Un profilo per due (2017)

Un profil pour deux

Locandina Un profilo per dueUn profilo per due (Un profil pour deux) è un film di genere Commedia e Romantico di durata circa 99 minuti diretto da Stéphane Robelin con protagonisti Pierre Richard, Yaniss Lespert, Fanny Valette, Stéphanie Crayencour, Stéphane Bissot, Macha Méril, Gustave Kervern, Pierre Kiwitt, Anna Bederke, Laurence Weitzig.
Prodotto da Ici et Là Productions (co-produzione) nel 2017 in Francia esce in Italia Giovedì 31 Agosto 2017 distribuito da Officine Ubu.

Trama e Scheda Tecnica

Un profilo per due narra le vicende di Pierre (Pierre Richard), anziano vedevo senza più stimoli che scopre un mondo nuovo e pieno di risorse navigando in rete. Presto instaurerà un gioco di seduzione a distanza con una bella e giovane donna, Flora (Fanny Valette), conosciuta su un sito di incontri. Avendo mentito sulla sua età, Pierre convincerà Alex (Yaniss Lespert), il suo timido insegnante di informatica trentenne, a incontrare la ragazza al suo posto...


Data di Uscita ITA: Giovedì 31 Agosto 2017
Genere: Commedia, Romantico
Nazione: Francia - 2017
Formato: Colore
Durata: 99 minuti
Produzione: Ici et Là Productions (co-produzione), Detailfilm (co-produzione), Compagnie Cinématographique, La (co-produzione), Panache Productions (co-produzione), Orange Studio (co-produzione), Schortcut Films (co-produzione), Radio Télévision Belge Francophone (RTBF) (co-produzione), VOO (co-produzione), BE TV (co-produzione), Gasmia Film (co-produzione), MMC Movies (co-produzione), The Post Republic (co-produzione), Chaussee Soundvision (co-produzione), Memento Films International (in associazione con), Neue Visionen Filmverleih (partecipazione), La Belle Company (partecipazione)
Distribuzione: Officine Ubu

Cast e personaggi

Regia: Stéphane Robelin
Sceneggiatura: Stéphane Robelin
Musiche: Vladimir Cosma
Fotografia: Priscila Guedes
Scenografia: Patrick Dechesne, Alain-Pascal Housiaux
Cast e Ruoli:

Recensioni redazione

8/10
Un profilo per due, recensione

Un profilo per due è una deliziosa commedia romantica, che attraverso personaggi adorabili e caratterizzati in modo eccellente, ci mostra con grande ironia e dolcezza che non esiste un'età in cui si smette di amare e di vivere, e che ci si può sempre rimettere in gioco, nonostante le avversità.

News e Articoli

Un profilo per due, commedia francese con Pierre Richard e Yaniss Lespert al cinema da Agosto

Un film sull'amore, la solitudine, l'amicizia e le relazioni nell'epoca dei social network; una trasposizione in chiave moderna del Cyrano de Bergerac.

Curiosita'

INTERVISTA A STÉPHANE ROBELIN

Nonostante la tendenza generale nel cinema sia quella di parlare di gioventù, hai scelto un pensionato come eroe del tuo terzo film
Sento un legame con gli anziani. Mi piace immaginare quali siano le loro storie. Quando si invecchia, tutto diventa più complicato. Si attraversa una nuova fase della vita, si cercano soluzioni e si combattono nuove battaglie! Per me la definizione di eroe è qualcuno che combatte e accetta un certo numero di cambiamenti nella propria esistenza. Mi sono molto divertito scrivendo E se vivessimo tutti insieme?. In questo film, Stephane racconta la storia di un gruppo di anziani che, nonostante gli acciacchi e le malattie, decidono di condividere una casa e vivere tutti insieme. Ho degli ottimi ricordi di quando scrivevo la sceneggiatura, delle riprese e della promozione e sono molto contento che abbia trovato un suo pubblico. Con Un Profilo per due ho avuto modo di rifarmi alle stesse tematiche aprendo ulteriormente la discussione sul rapporto fra generazioni. A Pierre si presenta l'opportunità di immedesimarsi in un giovane, da qui l'idea di uno scambio di identità tra un anziano signore e un ragazzo che potrebbe essere suo nipote. Forse si tratta di una reminiscenza della mia infanzia. Ho avuto la grande fortuna di conoscere tutti e quattro i miei nonni. Quando ero giovane li vedevo spesso. Mi hanno dato tantissimo, e mentre io da adolescente acquisivo indipendenza, loro gradualmente la perdevano.  Ho trovato questa inversioni di ruoli evocativa.

