Doppio sospetto (2018)

Duelles

Locandina Doppio sospetto
Doppio sospetto (Duelles) di durata circa 97 minuti diretto da Olivier Masset-Depasse con protagonisti Veerle Baetens, Anne Coesens, Mehdi Nebbou, Arieh Worthalter, Jules Lefebvre, Luan Adam.
Prodotto da Versus production nel 2018 in Francia. e Belgio. esce in Italia Giovedì 27 Febbraio 2020

TRAMA

All'inizio degli anni Sessanta, Alice e Céline abitano in due case a schiera gemelle e sono legate da una grande amicizia, che le porta a condividere ogni cosa. Questa armonia perfetta si spezza il giorno in cui Alice assiste, impotente, alla morte accidentale di Maxime, il figlio di Céline: accecata dal dolore, Céline rimprovera ad Alice di non aver fatto il possibile per salvare suo figlio e sembra meditare una sconvolgente vendetta...

Data di Uscita ITA: Giovedì 27 Febbraio 2020
Nazione: Francia, Belgio - 2018
Formato: Colore, 1:85
Durata: 97 minuti
Produzione: Versus production, Haut et Court
Soggetto:
Tratto dal romanzo Derrière la haine di Barbara Abel

Cast e personaggi

Regia: Olivier Masset-Depasse
Sceneggiatura: Giordano Gederlini, Olivier Masset-Depasse, François Verjans
Musiche: Frédéric Vercheval
Fotografia: Hichame Alaoui
Scenografia: Anna Falguères
Montaggio: Damien Keyeux
Costumi: Thierry Delettre

Cast Artistico e Ruoli:

Produttori:
Jacques-Henri Bronckart (Produttore (Versus production)), Carole Scotta (Coproduttore (Haut et Court)), Simon Arnal (Coproduttore (Haut et Court)), Caroline Benjo (Coproduttore (Haut et Court)), Barbara Letellier (Coproduttore (Haut et Court)), Bart Van Langendonck (Coproduttore (Savage Film)), Gwennaëlle Libert (Line Producer)

Immagini

[Schermo Intero]
Locandina italiana
Foto e Immagini Doppio sospetto
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Foto dal film
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NOTA DI REGIA di Olivier Masset-Depasse

Dal momento in cui ho finito di leggere il romanzo Derrière la haine di Barbara Abel sapevo che ne avrei tratto un film. La storia aveva tutti gli ingredienti che stavo cercando: un soggetto profondamente umanistico trattato come un film di genere, una tragedia raccontata nella prospettiva di un thriller psicologico. Ho voluto spostare l'azione negli anni '60 sia per la loro estetica fiammeggiante, capace di creare un intrigante contraltare all'azione dei protagonisti, sia per evitare una presenza troppo invadente della tecnologia. Ma avevo anche bisogno di girare un film che non fosse fortemente calato nel contemporaneo come i miei precedenti. Prima e durante le riprese ho guardato in continuazione i film di Hitchcock e Douglas Sirk, ma anche di David Lynch, tutti grandi maestri a cui abbiamo provato a ispirarci. In molti dicono che il mio approccio al cinema ha un taglio americano, ma in realtà ho sempre puntato a unire la forza narrativa del cinema americano al realismo e alla complessità dei personaggi del cinema europeo. Doppio sospetto è basato sullo scontro tra due donne, due madri, due migliori amiche: Alice ha una mente molto attiva, Céline ha un'incredibile forza di volontà. Le loro famiglie sembrano specchiarsi l'una nell'altra, tanto più che vivono nella stessa villa bifamiliare, quindi in due case gemelle. Questa villa ha un ruolo molto importante nel film e non è stato facile trovarla, poiché ha una leggera asimmetria architettonica, che non si intuisce immediatamente ma che crea nello spettatore un senso di disagio e inquietudine. Un altro elemento fondamentale nel creare l'atmosfera complessiva del rapporto tra le due protagoniste è la musica: il compositore Fréderic Vercheval ha scritto una partitura straordinaria, che funziona nel film come una sorta di "quarta dimensione", capace di esprimere in profondità quello che la storia, la regia e gli attori non possono raccontare.

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