Le ragazze di Wall Street (2019)

Hustlers

Locandina Le ragazze di Wall Street
Le ragazze di Wall Street (Hustlers) è un film di genere Commedia e Crimine di durata circa 109 minuti diretto da Lorene Scafaria con protagonisti Constance Wu, Jennifer Lopez, Julia Stiles, Mette Towley, Wai Ching Ho, Emma Batiz.
Prodotto da Gloria Sanchez Productions nel 2019 in USA. [Uscita Originale il 13/09/2019 (USA)] esce in Italia Giovedì 7 Novembre 2019 distribuito da Lucky Red. Al Box Office Le ragazze di Wall Street ha incassato circa 4.440.090 euro. Negli Stati Uniti, Le ragazze di Wall Street ha incassato circa 101.871.912 dollari.

TRAMA

Jennifer Lopez torna sul grande schermo affiancata da un cast tutto al femminile con Cardi B, Constance Wu, Lizzo e Lili Reinhart: insieme sono un gruppo di spregiudicate spogliarelliste di New York che uniscono le forze per attuare un piano criminale in grande stile: derubare i loro clienti, per la maggior parte ricchi broker di Wall Street. Il film, basato su una storia vera raccontata sul New York Magazine e diventata subito virale, è un mix di umorismo, spettacolo e crime. 

Data di Uscita ITA: Giovedì 7 Novembre 2019
Data di Uscita USA: Venerdì 13 Settembre 2019
Data di Uscita Originale: 13/09/2019 (USA)
Genere: Commedia, Crimine, Drammatico
Nazione: USA - 2019
Formato: Colore
Durata: 109 minuti
Produzione: Gloria Sanchez Productions, STX Films
Distribuzione: Lucky Red
Budget: 20.000.000 dollari (stimato)
Box Office: USA: 101.871.912 dollari | Italia: 4.440.090 euro
Soggetto:
Ispirato al virale articolo della rivista New York, Hustlers segue una squadra di esperte ex stripper che si uniscono per derubare i loro clienti di Wall Street. 
In HomeVideo: in Digitale da Giovedì 20 Febbraio 2020 e in DVD da Giovedì 20 Febbraio 2020 [scopri DVD e Blu-ray]

Cast e personaggi

Regia: Lorene Scafaria
Sceneggiatura: Lorene Scafaria
Fotografia: Todd Banhazl
Scenografia: Jane Musky
Montaggio: Kayla Emter
Costumi: Mitchell Travers

Cast Artistico e Ruoli:
foto Julia StilesJulia Stiles
Elizabeth
foto Wai Ching HoWai Ching Ho
Nonna di Destiny
foto Emma BatizEmma Batiz
Juliet a 12 anni
foto Keke PalmerKeke Palmer
Mercedes

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Immagini

[Schermo Intero]
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Foto e Immagini Le ragazze di Wall Street
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NOTE DI PRODUZIONE

"Questa città, l'intero paese è uno strip club. C'è gente che spende i soldi e gente che balla"
--- Ramona

Le ragazze di Wall Street si ispira a eventi reali ed è una commedia drammatica su un gruppo di astute ballerine di uno strip club che si mettono in società per rimescolare le carte a loro favore con i clienti del locale, pezzi grossi di Wall Street.
Siamo all'inizio del 2007 e Destiny (Constance Wu) è una ragazza che fa del suo meglio per sbarcare il lunario, per mantenere se stessa e la nonna. Ma non è facile: i gestori, i DJ e i baristi pretendono la loro parte, in un modo o nell'altro, e Destiny si ritrova con un compenso misero alla fine di ogni lunga notte di spogliarelli.
La sua vita cambierà per sempre grazie all'incontro con Ramona (Jennifer Lopez), la stripper che totalizza più guadagni fra tutte le colleghe; Ramona ha sempre tutto sotto controllo, ha capito come gestire i clienti e sa fare ogni mossa attorno al palo. Le due donne legano all'istante e Ramona offre a Destiny un corso accelerato sulle varie figure delle pole dance, fra cui il carousel, il fireman, il front hook, l'ankle-hook e lo stag. Un'altra ballerina, l'irrefrenabile Diamond (Cardi B), le dà invece una lezione provocante e rivelatrice sull'arte della lap dance.
Ma la cosa più importante che imparerà Destiny è che quando si è parte di un sistema malato, o si truffa o si è truffati.
È per questo che Ramona le spiega i diversi livelli degli uomini di Wall Street che frequentano il club. Le due donne si ritrovano a superare le loro più rosee aspettative e a ottenere più soldi di quelli che riescono a spendere... fino al crollo economico del settembre 2008. Wall Street ha rubato a tutti e non ne ha mai pagato le conseguenze. Ora Ramona, Destiny e altre due ballerine che si sono unite al loro gruppetto, l'inarrestabile Mercedes (Keke Palmer) e la giovane, innocente Annabelle (Lili Reinhart), vogliono rovesciare la situazione.
Si inventano una truffa ingegnosa per rimettersi in corsa verso il successo. Ma la partita le penalizza tuttora, perciò, per poter giocare ad armi pari, Ramona crea un cocktail di stupefacenti che rende i clienti succubi del fascino delle ragazze. Nessuno si fa male, pensano le ballerine: è come rapinare una banca, solo che sono gli uomini stessi a dar loro le chiavi. Le quattro ragazze diventano unite come una famiglia... finché le cose non sfuggono loro di mano.

