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Daddy's Home (2015)

Daddy's Home

Locandina Daddy's Home
Daddy's Home (Daddy's Home) è un film di genere Commedia di durata circa 96 minuti diretto da Sean Anders, John Morris con protagonisti Linda Cardellini, Mark Wahlberg, Will Ferrell, Paul Scheer, Thomas Haden Church, Alessandra Ambrosio.
Prodotto da Gary Sanchez Productions nel 2015 in USA. [Uscita Originale il 25/12/2015 (USA)] esce in Italia Giovedì 14 Gennaio 2016 Negli Stati Uniti, Daddy's Home ha incassato circa 146.645.624 dollari.

TRAMA

Un tranquillo radio executive (Will Ferrell) si sforza di essere un buon patrigno per i due figli di sua moglie (Linda Cardellini), ma sorgono delle complicazioni quando il loro vero padre (Mark Wahlberg) ritorna. A questo punto dovrà competere con lui per conquistarsi l'affetto dei bambini.

Data di Uscita ITA: Giovedì 14 Gennaio 2016
Data di Uscita USA: Venerdì 25 Dicembre 2015
Data di Uscita Originale: 25/12/2015 (USA)
Genere: Commedia
Nazione: USA - 2015
Formato: Colore
Durata: 96 minuti
Produzione: Gary Sanchez Productions, Good Universe, Paramount Pictures, Red Granite Pictures
Box Office: USA: 146.645.624 dollari
In HomeVideo: in DVD da Mercoledì 11 Maggio 2016 [scopri DVD e Blu-ray]
SAGA

Cast e personaggi

Regia: John Morris, Sean Anders
Sceneggiatura: John Morris, Sean Anders, Brian Burns
Musiche: Michael Andrews
Fotografia: Julio Macat
Scenografia: Clayton Hartley
Montaggio: Eric Kissack
Costumi: Carol Ramsey

Cast Artistico e Ruoli:

Recensioni redazione

Daddy's HomeDaddy's Home, la recensione

6/10
Erika Pomella
'Daddy's Home' è un film che gioca molto sugli stereotipi del genere, non offrendo nulla di nuovo. Tuttavia, il film di Sean Anders è sincero nel suo non voler andare oltre una facile risata.

News e Articoli

Daddy's HomeDaddy's Home: ecco il primo poster

Pubblicato il primo poster ufficiale e le prime immagini di Daddy's Home, il nuovo film con Will Ferrell e Mark Wahlberg.

Vince VaughnVince Vaughn con Will Ferrell in Daddy's Home

Vince Vaughn si aggiunge al cast della commedia Daddy's Home di Etan Cohen, che già comprende Will Ferrell.

Immagini

[Schermo Intero]
Locandina internazionale
Foto e Immagini Daddy's Home
Locandina internazionale
Locandina Italiana

La Produzione

Sono 'un patrigno contro un papà - Will Ferrell contro Mark Wahlberg – i personaggi di questa spensierata commedia natalizia su un tranquillo dirigente radiofonico che si trova a dover affrontare la "sfida più ardua per un patrigno" quando l'ex di sua moglie, uno sregolato agente segreto a cavallo di una scintillante motocicletta torna in città. E 'solo l'incontro tra due padri orgogliosi –quindi cosa  potrebbe andare storto? Ma quello che dovrebbe essere un primo tentativo di conoscersi si trasforma in una guerra a tutto campo, con i due avversari che tentano di surclassarsi a vicenda nel ruolo di genitore con conseguenze esilaranti e disastrose. La posta in gioco continua a crescere – da dei cuccioli ad un pony ad un campione della pallacanestro (Kobe Bryant) - ma i due riusciranno a sopravvivere alla rivalità? Il patrigno Brad vuole solo essere lì per la sua nuova famiglia, ma non ha idea di quanta fatica dovrà fare per conquistare i loro cuori quando in città "arriva papà" ("Daddy's Home").

