Locandina Sing

Sing (2016)

Sing

Locandina Sing
Sing (Sing) è un film di genere Animazione e Commedia di durata circa 108 minuti diretto da Garth Jennings con protagonisti Scarlett Johansson, Taron Egerton, Matthew McConaughey, Reese Witherspoon, Nick Offerman, Seth MacFarlane, John C. Reilly, Peter Serafinowicz, Jennifer Saunders, Nick Kroll.
Prodotto da Illumination Entertainment nel 2016 in Italia [Uscita Originale il 21/12/2016 (USA)] esce in Italia Mercoledì 4 Gennaio 2017 distribuito da Universal Pictures.

TRAMA E SCHEDA TECNICA

Ambientato in un mondo come il nostro, ma abitato interamente da animali, Sing racconta la storia di Buster Moon, un elegante koala proprietario di un teatro un tempo grandioso ormai caduto in disgrazia. Buster è un eterno ottimista - va bene, forse è un po' un furfante - che ama il teatro più di qualsiasi altra cosa e che farà il possibile per salvaguardarlo. Di fronte allo sgretolamento della ambizione della sua vita, Buster ha un'ultima occasione di ripristinare il suo gioiello in declino al suo antico splendore, producendo la più grande competizione canora al mondo. Saranno cinque i concorrenti ad emergere: un topo tanto bravo a canticchiare quanto ad imbrogliare; una timida elefantina adolescente con un enorme caso di ansia da palcoscenico; una madre sovraccarica che si fa in quattro per occuparsi di una cucciolata di venticinque maialini; un giovane gorilla che sta cercando di allontanarsi dai reati della sua famiglia di delinquenti; ed una porcospina punk-rock che ha difficoltà a liberarsi di un fidanzato arrogante e a diventare solista. Ogni animale si presenta all'ingresso del teatro di Buster convinto che questa sarà l'occasione per cambiare il corso della propria vita.


Data di Uscita ITA: Mercoledì 4 Gennaio 2017
Data di Uscita USA: Mercoledì 21 Dicembre 2016
Data di Uscita Originale: 21/12/2016 (USA)
In HomeVideo: in DVD da Martedì 4 Aprile 2017 [scopri DVD e Blu-ray]
Genere: Animazione, Commedia, Musical
Nazione: Italia - 2016
Formato: Colore
Durata: 108 minuti
Produzione: Illumination Entertainment, Universal Pictures
Distribuzione: Universal Pictures
Budget: 75.000.000 dollari (stimato)
Box Office: USA: 266.642.385 dollari | Italia: 8.927.961 euro -> Storico incassi

Cast e personaggi

Regia: Garth Jennings
Sceneggiatura: Garth Jennings
Musiche: Joby Talbot
Scenografia: Eric Guillon
Cast Artistico e Ruoli:
foto Scarlett Johansson
Ash (voce originale)
foto Taron Egerton
Johnny (voce originale)
foto Matthew McConaughey
Buster Moon (voce originale)
foto Reese Witherspoon
Rosita (voce originale)
foto Nick Offerman
(voce originale)
foto Seth MacFarlane
Mike (voce originale)
foto John C. Reilly
Eddie (voce originale)
foto Peter Serafinowicz
(voce originale)
foto Jennifer Saunders
(voce originale)
foto Nick Kroll
(voce originale)
foto Leslie Jones
(voce originale)
foto Jon Robert Hall
(voce originale)
foto Jay Pharoah
(voce originale)
foto Tori Kelly
(voce originale)
foto Beck Bennett
Lance (voce originale)
foto Adam Buxton
Stan (voce originale)
foto Jess Harnell
Voci addizionali (voce originale)

Recensioni redazione

7/10
Sing, la recensione

Con una meravigliosa colonna sonora e divertentissimi ed originali protagonisti, Sing, si rivela un valido film d'animazione che, seppur nella sua semplicità, riesce ad intrattenere piacevolmente lo spettatore.

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Curiosita'

