Locandina Death Wish

Il giustiziere della notte (2018)

Death Wish

Locandina Death Wish
Il giustiziere della notte (Death Wish) è un film di genere Azione e Crimine di durata circa 108 minuti diretto da Eli Roth con protagonisti Bruce Willis, Elisabeth Shue, Vincent D'Onofrio, Dean Norris, Jack Kesy, Kirby Bliss Blanton, Mike Epps, Len Cariou, Camila Morrone, Kimberly Elise.
Prodotto da Cave 76 nel 2018 in USA [Uscita Originale il 02/03/2018 (USA)] esce in Italia Giovedì 8 Marzo 2018 distribuito da Eagle Pictures.

TRAMA E SCHEDA TECNICA

Ad indossare gli abiti di Paul Kersey, resi celebri dal mitico Charles Bronson, questa volta è Bruce Willis, che qui interpreta un medico del pronto soccorso di Chicago la cui vita viene distrutta dall'omicidio della moglie e dalle violenze che riducono sua figlia in coma. Da quel momento Kersey cesserà di esistere e al suo posto subentrerà "Il giustiziere" che, con il suo desiderio di vendetta, andrà a caccia dei criminali che hanno massacrato la sua famiglia. La città comincerà presto a domandarsi se questo vigilante sia un angelo custode o un inquietante mietitore in preda al desiderio di uccidere. 


Data di Uscita ITA: Giovedì 8 Marzo 2018
Data di Uscita USA: Venerdì 2 Marzo 2018
Data di Uscita Originale: 02/03/2018 (USA)
In HomeVideo: in DVD da Giovedì 5 Luglio 2018 (mancano 9 giorni) [scopri DVD e Blu-ray]
Genere: Azione, Crimine, Drammatico, Thriller
Nazione: USA - 2018
Formato: Colore
Durata: 108 minuti
Produzione: Cave 76, Metro-Goldwyn-Mayer (MGM), Paramount Pictures (co-produzione), Spy Kids 4 SPV (co-produzione)
Distribuzione: Eagle Pictures
Budget: 30.000.000 dollari (stimato)
Box Office: USA: 32.641.122 dollari | Italia: 1.369.792 euro -> Storico incassi

Cast e personaggi

Regia: Eli Roth
Sceneggiatura: Joe Carnahan
Musiche: Ludwig Göransson
Fotografia: Rogier Stoffers
Scenografia: Paul Kirby
Cast Artistico e Ruoli:
foto Bruce Willis
Paul Kersey
foto Elisabeth Shue
Lucy Kersey
foto Vincent D'Onofrio
Frank Kersey
foto Dean Norris
Detective Rains
foto Jack Kesy
The Fish
foto Mike Epps
Dr. Chris Salgado
foto Camila Morrone
Jordan Kersey
foto Kimberly Elise
Detective Jackson
foto Beau Knapp
Prostituta
foto Andreas Apergis
Padre belligerante
foto Jackie Saland
Ragazza del Treno
foto Nathaly Thibault
Addetto funebre
foto Ian Matthews
Ponytail
foto Dawn Ford
Infermiera
foto Mike Chute
Carjacker
foto Penande Estime
Donna attillata
foto Jodie Resther
Infermiera Rachel
foto Christopher Tyson
Squeegee Man
foto Moe Jeudy-Lamour
Ray Shawn Core
foto Kenny Wong
Testimone
foto Jason Cavalier
Ufficiale McCord
foto Furly Mac
Buon Samaritano
foto Julia Dawi
Membro del Club (non accreditato)

Recensioni redazione

6/10
Il Giustiziere della Notte, la recensione

Il Dottore interpretato da Bruce Willis decide di armarsi per farsi giustizia dopo la morte della moglie e il ferimento della figlia avvenuti durante una rapina nella loro casa di Chicago.

