Ogni tuo respiro, la recensione

Andrew Garfield ci dona una delle sue interpretazioni migliori in questo film diretto dall'altrettanto camaleontico Andy Serkins. Una storia struggente che combina il coraggio e la voglia di vivere con l'amore e la malattia.

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Il camaleontico Andy Serkins esordisce dietro la macchina da presa con Ogni tuo respiro, film che narra la storia di Robin Cavendish, malato di poliomielite. Lo sceneggiatore William Nicholson porta sugli schermi una storia di sofferenza, malattia ma anche di coraggio e di amore verso il partner ma anche verso gli amici.

Robin Cavendish, interpretato da Andrew Garfield, è un ragazzo con tutta la vita davanti che si innamora perdutamente di Diana (Claire Foy) e decide di sposarla. Durante un viaggio d'affari in Africa, Robin si ammala di poliomielite proprio quando la moglie è in procinto di partorire il loro primo figlio. La malattia lascia Robin paralizzato e costretto ad una vita diversa da quella che lui si sarebbe immaginato ma Diana non si scoraggia e fa in modo di riportarlo in Inghilterra vicino alla famiglia e agli amici. Una volta rimpatriati, i due giovani dovranno fare i conti con la grave malattia di Robin ma non si lasceranno intimorire dagli ostacoli che gli si presenteranno davanti. Robin pretende di vivere il più possibile con la moglie e il figlio e quindi escogita qualcosa per fare in modo di stare vicino a loro.

Ogni tuo respiro racconta una storia commovente, che difficilmente fa rimanere indifferenti gli spettatori. Da sottolineare la magistrale interpretazione di Andrew Garfield che, come racconta lo stesso regista, "sul set sceglieva di stare molto isolato dal resto della troupe e del cast" per riuscire meglio nel ruolo assegnatogli. L'attore ha studiato moltissimi filmati di Robin Cavendish per riuscire a capire meglio la sua condizione fisica e mentale in modo da potersi calare nei suoi panni totalmente. Anche la giovane Claire Foy ha fatto del suo meglio per riuscire ad interpretare una donna forte come Diana. L'obiettivo dei due attori è stato quello di fondersi in una sola identità, di coesistere mentalmente e fisicamente persino nelle scene in cui compaiono separati. Se Robin è giù di morale allora è Diana la persona pronta a spronare il marito e viceversa. 

Ogni tuo respiro si apprezza sopratutto per il cast e per la sua recitazione globale oltre che per la storia commovente della famiglia Cavendish ma si ferma lì. La regia non spicca perché non riesce a dare un ritmo giusto al film che, in alcuni casi, appare noioso e ripetitivo. In questo caso il cast salva il film in tutto e per tutto viste le ammirabili interpretazioni di Garfield e della Foy.

Al cinema dal 16 Novembre.

Valutazione di Erica Nobis: 7 su 10
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