Dickens: L'uomo che inventò il Natale (2017)

The Man Who Invented Christmas

Locandina Dickens: L'uomo che inventò il NataleDickens: L'uomo che inventò il Natale (The Man Who Invented Christmas) è un film di genere Biografia e Commedia di durata circa 104 minuti diretto da Bharat Nalluri con protagonisti Dan Stevens, Christopher Plummer, Jonathan Pryce, Simon Callow, Miriam Margolyes, Ian McNeice, Bill Paterson, Cosimo Fusco, Donald Sumpter, Annette Badland.
Prodotto da Mazur / Kaplan Company nel 2017 in Irlanda e Canada [Uscita Originale il 22/11/2017 (USA)] esce in Italia Giovedì 21 Dicembre 2017 distribuito da Notorious Pictures.

TRAMA E SCHEDA TECNICA

L'autore di maggior successo della Londra Vittoriana vuole dare una svolta alla sua carriera e si reinventa le festività natalizie in Dickens - L'uomo che inventò il Natale, una divertente ed incantevole incursione nella vita e nella mente del grande scrittore Charles Dickens al momento della creazione della favola natalizia per eccellenza, Canto di Natale. Dopo aver pubblicato una serie di racconti di successo, il rinomato scrittore Dickens sta facendo i conti con i suoi primi insuccessi. A causa delle richieste della sua numerosa famiglia e delle sue abitudini stravaganti, il suo portafoglio si è svuotato molto rapidamente, rendendolo smanioso di scrivere un altro best seller. Tormentato dal blocco dello scrittore e alle strette con il suo editore, inizia a coltivare un'idea a prova di bomba: una storia natalizia che sia in grado di catturare l'immaginazione dei suoi fan e al contempo riesca a risolvere i suoi problemi economici. Ma dovrà lavorare senza sosta: mancano sole sei settimane per scrivere e pubblicare il libro prima che inizino le festività. Dickens si isola dal mondo per mettersi all'opera, ma nella sua abitazione di famiglia – nella quale abita anche quel dissoluto del padre – concentrarsi è impossibile. Lavorando fino a tarda notte lo scrittore mette insieme i suoi ricordi per dare forma ai fantasmi del Natale del presente, del passato e del futuro, posizionandoli in rotta di collisione con il tirchio misantropo Ebenezer Scrooge. 

Data di Uscita ITA: Giovedì 21 Dicembre 2017
Data di Uscita USA: Mercoledì 22 Novembre 2017
Data di Uscita Originale: 22/11/2017 (USA)
Genere: Biografia, Commedia, Drammatico
Nazione: Irlanda, Canada - 2017
Formato: Colore
Durata: 104 minuti
Produzione: Mazur / Kaplan Company, The Mob Film Company, Parallel Films, Rhombus Media
Distribuzione: Notorious Pictures
Box Office: USA: 5.010.071 dollari | Italia: 937.493 euro -> Storico incassi
Soggetto:
Tratto dal libro The Man Who Invented Chirstmas: How Charles Dickens's A Christmas Carol Rescued His Career and Revived Our Holiday Spirits di Les Standiford, il film dà vita all'immaginazione di uno degli autori più amati al mondo nel fervido momento della creazione di uno dei capolavori che hanno dato forma alle celebrazioni natalizie degli ultimi centocinquant'anni.

Cast e personaggi

Regia: Bharat Nalluri
Sceneggiatura: Susan Coyne
Musiche: Mychael Danna
Fotografia: Ben Smithard
Scenografia: Paki Smith
Cast e Ruoli:
foto Dan Stevens
Charles Dickens
foto Christopher Plummer
Ebenezer Scrooge
foto Jonathan Pryce
John Dickens
foto Bill Paterson
Mr. Grimsby
foto Cosimo Fusco
Signor Mazzini
foto Donald Sumpter
Jacob Marley
foto Annette Badland
Mrs. Fezziwig
foto Morfydd Clark
Kate Dickens
foto Justin Edwards
John Forster

Recensioni redazione

7/10
Dickens: L'uomo che inventò il Natale, la recensione

Dickens - L'uomo che inventò il Natale è un film divertente e ben realizzato, che racconta in modo suggestivo e fantasioso come lo scrittore Charles Dickens abbia ideato e scritto 'Canto di Natale'.

