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Non Dirlo Al Mio Capo (2016)

Non Dirlo Al Mio Capo

Non Dirlo Al Mio Capo
Non Dirlo Al Mio Capo e' una serie di genere Commedia del 2016 girata in Italia e diretta da Giulio Manfredonia. Non Dirlo Al Mio Capo si compone di 1 stagioni e da 12 episodi. Ogni episodio dura in media 50 minuti.
Prima visione assoluta il 28 Aprile 2016 su Rai 1. In Italia debutta su Rai 1 il 28 Aprile 2016. Nel cast anche Vanessa Incontrada, Lino Guanciale, Chiara Francini, Giorgia Surina, Andrea Bosca, Riccardo Rossi

"Cosa ci faccio io, giovane madre, in uno studio legale, abitato da una fauna di single trentenni workaholic, diretto da un capo così spietato e cinico, da farti quasi dimenticare che è anche un gran figo? Più che un posto di lavoro mi sembra una gabbia di matti! Anzi no, "i veri matti sono in casa mia… dove dovrei stare anch'io". Ecco cosa pensa Lisa durante la prima riunione di lavoro. È solo il suo primo giorno e ha già capito che quella nuova vita non sarà affatto semplice. Mentre in studio si atteggia a praticante glamour ed efficiente, le incombenze da mamma e casalinga disperata la riportano alla realtà; quando a casa cerca di essere una madre impeccabile e presente, le mansioni extra del suo capo Enrico finiscono con l'allontanarla dai problemi dei suoi due figli. Lisa si guarda allo specchio e si vede sdoppiata: da una parte attacca Lisa-single, dall'altra si difende Lisa-mamma. Due anime difficili da far convivere! All'inizio è l'anima single a prevalere: lo studio legale diventa la sua seconda casa (o forse è la prima?), i colleghi sostituiscono la sua famiglia e i casi dei clienti, i problemi dei figli. Lisa riscopre i vantaggi di quella ritrovata "giovinezza", si lancia a capofitto nella nuova vita, barcamenandosi tra aperitivi, appuntamenti e incontri fugaci. Ma Lisa-mamma riappare presto in quel riflesso per ricordarle che la vita da single non fa più per lei, che è una mamma, che è responsabile, che è immune alle avances d'improbabili spasimanti, che… ha occhi solo per Enrico. Capo e praticante, infatti, saranno sempre più vicini, innegabilmente attratti l'uno dall'altra, legati da un'intesa unica, sul lavoro e non solo. Forse perché Enrico con lei riesce a lasciarsi andare, rivelando parte del suo doloroso passato. Forse perché Lisa riscopre grazie a lui la fiducia in se stessa e la voglia di mettersi in gioco. E comincerà a farlo dal lavoro, andando ben oltre il suo ruolo di praticante e mettendo in pratica le conoscenze acquisite quando era una studentessa di legge. Lisa-single gioisce, ma Lisa-mamma? Per fortuna c'è Perla, la vicina di casa eccentrica e divorziata che, seppur con metodi educativi discutibili, la aiuta a badare alla sua vera famiglia. Al piccolo Giuseppe, che soffre per la perdita del padre e per l'improvvisa distanza della mamma che non può più avere 24 ore su 24. Alla scorbutica e scostante Mia, che sfoga la sua rabbia colpevolizzando Lisa per ogni singolo problema della casa. Nonostante tutto, Lisa cerca di starle accanto, soprattutto quando si lega a Romeo, un adolescente malato in lotta tra la vita e la morte, che rappresenta per Mia una nuova sfida contro le sue più grandi paure. Quando finalmente Lisa-single e Lisa-mamma sembrano aver trovato un equilibrio stabile, quando persino Enrico riconosce il talento innato della sua praticante, la grossa bugia su cui Lisa ha fondato la sua nuova vita verrà a galla. Così Lisa rischia di perdere di nuovo tutto quello che ha costruito, nonché l'unico uomo che l'abbia guardata come una donna e non solo come una mamma.