Per i realizzatori, " Daddy's Home " è stata l'occasione per sfoggiare una moderna sensibilità comica puntando diritto al cuore di ciò che tiene insieme le nuove famiglie. "Quello che ci ha entusiasmato è che si trattava di una dinamica comica che non si è mai vista prima sul grande schermo: un padre biologico che arriva e crea il caos nella vita di un patrigno", riassume l'interprete e produttore Will Ferrell.
E Ferrell continua: "Ci sono tante famiglie allargate oggi e molta gente si riconoscerà nella storia, che è stato anche molto divertente esplorare da un punto di vista comico. Inoltre, abbiamo ribaltato la situazione rispetto al cliché del "patrigno malvagio". Brad, il personaggio che interpreto, è il tipo più dolce che si sia mai visto e, nell'essere un genitore, desidera solo l'approvazione dei suoi figli. Ma poi arriva l'ex di sua moglie, Dusty, che riesce a farlo andare nel pallone".
La Paramount Pictures e La Red Granite Pictures presentano una produzione di Gary Sanchez:"Daddy's Home", con Will Ferrell, Mark Wahlberg e Linda Cardellini. Il film è diretto da Sean Anders da una storia di Brian Burns. La sceneggiatura è di Brian Burns e Sean Anders & John Morris. I produttori sono Will Ferrell, Adam McKay, Chris Henchy e John Morris, e i produttori esecutivi sono Riza Aziz, Joey McFarland, David Koplan, Kevin Messick, Jessica Elbaum, Sean Anders e Diana Pokorny.
Gli interpreti di "Daddy's Home" sono Annibale Buress, Thomas Haden Church, Bobby Cannavale, Paul Scheer, Bill Burr insieme a Scarlett Estevez e Owen Wilder Vacarro nel ruolo dei figli condivisi da Will Ferrell e Mark Wahlberg.
La squadra tecnica dietro le quinte comprende il direttore della fotografia Julio Macat ("2 single a nozze", "Come ammazzare il capo 2"), lo scenografo Clayton Hartley ("Anchorman 2: Fotti la notizia"), il montaggio è di Eric Kissack ("Il dittatore" " Come ammazzare il capo 2") e Brad Wilhite, li costumi sono invece di Carol Ramsay ("Mi presenti i tuoi", "Come ammazzare il capo ... e vivere felici" e "Come ammazzare il capo 2") e le musiche sono di Michael Andrews ("Le amiche della sposa", "A casa con Jeff ") .

pericoli invisibili del patrigno insicuro:
La genesi di "Daddy's Home"

