Sirene

Sirene (2017)

Sirene

Sirene
Sirene e' una serie televisiva di genere Drammatico girata in Italia, realizzata nel 2017,. Sirene si compone di 1 stagioni e da 6 episodi.
Ogni episodio dura circa 120 minuti.

La Storia - Trama

Esistono solo due posti sulla terra dove sirene e tritoni possano vivere, uno è New York, l'altro è… Napoli! Sirene è una commedia sentimentale in cui il mare e la terra vengono coinvolti nella battaglia più antica del mondo, quella tra maschi e femmine. Le sirene sono arrivate sulla terra per dare un futuro alla propria specie e incantare gli uomini con la propria magia, ma saranno i maschi napoletani in realtà a conquistarle con la loro passionalità. Se nel mondo ci sono sempre meno uomini con la U maiuscola, in mare le cose non vanno molto meglio. I tritoni sono quasi estinti e le sirene del Mediterraneo non possono più riprodursi. Quando l'ultimo esemplare maschio della specie sparisce dal mare si scatena il panico, alcune sostengono con certezza che si sia rifugiato sulla terraferma, innamorato perdutamente di una femmina umana. Yara (Valentina Bellè) ha abbandonato il mare e, conquistate un paio di complicate gambe su cui camminare, cerca disperatamente Ares (Michele Morrone) nella città fondata in onore delle sirene. Il fuggiasco era il suo promesso sposo ed ora la bellissima principessa dei mari non riesce a darsi pace di quell'amore finito. Sua madre Marica (Maria Pia Calzone) ha un'opinione al riguardo, che non manca di esprimere nel suo colorito dialetto imparato dai pescatori di Pozzuoli: il tritone deve essere stato rapito! Non c'è altra spiegazione possibile! Gli esseri umani sono una razza inferiore e insignificante paragonata a loro, chi potrebbe mai scegliere volontariamente di viverci insieme? Gli uomini poi, cioè i maschi umani, sono deboli e privi di volontà per natura, le sirene riescono a far fare loro tutto ciò che vogliono, incantandoli con il loro fascino. Peccato, pensa Yara, che da quel fascino sia immune il suo tritone... Eppure Yara un uomo diverso, che non ha bisogno di essere incantato per aiutarla, lo ha trovato. Si chiama Salvatore (Luca Argentero), è un ragazzo affascinante e gentile, pieno di corteggiatrici disposte a tutto pur di conquistarlo. Ma Salvatore non ha mai incontrato il vero amore, quello che toglie il respiro e la ragione, per cui si è capaci di lottare con tutte le proprie forze e rinunciare a qualunque cosa. Cominciando a conoscerlo, Yara comprende qualcosa di più di questa natura umana bizzarra e complicata, governata da sentimenti a lei sconosciuti, dalla passione alla gelosia, e quello che scopre non le dispiace poi così tanto, specialmente se può aiutarla a riconquistare il suo amore perduto.  