I personaggi

L'obiettivo della Illumination è quello di creare personaggi unici, e quindi ogni aspetto del lavoro dei realizzatori procede in quella direzione. Questa peculiarità dei personaggi di Sing ha convinto un gruppo di attori straordinari ad aderire al progetto. Ecco chi sono e a quale personaggio hanno donato la propria voce.
Buster Moon (Matthew McConaughey): Buster è determinato a salvare il suo teatro nonostante un calo di pubblico, recensioni negative e i debiti accumulati. Mentre chiunque altro avrebbe affrontato la realtà e cambiato carriera, Buster non rinuncia ai propri sogni e punta dritto al successo con ogni mezzo necessario. Anche se animato da buone intenzioni, ha la tendenza a modificare un po' la verità, che alla fine si trasforma in una voragine pronta ad inghiottirlo. Tuttavia, possiede un fascino irresistibile, perché la sua passione e il suo ottimismo sono assolutamente contagiosi.
Rosita (Reese Witherspoon): Rosita è una grande altruista ed è madre di 25 porcellini. Il suo sogno è quello di tornare ad essere qualcosa di più di una madre e della moglie di Norman (Nick Offerman). Nella gara, lei sarà in coppia con un grosso maiale scandinavo di nome Gunter che nota immediatamente la diva che c'è in lei e fa sua la missione di far emergere le doti nascoste di Rosita. La loro performance finale lascerà la famiglia di lei a bocca aperta, costringendo tutti a prendere nota del suo straordinario talento.
Meena (Tori Kelly): E' una bomba canora nascosta in una timida elefantina adolescente e terrorizzata dal palcoscenico. Al provino combina un disastro e quindi decide di accettare un lavoro come macchinista dello show. La sua famiglia invece è convinta che lei sia una dei partecipanti alla gara. Gravata dal peso delle loro aspettative, Meena non ha il coraggio di raccontargli la verità. Alla fine, Buster la aiuterà a superare l'ansia, ad affrontare le sue paure e a lanciarsi nella strabiliante performance della quale la sua famiglia l'aveva sempre ritenuta capace.
Ash (Scarlett Johansson): una porcospina adolescente pungente, con un atteggiamento da punk-rocker, Ash sostiene il provino per partecipare alla gara canora insieme al suo egoista ed odioso fidanzato, Lance (Beck Bennett), ma solo lei supera la selezione. Durante le prove, la sua natura ribelle la porta a discutere continuamente con Buster, che la immagina come una reginetta della musica pop; nel frattempo, lei desidera scrivere pezzi rock originali che riflettano il suo stile particolare ed eccentrico. Ash dovrà affrontare una dolorosa separazione, ma alla fine dimostrerà la sua integrità e canterà alle sue condizioni.
Mike (Seth MacFarlane): Un topo avido ed egocentrico con il complesso di Napoleone, Mike è però anche un musicista jazz di formazione classica che canta come Sinatra. Attratto dal denaro, dal potere e dagli status symbol, Mike cerca disperatamente di far parte di una categoria sociale che lo respinge. La sua saldissima autostima e arroganza sarnno i sui handicap costanti.
Johnny (Taron Egerton): Johnny è un gorilla cockney sentimentale, la cui bellissima voce e la cui passione per la musica sono in diretto contrasto con il suo ruolo nella banda di rapinatori capeggiata da suo padre. Johnny detesta il mondo del crimine, ma non ha scelta perché è a tale mondo che la sua famiglia appartiene. Johnny vorrebbe fare il cantante di professione, ma sa che, se lo venisse a sapere, il suo autoritario genitore lo rinnegherebbe. Così mantiene segreta la sua partecipazione alla gara canora, conducendo una doppia vita di aspirante cantante di giorno e autista della banda di rapinatori di notte.
• Gunter (Nick Kroll): Un dinamico e chiassoso cantante e ballerino non esattamente perfetto e che viene abbinato a Rosita per ravvivarne la performance, Gunter si sente veramente se stesso solo quando balla in calzamaglia. Incoraggia Rosita a sciogliersi e a liberarsi da troppe inibizioni
• Eddie (John C. Reilly): E' la pecora nera della sua famiglia benestante. Dopo averlo coccolato e viziato per anni, i genitori di Eddie lo hanno recentemente costretto a vivere nella dependance in piscina, nel disperato tentativo di renderlo più indipendente. Lui trascorre quasi tutti i giorni a nuotare, a trastullarsi con i videogiochi e, molto malvolentieri, a svolgere le faccende domestiche che i genitori lo costringono a fare nella speranza che lo aiutino a maturare. Nonostante questo suo essere un po' alla deriva, Eddie è un meraviglioso amico leale che aiuterà Buster a rimettersi in piedi nel momento più difficile della sua vita.
• Nana Noodleman (voce di Jennifer Saunders, canzoni di Jennifer Hudson): Nonna di Eddie dalla lingua tagliente, Nana controlla la maggior parte della ricchezza della famiglia. Era una diva e una star dei suoi tempi, e la sua performance più famosa è quella che ha instillato in Buster l'amore per il teatro. Ora, in vecchiaia, si è ritirata a vita privata nel suo enorme palazzo dove vive da sola con il maggiordomo Hobbs. Nonostante condivida la passione di Buster per il teatro, non si lascia facilmente commuovere da i suoi plateali tentativi di ottenere un aiuto economico da parte sua, e lo costringe a superare le sue aspettative e provare in tal modo di essere un vero showman.
• La signorina Crawly (Garth Jennings): Un accattivante anziana lucertola con un occhio di vetro che le cade continuamente, Miss Crawly è la dedicata segretaria di Buster da tanti anni e gli è assolutamente fedele.
• Big Daddy (Peter Serafinowicz): il padre di Johnny e lo spaventoso leader della sua banda di rapinatori, Big Daddy va su tutte le furie quando scopre che il figlio preferisce fare il cantante piuttosto che seguire le sue orme.
• La famiglia di Meena: Il nonno di Meena (Jay Pharoah), la Madre (Leslie Jones) e la Nonna (Laraine Newman) sono i suoi più grandi ammiratori. Il nonno è forte e travolgente, e stressa costantemente Meena con consigli non richiesti. La madre di Meena cerca di contrastarlo, cercando di incoraggiare Meena in maniera più tranquilla.
Sperano tutti che Meena riesca a vincere la sua paura del palcoscenico e che in tal modo possa finalmente coronare il suo sogno.