Ci sono alcuni tipi di incontri che tutti temono – quelli con i suoceri, con il proprio capo, un appuntamento al buio e tra tutti quello che è più probabilmente la maggiore causa di ansie e di nodi allo stomaco: l'incontro con l'ex del proprio coniuge, soprattutto quando è il padre dei figli acquisiti che si sta cercando disperatamente di conquistare. La cosa assume proporzioni bibliche in "Daddy's Home", quando Brad il patrigno-determinato- a conquistare -i –propri-figliastri incontra il loro padre biologico per la prima volta - e scopre che è il padre più fico del mondo, in grado di annientare qualsiasi nemico, risolvere qualsiasi problema in casa e affascinare qualsiasi essere umano, compresa quella famiglia che Brad faticherà non poco a tenersi.
Il regista e co-sceneggiatore Sean Anders ("Come ti spaccio la famiglia", "Come ammazzare il capo 2"), dice della storia: "Daddy's Home" è la storia di un tranquillo ed amorevole patrigno che desidera solo essere un buon papà per i suoi figliastri. Quando il loro padre biologico ri-entra in scena però, purtroppo però si trova a dover sostenere il confronto con quello che sembra essere il peggior incubo di ogni padre ordinario. Brad, il personaggio interpretato da Will Ferrell, è un tipo affettuoso e tranquillo ma Dusty, il personaggio interpretato da Mark Wahlberg, col quale si ritrova a confronto, è un tipo assolutamente fantastico, carismatico e desiderabile. E' così dannatamente perfetto che Brad va subito in tilt e viene assalito da un'acutissima insicurezza. Nel frattempo, Dusty, avvertendo la sua ansia, la sfrutta a suo vantaggio. Eppure vogliono entrambi solo ed esattamente la stessa cosa: conquistarsi l'affetto della loro famiglia".
L'idea di base di "Daddy's Home" è nata, come quasi sempre accade nel caso delle idee più divertenti, da uno stressante episodio della vita reale: il primo incontro del produttore e co-sceneggiatore Brian Burns  con il magnifico e seducente ex marito di sua moglie. Il concetto di un patrigno ordinario ma dedicato, impegnato in una battaglia senza quartiere per vincere l'affetto della sua famiglia contro un  super-papà assolutamente imbattibile ha subito fatto scattare la molla della commedia in  Anders e in John Morris, suo partner di lunga data nella sceneggiatura.
Noti per le loro commedie di successo come "Un tuffo nel passato", "Scemo e più scemo ", "Come ti spaccio la famiglia" e "Come ammazzare il capo 2", Anders e Morris, insieme a Burns, si sono trovati a scrivere scene straordinariamente divertenti, alzando continuamente la posta in gioco mentre i due papà gareggiano per assicurarsi la corona di genitore più desiderabile, senza esclusione di colpi.
Ma il progetto è decollato con entusiasmo solo quando i realizzatori hanno iniziato a pensare agli attori cui affidare i ruoli della strana coppia di padri avversari.
Quando la Gary Sanchez Productions - la società di Will Ferrell e Adam McKay – è entrata nel progetto, è apparso chiaro che Ferrell avrebbe interpretato un ruolo ... o l'altro. Ma chi sarebbe stato il suo avversario? Mentre i realizzatori si affannavano ad esaminare le varie possibilità, la risposta è arrivata all'improvviso, facendo sorridere tutti: il due volte candidato all'Oscar Mark Wahlberg, meglio conosciuto per la lunga serie di ruoli da duro e di personaggi intensi in film drammatici o di avventura. Ferrell e Wahlberg avevano precedentemente recitato insieme nel film sulla polizia di New York "I poliziotti di riserva"; ma questo film avrebbe fatto l'opposto, mettendoli uno contro l'altro per la prima volta, anteponendo passo dopo passo alla irresistibile simpatia dell'imbranato Ferrell il carisma e la prestanza fisica di Wahlberg.