Ares, infatti, stanco dei modi autoritari della sua fidanzata, sulla terraferma ha trovato la propria dimensione ideale: con il nome di Gegè è diventato un famoso campione di pallanuoto, un divo della pubblicità e, finalmente, un uomo che ha tutte le donne ai suoi piedi, pronte a servirlo e riverirlo. Rispetto alle profondità marine è un mondo alla rovescia, lì sono le femmine a comandare a bacchetta i maschi, che contano poco o nulla. Per Yara non sarà semplice farlo tornare sui suoi passi ora. Serviranno molte "lezioni" impartite dal suo nuovo amico, e latin lover di successo, Salvatore, per scoprire come si conquista un uomo legandolo a sé per sempre. Ma tra il Pigmalione e la sua bella studentessa pian piano si sviluppa un'amicizia profonda, una comunione d'intenti e un'affinità che assomiglia sempre di più all'amore di cui tanto si parla, e che nessuno dei due ha mai trovato davvero. Se solo Yara non fosse così ossessionata da Ares. Se solo non avesse fatto un incantesimo a Salvatore, incapace ora di vedere la sua bellezza… Intanto anche le altre sirene stanno sperimentando sulla loro pelle cosa voglia dire vivere tra gli umani. Irene (Denise Tantucci), la sorella minore di Yara, si appassiona alle cause ambientaliste e alla salvaguardia dei fondali marini che alcuni esseri umani più rispettosi di altri stanno portando avanti coraggiosamente. Comincia a frequentare il liceo e a familiarizzare con un mondo completamente nuovo di dinamiche sociali per lei inimmaginabili fino a poco fa. Conosce Michele (Vincenzo Crea), un ragazzo malato di cuore, emarginato dai coetanei e nella cui diversità rivede sé stessa e le emozioni umane che sta cominciando a provare a sua volta. Daria (Rosy Franzese), la minore delle sorelle sirene, fa amicizia con un'altra bambina, Elena (Andrea Lia Domizio), che la introduce a ogni tecnologia a lei sconosciuta, dagli smartphone ai tablet, fino ai semplici televisori, oggetti stranissimi per le sirene che si fermano incantate a guardare repliche su repliche di "Colpi di cuore", la telenovela che usano per cercare di capire sempre di più il comportamento umano. Marica, pur continuando a denigrare la razza umana, schiavizzando tutti i maschi che ha attorno, incantandoli per soddisfare qualsiasi capriccio, qualche cosa di positivo sulla terraferma riesce a trovarlo a sua volta. Innanzitutto l'alta moda, quei vestiti da sera dei grandi stilisti dei quali sembra non poter più fare a meno. E un ricordo che viene dal passato, che la lega agli esseri umani più di quanto vorrebbe ammettere anche a sé stessa. Anni prima la sirena ha salvato alcuni passeggeri di un traghetto naufragato. Ha corso un grosso rischio, tutte le sirene sanno di non dover rivelare la propria vera natura agli uomini, rischierebbero di essere catturate, studiate, uccise. Col tempo in lei è sorta una fortissima curiosità, si sente legata alle persone che ha salvato, vuole sapere che cosa abbiano fatto della propria vita e le cerca, una a una, felice di aver dato una seconda possibilità a ciascuna di loro. Nessuno ricorda esattamente cosa è successo la notte del naufragio, nessuno la riconosce, tranne una donna. Il suo nome è Stefania Maldini (Teresa Saponangelo), era solo una bambina quando fu salvata da Marica, eppure ricorda ancora la sirena, ed è cresciuta nella speranza di incontrarla di nuovo un giorno, facendo del mare la sua materia di studi e una vera ossessione. Quando Marica si ripresenta di fronte a Stefania è l'inizio di un nuovo guaio per le nostre sirene, un guaio che potrebbe esser loro fatale.