News e Articoli

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Il giustiziere della notte di Eli Roth con Bruce Willis al cinema da Marzo

Ad indossare gli abiti di Paul Kersey, personaggio portato sul grande schermo prima da Charles Bronson, questa volta è Bruce Willis, nelle vesti di un medico del pronto soccorso di Chicago la cui vita viene distrutta dall'omicidio della moglie e dalle violenze che riducono sua figlia in coma.

Curiosita'

INTRODUZIONE

La rabbia e il destino sono un'accoppiata volubile e pericolosa. Non possiamo prevedere il loro arrivo e non possiamo mai sapere quanto lontano - o quanto vicino – possano spingere il nostro vero io. Il Dr. Paul Kersey (Bruce Willis) si lega inestricabilmente sia alla rabbia che al destino, prima di scoprire esattamente chi sia davvero: un uomo che cerca giustizia, al di fuori dalla legge. Questa premessa drammatica spinge il remake di Eli Roth verso una nuova era, grazie ai nuovi temi che riguardano il crimine, la punizione e il potere di combattere in prima linea. La storia è stata raccontata per la prima volta nell'omonimo romanzo del 1972 di Brian Garfield, e poi nel film drammatico del 1974 del regista Michael Winner, con Charles Bronson e adattato per lo schermo dal candidato all'Oscar® Wendell Mayes. Per l'adattamento del 2018, lo sceneggiatore Joe Carnahan (sceneggiatore e regista di The Grey, Narc – Analisi di un delitto) e il regista Eli Roth (Hostel, Hostel: Parte II, The Green Inferno) si sono uniti a Bruce Willis, uno dei più importanti attori action, per guardare Il giustiziere della notte con occhi nuovi. "Abbiamo scavato nel profondo, per decifrare la storia e vedere come poterla rapportare al pubblico di oggi", dice il produttore Roger Birnbaum, che ha voluto questa nuova versione di Il giustiziere della notte insieme al produttore associato Stephen J. Eads e al 5 produttore esecutivo Ilona Herzberg. "Sapevamo che non potevamo raccontare la stessa storia dei primi anni '70. La situazione è molto diversa nel nostro paese in questo momento. La violenza di Paul Kersey nasce dalle sue frustrazioni per la mancanza di risorse del dipartimento di polizia. Ma quando trova un indizio, decide di inseguire i criminali che hanno attaccato la sua famiglia". Dice Roth: "Le persone hanno la fantasia di ripulire le strade, di occuparsi da soli del crimine e di combatterlo. Questo è uno dei motivi per cui i film sui supereroi sono così popolari. Il film ruota attorno all'idea che la gente comune possa avere il potere di fermare il crimine e combattere il male".

