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I Predatori (2019)

I Predatori

Locandina I Predatori
I Predatori (I Predatori) è un film di genere Drammatico di durata circa 109 minuti diretto da Pietro Castellitto con protagonisti Massimo Popolizio, Manuela Mandracchia, Pietro Castellitto, Dario Cassini, Anita Caprioli, Marzia Ubaldi, Antonio Gerardi, Nando Paone (Ferdinando Paone), Vinicio Marchioni, Giorgio Montanini.
Prodotto da Rai Cinema nel 2019 in Italia. esce in Italia Giovedì 22 Ottobre 2020 distribuito da 01 Distribution.

TRAMA

Questa è la storia di due famiglie di estrazione completamente diversa, i Pavone e i Vismara in realtà sono proprio agli antipodi. Nuclei apparentemente opposti che condividono la stessa giungla, Roma. Un banale incidente farà sfiorare quei due poli. E la follia di un ragazzo di 25 anni li farà collidere, scoprendo le carte per rivelare che tutti hanno un segreto e nessuno è ciò che sembra. E che siamo tutti dei predatori. 


È mattina presto, il mare di Ostia è calmo. Un uomo bussa a casa di una signora: le venderà un orologio. È sempre mattina presto quando, qualche giorno dopo, un giovane assistente di filosofia verrà lasciato fuori dal gruppo scelto per la riesumazione del corpo di Nietzsche. Due torti subiti. Due famiglie apparentemente incompatibili: i Pavone e i Vismara. Borghese e intellettuale la prima, proletaria e fascista la seconda. Nuclei opposti che condividono la stessa giungla, Roma. Un banale incidente farà collidere quei due poli. E la follia di un ragazzo di 25 anni scoprirà le carte per rivelare che tutti hanno un segreto e nessuno è ciò che sembra. E che siamo tutti predatori. 

Data di Uscita ITA: Giovedì 22 Ottobre 2020
Genere: Drammatico
Nazione: Italia - 2019
Formato: Colore
Durata: 109 minuti
Produzione: Rai Cinema, Fandango
Distribuzione: 01 Distribution
Note:
Presentato In Concorso in Orizzonti alla 77a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.

Cast e personaggi

Regia: Pietro Castellitto
Sceneggiatura: Pietro Castellitto
Musiche: Niccolò Contessa
Fotografia: Carlo Rinaldi
Scenografia: Luca Merlini
Montaggio: Gianluca Scarpa
Costumi: Isabella Rizza

Cast Artistico e Ruoli:
foto Massimo PopolizioMassimo Popolizio
Pierpaolo Pavone
foto Manuela MandracchiaManuela Mandracchia
Ludovica Pensa
foto Pietro CastellittoPietro Castellitto
Federico Pavone
foto Marzia UbaldiMarzia Ubaldi
Signora Ines
foto Antonio GerardiAntonio Gerardi
Flavio Vismara
foto Vinicio MarchioniVinicio Marchioni
Venditore di orologi
foto Giorgio MontaniniGiorgio Montanini
Claudio Vismara
foto Claudio CamilliClaudio Camilli
Carlo Vismara

Produttori:
Domenico Procacci (Produttore), Laura Paolucci (Produttore), Ivan Fiorini (Produttore esecutivo), Emanuele Scaringi (Produttore delegato)

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Nel cast, oltre al regista, ci sono anche Massimo Popolizio, Manuela Mandracchia, Pietro Castellitto, Dario Cassini, Anita Caprioli.

Immagini

[Schermo Intero]
Poster Italiano
Foto e Immagini I Predatori
Poster Italiano
Il regista Pietro Castellitto (credit Matteo Vieille)
[Massimo Popolizio] (credit Matteo Vieille)
Foto dal film (credit Matteo Vieille)
[Giulia De Santis, Pietro Castellitto] (credit Matteo Vieille)
[Dario Cassini, Anita Caprioli] (credit Matteo Vieille)
[Giulia Petrini, Liliana Fiorelli, Pietro Castellitto] (credit Matteo Vieille)
[Massimo Popolizio, Giorgio Montanini] (credit Matteo Vieille)
[Massimo Popolizio] (credit Matteo Vieille)
[Manuela Mandracchia] (credit Matteo Vieille)

DICHIARAZIONE DEL REGISTA SULLA SCELTA DI PRESENTARE I PREDATORI IN CONCORSO IN ORIZZONTI ALLA 77A MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA.
Sono profondamente felice che il mio film venga presentato nella sezione Orizzonti. Lo sconquasso della pandemia ha distrutto molte certezze aprendo le porte a un nuovo scontro fra culture e visioni del mondo, premessa fondamentale per qualsiasi era artistica. C'è un che di bellico in quest'alba veneziana e farne parte è motivo di orgoglio. Ringrazio Alberto Barbera e tutti i selezionatori per la fiducia data. Spero di esserne all'altezza.

NOTE REGIA - Pietro Castellitto

Questo è un film corale. Però, i personaggi che qui si accavallano e si sfiorano e a volte si conoscono, non lo sanno. Ognuno di loro è solo, perso in quel tratto di vita dove nessuno sembra capirti e dove tutto vorresti andasse dall'altra parte. Invertire il corso per vivere la propria speranza: è questa la battaglia che combattono. Quanto amore e quanta ferocia servano, lo scopriranno sulla loro pelle. D'altronde, essere felici, è un mestiere difficile. A volte, un mestiere da Predatori. Quando, ormai cinque anni fa, scrissi la prima versione de "I Predatori" partii da Federico. Lui è il personaggio più autobiografico del film e in lui ho catalizzato il sentimento che anche negli ambienti più "illuminati" ci siano quelle prerogative di alienazione e tristezza che possono portare un giovane ad armarsi. Non che io abbia mai pensato di mettere una bomba da qualche parte, mi riferisco piuttosto a quel carico di enorme frustrazione, tipicamente giovanile, che nasce dalla differenza che c'è tra quello che sei e quello che gli altri pensano tu sia. Un carico inquietante che può portare a gesti estremi. A me, fortunatamente, ha fatto scrivere un film. Questo.

Il regista ritiene che si possa imparare molto bene questo mestiere anche facendo altro. Ogni esperienza vissuta con passione potrà tornare utile. Le passioni del regista sono: Nietzsche, Federer, Francis Scott Fitzgerald, Lars Von Trier, Scorsese, Woody Allen, l'economia, la filosofia, la cucina, etc... Il cinema parla di tutto. È evidentemente impossibile trovare l'equazione magica per imparare a farlo. Il sacrificio e la sincerità verso se stessi sono, oggi più di ieri, requisiti fondamentali per esistere nel mercato, soprattutto se si è giovani. Ripercorrere la propria vita senza scordarsi della morte, e poi, soltanto poi guardare molti film, frequentare i set, leggere i copioni. Bisogna arrivare al cinema passando per il tutto. Guai a fare il contrario. 

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