News e Articoli

Dickens: L'uomo che inventò il Natale al cinema

Il film di Bharat Nalluri con Dan Stevens rivela gli aspetti meno noti della vita dello scrittore inglese Charles Dickens, autore di uno di Canto di Natale, tra i capolavori della letteratura di tutti i tempi.

Curiosita'

LA PRODUZIONE

Il volumetto di Charls Dickens Canto di Natale ha conquistato e divertito lettori, artisti, autori e film-makers per quasi due secoli attraverso i suoi temi incentrati sui concetti di famiglia, benevolenza, buone intenzioni e festività. In effetti il racconto ha settato nuovi standard per quello che riguarda il festeggiamento del natale, usando come base lo spirito tradizionale del Natale Vittoriano e aggiungendoci una serie di usanze ancora popolari ai giorni nostri. Ma se in molti lettori conoscono la famosa favola, in pochi sanno la storia che c'è dietro.
Les Standiford, autore del libro che ha ispirato il film nonché prolifico scrittore di romanzi e saggi, ha scoperto che Canto di Natale stava quasi per non essere mai pubblicato. "Non avevo idea che Dickens in persona dovette pagare per la sua stessa pubblicazione" – racconta – "Anche se nessun editore era interessato, il libro ha decisamente cambiato la direzione della sua carriera. Volevo trovare un libro che parlasse di questa storia, ma con mia grande sorpresa non esisteva nulla del genere."
Così Standiford ha deciso di scriverne uno lui stesso. Questa interessante panoramica sul processo creativo di uno dei più grandi narratori del mondo è stata subito opzionata dai produttori Robert Mickelson, Paula Mazur e Mitchell Kaplan. Tutti appassionati delle opere di Dickens, come molti altri coinvolti nella creazione di Dickens - L'uomo che inventò il Natale, questo gruppo di produttori scoprì la meticolosa ricerca svolta da Standiford su quel preciso periodo della vita di Dickens più o meno otto anni fa. "Paula e Mitch mi diedero questo libro" – ricorda Mickelson – "All'epoca non conoscevo quella storia, e l'idea di esplorare i processi creativi e la vita di Dickens mi affascinava." Kaplan racconta: "In quanto venditore di libri nonché caro amico di Les, sapevo che il suo geniale resoconto di come Dickens fece arrivare alla stampa il suo racconto più famoso avrebbe conquistato i lettori, e che se avessimo messo insieme i pezzi giusti di questa storia avremmo creato qualcosa di molto speciale anche per gli amanti del cinema".
Per Mazur il libro offre una nuova prospettiva su Canto di Natale. "Nel 1843, all'età di 31 anni, Dickens era una rock star della narrativa e questo rende la storia molto contemporanea." – racconta – "era enormemente famoso e tormentato dalle conseguenze di questo suo status".
Pubblicato nel 1843, Canto di Natale fu un ultimo tentativo di Dickens di guadagnare qualche soldo per supportare il dispendioso stile di vita al quale si erano abituati lui e la sua famiglia. Ma il libro – finemente illustrato – finì per essere qualcosa in più di una semplice macchina per fare soldi. Riuscì infatti a rinnovare e a far crescere l'entusiasmo per una festività alla quale nessuno era più interessato.
Ci sono stati negli anni diversi film biografici su Dickens, ma Dickens - L'uomo che inventò il Natale descrive nel dettaglio le sei intense settimane durante le quali l'autore scrisse e auto-pubblicò Canto di Natale. Gli autori del film volevano una sceneggiatura nella quale Dickens sembrasse un uomo moderno: imperfetto, impetuoso e divertente allo stesso tempo. La scrittrice Susan Coyne, co-creatrice di "Slings and Arrows", è stata apprezzata da Mickelson grazie alla sensibilità fuori dagli schemi che riesce a trasmettere. "La sua scrittura è affascinante e ricercata, ma anche capace di far ridere" - dice Mickelson – "sono un grande fan"