La STXfilms presenta Le ragazze di Wall Street, con Constance Wu, Jennifer Lopez, Julia Stiles, Keke Palmer, Lili Reinhart, Mercedes Ruehl e Cardi B. Il cast comprende anche Lizzo, Mette Towley, Madeline Brewer e Trace Lysette. Lorene Scafaria, sceneggiatrice e regista, si è ispirata all'articolo della rivista New York intitolato "The Hustlers at Scores", scritto da Jessica Pressler. I produttori sono Jessica Elbaum, Elaine Goldsmith-Thomas, Jennifer Lopez, Benny Medina, Will Ferrell e Adam McKay.
Le ragazze di Wall Street miscela alla perfezione umorismo, performance, commento sociale e racconta la storia di un gruppo di donne diversissime tra loro che fanno squadra e cercano di rimescolare le carte a proprio favore. Constance Wu aggiunge poi che si tratta di una situazione in cui tantissimi possono identificarsi. "Era tanto che volevo interpretare un personaggio profondamente solo, perché la nostra cultura provoca una solitudine enorme", spiega l'attrice. "Ci servono più storie su questo argomento. Destiny per me è meravigliosa proprio per la sua solitudine e perché cerca di tirarsene fuori in modi apparentemente non intuitivi, ma anche molto umani."
Jennifer Lopez, che interpreta Ramona ed è co-produttrice del film, racconta che ad attirarla è stato il fatto che Le ragazze di Wall Street sia una storia "sull'avidità, sul potere, sul Sogno Americano e su quello che un gruppo di donne che lavora in un ambito che le sottovaluta è disposto a fare per inseguirlo. È una storia amorale sulla china scivolosa della truffe. Non sono state queste donne a inventare il gioco, loro vogliono soltanto trasformarlo in una sfida ad armi pari. È un film su ciò che è giusto e ciò che è sbagliato e su quello che si è disposti a fare per inseguire i propri sogni."
"Presentiamo un mondo che magari si è già visto in tanti film e tante serie televisive, ma lo facciamo da una prospettiva diversa, quella delle ballerine", spiega la sceneggiatrice e regista Lorene Scafaria. "È un'epica combinazione di un poliziesco, un film drammatico e una storia di spogliarelliste, nonché un'esplorazione della crisi economica che ha sconvolto le vite di tantissime persone, comprese quelle dei nostri personaggi." L'articolo di Jessica Pressler raccontava efficacemente la storia di queste protagoniste affascinanti, sempre sotto giudizio e stigmatizzate per la loro professione, e delle amicizie profonde che a volte fanno finire nei guai."
Aggiunge la produttrice Jessica Elbaum, co-direttrice della Gloria Sanchez Productions, che aveva opzionato l'articolo della Pressler apparso sulla rivista New York: "Il percorso di queste donne mi è sembrato subito affascinante. È uno stralcio di vita, ma anche un monito che ci ricorda cosa succede quando si hanno ambizioni che superano la realtà della propria situazione."
I produttori e il cast elogiano la Scafaria all'unanimità. "Lorene era la regista ideale per Le ragazze di Wall Street per un sacco di motivi!" dichiara entusiasta Constance Wu. "Perché ha saputo trattare ogni personaggio come una persona reale, non come un archetipo o una caricatura. Perché aveva il polso di quella cultura. Perché non ha fatto un film sullo sguardo maschile, o sullo sguardo in generale. Lorene va più a fondo rispetto al livello superficiale dello sguardo. Si addentra nel cuore, nello stomaco."
Aggiunge la Elbaum: "Lorene ha trovato un modo meraviglioso per raccontare questa storia. Ha saputo rispettare profondamente i personaggi e quello che cercano di fare. È riuscita a rendere le protagoniste autentiche perché non le ha vittimizzate né celebrate, ma ha cercato di capire in che modo gli eventi dell'epoca hanno influito su di loro."
Keke Palmer definisce la Scafaria "una delle registe più intuitive e gentili con cui abbia mai lavorato. Ha una grande modestia, ma anche una visione sempre chiara e certa del film. Lorene si è assicurata che tutte ci sentissimo protette, e credo che questo sia fondamentale, perché è l'opposto di ciò che succede ai nostri personaggi." 