Stagioni

Stagioni - EpisodiPrima Visione AssolutaPrima Visione in Italia
Stagione 1 - Episodi 1228 Aprile 2016 su Rai 128 Aprile 2016 su Rai 1
Stagione 2 - Episodi 1213 Settembre 2018 su Rai 113 Settembre 2018 su Rai 1

Cast e Personaggi


Regia: Giulio Manfredonia, Riccardo Donna
Sceneggiatori: Elena Bucaccio, Francesco Arlanch, Valentina Capecci, Umberto Gnoli

Cast Artistico Principale e Ruoli:
foto Vanessa IncontradaVanessa Incontrada
Lisa Marcelli
foto Lino GuancialeLino Guanciale
Enrico Vinci
foto Andrea BoscaAndrea Bosca
Fabrizio Del Corso
foto Giorgia SurinaGiorgia Surina
Marta Castelli
foto Riccardo RossiRiccardo Rossi
Jacopo Forti
foto Iago GarciaIago Garcia
Diego Venturi
foto Antonio GerardiAntonio Gerardi
Rocco Tancredi
foto Aurora RuffinoAurora Ruffino
Cassandra Reggiani
foto Gianmarco SaurinoGianmarco Saurino
Massimo Altieri

Schede dei Personaggi

Lisa Marcelli, interpretato da Vanessa Incontrada

Lisa ha 34 anni, due figli e tantissimi problemi economici, che le sono piombati addosso dopo la morte del marito. Ai quali si aggiunge la scoperta di essere stata tradita: Alberto, sposato a 21 anni dopo essere rimasta incinta, aveva da diverso tempo una relazione con un'altra donna: Virginia Conti. Con lei, dopo averci pensato a lungo, Lisa avrà un incontro molto istruttivo! Lisa, nonostante la gravidanza e la nascita della prima figlia è riuscita a portare avanti i suoi studi in giurisprudenza. Ma per tutta la vita è stata solo una mamma e questo si riflette sul suo look un po' trascurato e fuori moda, che però non nasconde la sua bellezza naturale. Come tutte le mamme è perfettamente multitasking e sempre pronta a fronteggiare ogni emergenza con il sorriso. E le emergenze, ora che è una mamma lavoratrice, sono tantissime!

Mia, interpretato da Ludovica Coscione

Mia ha 15 anni, frequenta il secondo anno di liceo e ha un'unica grande passione: il nuoto! Passione che ha ereditato da suo padre, che per lei è sempre stato una specie di eroe senza macchia a differenza di sua madre, con cui ha da sempre un rapporto molto conflittuale. La sua parola preferita è "no", no a tutto sempre e comunque. E' un'adolescente testarda e decisa, sportiva e ancora alla scoperta della sua femminilità… e anche se non lo ammetterebbe mai ha ereditato la sua bellezza dalla madre. Il primo giorno nella nuova scuola pubblica, che è costretta a frequentare a causa delle scarse finanze della mamma, Mia incontra Romeo… un ragazzo così diverso da lei tanto da spingerla a maturare e a mettere in discussione le sue piccole certezze.

Romeo, interpretato da Saul Nanni

Romeo è un ragazzino di buona famiglia, ha 17 anni, è carismatico e affascinante, ma nasconde un grave problema: è malato di leucemia ed è ora a rischio di una ricaduta. Questa fragilità lo avvicinerà a Mia, entrambi hanno avuto esperienza della morte e per questo hanno una percezione della vita diversa rispetto ai loro coetanei. Dopo un'iniziale ostilità i due diventeranno amici… anche troppo visto che entrambi si dimostreranno gelosi dei rispettivi flirt, cosa che alla fine li costringerà ad ammettere i loro sentimenti!

Giuseppe, interpretato da Davide Pugliese

Giuseppe, il piccolo di casa, ha 8 anni, una testa di capelli ricci e un'incontenibile tendenza a fare la spia. Il suo sogno è diventare un mago! Ha anche un costume, una specie di mantello che Lisa gli ha cucito, corredato da cappello a cilindro e guanti. Il problema è che come mago è un disastro. Nonostante i libri letti e i corsi fatti, non ha mai imparato come far comparire una moneta dietro l'orecchio. Si sbaglia, fa casino, e finisce che la moneta, se ti va bene, te la ritrovi in un occhio. Ma a un bambino che dice di voler imparare il mestiere del mago per poter far ricomparire il padre, perdoneresti tutto! Il piccolo si affezionerà molto a Perla, con la quale instaurerà un rapporto strettissimo… la tata diventerà per lui un vero punto di riferimento, in grado anche di far emergere una furbizia che il bimbo non sapeva di avere.