Lo sviluppo di Sing

Mentre Chris Meledandri ha lavorato perlopiù con registi che hanno iniziato la loro carriera nel campo dei cortometraggi animati, Sing segna la sua prima collaborazione per un film della Illumination con un regista che proviene dal cinema non di animazione. Meledandri, che era certo che la visione originalissima di Garth Jennings avrebbe arricchito di un fascino particolare la collaborazione, afferma che la loro connessione è iniziata molto prima che lo sceneggiatore/regista di Sing ne venisse a conoscenza: "Mi sono innamorato del film indipendente di Garth, Son of Rambow. Sentivo che possedeva un autentico talento come narratore, e mi ha piacevolmente colpito che il film si basasse sui suoi inizi di regista dilettante". Inoltre, la vasta esperienza di Jennings come regista di video musicali gli ha consentito di acquisire una prospettiva particolare e una profonda comprensione del potere della musica nel raccontare visivamente della storie. "Ho avuto la sensazione che la sensibilità di Garth sarebbe stata perfetta per questa mia nuova idea per un film".
Durante uno dei suoi viaggi in Inghilterra, Meledandri si è incontrato con Jennings e ha condiviso con il regista questo suo abbozzo di idea. Meledandri gli ha mostrato una foto di un gruppo di quattro koala chiedendogli di immaginare che tenessero in mano dei piccoli microfoni. Ha poi chiesto a Jennings un'opinione sulla sua idea di raccontare la storia di un concorso canoro ... che si svolgesse però in un mondo popolato interamente da animali. "Sapevo di condividere con Garth un profondo amore per la musica e lo consideravo un narratore di grande talento", spiega Meledandri. "Ed entrambi abbiamo subito compreso la possibilità che questa storia ci offriva di raccontare una storia accompagnandola con tanta musica".
Lo scrittore / regista concorda sul fatto di aver intrapreso questo viaggio grazie alla grande affinità di pensiero col produttore: "Circa cinque anni fa, ho incontrato Chris quando era di passaggio a Londra. Abbiamo parlato del tipo di cinema che amavamo fare, e l'idea di Chris ci permetteva di combinare quasi tutto ciò che amiamo in una singola storia. Non avevamo ancora finito di bere il tè, che io ero già molto emozionato perché era la tipica idea della quale intuisci subito il potenziale".
Jennings ha lavorato con Meledandri al progetto di Sing, in cui un gruppo di animali ce la mettono tutta per non perdere l'occasione che può cambiar loro la vita. In effetti, i personaggi lottano con problemi quotidiani che tutti noi abbiamo incontrato prima o poi: sentirsi trascurati dalla famiglia, preoccuparsi di come riuscire a pagare le troppe bollette, superare gli ostacoli che ci impediscono di essere felici e di sentirci a nostro agio nella nostra pelle. La storia avrebbe ruotato attorno ad un koala di nome Buster Moon, proprietario di un teatro, innamorato del palcoscenico sin da piccolo. Infatti, proprio da piccolo, insieme a suo padre, ha vissuto una serata magica che gli ha cambiato la vita.
Ed è proprio questo eroe improbabile il perno attorno al quale ruoteranno tutti i personaggi della storia. "All'inizio del film, incontriamo il piccolo koala Buster Moon all'età di sei anni," spiega Jennings. "E' suo padre che lo porta a teatro per la prima volta, e lui ne rimane assolutamente incantato. Questa esperienza lo cambia profondamente, e lui decide che dovrà a tutti costi entrare nel mondo dello spettacolo. Quando, poco dopo, incontriamo il Buster di oggi, è il proprietario del teatro di cui si era innamorato".
Nello sviluppare il personaggio di Buster Moon, sia Jennings che Meledandri si sono lasciati ispirare da questo showman che, con la sola forza di volontà, stava cercando di realizzare qualcosa di quasi impossibile. Armato solo della propria passione, Buster immagina e realizza un evento che coinvolge totalmente il pubblico di grandi e piccini.
Per Meledandri, il cinema è sempre stato qualcosa di molto simile: si parte da una piccola idea e, con un insieme di forza di volontà, faccia tosta, fede cieca, qualche delusione e una grande abilità di venditori, si riesce a convincere altri ad unirsi al viaggio. "Alla fine", spiega
Meledandri, "se siamo fortunati e abbastanza coraggiosi ed abbiamo fede, accade qualcosa di magico: i nostri sogni si realizzano. Come Buster, abbiamo il privilegio di trasportare le persone fuori dal quotidiano in qualcosa di più bello, a volte per due ore, a volte per molto più tempo".
Mentre Jennings e Meledandri popolavano questo speciale universo, hanno ritenuto fondamentale che il mondo dei loro personaggi si basasse su quello reale. E affinché il pubblico credesse alla storia, era fondamentale che si identificasse nei vari personaggi, condividendone speranze e timori. Nella città di Buster, il teatro è al centro dei conflitti, delle gioie e della riscossa di tutti. Se Buster perderà la sua casa- perché lui effettivamente dorme sulla scrivania dell'ufficio del teatro - tutti perderanno l'occasione di trasformare le loro vite più di quanto possano immaginare.
La produttrice Janet Healy spiega come la situazione di Buster e del Moon Theatre diventi ogni giorno più difficile. "Buster è un produttore che è caduto in disgrazia", dice. "E 'un uomo di spettacolo che ama il suo teatro e allestisce produzioni; ma ultimamente nessuna di esse ha riscosso grandi successi. E' sotto pressione perché deve pagare i tecnici, la banca e la bolletta della corrente, e quindi si trova davanti ad un bel dilemma".
Per Jennings, Meledandri e la Healy, un'altra cosa che rende Sing così unico è l'impenitente ossessione dei realizzatori per la musica. Dal pop del momento fino ai classici di sempre, il film è stracolmo di canzoni, con oltre 65 brani di successo, dalle cover dei classici Frank Sinatra e il R & B di Drake alle contagiose canzoni di Katy Perry e Lady Gaga. "La possibilità di raccontare storie con la musica e poter spaziare in un così vasto insieme di generi è stato uno dei motivi per cui l'idea di Sing ci ha subito entusiasmato", osserva Jennings. "E' importante che il pubblico si appassioni alle vicende di ogni personaggio, e la musica ci ha consentito di cucire insieme le loro storie come non sarebbe stato altrimenti possibile fare".
In effetti, la musica è perfettamente integrata in quasi ogni fotogramma di Sing. "Poiché si tratta di un concorso canoro, abbiamo potuto giocare con queste scene incredibili in cui abbiamo un montaggio dei provini e delle prove dei diversi personaggi che si esercitano nel canto", spiega la Healy. "Il film è pieno di musica, e le canzoni ci accompagnano da una scena all'altra".
Per Jennings, la possibilità di seguire un progetto dalle sue fasi iniziali di sviluppo fino alla sua uscita nelle sale, è davvero qualcosa di speciale. Mentre ammette che la scrittura per lui rimane la parte più interessante del processo, ha comunque apprezzato il privilegio di poter sia lavorare alla sceneggiatura che dirigere un film d'animazione.
Inoltre, Jennings doppia uno dei personaggi non protagonisti che finiscono col rubare la scena. Quando il suo personaggio, la signorina Crawly, l'assistente di Buster da lunga data, commette un errore di battitura infatti fa decollare la storia promettendo per sbaglio 100 mila dollari di premio al fortunato vincitore del concorso canoro, e non i 1000 dollari stabiliti dal Signor Moon. Il regista racconta divertito: "Interpreto la signorina Crawly, un'anziana lucertola. E si, devo ammetterlo, ho un talento innato come interprete di anziane lucertole".
Meledandri aggiunge che l'idea della redenzione gioiosa è destinata a far centro nel cuore del pubblico, una cosa di basilare importanza per qualsiasi progetto della Illumination. "Sing è una storia nella quale è facile identificarsi, è divertente, empatica, edificante, ma la cosa più importante è che, anche se i protagonisti sono degli animali, è una storia umana", spiega orgoglioso. "Volevamo fare un film che offrisse al pubblico tante emozioni e tanti elementi con cui identificarsi. Credo che le persone si innamoreranno di questi personaggi e si lasceranno coinvolgere emotivamente nella loro lotta per vincere il concorso canoro indetto da un koala molto ottimista".