SORELLE NELLA TRUFFA
Come racconta la produttrice Elaine Goldsmith-Thomas, per il film si è cercato un cast inclusivo che "si prestasse a quel mondo in modo autentico, ma sapesse anche essere divertente." Tutte le attrici hanno legato subito, proprio come le loro controparti sullo schermo, e sono riuscite a capire i loro personaggi senza giudicarli. "Si sono calate perfettamente nei rispettivi ruoli", continua la Goldsmith-Thomas. "Hanno capito chi erano quelle donne e cosa significava essere una spogliarellista. Le ragazze di Wall Street celebra un legame fra amiche che sono come sorelle e ciò che questa famiglia elettiva e affiatata deve affrontare per avere l'occasione di farsi valere."
La Scafaria rivela che, attraverso questa sorellanza, lei stessa si è sentita legata ai personaggi. "Mi sono immedesimata in tutto quello che affrontano, comprese la lotta contro la solitudine e la ricerca dell'indipendenza", racconta la regista. "Sono mamme, amiche, sorelle e figlie in grado di creare legami incredibili che vanno oltre le loro differenze."
Constance Wu era particolarmente attratta dal legame tra il suo personaggio, Destiny, e quello di Jennifer Lopez, Ramona – un legame che l'attrice paragona a quello tra i due protagonisti di uno dei suoi romanzi preferiti. "Ciò che Ramona rappresenta per Destiny mi ricorda questa citazione da Il talento di Mr. Ripley di Patricia Highsmith: 'Sai, è così con Dickie... è come quando il sole splende su di te, ed è magnifico. Poi ti abbandona e senti solo un gran freddo... La sua attenzione ti fa sentire l'unica persona al mondo, l'adorano tutti proprio per questo motivo.' Per Destiny essere amata da Ramona è un sogno che si avvera."
Secondo la Scafaria, la Wu "ha un'enorme profondità d'animo" che le ha permesso di trasmettere alle perfezione la sensibilità e la vulnerabilità di Destiny. La regista ha subito percepito dinamiche tra sorella maggiore e sorella minore nel rapporto tra Destiny e Ramona, anche se le due donne hanno una visione molto diversa del mondo. La Scafaria sottolinea infine che è facile fraintendere i motivi delle azioni di Destiny. "La si può vedere in modi diversi", spiega la regista. "Si gode i soldi, ma partecipa più per cameratismo che per il guadagno."
Questi legami personali sono importantissimi per Destiny, che, come spiega la Wu, "è stata abbandonata dalla madre quando era bambina, perciò ha problemi di fiducia. Non si è aperta a molte persone. La mancanza di legami significativi con le donne della sua famiglia fa crescere enormemente il suo desiderio di amicizie femminili."
La Wu ha fatto moltissime ricerche per il suo ruolo; l'esperienza più importante, ricorda, è stata "avvicinarmi a diverse donne che svolgono questo mestiere e conoscerle come persone."
L'amicizia tra Destiny e Ramona è il fulcro di Le ragazze di Wall Street ed è ricchissima di sfumature e sorprese. "Ramona è adorabile, ma anche complicata: ha sofferto molto e la sua ambizione rischia di annebbiare il suo senso etico e il suo legame con Destiny e con le altre donne", spiega la Lopez. "Si muove su un terreno scivoloso e seduce la gente per i suoi scopi personali. Ramona si spinge sempre più in là di quanto dovrebbe."
"Ramona è mille cose insieme: è il sole che ti illumina, ma che rischia anche di bruciarti", sottolinea la Scafaria. "È Mamma Orsa e Gordon Gekko allo stesso tempo. Questa dicotomia è ciò che la rende un'antieroina."
Così come la Wu, la Lopez ha potuto conoscere diverse ballerine e visitare degli strip club per osservare le loro coreografie. "Poi le ho incontrate nel backstage e ho ascoltato i loro racconti su com'è la carriera da ballerina esotica", ricorda la Lopez. "Ho assorbito l'atmosfera, volevo imparare a fare tutto in modo realistico, compresa la pole dance. Anche se non dovrebbe essere così, credo che molti rimarranno sorpresi nello scoprire che la maggior parte di queste donne cerca soltanto di sbarcare il lunario. Ci si può identificare al cento per cento con i loro problemi. Vogliono occuparsi di se stesse e delle loro famiglie, e noi ci siamo assicurate di riuscire a trasmetterlo bene sullo schermo."
Per la Scafaria era destino che la Lopez partecipasse al film. "Non scrivo i personaggi con attori specifici in mente, ma appena ho finito la sceneggiatura, mi è sembrato subito evidente che la voce di Jennifer era già presente nelle pagine ancora prima che la immaginassi nei panni di Ramona. Era destino. Jennifer è Ramona in carne e ossa, fa quasi paura. Dà un tono irriverente e allusivo al personaggio, ma anche un realismo concreto."
Un'altra ballerina del team, Mercedes, è interpretata da Keke Palmer, che la descrive così: "Mercedes non ha paura di niente e dice sempre quello che pensa. Ma mi è piaciuto anche il senso dell'umorismo con cui affronta praticamente ogni cosa."
Per la Palmer è stato altrettanto importante che le ragazze diventassero un gruppo affiatato, una famiglia. "Imparano a contare l'una sull'altra e sanno di essere in una posizione difficile che le obbliga a organizzare truffe, ma insieme ritrovano un senso di speranza. Mercedes vede Ramona, Destiny e Annabelle come delle sorelle. È leale e pronta a tutto, disposta a fare qualsiasi cosa per le amiche, ma allo stesso tempo non ha paura di scappare quando la situazione si fa pesante, perché protegge sempre se stessa."
La Palmer ha anche apprezzato l'opportunità di lavorare con la Wu e la Lopez e di imparare da loro. "Ho sempre voluto recitare con Jennifer, mi è stata di grande ispirazione con il modo in cui si è evoluta la sua carriera nel corso degli anni e volevo vedere da vicino come lavora. Anche Constance è stata fantastica; le sfumature sottili che dà al personaggio di Destiny rendono il film molto concreto. E poi sono felice di fare parte di un film tutto al femminile per quanto riguarda la sceneggiatura, la regia, la produzione e le interpreti!"
Nella fase di casting del ruolo di Mercedes, la Scafaria e le produttrici si sono concentrate sul fatto che il personaggio riesce sempre a far ridere Ramona e a darle gioia. Mercedes poi ha i nervi saldi e mantiene sempre la calma, anche quando cerca di sbarcare il lunario e rapportarsi con il fidanzato, che è stato in carcere per buona parte della loro storia. "Dopo un pranzo di due ore con Keke, ho capito che era perfetta per Mercedes e che sarebbe stata capace di far ridere Jennifer", ricorda la Scafaria.