Ricorda Ferrell: "In principio non riuscivamo a decidere se avrei dovuto interpretare Dusty o Brad. Ma le cose hanno preso definitivamente forma quando è stato fatto il nome di Mark; a quel punto è stato subito ovvio che sarebbe stato lui Dusty. Mark è una di quelle persone che non si devono mai preoccupare nell'interpretare un personaggio fico o di bell'aspetto. Lui è naturalmente fico e bello, mentre il resto di noi passa tutta la vita a cercare di ottenere quello che per lui è così naturale. Mark ha semplicemente riversato tutto questo in Dusty. Aveva già una giacca di pelle perfettamente sbiadita nell'armadio. Non ha dovuto comprarne di corsa una da Banana Republic per darsi un tono. E ogni mattina, mentre io sono ancora nel mondo dei sogni, lui ha già fatto due ore di ginnastica ".
Aggiunge Wahlberg: "Ho colto al volo l'opportunità perché non sono in tanti a possedere un talento comico come quello di Will. Ci eravamo già divertiti come pazzi quando avevamo lavorato insieme in precedenza. Ed ho pensato anche che in questo film potevamo sperimentare una dinamica molto divertente e diversa che non si era mai vista prima. Amiamo entrambi lanciarci quante più palle curve sia possibile  e quindi la cosa avrebbe funzionato perfettamente per questi ragazzi che amavano il gioco forte nella commedia".
Lo yin e lo yang della chimica tra Ferrell e Wahlberg non solo si è rivelato perfetto per l'antagonismo epico di "Daddy's Home"- ma anche nella sua esplorazione di ciò che fa di un padre un magnifico genitore, non importa quali siano le sue capacità e le sue qualità. "Will è come un gatto di casa mentre Mark è un leone", scherza Anders. "Eppure certi uomini virili e sexy a cavallo delle loro scintillanti motociclette non sono necessariamente sempre i migliori padri del mondo. Possono esserlo. Ma in questo caso, si finisce col comprendere che, anche se Dusty è fantastico e bravo in tutto ... nel profondo dell'anima è in realtà un po' terrorizzato della responsabilità che l'essere padre comporta - ed è lì che Brad ha lo batte. In fin dei conti, entrambi i personaggi desiderano solo farsi amare dai propri figli e penso che questo sia un particolare in cui tutti possono facilmente identificarsi".
La chimica della loro comicità sopra le righe è apparsa subito ovvia dalla prima scena che il duo ha recitato insieme. "Il primo giorno che abbiamo fatto le prove delle riprese, Mark e Will stavano lì fermi, uno accanto all'altro, e tutti già ridevano", ricorda Anders. "Si sono calati così perfettamente in questi due personaggi opposti che abbiamo subito capito che sarebbe stato tutto facile sin dal primo ciak".
Per Ferrell e Wahlberg, parte dell'appeal di entrambi i personaggi consisteva nel fatto che nessuno dei due sia un classico cattivo. Sono solo in competizione tra loro e ciò li porta ad affrontare questioni quotidiane e banali in maniera assolutamente estrema, nel tentativo di conquistarsi l'affetto dei propri cari.
"Quello che mi piace è che, alla fine, 'Daddy's Home'non è la storia di una perdita o di una vittoria" conclude Wahlberg. "Inizia come una competizione, ma spero che alla fine si arrivi a sperare che entrambi questi padri trovino il modo di far parte della vita dei loro figli. In un certo senso si costringono a dare il meglio di se a vicenda".