La ricerca degli attori

Nella ricerca degli gli attori giusti per doppiare i personaggi di Sing, l'obiettivo era quello di trovare un gruppo di artisti a tutto tondo, in grado sia di cantare che di recitare. Spiega Jennings: "Ciascun attore ha trovato il modo di apportare qualcosa di personale al proprio personaggio. Hanno tutti partecipato non solo come voci, ma anche all'animazione".
Per il ruolo di Buster Moon, Jennings ha pensato immediatamente al premio Oscar Matthew McConaughey, che ha interpretato ruoli profondamente drammatici in film come Interstellar e Dallas Buyers Club e assurdamente divertenti come quello in La vita è un sogno. "Matthew sapeva che, per far funzionare il suo personaggio, il suo ottimismo avrebbe dovuto essere contagioso", spiega Jennings. "Ed ovviamente è riuscito a rendere Buster incredibilmente accattivante oltre che un personaggio col quale era facile identificarsi".
La sua collega premio Oscar Reese Witherspoon, ha dimostrato di essere la perfetta Rosita della produzione, una madre altruista di 25 porcellini. Anni addietro era stata una cantante molto promettente, e adesso Rosita anela a ritrovare la magia degli applausi e il riconoscimento del suo talento, quindi desidera mettersi nuovamente alla prova su un palco, davanti al pubblico. La Witherspoon ci aveva fatto apprezzare le sue doti canore nel film Quando l'amore brucia l'anima, nel quale interpretava il ruolo della leggendaria June Carter. Meledandri ne tesse le lodi commentando: "Non solo Reese é una attrice brillante e una donna fortemente impegnata nel sociale, ma possiede una forza interiore che consente a Rosita di spiccare il volo. Si fa continuamente il tifo per Rosita, per via della sua ferrea determinazione e per la compassione materna che Reese riesce ad infondere in questo personaggio sorprendentemente complesso. E' semplicemente avvincente in questo ruolo".
Crooner notevole già di suo, il poliedrico Seth MacFarlane presta la voce a Mike, personaggio alla Sinatra, un malvivente in fuga da sicari cui deve dei soldi. Nonostante Mike sia un topo, la sua personalità travolgente lo fa apparire molto più grande. Per il ruolo, MacFarlane - un maestro del doppiaggio che ha dato la voce ad alcuni tra i personaggi animati più amati della televisione – dà a Mike una voce da altri tempi. "Un vero regalo", ne tesse le lodi Healy. "Seth possiede un talento straordinario e canta queste meravigliose canzoni che ti vanno dritte al cuore".
Il pubblico conosce Scarlett Johansson per il suo grande talento di attrice, ma non sono in molti tra i suoi ammiratori a sapere che lei è anche una magnifica cantautrice che ha pubblicato due album e collaborato con Pete Yorn. Come voce di Ash, una porcospina ribelle che ha da poco rotto col fidanzato Lance, un tipo tutt'altro che affidabile, la vincitrice del Tony Award Johansson ha dovuto ritrovare l'adolescente arrabbiata che aveva dentro di se, per poter dar voce alla potente performance di Ash.
Mentre Buster non la prende sufficientemente sul serio, Ash è determinata a portare sul palco il tipo di musica che Lance cercava di controllare quando erano insieme. "Ogni volta che Ash appare sullo schermo, io mi sciolgo", riassume la Healy. "La voce che Scarlett regala al personaggio è meravigliosa. E' qualcosa di travolgente".
Taron Egerton, noto al pubblico di tutto il mondo come interprete di Kingsman - Secret Service, presta la sua voce al gorilla adolescente Johnny. Di questo personaggio così appassionato il montatore Gregory Perler racconta: "Quando il padre di Johnny viene messo in prigione, lui pensa di rubare il premio in denaro per pagargli la cauzione. Poi si ravvede, e comincia a lavorare più seriamente e con impegno sempre maggiore per riuscire a vincerlo il premio, anziché rubarlo".
I realizzatori sono rimasti senza parole quando hanno sentito cantare per la prima volta l'attore gallese. "Ciascuno dei nostri artisti contribuisce a rendere più completo il personaggio cui presta la voce", spiega Meledandri. "Percepisci il desiderio di Taron di dare forma concreta alla lotta di Johnny, interpretando con pari intensità 'Stay with Me', 'All of You' e 'I'm Still Standing'. Quando abbiamo sentito per la prima volta Taron attaccare una delle canzoni di Johnny, abbiamo capito subito che il pubblico sarebbe rimasto incantato dal suo immenso talento".
Candidata al Grammy Award nel 2015, nella categoria Miglior Artista Esordiente, Tori Kelly è stata scelta per il ruolo di Meena, la più timida tra tutti i membri della troupe di Buster. Pur partecipando ai provini per il talent show, la paura del palcoscenico paralizza Meena e la relega al ruolo di macchinista dello spettacolo. Quando gli viene offerta una seconda possibilità di salire sul palco come partecipante alla gara, lei promette a se stessa che questa volta non se la lascerà sfuggire. Kelly, il cui album di debutto del 2015, "Smile Unbreakable", ci ha fatto conoscere una cantante tra le migliori della sua generazione, è stata felice di interpretare il suo primo ruolo per il cinema.