La più giovane del quartetto è Annabelle, un'impressionante combinazione di innocenza e fascino. "Ci si affeziona subito a lei", spiega l'attrice che ne veste i panni, Lili Reinhart. "Mi piaceva l'idea di interpretare una donna provocante in modo innocente e anche un po' ingenua, con tante cose da imparare. Quando la incontriamo, Annabelle è in una fase particolarmente vulnerabile; vive senza la sua famiglia, che l'ha rifiutata per via del suo mestiere, e cerca di cavarsela meglio che può. Annabelle apprezza le premure materne di Ramona e lega subito con lei."
Inoltre il fatto che queste donne riescano a formare una famiglia è stata una grande attrattiva per la Reinhart. "Vengono tutte da background diversi", spiega l'attrice. "Ognuna ha il suo percorso, i suoi traumi, i suoi problemi familiari... e tutte trovano conforto nello stare insieme. Creano una sorellanza che sembra non vacillare mai, neanche in un mondo crudele e competitivo." 
Secondo la Scafaria, Annabelle è "il cuore pulsante della famiglia, la sorella che tutte amano, nonché quella un po' diversa dalle altre... e Lily ha queste caratteristiche adorabili."
Uno dei tratti distintivi di Annabelle è la sua tendenza a vomitare ogni volta che è sotto stress. La star di Riverdale è stata più che all'altezza della situazione, con l'aiuto di una ricetta speciale. "Per fortuna Lorene non mi ha chiesto di ripeterlo 20 volte... ma l'avrei fatto!" racconta la Reinhart ridendo. "I cracker dolci sbriciolati e mescolati con la Sprite sono stati la formula magica per il vomito perfetto." 
Un'altra ballerina, Diamond, conquista la simpatia del pubblico in modo completamente diverso. Diamond, interpretata alla perfezione dalla leggendaria rapper e cantautrice Cardi B, è una ragazza tosta del Bronx che lavora al club da un anno. È un po' più dura e brusca delle altre ("Diamond non si fa mettere i piedi in testa da nessuno", spiega la Scafaria), ma, grazie a Ramona, alla fine si avvicina a Destiny e si unisce alle altre nella celebrazione del loro nuovo legame. Offre anche un'esilarante lezione di lap dance a Destiny.
La Scafaria, fan di lunga data di Cardi B, voleva assolutamente che l'artista recitasse in Le ragazze di Wall Street. "Ho cominciato a mandarle messaggi su Instagram nel 2017", racconta la regista, che però ammette che alla fine sono stati la Lopez e il suo team a convincere Cardi B a partecipare al progetto. "È un'artista dalla personalità così trascendente che sapevo che avrebbe interpretato il suo ruolo con grande autenticità."
Lizzo, apprezzata cantante, rapper, attrice e flautista, esordisce sul grande schermo nei panni della spumeggiante stripper Liz. All'acclamata artista è piaciuto moltissimo interpretare una pole dancer: "Adoro dimenare il sedere e credo che queste donne siano fra le più forti e le più sicure di sé in tutto il mondo. E poi per me era importante rappresentare tutte le ragazze corpulente."
"Lizzo è un'attrice dal talento incredibile", commenta la Scafaria. "Ho scritto il personaggio di Liz apposta per lei, ho creato anche una scena in cui ha con sé un flauto, perciò non c'erano dubbi su chi volessi per quel ruolo. Lizzo trasmette solo gioia, una gioia come quella che volevo per le scene al club. E lei si è calata perfettamente nella parte."
Trace Lysette interpreta la ballerina Tracey. La Lysette, una delle prime attrici transessuali ad avere un ruolo non di contorno in una serie televisiva da primetime (Transparent), ha davvero lavorato come spogliarellista. "Ho ballato al [popolare strip club di New York] Scores per più di otto anni", spiega. "Ricordo che c'era un bel flusso di denaro... che si è interrotto dopo la crisi economica del 2008."
Quando la Lysette ha sentito parlare di Le ragazze di Wall Street, si è subito attivata per partecipare al progetto. "Sentivo la storia e il personaggio così vicini che ho deciso di postare un tweet. Lorene l'ha visto e mi ha invitata a pranzo. Ci siamo trovate bene e io le ho parlato della mia esperienza come spogliarellista. Apprezzo davvero il fatto che il film umanizzi questo mestiere, che spesso è ridotto a uno stereotipo. Queste ragazze lavorano sodo alle truffe con cui si procurano il denaro per mantenere se stesse e le loro famiglie. Il loro cameratismo è impagabile e necessario per la sopravvivenza, e questa è una cosa in cui quasi tutte le donne si possono riconoscere."
Durante quel pranzo e le conversazioni successive, "Trace ci ha spiegato com'è stato per queste donne vivere i tempi d'oro pre-2008 e poi le conseguenze del crollo economico", racconta la Scafaria. La produzione ha inoltre consultato Jacqueline Frances, nota come "Jacq the Stripper", una celebre spogliarellista, comica, artista e autrice canadese. La Frances ha svolto la funzione di "comfort consultant", assicurandosi che tutti sul set si sentissero a proprio agio. Ha inoltre tratteggiato un'immagine molto efficace del mondo degli strip club, che è stata d'aiuto al cast e alla troupe.
Mette Towley interpreta Justice, l'unica stripper con un motto tutto suo: "La Giustizia è servita!" La Towley, una ballerina nota per le ipnotiche mosse hip-hop improvvisate, definisce la recitazione "una nuova frontiera" e aggiunge che le è piaciuto moltissimo essere diretta dalla Scafaria. "Lorene mi ha fatta sentire a mio agio nel fare una cosa che non avrei mai creduto di poter fare, ovvero recitare."
L'altra figura della chiave della storia non è una stripper e non fa parte della sorellanza. È una reporter, Elizabeth, a raccontare la storia di queste donne attraverso delle interviste a Destiny e Ramona. La Scafaria alterna questi momenti alla narrazione della vita confusionaria delle ragazze e dei loro legami. Elizabeth, interpretata da Julia Stiles, è "l'elemento che mette a confronto con la realtà il mondo che queste donne si sono costruite", spiega la Scafaria. "E Julia dà al personaggio un'autorità e una forza essenziali che reimpostano il tono della storia e riportano alla realtà tanto Destiny quanto il pubblico."
La Stiles aveva letto l'articolo di Jessica Pressley per New York e, come sottolinea la Scafaria, "ne era ossessionata persino da più tempo di me. Era affascinata dal processo tramite cui Jessica aveva scritto l'articolo, dalle sue ricerche e dalla sua comprensione reale della situazione, che si basava totalmente sull'evoluzione delle dinamiche di potere."

