Sing, la recensione

Con una meravigliosa colonna sonora e divertentissimi ed originali protagonisti, Sing, si rivela un valido film d'animazione che, seppur nella sua semplicità, riesce ad intrattenere piacevolmente lo spettatore.

Buster Moon è un koala che vuole salvare a tutti costi il teatro di cui è proprietario, e a cui è molto affezionato, dal fallimento. Messo alle strette dalla banca, decide, come soluzione, di indire una gara canora mettendo in palio un premio in denaro. Alle selezioni parteciperanno diversi personaggi, tra cui la casalinga Rosita, il ragazzo di strada Johnny, la timida Meena, la musicista Ash e il raffinato, quanto presuntuoso Mike. Ognuno di loro, scoprirà così di avere un grande talento nascosto che finalmente riuscirà ad esprimere.

Dopo Pets la Illumination Entertainment torna a riportarci nel mondo degli animali, questa volta però antropomorfi, e con delle notevoli doti canore. Sing, film d'animazione diretto e scritto da Garth Jennigs, vede infatti come protagonisti, oltre al koala impresario Buster Moon, diversi animali, ognuno dei quali ha una personalità differente ed una vita altrettanto differente ma una sola importantissima cosa in comune: la grande passione per la musica ed il canto. Nessuno di loro si rende conto delle sue vere potenzialità, vivendo una quotidianità a volte anche difficile (e decisamente realistica), sarà però la gara canora ideata dal sognatore Buster Moon, che li unirà e scoprire le loro vere potenzialità.

Sing è un film d'animazione che ha sicuramente numerosi pregi, a partire dalla meravigliosa colonna sonora, fulcro di tutto il film, composta da brani di vario genere (come il rock, il pop e il jazz) e di grande qualità, passando per un' eccellente caratterizzazione dei vari protagonisti, tutti molto simpatici e accattivanti, fino ad arrivare all'ottima realizzazione grafica, in particolar modo dei personaggi e delle pittoresche ed incantevoli ambientazioni, cosa che è come sempre punto di forza della Illumination.

Il film si ritrova però purtroppo ad avere anche qualche carenza. Se infatti l'idea di base, della gara canora per la salvezza del teatro, è molto interessante, tuttavia non viene sviluppata al meglio delle sue possibilità: la trama rimane molto semplice e basilare, non tutte le tematiche del film vengono approfondite molto, e la narrazione, inoltre, non sempre pare lineare e scorrevole. Nonostante ciò, si può dire che Sing risulti comunque un valido e piacevole film d'animazione, che riesce pienamente nel suo scopo d'intrattenere, divertire e stupire lo spettatore, trasmettendo gioia e spensieratezza per tutta la sua durata.

Valutazione di Cristina Gervasio: 7 su 10
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