I realizzatori sapevano che Kelly sarebbe stata in grado di attingere alle stesse paure che affliggono tutti i cantanti all'inizio della loro carriera. E, com'era facile immaginare, la giovane interprete da vita al personaggio di Meena in maniera sensazionale. "Anche se Tori non ha mai recitato prima, penso che sia nata cantando", dice Jennings. "E spaventoso e incredibile quanto canti bene questa signora. Durante il provino, ci siamo completamente innamorati delle sfumature che riusciva ad aggiungere a questa elefantina, ed è stato magnifico lavorare con lei".
Il migliore amico di Buster, Eddie, è doppiato da John C. Reilly, che è noto per il suo lavoro in grandi commedie come Fratellastri a 40 anni e Ricky Bobby – La storia di un uomo che sapeva contare fino a uno, e in film molto più seri come The Good Girl, oppure per la sua grande versatilità nell'alternarsi tra il comico e il drammatico nello stesso ruolo, come in Ralph spaccatutto.
Jennings spiega come Eddie sia semplicemente un figlio di genitori ricchi: "Eddie aiuta Buster nel momento di difficoltà economica, ma adesso i suoi genitori hanno chiuso i rubinetti. Eddie è un grande sostegno per Buster e lo distoglie dalle idee più ridicole. E quando arriva l'ora della verità, lui è lì pronto a dargli una mano". Quando è arrivato il momento del doppiaggio di Reilly, il regista è rimasto molto colpito. "Ho utilizzato tutte le sfumature e tutti i suoni eccentrici che John mi ha offerto, ed erano veramente tanti. E' un attore molto generoso, che ama spaziare tra le molte varianti di interpretazione".
Nick Kroll, più famoso come stand-up comedian e per il suo lavoro in TV da The League a Kroll Show, presta la sua voce all'ottimista Gunter, il partner di ballo che insegna a Rosita a fare tesoro del suo potere di maialetta e a mettersi in mostra con magnifici risultati. Con la sua calzamaglia e la sua grande resistenza fisica scandinava, Gunter non soffre affatto di quella mancanza di autostima che affligge invece Rosita. Infatti, la sua fiducia nelle loro possibilità basta ad entrambi. La poliedricità di Kroll nell'interpretazione vocale, con gli svariati ruoli sostenuti sia in American Dad! che in Sausage Party, oltre alla sua esperienza negli show dal vivo, sono state delle solide basi per i particolarissimi vocalizzi di Gunter.
A Jennifer Saunders, che è stata una delle voci di molti film della Illumination -tra le quali anche quella della regina d'Inghilterra in Minions - è stato chiesto di prestare la voce al personaggio di Nana Noodleman, mentre la parte canora è stata affidata alla splendida Jennifer Hudson.
La Saunders, nota per il suo straordinario tempismo nelle battute comiche in Absolutely Fabulous – e nei momenti indimenticabili come regina d'Inghilterra in Minions – è qui la voce sardonica, dal tono secco e negativo, di Nana. La sua controparte, il premio Oscar Hudson, ci regala invece le incantevoli ballate cantate da Noodleman, un tempo orgoglio assoluto della sua città. Con la saggia Nana, la Saunders ci offre una performance malinconica e deliziosamente sprezzante. Nei panni della giovane diva, la Hudson comunica speranza e possibilità, che sono i temi base del film.
Anche se l'attore inglese Peter Serafinowicz è più noto al pubblico come la voce di Darth Maul in Guerre Stellari: Episodio I - La minaccia fantasma, e anche come Denarian Saal ne I Guardiani della Galassia, le sue radici professionali affondano in realtà nella commedia e nei film per la TV. Per dare la voce a Big Daddy, il padre deluso di Johnny, Serafinowicz ha adottato una sorta di basso ringhio che si addiceva bene al capo di una banda di gorilla rapinatori di banche. Uno dei personaggi più imponenti di Sing, Big Daddy è profondamente irritato e deluso quando scopre che Johnny non ha alcuna voglia di rilevare l'azienda di famiglia. Lentamente cambierà opinione, e il momento in cui alla fine riesce ad accettare le scelte del figlio è sicuramente una delle scene più toccanti del film.
La madre e il nonno di Meena sono interpretati dagli splendidi Leslie Jones e Jay Pharoah, entrambi noti per le loro performance nello show Saturday Night Live, ed anche per le loro incursioni sul grande schermo, come ad esempio le divertenti gag della Jones in Ghostbusters e lo straordinario slapstick di Pharoah in Poliziotto in prova. Nei panni della madre di Meena, la performance della Jones è tutta volta a calmare i nervi della figlia, terrorizzata dall'idea di salire sul palcoscenico. E Pharoah, in quelli del nonno, è tutto buon senso e umorismo, desideroso com'è di convincere la nipotina che nessuno al mondo merita più di lei il premio di 100 mila dollari promesso da Buster Moon.
Il cinico marito di Rosita è doppiato da Nick Offerman, noto per le serie televisive Parks and Recreation, Fargo e Childrens' Hospital. Mentre Norman fa del suo meglio per supportare Rosita, lui l'ha trascurata per troppo tempo. Ha anche dimenticato quale straordinaria artista sia la sua dolce metà. Ma quando lei finisce sotto i riflettori, improvvisamente si ricorda della giovane porcellina che lo aveva fatto innamorare.
Ultimo ma non meno importante, il ragazzo egoista di Ash, Lance, è interpretato da Beck Bennett, di Saturday Night Live. Mescolando sapientemente sarcasmo e gelosia, Bennett fa si che il suo personaggio offra agli spettatori un'idea del lato oscuro della fama ... ovvero a cosa accada quando l'egoismo prende il sopravvento in un rapporto tra due artisti di talento.