DENTRO IL THRILLER: VENDETTA, DUALITÀ E SOCIAL MEDIA

Il Dr. Paul Kersey (Bruce Willis) ha tutto: una bella famiglia, una bella casa e una fiorente carriera come chirurgo nel pronto soccorso di un ospedale. Ma quando la moglie di Kersey, Lucy (Elisabeth Shue), viene uccisa durante un tentativo di rapina a casa sua e sua figlia Jordan (Camila Morrone) rimane in coma dopo aver combattuto contro i tre criminali, entra in un mondo che non aveva mai pianificato prima. Emotivamente bloccato, Kersey si appoggia a suo fratello Frank (Vincent D'Onofrio), chiedendogli aiuto, e ai detective Raines e Jackson (Dean Norris e Kimberly Elise) per eventuali aggiornamenti sull'arresto degli uomini che hanno fatto questo alla sua famiglia. Quando la polizia mostra a Kersey una moltitudine di casi irrisolti e si rassegna al fatto che anche il suo caso rimarrà irrisolto, qualcosa scatta in Kersey, un uomo che, come ricorda suo fratello Frank, era noto per aver combattuto già nel duro quartiere in cui erano cresciuti. Entrando in un negozio di armi, Kersey decide di equipaggiarsi. Ma il suo ruolo nel mondo è quello di salvare vite, non toglierle. Non importa chi arriva nel suo pronto soccorso, per Kersey sono tutti pazienti che hanno bisogno di cure. Come poteva cercare giustizia in questo modo? Eppure, quando Kersey si avventura nella notte, trova persone innocenti che vengono depredate. Quando sventa un violento sequestro di auto e il filmato di un passante diventa virale, i media conferiscono a questo sconosciuto angelo custode il soprannome di "Il giustiziere". Mentre Paul Kersey si avvicina sempre di più a Knox (Beau Knapp) - il criminale che ha ucciso sua moglie - la città, ignara dei motivi misteriosi di quest'uomo che cerca giustizia, si chiede come andrà a finire. "Paul Kersey non ha esperienze con le armi da fuoco - è un dottore che ha passato la sua vita cercando di salvare vite umane", dice Birnbaum, la cui lunga lista di crediti si divide in oltre 30 anni di attività e include film drammatici come Washington Square, Seabiscuit, Invictus, commedie come Sacco a pelo a tre piazze, L'ultimo contratto, Rush Hour e film action come Unbreakable, Wanted, Robocop, I maginifici 7. "Quando Kersey va per la prima volta in strada per scoprire chi ha fatto questo alla sua famiglia, ne succedono di tutti i colori". "Paul Kersey assume un'identità alternativa", afferma il regista Eli Roth. "Di giorno Kersey è un chirurgo. Di notte esce per le strade, diventando noto come Il giustiziere".

Questa dualità non è istantanea: il primo atto di Kersey come buon samaritano è spontaneo. Quando vede degli uomini che assalgono una coppia, reagisce. Mentre la macchina si allontana, prende la mira e quasi impulsivamente spara. "Ma gli assalitori non muoiono", dice Roth. "Escono e iniziano a sparargli addosso, e lui deve rispondere al fuoco. È questo il momento di pura adrenalina animale". "Volevo un momento di trasformazione, in cui Kersey si rendesse conto di poter essere un bravo ragazzo - questo è ciò che fa ogni giorno - ma che facesse la scelta di non esserlo", afferma Roth. "Kersey è un uomo normale, da un punto di vista etico e morale, ma vediamo che modifica i suoi canoni di moralità per giustificare le proprie azioni". Willis, le cui performance hanno sempre contenuto una comprensione profonda e stratificata dei suoi personaggi, ha visto Paul Kersey come un uomo che ha sempre seguito un percorso prestabilito. "Credo davvero, a un livello più profondo, che nella vita tutto vada esattamente come debba andare", dice Willis. "Avvicinandomi a questo film, ho pensato che fosse chiaro che questo personaggio si trovasse sulla strada che avrebbe dovuto seguire. Per essere un medico, come Paul Kersey, devi voler aiutare le persone. E poi, anche se attraversa una tragedia, dopo che la sua famiglia è stata massacrata, Kersey arriva dov'è semplicemente perché dovrebbe essere lì - in un modo o nell'altro. E tutto ciò era nella sceneggiatura". "C'è una scena in cui Paul e Lucy stanno guardando la figlia Jordan giocare a calcio, e c'è un uomo belligerante tra la folla che non è contento di ciò che sta accadendo sul campo", dice Shue. "Questo tipo si arrabbia e inizia a urlare, e Paul lo affronta e dice: 'Devi calmarti'. Entrano in un momento di tensione in cui si vede chi potrebbe diventare Paul Kersey quando provocato. C'è una parte di se stesso che deve controllare". Il lavoro dello scenografo Paul Kirby è stato quello di aiutare a trasformare questa metamorfosi interiore in termini visivi. "Paul Kersey ha un buon lavoro, la sua vita è regolare e la sua famiglia sta bene", dice Kirby. "Ha fatto tutto per bene. Poi le circostanze lo portano in un viaggio che va da tutt'altra parte". "Impazzisce", D'Onofrio dice schiettamente di Paul Kersey, che è il fratello del personaggio di D'Onofrio, il protettivo Frank Kersey. "C'è solo una via di ritorno per Paul, riconquistare la sua sanità mentale. È un film di genere, e c'è questo elemento oscuro che solleverà delle domande. Ma si deve entrare nel suo aspetto più profondo e capire se quello che fa Paul sia giusto o no". Willis vede la trasformazione di Paul Kersey attraverso gli occhi della genitorialità, qualcosa che un padre di cinque figli capisce bene. "Prima di avere dei figli, la genitorialità non faceva parte di questi film d'azione che faccio di solito", dice Willis. "Ora, è una componente importante. Questo film ti fa davvero pensare a quanto lontano puoi spingerti per proteggere la tua famiglia. Dopo che la sua famiglia è stata brutalizzata, Paul Kersey ha una tolleranza zero nei confronti di tutti quelli che feriscono le persone innocenti. E mostriamo al pubblico le ragioni profonde per cui fa quello che fa". Knapp afferma che la creazione di un cattivo memorabile, contro cui far combattere Paul Kersey, era cruciale per il film.