Grazie all'uso di Internet che cementa questo dualismo, la sua commedia si colloca chiaramente al giorno d'oggi…
Volevo raccontare una storia moderna con cui lo spettatore si potesse identificare. Internet è un segno della modernità. Le generazioni più giovani che ci sono nate e cresciute non si rendono conto di quanto questo strumento abbia cambiato tutto. Ha aperto il mondo a nuove possibilità di comunicare, viaggiare, incontrarsi, condividere le esperienze, sognare, crearsi una nuova identità e persino innamorarsi, quasi da un giorno all'altro. E tutto questo senza nemmeno uscire di casa! Raramente abbiamo avuto a disposizione un veicolo migliore per la nostra immaginazione. Allo stesso tempo, essendo un strumento relativamente nuovo, alcune persone anziane non hanno avuto la possibilità di apprendere come utilizzarlo nella vita di tutti i giorni. Mi sembrava una grande opportunità fare incontrare un anziano signore e un giovane uomo davanti a un computer. Poi ho sviluppato la storia. L'anziano signore seduce virtualmente una giovane donna e se ne innamora follemente. Grazie a lei trova una nuova prospettiva di vita, ma deve continuare a mentire per far evolvere questa relazione, e siccome ha usato la foto del suo insegnante di Internet per conoscerla, è fondamentale mandare lui a incontrarla al suo posto. Un Profilo per due è sostanzialmente un Cyrano dei nostri tempi. Pierre potrebbe essere Cyrano, Alex, Cristiano e Flora, Rosanna… ma le somiglianze con i personaggi di Rostand finiscono qui, perché il mio film è una commedia a lieto fine.

Per quello che dicono e fanno i tuoi personaggi suscitano una grande tenerezza…
Li amo tutti. Scrivendo e riscrivendo i personaggi mi sono affezionato a loro. Ho immaginato le loro scuse e giustificato i loro piccoli sotterfugi. Per esempio, Pierre e Alex sono entrambi dei bugiardi, ma per una buona ragione. Mentono per amore, perché il loro desiderio è più forte della loro onestà. Sono obbligati a deformare la reltà per ottenere ciò che desiderano. In E se vivessimo tutti insieme? il personaggio di Claude Rich mente per ottenere il Viagra a causa dei suoi problemi personali. Ma, al pari di Pierre e Alex, è un personaggio simpatico! I miei personaggi sono dei fanfaroni, non delle persone cattive. La loro ricerca deve farci tenerezza, anche se non è sempre del tutto "sana".

È stato difficile scrivere il personaggio di Pierre?
No, perché sono abituato a stare insieme alle persone anziane e le conosco bene. È stato il personaggio di Alex quello più problematico, perché ha circa trent'anni, un'età con cui non ho molta familiarità. Il mio figlio maggiore ha diciotto anni, ma non è la stessa cosa. Ho anche cercato di fare in modo che ci fosse una perfetta parità tra il personaggio di Pierre e quello di Alex. Volevo che formassero un vero duo. All'inizio il personaggio di Pierre tendeva a catalizzare tutta l'attenzione… Bilanciare la coppia ha richiesto molto tempo.

Pierre è interpretato da… Pierre Richard… Probabilmente non è una coincidenza…
In effetti no. Pierre è l' "attore" della mia infanzia, che mi ha fatto sognare e ridere. Lo avevo già chiamato a recitare nel mio film precedente, dove interpreta il marito di Jane Fonda. In quell'occasione gli chiesi di fare qualcosa di diverso dal genere burlesque, sul quale aveva costruito la sua carriera. Questo lo ha colto di sorpresa e nonostante i dubbi iniziali è riuscito a rendere il personaggio realistico e a recitare senza usare tutto il corpo. È stato incredibile, così ho voluto scrivere una nuova parte per lui, un ruolo comico ma non solo… ed è uscito il personaggio di Pierre.

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