CHI NON TRUFFA VERRÀ TRUFFATO
Le elaborate truffe che le ragazze si inventano sono la loro risposta a un sistema sbagliato che le ha sempre lasciate in fondo alla gerarchia patriarcale. È facile identificarsi nelle loro battaglie per uscire da questa situazione: come tutti, queste donne cercano di prendersi cura di se stesse e delle loro famiglie e di vivere il sogno americano che sembra così lontano per loro e per tanti altri.
Le loro tattiche ingegnose, seppur moralmente discutibili, comprendono l'aggiunta di droghe ai drink dei loro bersagli, un flusso inesauribile di capi di Wall Street che da lungo tempo le trattano come giocattoli. E poi, sempre da lungo tempo, questi magnati fanno soldi a spese dei sogni infranti dei cittadini americani comuni; secondo le ragazze, è ora di ribaltare la situazione.
Tuttavia le imprese del quartetto non sono affatto eroiche. "Si tratta decisamente di antieroine che cercano di sopravvivere a un sistema che opera contro di loro", spiega la Lopez. "Comincia tutto con l'idea di vendicarsi dei pezzi grossi di Wall Street che hanno ribaltato il Paese nel 2008. Ma come per ogni truffa, una volta che si comincia, è dura trovare il coraggio di smettere."
Le ragazze di Wall Street si diverte poi a rovesciare le convenzioni di genere. "Nel film c'è una battuta che dice che pochissimi uomini ammetterebbero di essere stati truffati da una donna", continua la Lopez. "L'orgoglio impedirebbe loro di sporgere denuncia. A loro non interessa scoprire chi sono queste donne, ma piuttosto trasformarle a loro piacimento. Non credo proprio che pensino che le ragazze siano in grado di rimescolare le carte. Rovinerebbe le loro fantasie. Questi tizi si sentono intoccabili e non si aspettano nulla."
Le tattiche delle ragazze, spiega la Goldsmith-Thomas, illustrano ancora meglio la costruzione dei personaggi da parte del cast e della Scafaria. "Fanno cose che gli spettatori giudicherebbero subito eticamente sbagliate, ma Lorene e le attrici li spingono ad affezionarsi a loro."
"In questo film tutti si danno alle truffe e cercano di sbarcare il lunario", aggiunge la Elbaum. "Quello che fanno le ragazze rispecchia ciò che gli uomini hanno sempre fatto a loro."
La Scafaria commenta che includerebbe anche se stessa fra le "truffatrici". "So bene cosa significa truffare, 'ballare' per ottenere i fondi per fare questi film!", scherza.
Destiny apprezza il bottino dei raggiri organizzati dal gruppo, ma per lei i veri benefici vanno oltre il denaro e le cose materiali. "Non credo che Destiny cerchi di giustificare le proprie azioni. Credo che si lasci prendere dal meraviglioso senso di avere una famiglia, di far parte di qualcosa. Un effetto "noi quattro contro il resto del mondo", spiega la Wu.
L'empatia della Scafaria nei confronti delle ballerine si estende perfino ai loro clienti. "Non volevo stigmatizzare nessun lavoro e nessun genere", spiega la regista. "Anche se le ragazze lavorano in un sistema di valori che può essere insidioso, mi dispiace anche per i personaggi maschili, che sono considerati soprattutto per la loro ricchezza e il loro potere, proprio come le donne sono considerate per la loro bellezza. Il sistema è malato per entrambi i generi."