Giusto Vinci, interpretato da Massimo De Francovich

E' il padre di Enrico. E' stato un brillante e famoso avvocato di Napoli fino a quando l'Alzheimer lo ha costretto a lasciare lo studio e a essere ricoverato in una clinica. E' qui che Enrico va a trovarlo quando può, anche se i loro rapporti sono freddi e conflittuali da sempre. Giusto sembra non riuscire a perdonare a Enrico la morte del fratello Tommy nell'incidente in barca. E sempre in clinica, Enrico s'imbatterà in qualcosa che il suo fiuto cataloga come anomala: una donna che non conosce e che vede accanto al padre lo porta a scoprire che la sua famiglia è molto diversa da come l'ha sempre immaginata…

Claudia, interpretato da Gloria Radulescu

Claudia ha 25 anni, mora, fisico da modella. Bellissima e appariscente, tanto da sfiorare spesso il kitsch, soprattutto per quanto riguarda abbigliamento e accessori. E' la segretaria dello studio, ma è negata per il suo lavoro! Ha da poco lasciato il suo paese in provincia di cui non smette mai di parlare. Le manca casa, ma in particolare Nicola, il suo fidanzato storico per cui stravede. E sarà proprio il ragazzo a darle un ultimatum: dovrà scegliere tra lasciarsi o tornare al paese con lui. Claudia sceglierà l'amore, rappresentato appunto da Nicola, ma tornerà presto sui suoi passi e dietro la scrivania della reception di quello studio, che ormai sente come la sua nuova casa e dove guarda Jacopo con occhi nuovi.

Jacopo Forti, interpretato da Riccardo Rossi

Jacopo, 26 anni, è il giovane praticante "schiavo" dello studio. E' un "buono" che subisce in silenzio gli sfoghi di Enrico, che lo vorrebbe trasformare in un suo clone e cancellare l'aspetto da bravo ragazzo un po' nerd, e di Marta che lo sfrutta senza dargli il minimo di considerazione. I suoi genitori hanno grandi aspettative nei suoi confronti ed è proprio per questo che Jacopo ha mentito loro circa la natura del suo lavoro, raccontandogli di essere già un avvocato affermato, cosa che lo costringerà a mettere in scena una farsa quando la madre e il padre decideranno di fargli visita in ufficio. Jacopo è potenzialmente un ottimo avvocato, solo che è troppo timido per dimostrarlo e anche con le donne non ci sa fare molto, cosa che non gli renderà facile gestire la sua madornale cotta per Claudia.

Fabrizio Del Corso, interpretato da Andrea Bosca

Fabrizio, 36 anni, è un professore di liceo. Insegna nella scuola di Mia e i suoi alunni lo adorano... tutti tranne la ragazzina, quando scoprirà che il prof frequenta sua madre. E' preparato, gentile, spontaneo e affidabile. Sembra l'uomo perfetto per Lisa: lui può colmare il vuoto lasciato dalla scomparsa di suo marito e da tutte le delusioni successive. Il personaggio interpreta l'antagonista sentimentale maschile.

Perla, interpretato da Chiara Francini

Perla è la nuova vicina di casa di Lisa. Se fosse un paio di scarpe sarebbe una Louboutin tacco 15: scomoda, sexy, in precario equilibrio tra estrema eleganza e paesana cafonaggine. Età non definita, ma sicuramente ben portata, capelli che non perdono la piega nemmeno nella galleria del vento, Perla è una che non si dimentica. E' un'apparizione, una dea strizzata in gonne pencil e giacche avvitate, un essere strano, a metà tra la regina di Biancaneve e la fatina delle fiabe. Ma soprattutto, Perla prepara dei fantastici Martini. In circostanze normali Perla e Lisa non solo non si rivolgerebbero parola, ma faticherebbero a riconoscersi come due esemplari della stessa specie. Tuttavia, Lisa ha un disperato bisogno di una babysitter che non gli costi più del suo stipendio, Perla ha un disperato bisogno di un lavoro che dimostri al giudice che non vuole approfittare dei soldi dell'ex marito, Rocco, con il quale dopo un'avventurosa causa avrà un riavvicinamento che svela a tutti il lato più fragile della donna... Così, sebbene Perla non sia esattamente il tipo di donna cui una madre affiderebbe la prole, Lisa non ha scelta. E lo fa.