"Una parte fondamentale del ruolo del cattivo non è quella di riconoscerti allo specchio come cattivo", dice Knapp dell'interpretare Knox, il ladro e assassino che altera la vita di Kersey. "Ma per Knox, è diverso. Si guarda allo specchio e gli piace il suo essere cattivo". Knapp ha discusso molto del suo ruolo con Roth, subito dopo il casting. "Nel momento in cui viene fuori dalla pagina, la malvagità in Knox è quasi automatica, nei suoi modi e nel semplice modo in cui cammina o parla o sorride", dice Knapp. "Eli e io volevamo creare un grande personaggio, come quelli che c'erano nei film degli anni '70 e '80, in cui sono davvero davvero cattivi". I social media e la tecnologia forniscono un livello aggiuntivo a questa versione moderna di Il giustiziere della notte, che incrementa l'immediatezza delle uccisioni di Kersey. Con questo elemento attuale e contemporaneo, è facile vedere come le azioni del Giustiziere possano iniziare a uscire fuori dal controllo di Kersey. "Il furto d'auto diventa virale perché si scopre che qualcuno lo sta filmando da una finestra", spiega Roth. "Il video va ovunque. Tutti possono vedere quello che fa quest'uomo. Un aspetto interessante di fare Il giustiziere della notte oggi è che si può davvero mostrare come queste cose diventino virali e come tutti possano vivere istantaneamente il momento in cui accadono". Morrone è d'accordo con Roth sul fatto che i social media abbiano cambiato il modo in cui il mondo viva eventi come quelli che accadono ne Il giustiziere della notte. "L'idea di uno spettatore che registrava lo scontro in auto e lo caricava on line, mi ha davvero colpito", afferma Morrone. "Sono cresciuta nella generazione dei social media, dove tutto è a portata di clic. È la realtà della mia generazione. Tutti noi ora apprendiamo le cose attraverso i social media, prima ancora di vederle sui notiziari". "Anni fa, quando accadeva qualcosa di interessante, bisognava aspettare di leggere i giornali il mattino dopo o accendere la TV la sera", dice Birnbaum. "Ma ora, con i social media così dominanti, tutto è istantaneo. Ci sono testimoni oculari di tutto. Questo è ciò che accade nella nostra quotidianità, cosa che porta un'enorme pressione addizionale sulla polizia per risolvere questo crimine". Norris afferma che l'impatto dei social media serve come motivazione centrale per la polizia per catturare l'alter ego di Kersey. "Incorporiamo nel film questa nuova realtà, e la fama e l'infamia che questa può portare", afferma Norris. "La notorietà del Giustiziere si diffonde attraverso i social media, diventa un fattore motivante per la polizia per assicurarsi di catturarlo". Aggiunge Elise. "Prima che i detective possano tornare al distretto, tutti sanno già cosa sta succedendo".

