Locandina Quanto Basta

Quanto Basta (2018)

Quanto Basta

Locandina Quanto Basta
Quanto Basta (Quanto Basta) è un film di genere Commedia di durata circa 92 minuti diretto da Francesco Falaschi con protagonisti Valeria Solarino, Vinicio Marchioni, Luigi Fedele, Nicola Siri, Mirko Frezza, Benedetta Porcaroli, Gianfranco Gallo, Alessandro Haber, Lucia Batassa, Giuseppe Laudisa.
Prodotto da Gullane nel 2018 in Italia esce in Italia Giovedì 5 Aprile 2018 distribuito da Notorious Pictures.

TRAMA E SCHEDA TECNICA

Arturo è uno chef talentuoso, finito dentro per rissa, deve scontare la pena ai servizi sociali tenendo un corso di cucina in un centro per ragazzi autistici dove lavora Anna. Guido ha la sindrome di Asperger e una grande passione per la cucina. L'improbabile amicizia tra i due aiuterà Arturo a cambiare vita.


Data di Uscita ITA: Giovedì 5 Aprile 2018
Genere: Commedia
Nazione: Italia - 2018
Formato: Colore
Durata: 92 minuti
Produzione: Gullane, Notorious Pictures, Verdeoro, Mibact - Dg Cinema (con il contributo), Ancine, Brde E Fsa (con il contributo), Fondazione Csc (con il contributo), Lazio Cinema International (con il contributo), Sensi Contemporanei Toscana Per Il Cinema (con il contributo), Ibermedia (con il contributo), Touring Club Italiano (con il patrocinio del)
Distribuzione: Notorious Pictures
Box Office: Italia: 316.097 euro -> Storico incassi

Cast e personaggi

Regia: Francesco Falaschi
Sceneggiatura: Ugo Chiti, Francesco Falaschi, Filippo Bologna, Federico Sperindei
Musiche: Paolo Vivaldi
Fotografia: Stefano Falivene
Scenografia: Luca Gobbi
Cast Artistico e Ruoli:
foto Nicola Siri
Marinari
foto Mirko Frezza
Giulietta
foto Lucia Batassa
Nonna Guido
foto Giuseppe Laudisa
Nonno Guido

Recensioni redazione

7/10
Quanto Basta, Recensione del film di Francesco Falaschi

Arturo è uno chef alle prese con dei seri problemi di rabbia e, dopo un periodo di reclusione, è costretto a passare del tempo presso una struttura che aiuta giovani autistici a vivere al meglio la propria vita. Qui lo chef troverà Guido, un giovane appassionato di cucina con il grande desiderio di vincere un concorso culinario. Tra Arturo e Guido nascerà un profondo rapporto di amicizia che farà capire allo chef... [Continua a leggere]

Curiosita'

NOTE DI REGIA

Arturo, cuoco non più di successo, con problemi di controllo dell'aggressività, "troppo bravo per i ristoranti scarsi e troppo sputtanato per quelli fighi", incontra sulla sua strada Guido, un mite giovane aspirante cuoco con sindrome di Asperger.  Quando le circostanze lo obbligano ad accompagnare Guido a un talent culinario – manifestazione che Arturo odia -  si crea un rapporto di amicizia e di fratellanza che cambierà i destini di entrambi.
Arturo tratta Guido senza filtri, senza pietismo e in modo istintivo, alla pari, talvolta sbagliando. Ma di fronte alla "neurodiversità", che non è inferiorità, del ragazzo, Arturo tende a poco a poco a mutare il proprio comportamento e a ridefinirsi come persona. Del resto la sindrome di Asperger che caratterizza Guido ha un interessante aspetto metaforico e universale: alcune delle criticità che la caratterizzano, come la difficoltà (non l'impossibilità) ad entrare in empatia con gli altri, e la fatica nel capire le convenzioni sociali e le regole non scritte, sono comuni ai due protagonisti e a tutti i "neurotipici", i non appartenenti allo spettro autistico.
Arturo ha una forte tendenza alla critica e alla polemica, che ha finito per emarginarlo.  Guido rischia di apparire troppo normale per essere considerato bisognoso di supporto e troppo bizzarro per potersi inserire nel lavoro. Ma entrambi hanno una visione personale del cibo e della gastronomia. E a dispetto della loro eccentricità, ai fornelli sono più tradizionalisti che sperimentatori. Anche se Quanto basta è più un film sull'amicizia che sulla cucina, è davanti al cibo che i due trovano il loro punto d'incontro: sono rigorosi fino all'intransigenza. È nel viaggio che progressivamente si realizza un rovesciamento di prospettiva, fino a far chiedere allo spettatore chi sia quello che sta accompagnando l'altro. Non solo: Guido e Arturo, a tratti, finiscono per sembrare più lucidi e razionali degli altri personaggi: infatti anche Anna e Celso e persino l'amico - nemico di Arturo, Daniel, finiranno per compiere scelte che non ci aspetteremmo da loro. Sento, quindi, una continuità con altri miei lavori, soprattutto Emma sono io, in cui la diversità, vera o apparente, (in quel caso uno squilibrio mentale, la sindrome bipolare), diveniva anche una risorsa e rovesciava lo schema di rapporti tra chi aiuta e chi viene aiutato.
Commedia d'incontri, feel good movie, buddy film, o come vogliamo definirlo, Quanto basta è in primo luogo un film di personaggi, che non ha paura delle emozioni e dei sentimenti positivi. In questo senso fin dall'inizio decisivo è stato il ruolo degli attori, straordinari per la loro preparazione e per la generosità che hanno dimostrato sul set, divenendo veri e propri coautori.

Francesco Falaschi

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