La La Land (2016)

La La Land

Locandina La La LandLa La Land (La La Land) è un film di genere Musical di durata circa 127 minuti diretto da Damien Chazelle con protagonisti J.K. Simmons, Ryan Gosling, Emma Stone, Finn Wittrock, Sandra Rosko, Sonoya Mizuno, Rosemarie DeWitt, Josh Pence, Callie Hernandez, John Legend.
Prodotto da Black Label Media nel 2016 in Black Label Media e Gilbert Films [Uscita Originale il 09/12/2016 (USA)] esce in Italia Giovedì 26 Gennaio 2017 distribuito da 01 Distribution.

Trama e Scheda Tecnica

LA LA LAND è un musical moderno che racconta un'intensa e burrascosa storia d'amore tra un'attrice e un musicista che si sono appena trasferiti a Los Angeles in cerca di fortuna. Mia (Emma Stone) è un'aspirante attrice che, tra un provino e l'altro, serve cappuccini alle star del cinema. Sebastian (Ryan Gosling), è un musicista jazz che sbarca il lunario suonando nei piano bar. Dopo alcuni incontri casuali, fra Mia e Sebastian esplode una travolgente passione nutrita dalla condivisione di aspirazioni comuni, da sogni intrecciati e da una complicità fatta di incoraggiamento e sostegno reciproco. Ma quando iniziano ad arrivare i primi successi , i due si dovranno confrontare con delle scelte che metteranno in discussione il loro rapporto. La minaccia più grande sarà rappresentata proprio dai sogni che condividono e dalle loro ambizioni professionali.


Data di Uscita ITA: Giovedì 26 Gennaio 2017
Data di Uscita USA: Venerdì 9 Dicembre 2016
Data di Uscita Originale: 09/12/2016 (USA)
Genere: Musical
Nazione: Black Label Media, Gilbert Films, Impostor Pictures, Marc Platt Productions - 2016
Formato: Colore
Durata: 127 minuti
Produzione: Black Label Media, Gilbert Films, Impostor Pictures, Marc Platt Productions
Distribuzione: 01 Distribution
Budget: 30.000.000 dollari (stimato)
Box Office: USA: 149.764.184 dollari | Italia: 7.889.120 euro -> Storico incassi

Recensioni redazione

10/10

La La Land, la recensione

'La La Land' è il film d'apertura di Venezia 73. Musical ante litteram, che miscela inganno e seduzione, recuperando i topoi del genere hollywoodiano e mescolandoli con la visione che il regista, Damien Chazelle, ha sulla vita e sull'inseguimento ossessivo di un sogno. Immensi Ryan Gosling e Emma Stone. Capolavoro.

In La La Land un pianista jazz e un'aspirante attrice si incontrano e si innamorano nella città dove tutti sognano di diventare delle stelle, dando vita a una storia vivace ed emozionante ricca di musica, ballo e canzoni. Il film, un'ode al glamour e alle emozioni dei classici del cinema e una lettera d'amore a Los Angeles, è interpretato da Ryan Gosling e Emma Stone e diretto dallo scrittore/regista Damien Chazelle (premio Oscar per Whiplash). La storia inizia dove tutto inizia, a L.A.: sull'autostrada. È lì che Sebastian incontra Mia, in un ingorgo stradale assordante che rispecchia perfettamente il momento della vita che stanno affrontando. Tutti e due sono concentrati nel realizzare quelle quasi impossibili speranze che sono l'anima della città: Sebastian cerca di far appassionare la gente del XXI secolo al jazz tradizionale, Mia insegue un'audizione dopo l'altra. Ma nessuno dei due si aspetta che quel fatale incontro li porterà a compiere passi che non avrebbero mai fatto da soli. E proprio i passi che compiono l'uno verso l'altra e, in modo conflittuale, per raggiungere i loro sogni artistici, sono il mondo di La La Land – un mondo di colori, luci, suoni, musica e parole che ci trascinano nell'estasi della felicità che tutti inseguiamo… e nell'angoscia delle passioni che ci tormentano. La La Land permette a Chazelle di rendere omaggio alle leggende del cinema e nello stesso tempo di portare sullo schermo come universo incantato, ma anche reale e palpabile, il territorio umano più privato – il territorio delle relazioni intime, dei sogni più arditi e dei momenti in cui le decisioni che si prendono decidono un intero destino. "Per me era importante realizzare un film su due sognatori, su due persone che hanno grandi sogni che li fanno avvicinare, ma che li portano anche a separarsi", dice Chazelle. "La La Land è diverso da Whiplash sotto molti aspetti, ma tutti e due affrontano un argomento che sento molto: come mantenere l'equilibrio tra la vita e l'arte, come bilanciare la realtà e i sogni e, in particolare, come gestire in modo equo i tuoi rapporti con l'arte e quelli con le altre persone", continua il regista. "Con La La Land ho voluto raccontare questa storia usando musica, canzoni e ballo. Penso che il musical sia un genere magnifico per esprimere quell'equilibrio tra i sogni e la realtà". Gli elementi del film possono essere considerati senza età, ma il produttore Marc Platt, un veterano dei musical sia teatrali che cinematografici che ha fatto squadra con i produttori Fred Berger e Jordan Horowitz e che ha seguito il progetto con Chazelle fin dall'inizio, fa notare che l'approccio è innovativo. "Damien ha immesso nuova linfa nel genere, partendo dai classici, ma facendoli evolvere perché fossero adeguati alla vita della L.A. di oggi. Ha trasformato gli elementi caratteristici dei vecchi grandi film in qualcosa di affascinante per le nuove generazioni", osserva Platt. Per ottenere questo ibrido di idee innovative e forme classiche, Chazelle ha lavorato con un gruppo di collaboratori, ognuno dei quali ha messo in gioco tutta la propria inventiva. Oltre a Berger, Horowitz e Platt, il gruppo comprende il compositore Justin Hurwitz, che ha già collaborato in passato con Chazelle per i film Whiplash e Guy and Madeline on a Park Bench; i parolieri di Broadway candidati ai Tony e agli Emmy Benj Pasek e Justin Paul, gli eredi del XXI secolo di Rogers e Hammerstein; e la coreografa Mandy Moore, che ha reso popolare la danza contemporanea con So You Think You Can Dance, e questa volta ha l'occasione di creare numeri di danza per il grande schermo. Hurwitz dice che lui e Chazelle hanno cercato di imprimere un linguaggio contemporaneo – a livello musicale, visivo ed emotivo – a un genere che corre il rischio della nostalgia. "L'idea di realizzare non un semplice musical, ma un musical che parlasse della realtà dell'amore e dei sogni nella L.A. di oggi, ha dato entusiasmo ed energia a me e a Damien", dice il compositore. "E poi ci piaceva molto l'idea di inserire il senso della vita di oggi in quel mondo". Per Moore, La La Land occupa un posto al confine tra l'epoca odierna e i classici senza età. "Il film mostra quanto sia importante a livello culturale una bella unione tra musica, recitazione, ballo e canto nel racconto di una storia", conclude.

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