Box Office USA: Hunger Games Mockingjay Part 1 vince il WeekEnd

'The Hunger Games: Mockingjay Part 1' vince il botteghino USA del 21-23 Novembre 2014, seguito da 'Big Hero 6' e da 'Interstellar'.
Box Office USA: Hunger Games Mockingjay Part 1 vince il WeekEnd

Dopo dieci mesi in cui un solo film ha incassato più di 300 milioni di dollari negli USA, le speranze erano tutte sulla prima parte del terzo capitolo del franchise tratto dai romanzi di Suzanne Collins, The Hunger Games: Mockingjay Part 1 per "salvare" il box office statunitensi. Ed è così che Mockingjay - Part 1 è primo nel botteghino USA del 21-23 novembre 2014.

Purtroppo Mockingjay - Part 1 al debutto è andato peggio delle aspettative, ma i risultati sono comunque molto buoni. Con la maggior parte del cast di ritorno dal secondo film, The Hunger Games: Catching Fire, tra cui Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson, Liam Hemsworth, Sam Claflin, Woody Harrelson, Elizabeth Banks, Donald Sutherland e il compianto Philip Seymour Hoffman, nella prima parte del finale di Hunger Games si sono uniti anche Julianne Moore, Natalie Dormer e pochi altri. Hunger Games: Il canto della rivolta - Parte 1 ha incassato Venerdì 55 milioni di dollari tra cui 17 milioni dalle anteprime di Giovedì notte, un risultato già inferiore a quanto fatto dal precedente capitolo La Ragazza di Fuoco che ha incassato un anno fa oltre 70 milioni di dollari nel suo giorno di apertura. Nel suo primo weekend, il film ha incassato 123 milioni di dollari da 4.151 cinema o 29.631 dollari per ogni schermo - oltre 35 milioni in meno rispetto al weekend di apertura a 160 milioni di dollari per Catching Fire e quasi 30 milioni di dollari inferiore a quanto incassato dall'originale Hunger Games nel marzo 2012. Anche così, Mockingjay - Parte 1 può vantare l'incasso più alto nel primo weekend dell'anno, superando Transformers 4 fermo a 100 milioni di dollari, ed affermandosi come uno degli esordi Top15 di tutti i tempi.

Nel resto del mondo, The Hunger Games: Mockingjay - Part 1 è andato meglio del film precedente, con un incasso in 85 mercati esteri di 152 milioni di dollari, in crescita del 4% rispetto a quanto fatto da "Catching Fire". I paesi più redditizi sono il Regno Unito con quasi 20 milioni di dollari, la Germania con 13,7 milioni, il Messico con 12,1 milioni, la Russia con 11,1 milioni e l'Australia con 10,1 milioni.

A livello mondiale, The Hunger Games: Mockingjay Part 1 ha incassato 275 milioni di dollari nel suo primo weekend.

Rimane stabile al secondo posto con una discreta discesa del 58% rispetto alla scorsa settimana l'avventura animata Big Hero 6 (Walt Disney Animation), che ha incassato altri 20,1 milioni nel suo terzo weekend per portare il suo totale USA a 135,7 milioni di dollari. Il suo totale mondiale è di 185 milioni.

Stabile al terzo posto il film di Christopher Nolan sullo spazio: Interstellar, interpretato da Matthew McConaughey, Anne Hathaway, Jessica Chastain, Michael Caine e molti altri, ha incassato altri 15,1 milioni nel suo terzo fine settimana, per un totale di 120,7 milioni.

Sceso dal primo posto della scorsa settimana, in quarta posizione troviamo Dumb and Dumber To (Scemo e piu' scemo 2), la commedia sequel dei fratelli Farrelly, attesa per 20 anni, che riunisce Jim Carrey e Jeff Daniels. Ambientata 20 anni dopo la prima avventura di Lloyd e Harry, che si riuniscono alla ricerca di uno dei loro figli perduti nella speranza di ottenere un rene nuovo, la pellicola incassa nel suo secondo weekend una cifra stimata di 13,82 milioni di dollari, per un totale di 57,47 milioni dopo due settimane.

Il thriller di David Fincher Gone Girl (20th Century Fox) è rimasto al quinto posto, con un incasso di altri 2,8 milioni di dollari e 156,8 milioni incassati finora nel solo Nord America. Al sesto posto scende Beyond the Lights, con Gugu Mbatha-Raw e Nate Parker, che incassa altri 2,63 milioni, per un totale di 10,1 milioni dopo due settimane.

Scende al settimo posto St. Vincent, commedia di Ted Melfi che vede protagonista Bill Murray, presentata al Festival del film di Toronto. Con anche Melissa McCarthy nel cast, il film ha incassato in questo weekend altri 2,35 milioni di dollari, per un totale americano di 36,6 milioni di dollari.

In ottava posizione si trova il film con Brad Pitt sulla Seconda Guerra Mondiale: Fury, diretto da David Ayer (End of Watch) e co-interpretato da Logan Lerman, Shia LaBeouf, Jon Bernthal e Michael Pena, ha incassato nel suo sesto fine settimana 1,9 milioni di dollari, per un totale di 79,15 milioni.

Birdman di Alejandro Inarritu sale al nono posto con altri 1,86 milioni incassati, per un totale di 14,4 milioni. Chiude al decimo posto The Theory of Everything (La Teoria del Tutto), interpretato da Eddie Redmayne come il professor Stephen Hawking e Felicity Jones come sua moglie Jane, con un incasso di 1,5 milioni da 140 sale, per una meia di 10.714 dollari per schermo.

Clicca qui per il Box Office USA 21-23 Novembre 2014.



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