LEZIONI DI POLE DANCE
Le attrici che interpretano le ballerine hanno dovuto affrontare numerose sfide, ma la più difficile è stata indubbiamente imparare a muoversi attorno al palo da strip club. "I muscoli non mi hanno mai fatto così male come quando mi allenavo al palo": così la Wu sintetizza il suo addestramento per imparare bene le figure specifiche.
Perfino la Lopez, ballerina esperta che fa esercizio fisico ogni giorno, dice che è stata una delle cose più difficili che abbia mai fatto. "Mi sono allenata per quasi sei mesi per prepararmi a questo film", racconta l'attrice. "Avevo un palo portatile in ogni città in cui sono stata, quindi non ho mai saltato un allenamento. Esercitavo gruppi muscolari mai usati prima, quindi dopo ogni sessione mi ritrovavo con dei lividi nuovi. Le spalle e la schiena si devono ancora riprendere!"
La Wu, la Lopez e tutte le attrici che dovevano imparare la pole dance attribuiscono il merito alla coreografa Johanna Sapakie. "Johanna è davvero brava", dice la Lopez. "Non ce l'avremmo mai fatta senza la sua guida esperta."
La Sapakie, ex performer del Cirque du Soleil e ballerina acrobatica, spiega che era importante che tutte le attrici capissero come ci si sente a eseguire la pole dance. "È il loro ambiente ed è parte dello sviluppo dei loro personaggi", dice la coreografa. 
La Sapakie era affascinata dal fatto che ogni attrice avesse esperienze diverse. "Jennifer, per esempio, è molto fisica e atletica, una ballerina di talento che impara subito le coreografie, ma non aveva mai provato la pole dance", spiega la coreografa. "Quindi l'abbiamo affrontata dalla prospettiva del ballo e delle coreografie, oltre che da quella del suo personaggio, che era fondamentale. Questo approccio ha aiutato moltissimo Jennifer a padroneggiare la pole dance, compresi gli spin e le figure invertite di base."
"La tecnica di pole dance di Jennifer esprime il suo potere e la sua capacità di dominare il personaggio di Ramona e il suo palcoscenico", continua la Sapakie. "Abbiamo creato insieme le figure per presentare Ramona al pubblico".
La Sapakie ha scelto un approccio diverso per l'allenamento della Wu. "Constance non ha un background basato sul movimento, quindi abbiamo gestito le sue sessioni in modo un po' diverso da quelle di Jennifer", racconta la coreografa. "Ho usato termini diversi per spiegarle i movimenti, in modo che Constance li assorbisse davvero e li riproducesse con il corpo. Sono rimasta molto colpita dalla sua capacità di padroneggiare il reverse backspin al palo; Constance lo fa in modo molto elegante, aprendo il petto verso il cielo con un movimento fluido e sensuale."
Mette Towley, che pure è una ballerina acclamata, ammette che non era pronta alle sfide di questa specifica disciplina. "Richiede capacità atletiche che non ho; non avevo mai fatto allenamenti di ballo con attrezzature. Perciò ho comprato un palo da pole dance e mio padre me l'ha montato in garage", racconta ridendo.
La Palmer aveva già messo piede in uno strip club, come visitatrice, ma spiega che non si sarebbe mai aspettata il rigore della pole dance. "Le ballerine del club di Atlanta in cui sono stata hanno un talento incredibile; quando ho cominciato anch'io a imparare la pole dance, mi sono resa conto che lavorano veramente sodo. È molto più di un ballo, prevede un sacco di mosse acrobatiche. Ci vuole moltissima forza per quelle figure e quei numeri. Il mio rispetto per loro è cresciuto ancora."