Marta Castelli, interpretato da Giorgia Surina

Marta, 30 anni, è il secondo avvocato dello studio, una giovane professionista seria, ma fortemente competitiva. Per lei la carriera è tutto! Ha una bellezza algida e impeccabile. Non ha mai un capello fuori posto e gli outfit in pelle rendono il suo stile aggressivo (oltre che parecchio costoso). Il suo freddo perfezionismo è frutto di un'educazione quasi militare ricevuta dalla madre: rigida insegnante di danza classica. Marta cura i suoi interessi come il suo look. Sceglie i casi in base alle possibilità di vittoria. Non le interessano i clienti, né tantomeno i loro problemi. Le interessa vincere, in qualunque modo, per questo motivo rappresenta la vera antagonista di Lisa. Ma l'antagonismo tra le due donne non sarà solo in campo lavorativo, perché Marta ha per Enrico un vero trasporto, che la porterà a illudersi circa la natura della loro relazione sessuale, che la giovane si convince essere terreno fertile per una relazione seria, a cui il giovane avvocato invece non pensa lontanamente.

NOTE DI SCENEGGIATURA

Ha pensato a tutto. La macchina, una vecchia station wagon con l'adesivo "Bebè a bordo", l'ha parcheggiata a due isolati di distanza. Ha tolto la foto dei figli dallo schermo del cellulare, buttato nel secchio il portachiavi portafortuna con scritto "Mamma Ti Vogliamo Bene", cancellato dal computer ogni riferimento alla sua prole. Ha fatto tutto questo Lisa. Sì perché la prole è, viste le circostanze, il Nemico. La prole ti fa venir voglia di tornare a casa, e tu a casa non ci devi tornare mai. La prole vuole essere portata al parco la domenica. E invece la domenica si lavora. La prole qualche volta si ammala e pretende addirittura di essere curata. Stolta la prole. La prole, orrore degli orrori, va nutrita! E il cibo, nel nuovo ufficio di Lisa, è quasi più nemico della prole, perché mangiare ruba tempo al lavoro. Insomma, la prole va abbattuta. Non fisicamente, quello non si può. Ma se per caso ne sei dotata, la devi nascondere. Cosa che Lisa, oggi al suo primo giorno di lavoro nel prestigioso studio legale Vinci, è certa di aver fatto benissimo! Del resto quel lavoro le serve, il marito è morto lasciandola sul lastrico, oltre che spezzandole il cuore per la perdita e per la scoperta del prolungato tradimento con una certa Virginia. Lisa entra nell'ufficio e si sente a posto. Ha tolto gli stivaletti tacco zero con cui vive in simbiosi, ha indossato il tailleur comprato per la sua laurea. Tutta tronfia si dirige verso l'ufficio di Enrico Vinci, il nuovo affascinantissimo e misoginissimo capo dello studio... "Andiamo Simona", "Veramente mi chiamo Lisa". Lo sguardo che ne segue significa: per me potresti chiamarti pure Osvaldo. Non me ne frega niente. Voglio solo che mi segui e che lavori. E Lisa sul lavoro, sorprendentemente, è brava. Se le sue conoscenze in materia legale sono solo teoriche, con le persone ci sa fare. Quindici anni con la prole le hanno insegnato a capire al primo sguardo chi mente, chi bluffa, chi ha paura. Ed ecco che una battuta giusta di Lisa mette improvvisamente a loro agio le persone e svela sottotesti che ad un avvocato non sono comprensibili. "E brava Lucilla", "Lisa", "Chi è Lisa?". Niente, sul nome non c'è verso. Inizia così "Non dirlo al mio capo!", una serie che per me è stata particolarmente divertente da scrivere, perché parla di noi. Di tutte quelle donne che percorrono la quotidiana esistenza come fosse un percorso ad ostacoli, evitando con un salto carpiato le sfuriate del capo, mettendo le mani a scudo di fronte al "lo dico per te" delle mamme, sgusciando oltre i consigli sconclusionati delle amiche, facendosi crescere mille braccia per rispondere alle richieste dei figli. Cercando l'amore. Perché questo fa Lisa, si moltiplica. Non solo fisicamente, ma anche psicologicamente. Due Lise le appaiono infatti negli specchi: Lisa/mamma (una versione di lei anni cinquanta, perfetta come una barbie) e Lisa/single (una supergnocca che odia i bambini e pensa solo a se stessa). Come scrivere tre personaggi in uno? Come modulare la stessa voce in tre frequenze? Ecco è stata la sfida di questa serie, almeno per me. Ho provato e riprovato. E la risposta è arrivata guardandomi allo specchio, guardando le mie amiche: dovevo amarle tutte e tre. Accettarle per quello che erano: insicure, goffe, a volte presupponenti. Alla ricerca impossibile di un equilibrio che non esiste. Ma anche molto simpatiche, buffe, sincere. Imperfette. Come tutte noi. Elena Bucaccio

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