Progettazione e animazione

Vera e propria forza del mondo dell'animazione, il produttore Healy –con l'aiuto della sua straordinaria squadra di ideatori e disegnatori, story boarders, modellatori, montatori, direttori delle luci, compositori e altro ancora – è alla guida della Illumination Mac Guff a Parigi. Nonostante i frenetici ritmi di lavoro, il produttore ci spiega come il motore alla base di tutto sia un'idea ben precisa : "L'obiettivo di Chris, e di tutti noi, è quello di riuscire a creare dei personaggi che continuino a vivere nei cuori e nelle menti degli spettatori ben oltre la fine del film".
I produttori e Jennings si sono pertanto rivolti allo scenografo e disegnatore Eric Guillon, che collabora con la Illumination sin dallo sviluppo di Cattivissimo Me. Guillon racconta quale sia stata l'idea di base che lo ha ispirato nella creazione dei vari personaggi: "Mi piaceva l'idea di diversi destini che si incontrano per via di una passione comune: una gara canora che ci porta a conoscere le vite private di ogni personaggio. Quando ho iniziato a lavorare su Sing vivevo a Los Angeles ed ogni giorno andavo in bici alla Illumination. Amo l'orizzontalità e la luce di Los Angeles. Dal punto di vista della grafica, rende i personaggi più credibili, e li proietta in una sorta di realtà, nonostante il loro aspetto 'animalesco' ".
Mentre disegnava, la semplicità assumeva la massima importanza per il progettista. "Desideravo conservare il look da 'fumetto', perché mi piace il contrasto tra i personaggi molto grafici e la città realistica e discreta. Ed è tutto molto fluido. Piccoli accessori quasi invisibili consentono ad ogni specie di adattarsi ad un mondo comune e piuttosto umano. Ad esempio, Mike ha un seggiolino per guidare la sua auto, e la moto di Buster è dotata di un ingegnoso dispositivo che gli permette di raggiungere i pedali. Niente sembra poco credibile e tutto funziona".
Guillon ci guida attraverso una distinzione fondamentale tra il look di Sing e quello dell'ultimo film della Illumination: "Il nostro obiettivo qui era quello di far si che il pubblico dimenticasse l'animale e si identificasse con la parte umana del personaggio. La differenza tra Sing e Pets è che i personaggi di questo film sono animali che rappresentano gli esseri umani ... mentre nell'altro sono dei veri animali domestici".
Sing è ambientato in una città moderna, dall'aspetto cinematografico. "Abbiamo scelto una città simile a Los Angeles o Miami che ci consentisse di creare un ambiente grafico molto teatrale", spiega Guillon. "E ci siamo assicurati che la città servisse da sfondo per la storia e non oscurasse i personaggi".
Il montatore Gregory Perler, che aveva già collaborato alla realizzazione di Cattivissimo Me, spiega il motivo per cui continua a lavorare con la stessa società: "I film della Illumination presentano sempre un certo equilibrio tra il reale e il fantastico. E questo vale soprattutto per Sing".
Sin dagli inizi dell'animazione, gli animali sono stati tra i principali interpreti del genere, e Perler fa notare come Sing si inserisca in questa tradizione. "Gli animali che cantano sono presenti nel cinema di animazione fin dai suoi albori, e quindi sono qualcosa che piace un po' a tutti". Gli fa eco Guillon, notando che: "La differenza in Sing è che abbiamo dato a tutti questi animali delle caratteristiche più umane che animali".
L'ideazione della complesse sequenze musicali del film – che si tratti di Ash che si scatena in un pezzo rock insieme a Lance, o di Gunter e Rosita che fanno un numero da urlo nel terzo atto – presentava una serie di difficoltà molto particolari. Ma è valsa la pena affrontarle, come racconta il direttore dell'animazione Patrick Delage, che spiega come i personaggi e le scene di Sing siano state progettate tutte con un obiettivo specifico: "Sing è tutto basato sulla capacità di sognare in grande. Esala grandi emozioni e c'è un fortissimo spirito di squadra tra i personaggi. Ho fatto in modo che la recitazione fosse in perfetta sincronia con l'animazione, e che i movimenti sembrassero credibili".
Il suo collega direttore dell'animazione, Pierre Leduc, ritiene che la squadra dei realizzatori sia stata facilitata dalla familiarità del pubblico di oggi con gli avvenimenti e le emozioni della storia di Jennings, visto che le gare canore riscuotono da anni un successo straordinario. "Negli ultimi 10 anni, il mondo intero ha avuto l'opportunità di assistere a spettacoli come American Idol e X Factor", riassume Leduc. "La gente è abituata a vedere persone che gareggiano sul palco, quindi le performance dei personaggi di Sing non sono state difficili da realizzare".
Detto questo, l'antropomorfizzazione dei vari personaggi ha richiesto un' enormità di tempo: "Buster Moon è un koala veloce, frenetico e ottimista", spiega Leduc. "Ma in natura, i koala sono piuttosto calmi e lenti".
Jennings porta l'animazione in Sing ad un altissimo livello, che è quello che il pubblico si aspetta da un film della Illumination. Due favolosi personaggi che rendono bene l'idea di questo sforzo qualitativo sono Gunter e Eddie. Il supervisore della computer grafica BORIS JACQ spiega come nulla sia mai stato dato per scontato: "Gunter è un personaggio del tutto particolare. Sembra semplice da animare, ma in realtà è molto esuberante ed ha atteggiamenti estremi".
Probabilmente, una delle scene che Jacq si è divertito di più a realizzare è stata la sequenza cruciale, poco prima Buster si rivolga al suo migliore amico chiedendone l'aiuto per riuscire a coinvolgere nel progetto Nana. "Una delle scene più emozionanti da realizzare è stata quella in cui Eddie si getta in piscina", spiega. "Non vedevamo l'ora di poter ammirare il modo in cui il suo pelo si muoveva sott'acqua".
Lo stesso altro livello di perfezionismo è condiviso dallo staff di tutti gli altri reparti. NICOLAS BRACK, supervisore alla composizione della Illumination, spiega come in Sing fosse importante curare le luci delle scene e quelle puntate sui personaggi, proprio come si fa nei film non di animazione. "La cosa bella nell'animazione è che se c'è una strana ombra la si può far sparire, cosa che non si può fare nella realtà", spiega Brack. Proprio come Jacq, l'animatore aveva una sua scena preferita che si è rivelata estremamente complicata da realizzare. "La scena più complessa in Sing è quella della distruzione del teatro. Succedono così tante cose contemporaneamente, ed è stato piuttosto complicato illuminare la sequenza subacquea rendendola credibile".
Anche se sul set di un film di animazione non vi è, ovviamente, una squadra di truccatori e parrucchieri, molti rimarranno sorpresi nello scoprire che tra i tecnici di Sing c'era un vero reparto di addetti ai "peli". E del suo ruolo nel reparto "peli e pellicce" SELIM DRAÏA ci spiega: "Sono come un vero e proprio parrucchiere. Ho strumenti e spazzole per tagliare i capelli, proprio come nella vita reale".