BRUCE WILLIS AL CENTRO DELL'AZIONE

Con Il giustiziere della notte, Bruce Willis continua ad espandere il numero di personaggi sfaccettati che lo hanno reso un marchio indelebile per i film americani. "Lavorare con Bruce è sempre stato qualcosa che volevo fare", afferma Shue. "Ho visto molti dei suoi film nel corso degli anni e ho molto rispetto per lui come attore. Sapevo che sarebbe stato davvero fantastico lavorare con lui. Bruce è un attore così avvincente e ha così tanto carisma e potenza sullo schermo". Come action star, Willis è entrato nel genere da quando ha interpretato il detective John McClane in Trappola di cristallo. Ha poi ripresentato il personaggio, immensamente popolare, in 58 minuti per morire - Die Harder, Die Hard - Duri a morire, Die Hard - Vivere o morire e Die Hard - Un buon giorno per morire. Tra l'uno e l'altro, Willis ha anche recitato in diversi film, tra cui Pulp Fiction, La vita a modo mio, L'assedio, Il sesto senso e Unbreakable; in celebri commedie come Appuntamento al buio, FBI: protezione testimoni 1 e 2, tra gli altri; e ancora in diversi action come L'ultimo Boy Scout, L'esercito delle 12 scimmie, Il quinto elemento, Armageddon, Sin City, RED. "Conosco Bruce da molto tempo", dice D'Onofrio. "Abbiamo fatto un film insieme in passato, Fire With Fire. Ci siamo anche conosciuti meglio quando eravamo più giovani. È un uomo eccezionale, fantastico e molto professionale. Sa sempre quello che fa - è Bruce Willis!". "Bruce è stata la scelta perfetta per interpretare Paul Kersey per molte ragioni", afferma Birnbaum. "Ho lavorato con Bruce in Il sesto senso. Lì ha la capacità di interpretare l'arco temporale di un uomo che inizia come medico e viene spinto verso il lato più oscuro della sua anima". "È uno dei miei attori preferiti", dice Knapp. "Sono cresciuto guardando Pulp Fiction. L'ho ascoltato con soggezione sul set, in ogni battuta, come parla. Ho cercato di guardare e imparare". "Scoprire che avrei lavorato con Bruce è stato incredibile", dice Morrone. Norris aggiunge: "Mi hanno affascinato molte cose di questo progetto. Certamente, Eli Roth era una di queste, ed è stato fantastico lavorare con Bruce". "Bruce apporta la sua energia e unicità al personaggio di Paul Kersey", dice Elise, che dichiara di essere entusiasta di far parte del film in tutti i sensi, "e poi quando aggiungi Bruce Willis al tutto... ho vissuto un'esperienza incredibile a cui non potevo dire di no". Da parte sua, Willis apprezza i diversi aspetti di Paul Kersey e la complessità di Il giustiziere della notte. Dice Willis. "Mi piace fare film di ogni tipo, ma devi sapere dove poter arrivare con un personaggio. Devi fare le tue scelte, e seguirle. C'è un'immobilità in Paul Kersey in gran parte di questo film che ho cercato di rappresentare"