Un uomo dolce e garbato si trasforma in un pazzo     scatenato:
Will Ferrell parla di Brad Taggart

Anche se all'inizio Will Ferrell non sapeva se in "Daddy's Home" avrebbe interpretato il ruolo del papà o del patrigno, una volta optato per Brad è apparso subito evidente che avrebbe arricchito il personaggio con qualcosa di cui solo lui è capace, dando vita ad un personaggio comico che oscilla tra il goffo e il beffardamente intelligente, pur rimanendo sempre una sorta di uomo comune con cui è facile per tutti stabilire un contatto emotivo. E' riuscito a trascinare il tranquillo stile di vita di Brad in un vertiginoso crescendo, senza tuttavia mai sbilanciarsi e modificare le basi del suo personaggio.
Il regista Sean Anders è stato entusiasta di vedere Ferrell assumere un ruolo che gli permettesse di far emergere sia la sua parte sentimentale che la sua comicità senza limiti. "In film come 'Blades of Glory- Due pattini per la gloria', o 'Anchor Man- La leggenda di Ron Burgundy' e 'Ricky Bobby – la storia di un uomo che sapeva contare fino ad uno', Will ha interpretato personaggi fastidiosi, e sbruffoni – ed è bravissimo ad interpretare dei maleducati. Ma questi personaggi non potrebbero essere più lontani da com'è realmente lui nella vita di tutti i giorni", osserva Anders. "Will è davvero una delle persone più simpatiche e gentili che potreste mai incontrare - pertanto è bello vedere un po' della sua vera dolcezza e del suo grande cuore emergere in questo film in modo così divertente. Il ruolo gli calza a pennello - anche se Will non è affatto goffo come Brad! "
Ferrell vede il film come un interessante e discreto cambiamento rispetto ai suoi molti film precedenti sia in veste di attore che di regista. "Molti dei film che abbiamo fatto fin'ora sono ovviamente, tocchiamo ferro, divertenti, ma questo è quello che più di tutti è centrato sulla storia. Mi piace che tocchi argomenti molto comuni - è una commedia su come le famiglie moderne trovano il modo di funzionare".
Fin dall'inizio, Ferrell ha capito che i timori di Brad non sono legati unicamente all'aspetto affascinante di Dusty. Certo, Dusty è un agente segreto, un temibile esperto di arti marziali, un genio delle costruzioni, un grande atleta, un brillante narratore ed è amico di molte celebrità - ma Dusty non teme nulla di tutto questo. "La vera kriptonite per Brad sta nel fatto che qualsiasi cosa faccia per sminuire Dusty agli occhi dei suoi figliastri, i bambini possono sempre dirgli, 'tu non sei il mio vero padre'. Ed è esattamente questo il peggior incubo di ogni genitore acquisito", osserva Ferrell.
Tuttavia, anche quando tutto sembra deporre contro di lui, Brad ha comunque alcuni assi nella manica. "Inizialmente Dusty piomba nella vita dei ragazzi come un super-eroe in carne ed ossa. E 'la perfetta figura maschile che tutti gli uomini vorrebbero essere. Tuttavia non ha sopportato il peso della responsabilità di doversi prendere cura di due giovani vite - e per Brad invece, si tratta di un gioco da ragazzi. Gli piace quella parte della sua vita", spiega Ferrell. "La cosa divertente è che questi due tipi, lungo il percorso, imparano molto l'uno dall'altro".
Tale apprendimento ha dei momenti dolorosi che tuttavia sono anche molto divertenti. Uno dei preferiti di Ferrell è quando i due papà portano i figli ad una partita dei Lakers, dove la loro battaglia si fa febbrile, coinvolgendo Kobe Bryant e con un tentativo di tiro da metà campo che finisce molto, molto male.
"Kobe non avrebbe potuto essere più gentile e ha girato un'intera scena senza nemmeno un dialogo scritto, e il tutto è stato incredibile", ricorda Ferrell. "Abbiamo girato nel bel mezzo di una vera partita ed avevamo sei minuti a disposizione a metà incontro per quella scena chiave del tiro da metà campo. E 'stato così emozionante girarla dal vivo, di fronte ad un pubblico che non aveva idea di cosa stesse per succedere. Gli abbiamo solo detto 'vi preghiamo di rimanere ai vostri posti mentre giriamo una scena per il prossimo film di Will Ferrell  e Mark Wahlberg e non perdetevi quest'occasione di vedere Will Ferrell che tenta un tiro da metà campo.' Questo è tutto quello che abbiamo detto loro ... è raro che si possa girare una scena simile in tempo reale e la cosa ha conferito al tutto una vitalità che sarebbe stata difficile ricreare nella finzione".
Un'altra scena memorabile è quella in cui a Brad viene richiesto di far sfoggio della sua abilità nello skateboard, ma la complessità della scena richiedeva un vero campione dello skateboard. E la controfigura di Ferrell non è un professionista qualsiasi , ma il leggendario "birdman" Tony Hawk. "Ovviamente, Tony è vestito come me, così nessuno sa che è lui, ma è stato fantastico averlo sul set nei miei panni. E 'stato così surreale", racconta Ferrell.
La comicità fisica, per la quale Ferrell ha sempre dimostrato un talento straordinario, è molto presente in tutto il film. Eppure tra i vari stunt comici il preferito di Ferrell rimane la battaglia a colpi di danza tra lui e Wahlberg, dove il suo stile di ballo casalingo si contrappone alle mosse da professionista del suo "nemico". Ferrell spiega: "In quella scena Mark ha tirato fuori un po' di magia "vecchio stile" dei tempi di Markie Mark ed è stato magnifico. Inizialmente era riluttante, ma poi ha dimostrato la più grande maestria nell'eseguire i vari passi. E io ho dovuto adattarmi in fretta".
A mantenere le cose stabili mentre Brad e Dusty esagerano cercando di surclassarsi l'un l'altro ci ha pensato Sean Anders. Ferrell fa notare come il regista abbia sempre puntato ad ottenere agli effetti più divertenti, senza però mai perdere di vista il fatto che alla base del film ci fosse la storia di una famiglia. "Sean è una specie di centrale atomica", dice Ferrell. "E 'così coscienzioso e attento ai dettagli e non ha mai perso di vista la premessa del film. Ha dedicato molto tempo all'elaborazione di ogni singola scena, aggiungendo tanti tocchi geniali. Il cast aveva sempre pronte un sacco di battute divertenti, ma è stato Sean a fare in modo che la componente emotiva non si perdesse".