La Musica

In Sing compaiono le cover di oltre 65 brani di successo, resi famosi da alcuni tra i più grandi artisti dei nostri tempi – da Frank Sinatra ai Beatles, da Katy Perry a Kanye West.
Ogni personaggio principale interpreta brani che incarnano le sue aspirazioni e il proprio percorso - dall'interpretazione di Rosita di "Firework" della Perry alla versione di Gunter di "Bad Romance" di Lady Gaga, alla cover di Johnny di "All of Me" di John Legend e di "Stay With Me" di Sam Smith, mentre Mike si lancia a capofitto nella sua versione di "My Way" di Sinatra. I cinque concorrenti e Buster – ed anche molti personaggi non principali –sono accompagnati da temi musicali tutti loro. Gli attori doppiatori hanno trascorso molte ore a provare e a perfezionare le varie performance, ciascuno con una sua propria strategia specifica per calarsi appieno nel personaggio. Ad esempio, MacFarlane è stato in grado di perfezionare il sound di Mike grazie all'aiuto di uno dei veri maestri di canto di Sinatra.
Dovendo cucire insieme svariati elementi narrativi, e molte storie che la musica in Sing doveva contribuire a raccontare, era obbligatorio che al primo posto venisse messo il personaggio di Buster Moon. "La musica che accompagna Buster doveva essere assolutamente allegra, a sottolinearne il contagioso spirito ottimista - anche se tutto gli rema contro", spiega Jennings. "Deve farti venire voglia di muoverti e riempirti di gioia. Abbiamo anche permesso all'orchestra e alla colonna sonora di seguire i nostri personaggi fino a casa ... e di vedere come le loro vite cambino grazie alla partecipazione allo show di Buster".
Le canzoni originali che la Illumination ha commissionato nel tempo a vari artisti - ad esempio "Happy" di Pharrell Williams da Cattivissimo Me 2 -hanno trovato un pubblico al di fuori dei film stessi. E lo stesso vale per , la canzone originale "Faith", eseguita da STEVIE WONDER insieme ad ARIANA GRANDE, altrettanto travolgente e contagiosa. Prodotta dai vincitori di molteplici Grammy RYAN TEDDER e BENNY BLANCO, la canzone sui titoli di coda invita tutti a "non mollare mai". Tedder spiega l'importanza del brano: "Questa canzone riesce a mettere di buon umore tutti e crea una sorta di ponte tra le varie generazioni. Con le voci di Ariana e di Stevie, 'Faith' è la canzone perfetta da regalare al pubblico che esce dal cinema portando con se i messaggi positivi di Sing".
Per Jennings, così come per la squadra musicale e per i produttori, era importante che il pubblico si lasciasse coinvolgere dalle nuove sonorità e dai nuovi stili, come parte integrante dell'esperienza cinematografica. L'obiettivo era quello di far conoscere agli spettatori più giovani alcune vecchie canzoni a loro probabilmente sconosciute, e al pubblico adulto dei brani noti e dei successi pop di oggi. Poiché la colonna sonora è ricca di canzoni vecchie e nuove molto note in tutto il mondo, la colonna sonora di Sing si conquisterà un sacco di fan.
Tutto questo è magnificamente rappresentato dalla splendida interpretazione di Jennifer Hudson di "Golden Slumbers / Carry that Weight", scritta da John Lennon e Paul McCartney ed inclusa nel loro monumentale album Abbey Road, del 1969. Le intramontabili parole "once there was a way to get back homeward (una volta esisteva un modo per tornare verso casa)" sono un inno non solo agli sforzi di Buster, ma alle tribolazioni ed al coraggio di tutti i concorrenti.
Sia che una canzone ci aiuti in un momento difficile o ci rallegri in un momento lieto, la musica possiede comunque un potere straordinario. Un film pieno di canzoni offre al pubblico un'esperienza molto forte, e tutti coloro che sono stati coinvolti nella realizzazione di Sing condividono l'idea che la musica sia un'arte in grado di emozionare proprio come l'animazione. "La combinazione di musica e immagini è sempre molto più emozionante", spiega Meledandri. "Curando ogni piccolo dettaglio, Garth e la squadra degli animatori hanno aumentato l'emozione che ogni personaggio è in grado di comunicarci. Allo stesso modo, il gruppo musicale ha fatto lo stesso con ogni canzone. Abbiamo tutti considerato attentamente storia e i vari personaggi, individuando l'obiettivo preciso di ogni canzone in ogni punto specifico del film. E se abbiamo fatto il nostro lavoro correttamente, la musica contribuirà ad accrescere le emozioni in ogni singola scena".
E visto che Jennings ha creato un sound specifico per ogni personaggio, ciò ha permesso al team musicale - guidato dal compositore JOBY TALBOT, dal produttore esecutivo delle musiche HARVEY MASON, JR., dal supervisore delle musiche JOJO VILLANUEVA e dal presidente della sezione musicale della Universal MIKE KNOBLOCH - il produttore esecutivo della colonna sonora candidato al Grammy - di utilizzare una vasta gamma di sonorità e di dare ad ogni personaggio un suo proprio tipo di musica.
Nessuno è più consapevole di Jennings dell'attento bilanciamento richiesto dalla musica di Sing. "Abbiamo utilizzato tantissima musica ed era importante che l'insieme finale risultasse assolutamente omogeneo", spiega. "Joby, Harvey, JoJo, Mike e tutti alla Universal non hanno mai smesso di perfezionare il tutto. Ci sono canzoni che le persone conoscono e amano, e canzoni che invece non hanno mai sentito o che non pensavano gli sarebbero piaciute. E' come ascoltare la playlist di un amico. Improvvisamente scopri che ti piacciono delle canzoni che non ti saresti mai sognato di ascoltare perchè non credevi ti piacesse il genere".
Da parte sua, Talbot è stato incaricato di creare una colonna sonora che mescolasse molti sound e generi diversi, e ha lavorato per diversi anni a questo progetto. Spiega il compositore: "Io e Garth abbiamo discusso a lungo di come la colonna sonora avrebbe potuto raccontare le storie di tutti i personaggi di un film attraverso tante canzoni. Ed abbiamo deciso che la creazione di un mondo musicale ben definito avrebbe contribuito alla narrazione. Ad esempio, per Johnny, Big Daddy e la banda dei gorilla, abbiamo scelto una base di chitarra rock molto sostenuta; Buster invece ha questo tema un po' folle che spazia tra il jazz e le big-band; mentre per Meena abbiamo pensato ad una melodia di archi ed arpa".
E visto che Sing doveva presentare al pubblico una serie di concorrenti con personalità diverse, l'insieme delle musiche sarebbe stato di importanza fondamentale. Parlando dei vari sound associati ai vari personaggi, il compositore spiega: "Adoro il mondo musicale di Buster fatto di marimba jazz, con i bongos, il contrabbasso e i sassofoni. Ma il mio tema preferito è quello di Rosita, soprattutto quando lo sentiamo provenire dal carillon, quando tornando a casa trova tutti addormentati e capisce che il suo piano ha funzionato ".
Talbot spiega come la storia di Rosita sia stata la più interessante da scrivere perché ispirata a Rube Goldberg. Racconta: "Adoro quando la mattina organizza la casa come una macchina folle per riuscire a preparare la colazione a tutta la famiglia e fare uscire tutti di casa in tempo. Garth mi ha concesso carta bianca per questa scena complessa, e quindi ho compresso una quindicina di generi musicali in poco più di un minuto di colonna sonora!"
Il compositore spiega come due canzoni lo abbiano influenzato in maniera particolare: "'Golden Slumbers' compare tre volte nel film, sempre in momenti chiave di grande emozione, ed era importante presentarla in modo che potesse funzionare sia come colonna sonora che come canzone a se. "In ogni caso, non tutti i brani erano così seri. Il primo 45 giri che ho comprato in vita mia è stato 'Jump' dei Van Halen - così lo abbiamo utilizzato per la scena con le rane che litigano saltando qua e là".
Per Mason, Jr., Sing ha rappresentato una rara opportunità di includere più musica in un film di quanto gli fosse mai capitato nell'intero corso della sua carriera. E spiega come amalgamare una tale quantità di canzoni e di generi diversi rappresentasse una vera sfida: "Lavorare con questi incredibili attori – unendo al tutto l'energia inesauribile e contagiosa e la passione di Garth, Chris e di tutti gli altri alla Illumination - ha reso questa esperienza impagabile. Continuavo a ripetere, 'Questo film ha bisogno di più canzoni!' E alla fine mi sono accontentato di 65 brani. Sono così tanti e così diversi – ed alcuni di essi sono veramente leggendari – che mi sembrava di essere in Paradiso. Ogni film dovrebbe avere così tanta musica".
Visto che i film di animazione richiedono un periodo di produzione più lungo rispetto alla maggior parte dei film tradizionali, vedere la musica che via via prendeva vita nelle diverse fasi dell'animazione è stata un'esperienza molto speciale per Mason, Jr. "Vedere come un'opera giunga a compimento, a partire dai primi bozzetti fino all'animazione completa con i suoni e tutto è veramente una cosa gratificante", racconta. "E la più grande soddisfazione è stata poter osservare da vicino l'intero processo creativo, dall'inizio alla fine".
Sing è pieno di attori che cantano e di cantanti che recitano. Per garantire un'esperienza assolutamente fluida, Mason, Jr. e Villanueva si sono dati come obiettivo quello di creare una serie di performance piene di sentimento ... che andassero diritte al cuore degli spettatori e permettessero loro di innamorarsi dei singoli personaggi. "Produrre dei cantanti, non importa quanto siano bravi, significa ispirarli e spingerli a dare il massimo, per ottenere delle performance veramente emozionanti", spiega Mason, Jr. "E desidero anche che ogni artista riesca a spingersi oltre i propri limiti, raggiungendo livelli sempre più alti, così mi sforzo di capire cos'è che ispira ciascuno di loro. Ed è qualcosa di diverso per Reese, per Scarlett e per Seth. Naturalmente, avendo lavorato con Jennifer per molti anni, so quali tasti devo premere con lei per farle dare il massimo. Ma spiega anche sorridendo che non tutte le session erano poi così serie: "Non riuscivo a stare fermo quando registravamo 'I'm Still Standing' o 'Don't You Worry.'"