Stagioni

Stagioni - Episodi Prima TV ITA
Stagione 1 - Episodi 6 26 Ottobre 2017 su Rai 1

Cast e Personaggi

Regia: Ivan Cotroneo, Davide Marengo
Sceneggiatori: Ivan Cotroneo, Monica Rametta

Salvatore Gargiulo (2 episodi)
Irene (2 episodi)
Stefania Maldini (2 episodi)
Michele De Cicco (2 episodi)
Patrizia Cocozza (2 episodi)
Yara (2 episodi)
Antonio Cocozza (2 episodi)
Ares/Gegè (2 episodi)
Andrea Coppola (2 episodi)
Daria (2 episodi)
Consuelo (2 episodi)
Elena (2 episodi)
Rodrigo (2 episodi)
Silvia De Angelis (2 episodi)
Juan (2 episodi)

Curiosità

NOTE DELL'AUTORE DEL SOGGETTO DI SERIE - Ivan Cotroneo

L'idea di Sirene nasce dalla volontà di raccontare il nostro quotidiano (amori, avventure, amicizie, fissazioni e manie, ma anche discriminazioni e paure) con occhi "altri", cioè con lo sguardo di qualcuno che potesse conoscere poco o nulla di noi umani. Qualcuno cioè che appartenesse letteralmente a un'altra specie. Il mito delle Sirene, creature per una metà umane, per una metà appartenenti al mondo animale, e nell'insieme patrimonio del fantastico, mi è sembrato fornisse un'occasione speciale e insieme naturale (perché viva nel nostro immaginario e documentata in migliaia di rappresentazioni artistiche) per vedere le nostre vicende di terrestri da un'altra angolazione. Per parlare di differenze e di inclusione, di rispetto dell'altro e di quanto in definitiva si possa veramente amare chi è diverso da te, così diverso da respirare con le branchie invece che con i polmoni. Da qui è nato tutto, l'ambientazione napoletana, la caratterizzazione di un mondo marino tutto al femminile, in cui le donne sono superiori per natura e abituate a comandare e i tritoni sono utili solo per la riproduzione. Da quell'idea primitiva nascono i caratteri delle nostre sirene e quelli dei nostri terrestri, la definizione dei poteri dei marini, il perimetro delle loro avventure, gli scontri e incontri con un mondo terrestre in cui gli uomini invece sono abituati a detenere il potere, insomma tutto quello che si è sviluppato nei soggetti e nelle sceneggiature scritte insieme a Monica Rametta, che hanno poi trovato la loro strada produttiva con Rai Fiction, la Cross, la Beta film, e la loro strada artistica con la appassionata regia di Davide Marengo e un cast straordinario di attori e professionisti, che ogni creatore di racconti sognerebbe di avere per portare sullo schermo le avventure che ha immaginato. L'attaccamento a questa idea e a questa serie ha fatto sì che la accompagnassi dal primo momento anche nel suo sviluppo oltre la pagina scritta, nelle scelte e nelle decisioni che hanno trasformato le pagine in scene, e le scene in una serie televisiva. Con regista e produttori, ma anche con il cast sul set e dopo, ho seguito le avventure delle Sirene che prendevano una forma visiva unica e tutta loro, e ho cercato di dare il mio contributo come showrunner, una parola che cerca di definire tutte le piccole, grandi e a volte bizzarre cose che un autore fa durante la produzione, la lavorazione e il montaggio, per cercare di contribuire personalmente a un risultato che è quello che vedrete, e che è il frutto del lavoro di tutti, tanto che queste note potrebbero essere composte di soli ringraziamenti. Perché Sirene è un'opera collettiva, come tutti i film e le serie televisive, ma forse un po' di più, perché, ed era scritto nella sua stessa natura, si è avvalsa per arrivare a compimento del contributo di umani e marini, di terra e di acqua, di tutti gli elementi e le persone che, differenti all'inizio, si uniscono poi per diventare felicemente una cosa sola.