l padre perfetto pronto al duello:Mark Wahlberg parla di Dusty Mayron

Se Dusty Mayron non fosse l'ex di sua moglie, Brad lo considererebbe probabilmente un idolo, con quel suo spirito libero e le sue infinite capacità - ma date le circostanze può solo temerlo, fare tutto quello che gli riesce per superare agli occhi dei suoi figli il loro super-papà, suo incubo personale. Per interpretare il personaggio di Dusty occorreva ovviamente un attore con eccellenti capacità comiche, ma anche assolutamente credibile nei panni di un duro, ribelle e affascinante. Mark Wahlberg, che è stato candidato all'Oscar per la sua interpretazione nel ruolo di duro nei film "The Fighter" di David O. Russell e "The Departed – Il bene e il male" di Martin Scorsese, ed è ricercatissimo come interprete di film d'azione e d'avventura oltre che per le sue qualità di attore drammatico era ovviamente l'attore perfetto per quel ruolo.
"Mark può essere molto divertente, e in realtà è proprio un po' una sorta di supereroe nella vita reale", ammette Sean Anders. "Un giorno, mentre giravamo sul campo da basket, ha fatto un canestro da lontano al primo tentativo. E la cosa divertente è che non si è affatto scomposto. Voglio dire, chi è che fa una cosa simile e poi non corre a battere il cinque con tutti quelli che ha intorno? Ma per lui non è stato nulla di speciale".
Una volta accettato il ruolo, Wahlberg desiderava esplorare i difetti di Dusty e anche la lunga lista dei suoi punti di forza. Vedeva Dusty come qualcuno capace di impressionare chiunque a breve termine, ma non necessariamente tagliato per lunghe relazioni stabili, che è proprio l'ingrediente mancante in quella sua vita quasi perfetta.
"Penso che Dusty sia un tipo sposato con il mondo in cui vive; è sposato con l'avventura", spiega Wahlberg. "Ed è per questo che è rimasto lontano dalla sua famiglia. Ma credo che quando inizia a pensare al fatto che un altro uomo, Brad, viva a casa sua con la sua ex moglie e i suoi figli, la cosa assuma improvvisamente per lui un significato angosciante.
Questo è ciò che lo spinge a tornare per mostrare ai suoi figli il meglio di se. Ma sa bene che il suo unico vero punto debole è la sua incapacità ad impegnarsi. Sa fare tante cose pazzesche, ma non rimanere a casa ed essere un buon padre".
Wahlberg spiega che il suo approccio è lo stesso nel caso di qualsiasi ruolo - drammatico, follemente comico o una via di mezzo. "Cerco sempre di essere il più credibile possibile nei panni di qualsiasi personaggio – anche quando le circostanze sono pazzesche come nel caso di 'Daddy's Home'. Credo che se interpreto un ruolo nel modo più realistico possibile, l'umorismo poi emerge da solo", spiega. "Nell'interpretare Dusty, Sean e Will e tutti gli altri mi hanno veramente incoraggiato a lasciarmi andare e a fare il matto, e una volta che ho iniziato ... non ho più smesso".
E poi continua: "Ma per quanto folli possano essere le circostanze, ci deve sempre essere una base di realismo. E Sean ha capito perfettamente che per quanto volessimo tendere verso la commedia, dovevamo comunque sottolineare quei momenti drammatici nei quali così tante persone si identificano. Sapeva che a far funzionare l'umorismo nel film è soprattutto il grande cuore dei due personaggi".
La parte drammatica sembrava emergere in maniera spontanea dalla chimica che si è stabilita naturalmente tra Wahlberg e Ferrell. "Il divertimento nel lavorare con Will è che sappiamo sempre fin dove possiamo spingerci l'un l'altro – ci rispettiamo e ci vogliamo bene, e credo che questo alla fine appaia ovvio", spiega Wahlberg.