ELI ROTH CATTURA LA FORZA DEL MOMENTO

Pochi cineasti sono esplosi con il cinema di genere come Eli Roth. Il suo primo lungometraggio, Cabin Fever del 2002, è stato un omaggio ai classici thriller con un'impronta postmoderna. Lavorando sulla propria sceneggiatura e producendo anche il film, Roth ha dato vita a una carriera unica. Tre anni dopo, Roth ha combinato il suo distorto senso dello stile con il suo sinistro senso del terrore per creare Hostel, generando così un genere a sé stante. Il film avrebbe avuto un sequel (anch'esso diretto da Roth) e sarebbe diventato un cult di genere, rappresentando un simbolo vero e proprio per quel genere di film. Roth ha successivamente scritto ed è apparso in un trailer cinematografico del film Grindhouse di Quentin Tarantino e di Robert Rodriguez; e ha recitato nel ruolo di "The Jew Bear" in Bastardi senza gloria sempre di Tarantino. Come produttore, ha dato vita a diversi film di genere, tra cui 2001 Maniacs, The Last Exorcism, The Sacrament e Clown, tra gli altri. Come attore, è apparso nell'adattamento cinematografico della pièce di Broadway Rock of Ages, oltre che in piccoli ruoli in Piranha 3D, Aftershock e L'uomo con i pugni di ferro. Ha proseguito con la regia del film sui cannibali in Amazzonia, The Green Inferno e l'horror Knock Knock, con Keanu Reeves. D'Onofrio dice di aver adorato lavorare con Roth. "Eli sa esattamente quello che fa, ed è molto preparato", dice D'Onofrio. "Ha un suo stile personale. È pieno di idee. Arriva sul set dopo ogni ripresa e dà la sua opinione e cerca di guidarti nella giusta direzione. È un piacere lavorare con lui". "Eli è il perfetto regista del Giustiziere della notte", dice Birnbaum. "Con i film di Hostel, si nota un giovane regista che sta sviluppando la propria arte. Poi ha recitato in Bastardi senza gloria. Ha molte competenze: è bravissimo con gli attori, è uno scrittore, è davvero bravo con le storie. È semplicemente il ragazzo perfetto per questo film". "Eli è un regista così contemporaneo e unico, che ha dato una svolta completamente diversa al Giustiziere della notte", dice Elise. "Ama il cinema. Se lo incontri per strada, lui inizia a parlare di film. È così importante avere un tale amore per il tuo mestiere. È anche un ottimo regista, ha una tale concentrazione e impegno per le prestazioni dei suoi attori, che riesce a portarli a un livello superiore. Ha dato a Dean e a me molta libertà nel creare i nostri personaggi". "È uno dei migliori registi con cui abbia mai lavorato", afferma Knapp. "Ho pensato a Knox un po' come a un giovane Frank Booth, il personaggio di Dennis Hopper in Blue Velvet. È fantastico come Eli abbia incoraggiato i suoi attori a creare questi personaggi da zero".