Villanueva ha trovato il processo di registrazione emotivamente coinvolgente almeno quanto il risultato finale, e confessa che ci sono stati momenti in cui, mentre lavorava, aveva la pelle d'oca. "Alcuni brani mi hanno commosso fino alle lacrime", ammette. "E mi succede la stessa cosa ogni volta che guardo il film finito". E pur avendo visto il film una quantità di volte, il supervisore della musiche continua ad emozionarsi ogni volta che lo rivede. "Le performance sono divertenti, o commoventi, o splendide. Non vedo l'ora di acquistare un biglietto ed andare a vedere il film in sala con il pubblico".
Poichè la musica di Sing spazia tra i generi più vari, da David Bowie ai Queen a Taylor Swift, Villanueva ci teneva molto che il pubblico potesse godersi tutti i diversi tipi di musica. "Sing è una dichiarazione d'amore alla musica fatta da personaggi di talento che non hanno avuto la possibilità di esibirsi. Ognuno di questi cantanti è specializzato in un genere particolare - e persino la lingua in cui cantano è diversa - ma tutti condividono una passione per il canto ammirevole e contagiosa". E poi conclude: "Il pubblico non solo si gode i brani vecchi e nuovi, ma anche la storia dei cantanti che li eseguono".
E a quanto pare, la musica non è stato qualcosa di travolgente solo per la squandra musicale e per gli artisti impegnati nelle varie performance. Racconta ridendo Jacq: "Continuavamo a canticchiare e a fischiettare le canzoni in ufficio. E alla fine della produzione le avevamo imparate tutte a memoria".

Una volta completata la produzione, Meledandri si è preso un momento per riflettere sul film straordinario che Jennings e company sono riusciti a realizzare: "Non sai mai dove e quando ti coglierà l'ispirazione, e nel caso di Sing è successo tutto in un giorno, sorseggiando una tazza di tè. E per questo film abbiamo riunito il più folto gruppo di artisti di sempre. Sono servite le straordinarie capacità di scrivere e di dirigere di Garth - e la grande disciplina e l'amore di ogni membro della squadra della Global Illumination per poter realizzare questo film. E' così facile identificarsi con ciascuno dei vari personaggi che il pubblico si ritroverà facilmente nel viaggio intrapreso dai nostri divertenti antieroi. E sono felice al pensiero che ogni lacrima che verseranno – e immagino che ne verseranno alcune – sarà al tempo stesso una lacrima di commozione e di gioia".

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