"Speriamo che il pubblico non riesca a decidere per chi fare il tifo, perché penso che tutti e due questi ragazzi siano dei grandi personaggi. Si fanno delle cose terribili l'un l'altro, ma alla fine capiscono che la cosa migliore è unirsi".       

Una mamma nel bel mezzo di una epica battaglia tra  padri:
Linda Cardellini parla di Sarah Taggart

A trovarsi nel mezzo della faida tra Brad (Will Ferrell) e Dusty (Mark Wahlberg ) è la donna che li conosce meglio entrambi: l'attuale moglie di Brad ed ex di Dusty, Sarah. Ad interpretare il ruolo è Linda Cardellini, recentemente candidata al premio Emmy per il suo ruolo di Sylvia Rosen, la vicina di casa di Don Draper in "Mad Men", e anche interprete della serie della rete Netflix "Bloodline".
"Linda è il vero eroe comune di questo film perché a Sarah aspetta un compito decisamente impegnativo", sottolinea Sean Anders. "Doveva mantenersi in equilibrio su questa sottilissima corda tesa tra il ruolo di madre responsabile e amorevole e le situazioni assolutamente comiche e sopra le righe del film. E 'stata una bella gatta da pelare. Doveva essere in grado di farci credere di essere stata un tempo follemente innamorata di Dusty ma di esserlo ora altrettanto di Brad – e di serbare comunque nel suo cuore un posto per entrambi. Penso che Linda abbia fatto davvero un ottimo lavoro riuscendo, con la sua magnifica interpretazione, a comunicare tutto questo".
Ferrell ne conviene. "Sarah doveva dimostrare una certa fermezza di carattere perché non è certo facile mettere su famiglia con un tipo  come Dusty. E' una donna determinata e forte, ma doveva anche possedere delle caratteristiche in grado di attrarre un uomo come Brad. Linda lo ha capito perfettamente ed è stata fantastica", spiega l'attore e produttore.
E Wahlberg aggiunge: "Linda è ovviamente molto divertente e possiede un immenso talento, ma è anche molto accomodante e paziente, ed è riuscita a sopportarmi mentre mi comportavo come un cavernicolo nel ruolo di Dusty. Adoro che conosca tutti i trucchi del suo ex – cosa che non impedisce comunque a lui di metterli tutti in atto!"
La Cardellini spiega come sia facile comprendere che una donna possa essere attratta da questi due uomini così incredibilmente diversi tra loro. "Brad ha un cuore grande così. E' la bontà personificata. Vede sempre il lato positivo in ogni situazione ed è così affidabile. E difficile battere un uomo simile. Ma poi c'è Dusty che praticamente sa fare qualsiasi cosa e possiede queste qualità eroiche e carismatiche ", spiega l'attrice. "Per Sara, però, credo che in fondo si tratti veramente di capire di quale pasta siano fatti entrambi".
La cosa più divertente per la Cardellini è stata avere la possibilità di guardare Ferrell e Wahlberg darsele simbolicamente a vicenda nei modi più assurdi. "E' stato incredibilmente esilarante trovarsi tra questi due che discutono e si fanno degli scherzi e continuano ad andare avanti e indietro", racconta. "Sono entrambi fantastici in tutto quello che fanno e quando improvvisavano c'era da  sbellicarsi dalle risate".
Per la Cardellini, parte di ciò che rende unico questo film è che, per quanto si diverta a satireggiare sulla paternità, va comunque diritto al cuore di quanto sia difficile essere un genitore. "Un genitore desidera solo che i figli imparino e si ritrova spesso a fare cose assurde perché ciò avvenga. Alla fine però, grazie anche ai molti errori commessi, si finisce con l'imparare e col diventare genitori migliori", osserva l'attrice. "La verità sul lavoro di genitore è che nessuno è perfetto nello svolgerlo!"