LA FAMIGLIA PRIMA DI TUTTO, SULLO SCHERMO E SUL SET

Stabilire un rapporto, sia sul set tra gli attori sia tra il pubblico e i personaggi del film, era un elemento cruciale del Giustiziere della notte. "Poiché questa è la storia di una famiglia, il pubblico deve conoscere la famiglia il più rapidamente possibile, quindi abbiamo creato piccole sfumature che l'hanno fatta sembrare reale, proprio come una vera famiglia", dice Shue. Birnbaum dice di essere felicissimo che Shue abbia interpretato il ruolo di Lucy Kersey. "Elisabeth in questo film è un vero colpo di scena", dice il produttore. "Siamo tutti suoi fan. È un'attrice formidabile, ci è piaciuto avere l'opportunità di lavorare con lei". Morrone si sente altrettanto a suo agio con Shue. "Elisabeth è fantastica", dice Morrone. "Quando ho scoperto che interpretava mia madre, le ho mandato una mail dicendo: 'Interpreto tua figlia nel film e voglio davvero conoscerti e iniziare a farmi conoscere!' Abbiamo finito per incontrarci a pranzo e ci siamo sedute lì per due ore. Abbiamo avuto una grande chimica all'istante". Dice Shue di Morrone, "È davvero speciale. Questo è il suo primo film, e ha ricordato a tutti noi quanto fosse emozionante lavorare agli inizi delle nostre carriere. Vedere quell'entusiasmo e quell'eccitazione in lei ci rendeva altrettanto entusiasti di lavorare. Ha uno spirito bellissimo e ha così tanto talento". Per quanto riguarda Frank Kersey, dice D'Onofrio: "Frank è un po' la bussola morale del Giustiziere della notte. Ha pagato i suoi debiti con la società, aveva un passato inquieto, losco, era un piccolo criminale ed è stato in prigione per un po', ma è cambiato molto. Frank è in questa storia per sostenere la moralità delle cose". D'Onofrio dice che non vede l'ora di lavorare di nuovo con Shue. "Elisabeth ed io abbiamo fatto un film intitolato Adventures in Babysitting molti anni fa", dice D'Onofrio. "Era quasi 30 anni fa o qualcosa del genere. Era il mio terzo film. Ho fatto Full Metal Jacket, Mystic Pizza e poi Adventures in Babysitting. E penso che sia stato il primo ruolo da protagonista di Elisabeth. Non l'ho mai dimenticata. Il primo giorno su questo set, sono andato da lei e ci siamo abbracciati". Frank Kersey è lo zio di Jordan, e D'Onofrio dice di essere stato colpito dalla nuova arrivata Morrone. "Frank vede Jordan quasi come sua figlia", dice D'Onofrio. "Lui non ha figli, quindi è molto affezionato a lei. Camila è una ragazza meravigliosa, è facile volerle bene. È molto divertente, estroversa e molto intelligente". Knapp è d'accordo. "È molto bello lavorare con Camila", dice l'attore. "Considerato che è il suo primo film, è fantastica. Porta un sacco di entusiasmo ed energia positiva sul set, ed è ciò di cui c'è bisogno quando si sta creando qualcosa".

I POLIZIOTTI SUL CASO

Paul Kersey è un uomo guidato dalla vendetta, che cerca di ridare giustizia al mondo. Ma per i Detectives Raines (Dean Norris) e Jackson (Kimberly Elise), gli agenti che indagano sul caso e che poi sono coinvolti nella caccia al Giustiziere, il 'caso Kersey' e il 'caso Giustiziere' sono due distinti casi di un città sotto assedio. Raines e Jackson sono determinati a portare la pace a quel marito e padre emotivamente ferito e ad arrestare il criminale/giustiziere - senza sapere che sono la stessa persona. "Il Detective Raines è un detective di lunga data delle forze di polizia", afferma Norris. "Ama il suo lavoro, ma è sopraffatto dai troppi crimini in città e non ha abbastanza risorse per combatterlo. Raines fa del suo meglio ma si rende anche conto che non c'è poi così tanto che possa fare". "Il detective Jackson proviene da una famiglia di poliziotti e investigatori e si sente molto a suo agio in questo ambiente", dice Elise. "Quando viene messa in coppia con il Detective Raines, si trova molto bene". La bella amicizia professionale dei due detective si integra con i loro diversi background e i momenti più leggeri che condividono li aiutano ad affrontare un paesaggio urbano disseminato di minacce che tendono a sopraffare il dipartimento di polizia. "La dinamica tra Raines e il suo partner, il Detective Jackson, è fantastica", continua Norris. "Eli Roth voleva portare un po' di spensieratezza. Sono soci che sono in giro insieme già da un po'. Hanno un buon rapporto di lavoro". "Jackson e Raines sono una vera squadra investigativa", aggiunge Elise. "Siamo molto intelligenti, ma abbiamo anche un ottimo rapporto. Quel po' di leggerezza tra loro è il modo di smorzare lo stress, l'ansia e la frustrazione del lavoro della polizia. Portano un'altra prospettiva e un'energia diversa".