LA SCENOGRAFIA DE LE RAGAZZE DI WALL STREET
La veterana Jane Musky (Un amore a 5 stelle) ha sfruttato le scenografie e gli schemi cromatici per aiutare il pubblico a vivere in prima persona la vita di queste donne, il loro percorso e la complessità del loro mondo. "Io, Lorene e il direttore della fotografia Todd Banhazl vedevamo i personaggi allo stesso modo: i loro tratti fondamentali sono il farsi strada senza scrupoli per possedere cose che non hanno mai avuto e per ottenere ciò che desiderano dalla vita; l'autostima collegata al loro mestiere; e l'istinto di sopravvivenza. Si tratta del potere che deriva dal vedere fino a che punto ci si può spingere quando si è sottovalutati."
Le ricerche sono state fondamentali per i progetti della Musky. "Ho dato un'occhiata agli account di alcune spogliarelliste sui vari social media e sono rimasta molto colpita", ricorda la scenografa. "C'erano foto delle loro ginocchia sanguinanti; svolgono un lavoro pesante e faticoso, ma lo fanno apparire bellissimo."
Anche se la parola d'ordine era "realismo", la Musky spiega: "Abbiamo fatto alcune modifiche. Di solito le ballerine tengono gli effetti personali negli armadietti dei camerini, ma noi volevamo mostrarle mentre si preparano per salire sul palco, con tutti i trucchi, i costumi di scena e gli accessori di bellezza che riempiono le inquadrature."
All'inizio, per presentare Destiny e raccontare le estenuanti ore di lavoro al club, la Musky usa una palette attenuata. "Ma quando Destiny incontra Ramona e le altre e comincia a creare una sorta di famiglia con loro, lo spogliarello prende vita, così abbiamo aggiunto sempre più colore e più glamour, specialmente nelle salette private per la lap dance", spiega la scenografa. "Abbiamo voluto mostrare davvero quanto sensuale e folle possa diventare quel genere di ambiente."
Più avanti, man mano che le ragazze diventano più ricche, la Musky spiega di aver tolto molti dei colori "per enfatizzare il contrasto, il loro balzo oltre la barriera economica, verso un nuovo livello di raffinatezza."
Le scene ambientate nel club per gentiluomini sono state girate in un vero strip club di New York, lo Show Palace, che la Musky e il suo team hanno ridecorato a loro gusto. "Era fondamentale creare un look distintivo, perciò abbiamo trasformato la location", spiega la scenografa. "L'abbiamo resa più dinamica a livello visivo, dandole un po' più di vita con riflessi, colori, e neon." Il proprietario del club è stato così contento dei cambiamenti che li ha tenuti anche dopo la fine delle riprese.
Uno dei momenti più memorabili girati su quel set è stata la scena in cui al club arriva una celebrità che fa sgorgare un fiume di entusiasmo sfrenato, spettacolo, musica, balli, festeggiamenti (e soldi): ballerine e clienti assorbono il potere che emana da questa star. La scena è stata girata in un giorno solo. Racconta la Goldsmith-Thomas: "Quel giorno dovevano esserci più di 300 persone al lavoro; tutti i personaggi ballano e prendono vita come se si fossero teletrasportati nel 2007. Noi che osservavamo le riprese eravamo senza parole: quella che vedevamo non era Jennifer, ma Ramona; e la donna che ballava di fianco a lei non era Constance, ma Destiny. È stato incredibile e pazzesco, abbiamo potuto sbirciare un momento davvero reale, pieno di gioia e libertà."
"Volevo riprendere qualcosa di vivo e interattivo, di reale e concreto", aggiunge la Scafaria. "Le ragazze sono atlete, così le ho riprese mentre ballavano in quel modo."
"Non è stato niente di che, solo un po' di twerking per [la superstar]!" scherza Lizzo a proposito del lavorare accanto alla celebrità in visita, nel vortice di musica, ballo ed elettricità.          
Secondo il costumista Mitchell Travers (In the Heights), il guardaroba delle ballerine doveva esprimere bene "la differenze tra il modo in cui le donne si vestono quando sono fra loro e quello in cui si vestono per lo sguardo maschile."