Coyne ha confezionato una narrazione divertente nella quale Dickens, durante la creazione della storia di Ebenezer Scrooge, ha a che fare con i suoi stessi personaggi. Nella sceneggiatura della Coyne, Dickens ha lunghe discussioni con le sue creazioni man mano che le loro storie prendono forma davanti ai suoi occhi. "I personaggi diventano reali" – dice la Coyne – "Sapevamo già che Dickens parlava davvero con i suoi personaggi, quindi questa parte è basata su fatti reali, noi abbiamo aggiunto le sue impressioni personali. Parlava spesso dei personaggi delle sue opere come se fossero più veri delle persone presenti nella sua vita reale."
La Coyne si è riconosciuta nell'ansia che provano le persone creative quando si sentono alle strette. "Dickens era povero in canna in quel periodo" – racconta – "Veniva da successi folgoranti come Il circolo Pickwick, Nicholas Nickleby e Oliver Twist, ai quali sono seguiti una serie di flop. Più leggevo di lui, più la sua persona mi affascinava. Era un mix incredibile di ambizione, umanità, frivolezza, e grandezza di spirito – una persona complessa e straordinaria".
Colpito dal blocco dello scrittore, Dickens sviluppa una relazione antagonistica con i suoi personaggi, in particolare con Scrooge. "Scrooge era diventato la sua nemesi" – racconta Mickelson – "e Dickens stesso diventò un personaggio della storia che stava cercando di scrivere. È come se fosse entrato nel suo stesso racconto. Ci sono diversi piani che si intrecciano in questo racconto."
La sceneggiatura ha attirato istantaneamente l'attenzione del produttore Ian Sharples della Mob Film Company. "Per me conta molto la prima impressione che ho di quello che leggo" – afferma – "Dickens - L'uomo che inventò il Natale include un elemento di modernità. Anche se tratta di una persona reale vissuta più di un secolo fa, Dickens sembra un nostro conoscente e, per me come per gli autori, il suo percorso ci è molto familiare. La fatica che serviva ai suoi tempi per far arrivare un racconto sugli scaffali di una libreria è la stessa che serve oggi per far arrivare un film sul grande schermo."
Il regista Bharat Nalluri, conosciuto ai più per la sua commedia Miss Pettigrew, è stato scelto per dirigere il film. "Bharat ha un tocco leggero" – afferma Mickelson – "riesce ad ottenere il meglio dal cast. Abbiamo pensato che avrebbe portato un equilibrio perfetto al film, riuscendo a riproporre sul set sia lo humor che l'energia di Dickens."
Nalluri è rimasto colpito dalla quantità di strati di significato che Coyne è riuscita ad apportare alla sceneggiatura. "È raro lavorare con una sceneggiatura così ben composta" – racconta – "è divertente, godibile, con personaggi grandiosi e visivamente notevole. E nel sotto testo troviamo anche qualcosa che ci parla del mondo nel quale viviamo. In un certo senso ci mostra Dickens, che ha creato questi personaggi magnifici e spesso molto comici, mentre li usa per raccontarci storie che hanno avuto un impatto importante sulla società. E per di più sono anche divertenti da leggere.
Con molto poco tempo per girare e una storia complessa da raccontare, Nalluri si è dimostrato un ottimo leader. "È semplicemente fantastico" – afferma Mazur, produttore esecutivo del film – "Avevamo diversi elementi visivi da mettere insieme. Lui è uno di quei rari registi che sa essere al comando sia della storia che del suo aspetto visivo. Bharat è stato in grado di cimentarsi in tutto questo e farlo rientrare in una schedule serrata e complessa. Ha fatto un lavoro splendido con gli attori".
Standiford, presente alle riprese realizzate a Dublino, era elettrizzato dalla possibilità di vedere la storia portata sul grande schermo. "Gli autori sono stati in grado di riportare l'essenza del libro su pellicola e questo è stato particolarmente gratificante" – ha detto – "penso che chi andrà a vederlo ne rimarrà rapito!"
"Ma anche divertito e coinvolto!" – aggiunge Susan Mullen, produttrice – "è divertente e sincero. Penso che Dickens volesse portarci a diventare più generosi, ad aiutarci, ad avere cura l'uno per l'altro – e questo è un messaggio stupendo. Ed è riuscito a cambiare la maniera in cui viviamo il Natale"

Apri Box Commenti