LE SCENOGRAFIE DEL GIUSTIZIERE DELLA NOTTE

Per i produttori, per far sembrare reale il mondo de Il giustiziere della notte - dai campi di calcio suburbani agli angoli nascosti della casa dei Kersey, all'ospedale dove lavora Paul, fino ai garage sgangherati – era necessario entrare nella psiche del personaggio principale. Lo scenografo Paul Kirby dice di essere partito dalla sceneggiatura per poi assicurarsi che ogni dettaglio fosse quello giusto. "Alcuni film hanno delle scenografie importanti, come i film epici, storici o i film di fantascienza, in cui è ovvio che si sta ritraendo qualcosa che non esiste", afferma Kirby. "Nel giustiziere della notte, tutto è incentrato sui contrasti che rivelano le sfaccettature della vita di Paul Kersey", continua Kirby. "All'inizio, la sua casa e l'ospedale sono i posti sicuri di Kersey. Sono tutti americani. Quindi quei due luoghi visivamente sono molto simili. Poi ci sono parti dell'ospedale che si sviluppano in modo diverso man mano che la trama prosegue. Kersey lavora nel pronto soccorso e si sente a suo agio, ma nell'unità di terapia intensiva c'è un senso di presagio di morte imminente. Quando Kersey esce dalla sua zona di comfort e va in posti dove normalmente non andrebbe, visivamente le cose diventano sempre più corpose, si vedono porte e luoghi oscuri nascosti". "Dopo che la moglie di Paul Kersey viene uccisa e sua figlia entra in coma, lui scende nel seminterrato della sua casa", spiega Roth. "Ho pensato che fosse una bella metafora per la sua situazione psicologica. Per questo il seminterrato diventa il quartier generale di Kersey". "L'idea che avevamo era che il seminterrato fosse in fase di ristrutturazione", aggiunge Roth. "In quel preciso momento Kersey non può stare a casa sua. È troppo doloroso per lui. Volevo qualcosa che fosse sotterraneo, che gli permettesse di nascondersi dal mondo nella sua piccola tana. C'è una scena in cui suo fratello Frank scende nello scantinato e si rende conto di quanto pazzo Paul fosse diventato". "Così abbiamo iniziato con questo bellissimo e accogliente ambiente in cui tutti si sentono a proprio agio", dice Roth, "che lentamente lascerà il posto a un luogo agghiacciante e spaventoso". A differenza del comfort della casa dei Kersey, i luoghi dove Paul si reca per scovare Knox e la sua banda sono stati creati apposta per dare la nausea. "In quelle scene, Kersey si avventura in luoghi che sono fuori dal suo radar", dice Kirby, che ha suggerito a Roth e al Direttore della Fotografia Rogier Stoffers il tipo di illuminazione da utilizzare in quei segmenti del film. "Quel mondo è esemplificato in un bar, in un negozio di liquori e in una carrozzeria. Sono come un labirinto, un labirinto di cunicoli di spazi oscuri che rendono Kersey sempre più nervoso". Non meno particolare era la stazione di polizia in cui Kersey si recava per gli aggiornamenti dai detective Raines e Jackson. "La stazione di polizia rappresenta la prima volta che Kersey si avventura fuori dai normali parametri dove risiede", afferma Kirby. "Si trattava di cercare il modo di portarlo più lontano dalla sua zona di comfort". "La ricerca in questo caso è tutto, e siamo stati anche abbastanza fortunati nel poter andare in giro in una vera stazione di polizia e parlare con alcuni detective", dice Kirby. "Abbiamo avuto alcune grandi idee grazie a questo. Tutti vogliono fare un buon lavoro, hanno detto, ma sono oberati di lavoro e sottopagati. Questo è quello che volevamo ritrarre in quelle scene della stazione di polizia". "La stazione di polizia è anche il primo posto in cui Kersey inizia a vedere il mondo così com'è, non come vuole che sia", dice Kirby. "È un mondo che non può controllare. Un mondo più caotico". Le riflessioni sul design si estendono anche agli esterni. "Un aspetto del giustiziere della notte di cui abbiamo discusso è stato come rappresentare il momento in cui Kirby esce per strada", dice Kirby. "Il treno, l'area del centro, i grattacieli, i canali - volevamo dare l'idea della grandezza della città".

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