Gemme comiche e bambini veri:
Gli altri attori di "Daddy's Home"

Accanto a Ferrell, a Wahlberg e alla Cardellini recita in "Daddy's Home" un gruppo di straordinari attori comici. Alcuni già famosi e pluripremiati, altri giovanissimi e sconosciuti al grande pubblico, sono tutti uniti nel grande caos comico. Il candidato all'Oscar Thomas Haden Church ("Sideways – In viaggio con Jack") interpreta il ruolo di Leo Holt, manager della stazione radio Smooth Jazz dove Brad lavora. Spiega di essere rimasto subito colpito dalla sceneggiatura.
"E' una delle sceneggiature comiche e più acute che abbia letto da anni e sono davvero lusingato che mi abbiano chiesto di interpretare il ruolo del capo di Will Ferrell," spiega. "E' stato incredibilmente divertente. Will è così spontaneo e anche generoso. Dava sempre il la a tutto il cast e alla troupe".
Racconta Mark Wahlberg: "Sono un fan di Thomas da lungo tempo ed è stato magnifico vederlo in questi panni comici che, anche se solo per pochi giorni, ha calzato strepitosamente".
Altro attore pluripremiato è Bobby Cannavale ("Boardwalk Empire – L'impero del crimine", e "Vinyl", di prossima uscita), che nel film interpreta il ruolo del Dottor Francisco, l'esperto di fertilità che si adopera per aiutare Brad e Sarah a concepire un figlio loro, nonostante un insolito incidente nel processo riproduttivo. Cannavale è tornato a lavorare con Ferrell e Wahlberg, con i quali aveva già recitato ne "I poliziotti di riserva". Le possibilità comiche si preannunciavano irresistibili. "Quando ho letto la sceneggiatura, ho riso tantissimo", ricorda l'attore. "E sapendo già quanto bene funzioni la chimica tra loro, l'idea di Will e Mark nei ruoli principali mi faceva ridere ancora di più".
Per quanto riguarda il Dottor Francisco, Cannavale lo descrive come "un medico specialista in fertilità incredibilmente narcisista, il cui metodo consiste nel flirtare con le donne al cospetto dei loro mariti per provocare in essi un picco di testosterone".
Racconta Will Ferrell del suo botta e risposta con Cannavale: "Bobby era semplicemente esilarante in questo suo ruolo di medico così irriverente che ha un atteggiamento quasi osceno nei confronti di mia moglie e molto sbrigativo nei miei e verso la mia patologia. Per me quella è una delle scene più divertenti del film ".
Cannavale spiega che una delle grandi gioie nel lavorare con Ferrell e Wahlberg sta nella loro straordinaria capacità di improvvisare. "Will sembra tirare fuori dal nulla tutte queste idee esilaranti! Ha un senso dell'umorismo davvero insolito e completamente imprevedibile", spiega l'attore. "Ho trovato molto difficile rimanere serio lavorando con lui. Mark ci riesce molto bene. Non so come faccia perché io a volte non ho potuto evitare di scoppiare a ridere in faccia a Will!"
Del cast fanno parte anche due delle più grandi star della  stand-up comedy di oggi: Hannibal Buress e Bill Burr. "Siamo stati fortunati a poter avere nel film due dei migliori attori comici del momento", dice Ferrell. "Hannibal  è buffissimo, intelligente e possiede questa insolita energia per cui lo si può gettare in una scena e, istantaneamente, lui tira fuori queste battute incredibili. Bill Burr è altrettanto sottile e divertente ed interpreta alla perfezione il ruolo del padre serio e perturbato che si trova in difficoltà alle prese col ballo".
Buress, nel suo primo ruolo importante, interpreta il personaggio di Griff, il tranquillo tuttofare che fa amicizia con Dusty, con enorme disappunto di Brad. Il suo approccio insolito nei confronti di questo personaggio polemico ha subito riscosso il consenso di tutti. Fa notare Sean Anders: "Ci sono alcuni comici che si danno parecchio da fare per strappare una risata, ma Hannibal è così naturalmente esilarante, lascia semplicemente che le situazioni si presentino e le sfrutta, ed in questo è assolutamente efficace. Il modo in cui interpreta Griff è in perfetta sintonia con il tono del film".
Per Buress si è trattato di una magnifica opportunità di apprendimento che ha colto al volo. "E 'stato fantastico poter lavorare con questi ragazzi e vedere come si preparino. E 'un mondo completamente diverso da quello della stand-up comedy ed è stato magnifico averli lì davanti e poterli tormentare facendo loro un milione di domande. Il mio personaggio fondamentalmente gioca una sorta di partita a scacchi mentale con Will Ferrell e quindi potete immaginare quanto sia divertente".
Completano il cast principale i due bambini della famiglia, Megan e Dylan, gioiosamente contesi tra i due padri in guerra per il loro affetto. I realizzatori non cercavano due attori affermati, ma una coppia di bambini molto naturali e con una grande voglia di divertirsi, ma anche capaci di tenere testa a Ferrell e a Wahlberg, e a sopportare i loro continui scherzetti e le loro bravate. Questa straordinaria combinazione l'hanno fortunatamente trovata in Scarlett Estevez e Owen Vaccaro.
      "Volevamo due bambini credibili e naturali, che non dessero l'impressione di recitare, ed è così che abbiamo scelto Scarlett e Owen", spiega Ferrell. "Sono ragazzi molto dolci e sinceri, tanto per cominciare, cosa che ti offre una vasta gamma di possibilità di far dir loro a Brad nel film delle cose orribili! Inoltre posseggono entrambi quel tipo di innocenza che ti permette di credere che possano bersi le incredibili storie che Dusty e Brad raccontano loro la sera, godendosene ogni minuto".
      "Sono due ragazzi incredibili", aggiunge Anders. "Scarlett è un prodigio che ci ha stesi tutti con il suo talento. E Owen è incredibilmente divertente, soprattutto nella scena in cui Mark gli insegna come difendersi dai bulli".
"Daddy's Home" è stato girato a New Orleans, in Louisiana, dove il direttore della fotografia Julio Macat e lo scenografo Clayton Hartley hanno collaborato a creare l'accogliente casa della famiglia Taggart – per poi procedere a seminarvi il caos.
Ogni dettaglio nella progettazione tecnica del film è stato curato per permettere alla commedia - e alle due straordinarie stelle che la interpretano – di brillare al massimo nei loro due modi completamente opposti.
Conclude Sean Anders: "Per quanto diversi siano questi due, uno dei motivi che ne fanno una grande coppia è che sono entrambi molto divertenti ma, allo stesso tempo, risultano anche estremamente sinceri. Mark è più conosciuto per i suoi ruoli di duro e come attore drammatico, in grado di arrivare dritto al cuore degli spettatori, ma appartiene anche a quella rara razza di attori altrettanto spontanei e divertenti nei ruoli comici. E di Will - anche quando interpreta i ruoli più folli ed esilaranti – emerge sempre la grande sincerità che contribuisce a renderlo ancora più divertente. Metteteli insieme ... e non saprete mai per certo quello che succederà".

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