NOTE DI REGIA - Davide Marengo

Quando il creatore della serie Ivan Cotroneo e il produttore della Cross Productions Rosario Rinaldo mi hanno offerto di dirigere la serie "Sirene" sono rimasto particolarmente colpito dall'originalità del progetto. Ed è questo uno dei tanti motivi per i quali sono profondamente grato, sia a loro che a Rai Fiction, per avermi coinvolto e per aver sostenuto con convinzione questo lavoro unico nel suo genere. L'idea che ci ha trovato da subito tutti d'accordo è stata quella di adottare un approccio realistico al mondo delle Sirene. L'aspetto favolistico permane ma fin dal loro sbarco a Napoli, le quattro Sirene, mamma e tre figlie, appaiono come i componenti di una famiglia con problematiche reali e universali. Il loro obiettivo, ritrovare il Tritone in crisi d'identità, in fuga dall'oppressivo mondo marino e attratto da quello umano, si trasforma in un umanissimo problema d'amore, oltre che in un'importante sfida esistenziale: salvare la specie marina dall'estinzione di cui gli umani, con la loro tendenza a inquinare il pianeta, sono i maggiori responsabili. L'altro aspetto sul quale ci siamo da subito intesi è quello del tono ironico della serie causato dalle situazioni, a volte paradossali ma sempre realistiche, che rendono comici i momenti di incontro-scontro tra i marini e gli umani. "Sirene" ha un cast di alta qualità e una troupe di grandi professionisti, elementi determinanti nel dare spessore e originalità al progetto. Abbiamo voluto avvalerci di attori, capi reparto e maestranze d'eccezione. A cominciare dalla fotografia di Michele D'Attanasio, premiato col David di Donatello 2017, passando per i costumi curati con originalità da Rossano Marchi, alla scenografia di Arcangela Di Lorenzo che ci ha fatto entrare in luoghi bellissimi e segreti di una Napoli non ancora raccontata dalla fiction. Per arrivare, in fase di post produzione, al montaggio ritmato del giovane Giulio Tiberti e alle musiche magistrali di Massimo Nunzi, che ha anche arrangiato canzoni napoletane tradizionali in chiave Jazz. Anche gli effetti digitali realizzati da Visuologie hanno avuto un ruolo determinante nel dotare le nostre Sirene di code realistiche, squame e poteri speciali. E' stata una fase della lavorazione molto elaborata ma i risultati ci hanno soddisfatto pienamente. Altro elemento unificatore fondamentale è stato la città di Napoli, vera coprotagonista della serie. Cotroneo, Rinaldo ed io siamo napoletani d'origine e questo ci ha dato una spinta in più nel raccontarla in modo inconsueto. Abbiamo voluto valorizzare gli aspetti magici, leggeri, profondi e contraddittori, evitando gli stereotipi più diffusi. "Sirene" è una serie ricca di tematiche e di personaggi unici, di spessore e grazie alla scrittura di Ivan Cotroneo e Monica Rametta, è stato facile portare avanti il racconto, e l'intero cast ha dato un valore aggiunto alla serie contribuendo a inventare un mondo nel quale sarebbe bello esistere. E' una serie per adulti e per bambini, interpretata da attori straordinari che hanno contribuito a rendere indimenticabili i loro personaggi. E' la storia di due mondi opposti che attraverso il loro incontro/scontro fortuito imparano a conoscersi, amarsi e capirsi. E' la storia del nascente rapporto tra Yara, la giovane sirena interpretata dalla bravissima e splendida Valentina Bellè, e l'umanissimo Salvatore, che ha preso vita grazie alla delicatezza di Luca Argentero. Ma è anche una storia di diversità e pregiudizi che vengono affrontati e superati con maturità. 

PERSONAGGI PRINCIPALI

Yara - La sirena che è destinata a proseguire la specie non conosce molto dell'amore. Del resto tra i marini non si parla di sentimenti, quella è una prerogativa degli esseri umani. Ma quello che Yara sa è che prima che Ares se ne andasse, abbandonandola, lei aveva un futuro, dei progetti, dei sogni, una vita felice da vivere con tante piccole sirene e piccoli tritoni da far nascere e accudire, ed ora tutto sembra perduto. Certo, anche Yara ha le sue colpe: le sirene sono abituate a comandare, e lei ha il suo bel caratterino, un po' bisbetico, poco incline al compromesso. Sarà dunque compito di un umano, un umano gentile, farla riflettere su cosa sia davvero l'amore e cosa voglia dire voler bene e prendersi cura di qualcuno? E tra una lezione e l'altra quell'amore mai conosciuto potrebbe davvero sbocciare, nel modo più imprevisto e strano possibile.

Salvatore - Jazzista di talento con una sua claque di ammiratrici inossidabili, professore amato dai suoi studenti, per i quali è un maestro di vita e di educazione sentimentale, Salvatore è un bravo ragazzo in cerca dell'amore, quello con la A maiuscola, quello capace di non farti capire più nulla. E, cercando cercando, qualche guaio anche questo bravo ragazzo l'ha commesso, spezzando qualche cuore qua e là. Ma lo ha sempre fatto in buona fede, perché in lui c'è il desiderio di non accontentarsi di una vita qualunque e di un sentimento scialbo, ma di trovare la donna giusta per lui, l'unica capace di stravolgergli la vita. E la vita di Salvatore sta davvero per essere stravolta, molto più di quello che possa mai aver immaginato, forse avrebbe dovuto pensarci bene prima di esprimere il suo desiderio…

