collegamenti con Venezia e con il paese di Giulia Cecchettin. In studio la Ten. Col. Del Racis dei Carabinieri e la testimonianza di Lucia Annibali . Sono previsti altri collegamenti da varie piazze e da sedi di corrispondenza per parlare della condizione femminile in Italia e all’estero. Rainews.it proporrà collegamenti, immagini e approfondimenti per riflettere sul tema. Programmazione dedicata anche su Rai Radio.

Impostazioni privacy