"C'è un senso di famiglia quando Destiny, Ramona, Mercedes e Annabelle sono insieme; potrebbero persino mettersi in pigiama", spiega Travers. "Ma per i clienti le ragazze trasformano lo stile in un'arma, sfruttando orli e scollature, tutto quello che possono. Spesso vediamo i personaggi maschili dei film d'azione con un giubbotto antiproiettile addosso o con una pistola in mano; gli accessori di queste donne sono altrettanto potenti."
Per ciascun personaggio Travers ha fatto ricerche sulla moda dell'epoca e su chi la rappresentava. "Ramona ha già un grande successo quando la incontriamo, e la celebrità del 2007 a cui ci siamo ispirati per lei è... Jennifer Lopez", spiega il costumista, ridendo. "Per Destiny invece mi sono ispirato a Tila Tequila, Fergie e Ashley Simpson; il look di Mercedes si basa su Ashanti e su Beyoncé a inizio carriera; per Annabelle infine ho creato una storia secondo cui veniva da una famiglia del sud e apprezzava l'attenzione che riscuoteva al Moves e l'amicizia che stava costruendo con le altre ballerine. Per lei mi sono ispirato alla Miley Cyrus di quel periodo."
Travers si è poi divertito a creare i costumi per alcune celebrità del mondo della musica che interpretano personaggi secondari. "Mi è piaciuto moltissimo lavorare sotto una luce diversa con figure di fama mondiale, come Cardi B e Lizzo", racconta il costumista. "Ho dovuto pensare a dettagli come il contenuto e le dimensioni delle loro borsette e chiedermi se prendessero la metropolitana o si spostassero in taxi." Per Lizzo il costume da stripper è stato uno degli aspetti migliori di questa esperienza cinematografica. "È stato un sogno indossare abiti da prostituta, in lycra e a rete... e poi i copricapezzoli!"
A proposito dell'epoca in cui è ambientata la storia, Travers spiega che nel periodo d'oro dei primi anni 2000 hanno preso piede i "gown club", in cui le ballerine indossavano abiti lunghi dall'aria costosa. "Era un'epoca di falsa ricchezza trumpiana e di lusso sfrenato. Ma dopo il crollo della borsa del 2008, questi locali si sono trasformati in "character club", in cui ogni ballerina interpretava il ruolo più adatto a lei."
Le mode dell'epoca, ammette Travers, erano un po' imbarazzanti. "Se i due periodi sono appena un po' distanti, si possono apprezzare le tendenze dell'epoca", spiega il costumista. "Ma dato che il 2007 è vicinissimo al presente, è ancora imbarazzante rituffarcisi e ispirarsi ad alcune di quelle mode e di quelle acconciature. È incredibile quanto fosse già diverso l'aspetto del mondo di allora: le sopracciglia, il taglio dei pantaloni, gli orecchini grandi come vassoi da portata. Perciò abbiamo deciso di lanciarci e incorporare tutto quanto."
Gli outfit, le scenografie e il contesto dell'epoca hanno un ruolo fondamentale nella costruzione dei personaggi e della storia, ma il fulcro del film sono i legami che si creano tra le ragazze. "Spero che il pubblico si affezioni a loro", commenta la Wu. "Non perché siano perfette, non lo sono; ma perché fanno del loro meglio per affrontare la vita in un mondo che non le tratta in modo equo."
"Credo che tutti abbiano diritto al rispetto, alla considerazione e alla possibilità di non essere giudicati in base alle scelte che hanno fatto, nemmeno in base alle scelte sbagliate", aggiunge la Lopez, sottolineando uno dei temi fondamentali del film. "La verità è che tutti commettiamo truffe, negoziamo, cerchiamo di affrontare ogni giornata vincendo la battaglie che dobbiamo combattere. Le donne vengono costantemente percepite come oggetti sessuali, ma quando trovano il modo di trarne profitto, all'improvviso diventa un problema. Nei film le stripper sono sempre rappresentate come comparse o personaggi di contorno. Le ragazze di Wall Street esplora a fondo le vite di queste donne e mostra il buono, il brutto e il cattivo. Credo che il pubblico apprezzerà il realismo di questo film e dei suoi personaggi."
La Scafaria conclude dicendo che spera "che il pubblico si diverta molto e si goda la storia. Per me è un vero evento portare questo club e questi personaggi sul grande schermo. Allo stesso tempo spero che il film porti discorsi più profondi: sull'empatia, su uno specifico mestiere e sulle persone che lo esercitano, la maggior parte delle quali è stata a lungo fraintesa o sottovalutata."

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