Marica - La sirena madre del nostro gruppo è una super-femmina consapevole del suo fascino e della sua superiorità su qualsiasi maschio, umano o marino che sia. Marica disprezza gli uomini, creature inferiori, suggestionabili, destinate a subire per natura, e non sopporta che un maschio, Ares, possa mettere in pericolo la sua specie e far soffrire così sua figlia. Eppure, dietro questa corazza da virago, anche lei nasconde un cuore, e dei sentimenti, solo un po' più difficili da far emergere. Gli umani che ha salvato tanti anni prima da un naufragio sono il suo piccolo segreto, una debolezza che potrebbe rivelarsi fatale e mettere fine alla specie sirenica…

Ares - Ares è fuggito da un mondo fatto di sottomissione e umiliazioni per scoprire il paradiso: sulla terra, a quanto pare, sono gli uomini a comandare specialmente se, belli come lui, sono attorniati da donne innamorate e desiderose solo di compiacerlo. Ecco quindi che il tritone si è trasformato in Gegé de Simone, pallanuotista, modello di intimo, perennemente abbronzato, celebrità di serie B sempre impegnato in inaugurazioni di centri commerciali e discoteche. Ma essere davvero umano è tutta un'altra cosa, per diventarlo Ares dovrà fare l'amore con la ragazza che ama e che vuole sposare, Francesca, l'unica che sia riuscito a farlo sentire davvero importante. E nonostante sia un po' tonto, il tritone lo capisce da solo che un passo del genere è qualcosa di molto importante, qualcosa da cui non si può tornare indietro, e con l'avvicinarsi del gran momento comincia a tergiversare… se ci si mettono anche le sirene di mezzo poi… 

Zia Ingrid - Ingrid, sirena pluricentenaria, sa perfettamente come comportarsi con gli uomini e come dominarli. Non è un caso che sia riuscita a diventare una celebrità a Miami, dove stuoli di maschi muscolosi e abbronzati sono al suo servizio e dove le hanno perfino dedicato un cocktail, tributo alla sua bellezza leggendaria. Il suo segreto è sapere perfettamente come comportarsi, seguendo poche regole basilari e inflessibili: mai mischiarsi agli esseri umani, mai entrare nelle loro faccende private, mai farsi ingannare dai loro sentimentalismi e dalle loro passioni. 

Irene - La dolce Irene è la più potente delle sirene e la più sensibile. Già da tempo aveva capito che Ares non era felice in fondo al mare. Sulla terra farà la conoscenza di Michele, un ragazzo dolce e tormentato, e scoprirà il lato più oscuro delle emozioni umane, capendo cosa significhino la solitudine, la tristezza, il non sentirsi capiti o accettati, sentimenti tipici dell'adolescenza umana. Soltanto la vera amicizia le saprà dare la speranza di andare avanti e di fare tesoro delle sue esperienze terrestri, anche le più dolorose, riuscendo a dar loro un senso come tappe necessarie del percorso di crescita di ognuno di noi. 

Daria - La piccola Daria, al contrario di sua madre e delle sue sorelle, è fin da subito entusiasta degli esseri umani e della nuova avventura che vivranno sulla terra. Coraggiosa e sognatrice, si lega fin da subito ad Elena che elegge come la sua migliore amica e a cui non nasconde nulla della sua natura e del suo magico mondo. A metà tra la fiaba e il quotidiano, tra incantesimi, problemi di scuola e genitori troppo invadenti, il loro rapporto crescerà sempre di più diventando indistruttibile.

Carmine - Carmine è il più sentimentale dei fratelli Gargiulo, e il più sensibile al fascino di una femmina forte e determinata. Si potrebbe pensare, vedendo da fuori il rapporto che lo lega a sua moglie Elvira, che sia un po' un masochista, sempre disposto a servire e riverire sua moglie per ogni suo più piccolo capriccio. E di fronte a una femmina come Marica cosa può fare Carmine se non stravolgere il suo mondo mettendo pure il suo matrimonio sottosopra? Alla fine dei conti però, forse la sirena riuscirà ad insegnare al buon Carmine ad avere più rispetto di sé e più intraprendenza nel suo rapporto con le donne. 

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